Acido urico: livelli di acido urico alti o bassi

Acido urico cosa è? L’acido urico è una sostanza che viaggia attraverso il flusso sanguigno e giunge sino ai reni, ove viene escreto per mezzo della minzioneIl termine iperuricemia indica un elevato livello di tale acido nel sangue. La condizione si verifica, nello specifico, quando il corpo non è in grado di eliminare in maniera naturale l’acido e di conseguenza si ottiene un accumulo di quest’ultimo nel sangue. Alterazioni di questo tipo si possono verificare inseguito ad un aumento nella produzione di acido urico, o in maniera opposta a causa di una minore rimozione di esso da parte dei reni. Non si esclude che la variazione dei livelli sia legata ad ambedue i fattori.

acido urico

Acido urico nel sangue


Acido urico e possibili conseguenze

Un accumulo eccessivo di acido urico nel corpo è noto come gotta. Quest’ultima identifica una malattia caratterizzata dal deposito dell’acido in questione, nei tessuti e nelle articolazioni. Nei casi in cui il dolore e l’infiammazione progrediscono e si accentuano, si parla di attacco di artrite gottosa. Situazioni di questo tipo si raggiungono quando la presenza di acido urico nel corpo tende ad aumentare per un lungo periodo di tempo. Anomalie renali e calcoli renali rientrano tra i problemi più frequenti che compaiono nel caso di alterazione dei livelli di acido urico.

Cause dei livelli di acido urico alto 

La causa più diffusa dell’iperuricemia riguarda la presenza di composti in eccesso nelle cellule. Il loro aumento è legato, nella maggior parte dei casi, ad una cattiva alimentazione. I composti contenenti azoto, chiamato purine, si suddividono nella sostanza chimica nota come acido urico. Quantità elevate di esso causano un accumulo dannoso nei tessuti. Nel momento in cui i livelli di acido urico si innalzano sino al punto di superare quelli del sangue, si verifica un eccesso di purine. Tali sono utilizzate dalle cellule per l’invio dei segnali ed al fine di offrire un aiuto nella regolazione dei livelli di enzimi, ovvero delle proteine che le cellule sfruttano per accelerare il tempo impiegato per il completamento di una reazione biochimica. Le purine viaggiano attraverso i tessuti e causano la formazione di depositi di cristallo in spazi comuni. I depositi che in questa maniera si creano, causano dolore legato ad infiammazioni, gonfiori ed arrossamenti. Le infiammazione si verificano nella maggior parte dei casi nelle dita. Ulteriori aree, particolarmente predisposte alla comparsa di infiammazioni sono: caviglie, polsi e ginocchia. Altre possibili cause che portano verso la comparsa del problema, includono condizioni di salute avverse. Malattie renali, diabete ed acidosi sono condizioni che rendono più difficoltosa la rimozione dell’acido in eccesso, dal corpo. Alcune tipologie di cancro, così come la chemioterapia, rappresentano ulteriori fattori di rischio. Infine, sono noti alcuni farmaci che tendono a far aumentare i livelli di acido urico nel sangue.

Categorie di farmaco che possono causare una reazione di questo tipo sono, per fare un esempio, quelle utilizzate per trattare la pressione arteriosa. L’uso prolungato di essi può influenzare il modo in cui le sostanze chimiche e dunque l’acido urico, vengono processate dai reni.

Allo stesso modo, i farmaci immunosoppressori rappresentano elementi che causano l’iperuricemia.


Sintomi in caso di livelli alti di acido urico

Sintomi comuni nel caso di elevati livelli di acido urico, comprendono la comparsa dei seguenti disturbi: febbre, brividi o stanchezza, infiammazione delle articolazioni e della gotta, problemi renali ed infine è possibile che si avverta una maggiore difficoltà a urinareL’infiammazione tende a progredire rapidamente entro un periodo che varia da otto a dodici ore. Spesso la comparsa dei sintomi si avvia durante la notte o nelle prime ore del mattino. I dolori sono più intensi durante il corso delle prime 24-48 ore, successivamente questi tendono a diminuire gradualmente. Non sempre il problema legato ad alti livelli di acido urico, genera la comparsa di sintomi. In alcuni casi, la presenza di acido urico in eccesso è nota solamente inseguito all’esecuzione di un esame del sangue.


Livelli normali di acido urico

I normali livelli dell’acido variano da 2,4 a 7,0 mg/dL.


Cure

L’assunzione di farmaci e la modifica del proprio piano alimentare rappresentano gli elementi chiave per ottenere una riduzione dei livelli di acido urico in corpo. L’organismo produce in maniera naturale una certa quantità di tale acido, tuttavia il maggiore apporto di esso deriva dal cibo consumato. Per tale ragione è importante che i pazienti modifichino la propria alimentazione quando avviano i trattamenti di cura. Il piano alimentare è bene che venga valutato insieme ad un medico. Esistono alimenti ad alto contenuto di potassio i quali sono in grado di alcalinizzare il sangue e le urine e prevenire in questa maniera la formazione di acido urico in eccesso. Uno dei suggerimenti è pertanto quello di aggiungere alla propria dieta cibi come: salmone, sgombro, vongole, sardine, tonno e trota.


Dieta per normalizzare i livelli di acido urico

Elemento efficace per risolvere la condizione di acido urico in eccesso è l’alimentazione.

I livelli eccessivi possono essere combattuti grazie ad una dieta a basso contenuto di purine. A tal proposito, alimenti consigliati dato il loro basso livello di purine sono i seguenti: succhi di frutta, pane, paste alimentari, latte e suoi derivati, uova, burro di arachidi, frutta, noci e verdure a foglia verde ad eccezione di spinaci ed asparagi. In maniera opposta, alimenti da evitare sono: frattaglie, lieviti, bevande alcoliche, farina d’avena