Aceto balsamico: le proprietà e i benefici

L’aceto balsamico è un gustosissimo condimento tipico della cucina Italiana che viene da secoli esportato per tutto il mondo come prodotto riconosciuto, derivato delle terre di Modena e Reggio Emilia e delle innumerevoli varietà di vitigni presenti in tali luoghi. L’aceto balsamico è un prodotto reso speciale dalla cottura del mosto d’uva e rappresenta ai giorni nostri una delle più interessanti realtà per quanto riguarda il vasto e delizioso mondo dei condimenti a base acetica: a differenza però del comune aceto,  che proviene invece da un liquido alcolico, l’aceto balsamico è un derivato vero e proprio del succo dell’uva cotto e lasciato invecchiare per un determinato periodo di tempo che stabilirà anche la qualità del prodotto finale.


Aceto balsamico tradizionale o di Modena: storia dell’aceto balsamico

Eccovi alcune curiosità a riguardo l’impiego dell’aceto balsamico nel corso del tempo: Il termine aceto balsamico ha radici davvero profonde nella storia e nella tradizione del nostro paese; fin dall’antichità infatti le uve venivano infatti portate alla fermentazione e poi cotte per produrre un aceto dai numerosi utilizzi, tanto quanto ingrediente e condimento in cucina quanto come prodotto dalle diverse proprietà terapeutiche per la salute. L’aceto balsamico come lo intendiamo oggi venne però riconosciuto attorno agli anni dell’800 in cui era però solamente destinato alle tavole delle ricche famiglie dei Ducati di Modena o Reggio Emilia, tanto da essere ordinato al tempo perfino dagli imperi confinanti come quello Russo o Francese, sempre per conto di persone molto abbienti od esponenti politici. Pensate che durante questo periodo storico (compreso tra il 1800 ed il 1900) non era affatto raro inserire vasi o barili di aceto balsamico nei testamenti, nelle dote nuziali o nelle trattative d’affari, testimonianza pura ed inequivocabile del valore che questo particolare condimento aveva acquisito durante tali anni. Solamente però in periodi più recenti è stato possibile valorizzare e tutelare il nome dell’aceto balsamico tipico delle terre di Modena e Reggio Emilia, luoghi di produzione di uva ed aceti particolari, totalmente differenti da quelli prodotti altrove, anche se non troppo distante: oggi le denominazioni di origine controllata dell’aceto balsamico sono divise in due categorie conosciute, in base alla provenienza, come: 

  • Aceto Balsamico Tradizionale di Modena (ABTM) ;
  • Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia (ABTRE)

I benefici e le proprietà dell’aceto balsamico: l’aceto balsamico nella dieta contro il colesterolo

Oltre a donare gusto e sapore ad ogni piatto, l’aceto balsamico viene consigliato nella dieta in quanto è fautore di una grandissima varietà di benefici e miglioramenti riguardanti la salute del corpo umano: questi sono dovuti soprattutto al composto chimico noto come Acido Acetico, che stimola la produzione di particolar enzimi responsabili della diminuzione di acidi grassi nel sangue, con la conseguente combustione delle calorie in eccesso.

Ecco perché l’aceto balsamico e le sue proprietà vengono associati ad un buon numero di diete per ridurre il colesterolo e bruciare i grassi in modo naturale, nonché delizioso; vediamo ora quali sono gli altri benefici dell’aceto balsamico nell’alimentazione:

  • È un buonissimo attivatore delle difese immunitarie e degli anticorpi del nostro organismo;
  • È un ottimo digestivo, in quanto agisce sulle pareti dell’intestino migliorandone il livello di salute;
  • Fonte di vitamine fondamentali e una buona parte di Sali minerali;
  • Aiuta a migliorare le capacità antinfiammatorie ed anti-congestionali del corpo umano;
  • È un energizzante naturale;
  • È un battericida davvero efficace, visto l’acido acetico contenuto.

L’aceto balsamico ed il suo eccezionale sapore rende ogni pietanza più buona ed invitante, ma come abbiamo visto aiuta anche a migliorare la salute del corpo e ridurre il colesterolo (ovviamente se integrato ad una dieta sana e ben equilibrata).


L’aceto balsamico non tradizionale: i condimenti balsamici di Modena e Reggio Emilia

Vista la sempre più crescente richiesta e dati i numerosi studi di marketing effettuati a riguardo, al giorno d’oggi i territori di produzione dell’aceto balsamico sfornano anche una varietà di aceto di qualità non tradizionale, le quali non rispettano appunto le regole e le caratteristiche necessarie per le qualità DOP ed IGP: in molti casi infatti questi condimenti balsamici vengono fatti invecchiare tramite tecniche e metodologie non tradizionali, in primis, così come vengono lasciati a “riposare” per un periodo di tempo molto minore rispetto ai 12-14 anni necessari per l’aceto balsamico tradizionale. I mosti utilizzati possono essere inoltre mescolati tra loro anche con uve differenti dalle zone di appartenenza a Modena e Reggio Emilia, ragion per cui il più delle volte si dovrà procedere con l’aggiunta di determinate spezie al fine di simulare, almeno in parte, il tipico sapore dell’aceto balsamico tradizionale. Creme, glasse ed aceti balsamici vari spopolano ormai su molti libri di cucina della maggior parte dei cuochi o cuoche professionisti, e le loro caratteristiche di adattamento sulla maggior parte delle pietanze rendono questi condimenti utili a non sfigurare anche con le ricette più semplici e veloci, anche a casa propria!


Aceto balsamico ed abbinamenti ideali: con cosa gustare l’aceto balsamico?

Uno degli aspetti più interessanti dell’aceto balsamico, come abbiamo già visto, riguarda proprio gli abbinamenti associabili a questo condimento che, in realtà, non sembra avere limiti: il gusto particolare e sfizioso dell’aceto balsamico si integra perfettamente a  tutti i vari gruppi alimentari, dalla frutta alla verdura, dalla carne al pesce, dai legumi  ai dolci. Come sfruttare allora al meglio questo speciale condimento in una dieta utile a perdere peso e ridurre il colesterolo? Diamo un’occhiata ad alcune interessanti combinazioni cibo/aceto balsamico da cui potrete prendere spunto per spaziare tra numerosissimi e piatti dal carattere sfizioso, magro e buono. 

L’aceto balsamico con qualsiasi cosa tu voglia: buono in cucina, pratico per la salute

L’aceto balsamico è un condimento che potrete abbinare ad una varietà davvero impressionante di cibi e pietanze, in maniera da rendere più invitante qualsiasi piatto e donargli un tocco deciso di sapore in più: non dovrete fare altro che sfruttare la vostra fantasia per arricchire quindi i vostri pasti quotidiani con questo favoloso ingrediente che, statene certi, garantisce quasi sempre un’esplosione di gusto per le papille gustative! Vediamo ora alcuni abbinamenti comuni per quanto riguarda l’utilizzo dell’aceto balsamico in cucina:

  • Aceto balsamico con frutta: partiamo da quello che dovrebbe essere un invitante dessert; una delle caratteristiche più interessanti dell’aceto balsamico (come abbiamo già detto) è la sua predisposizione a stare bene praticamente con tutto, frutta compresa. Se già di per sé le fragole, ad esempio, hanno un sapore eccezionalmente sfizioso, con l’aggiunta di alcune gocce di aceto balsamico o glassa balsamica potrete donarle quel tocco in più per meravigliare i vostri ospiti al termine di un buon pasto: ancor più interessante il fatto che in questa combinazione culinaria vengono utilizzati due ingredienti ideali per mantenere la linea senza rinunciare al gusto; effetto digerente e brucia calorie per l’aceto balsamico, vitamine, potassio, retinolo e proteine vegetali per le fragole e per gli altri frutti.
  • L’aceto balsamico con miele rappresenta uno dei preparati preferiti dei fautori del buon gusto e del benessere quotidiano: la glassa preparata con questi due ingredienti vi darà la possibilità di insaporire in modo pratico e delizioso i vostri piatti a base di carne, dal maiale al pollo, fornendo allo stesso tempo una qualità di nutrimento davvero sorprendente all’organismo: energia e difese immunitarie sono la parola d’ordine di questa favolosa combinazione di gusto e salute, cos’altro si può desiderare?
  • Aceto balsamico con pesce: uno degli ingredienti principali della dieta Mediterranea è proprio il pesce, che spopola nelle nostre cucine come punto forte di una moltitudine di ricette; l’aceto balsamico in questo caso diventa un ottimo condimento per esaltare la delicatezza del pescato aggiungendo un tocco di sapore in più. Solo gusto e sapore? Assolutamente no, questa combinazione tipicamente Italiana propone infatti una quantità di macronutrienti essenziali per l’organismo come magnesio, potassio, vitamine e Sali minerali, per una dieta sana ed equilibrata all’insegna della bontà.


Aceto balsamico in cucina: ricette utili per esaltare i vostri piatti con l’aceto balsamico

Abbiamo visto che l’aceto balsamico in cucina garantisce fantasia e spensieratezza per ogni piatto che deciderete di preparare, senza correre il rischio di aggiungere troppe calorie alle vostre pietanze o di utilizzare condimenti non proprio adeguati: vediamo allora alcune ricette facili da preparare ed invitanti tanto per il palato, quanto per gli occhi.

Guanciale di pera, letto di bresaola ed aceto balsamico:

Ecco a voi un delizioso antipasto con aceto balsamico davvero facile da preparare:

Tagliate a fette non troppo sottili quattro pere di media grandezza e fatele dorare in padella con 20grammi di burro e due cucchiai di zucchero, allo stesso tempo amalgamate bene l’aceto balsamico con sale ed olio extra vergine d’oliva. Bagnate bene la bresaola con la nostra vinaigrette all’aceto balsamico e stendetela su un piatto; una volta che le fettine di pera sono ben dorate adagiatele sul letto di bresaola e condite a dovere il composto con la vinaigrette all’aceto balsamico rimasta: et voilà! 

Scaloppine all’aceto balsamico e pomodoro:

Ecco un tradizionale piatto Modenese tramandato di generazione in generazione: le scaloppine all’aceto balsamico e pomodoro rappresentano un pasto completo ma leggero, delizioso, ma con pochissimi grassi!  

Fate rosolare a fuoco lento il vitello impanato in una padella ben imburrata, nel frattempo adagiate dei pomodorini sul piatto con insalata a scelta; aggiungete una buona quantità di aceto balsamico alle scaloppine e lasciatele sfumare, spegnete la fiamma e servite sul piatto. Non sprecate nulla, l’olio della padella sfumato con l’aceto balsamico è perfetto per condire i pomodori e la verdura in generale, per completare il ricco sapore di questo piatto.

Salmone e spinaci all’aceto balsamico

Se volete fare un figurone e preparare un buonissimo piatto di pesce in 20 minuti potete provare per questa ricetta di pesce con aceto balsamico:

Per quattro persone vi serviranno: 8 filetti di salmone, 150 grammi di spinaci, un uovo e del pane grattugiato o della farina per l’impanatura, una bella noce di burro, due cucchiai di aceto balsamico; dopo aver impanato i filetti fateli dorare per bene in una padella antiaderente assieme al burro, ma senza olio, aggiungete un filo di vino bianco se necessario. Dopo una decina di minuti (ricordavi di girarle di tanto in tanto) aggiungete gli spinaci, sale e l’aceto balsamico per far sfumare il tutto e conferire sapore. Cinque minuti ed il piatto è pronto per essere servito assieme ad un bicchiere di buon vino per completare il pasto in compagnia.

L’aceto balsamico in conclusione

Dando un rapido sguardo al mondo dell’aceto balsamico possiamo renderci conto di come questo ingrediente possa effettivamente soddisfare l’esigenza di condire in modo buono e salutare i piatti che più ci piace mangiare, oltre a darci la possibilità di provare una miriade di nuove ricette per stupire i nostri cari ed i nostri amici. Altro punto forte è il suo apporto nutrizionale che, a differenza di molti altri condimenti, rende l’aceto balsamico unico nel suo genere: non solo per il sapore, ma anche per il semplice fatto che fa realmente bene alla salute.

L'aceto balsamico è un buon alimento per condire i propri piatti.

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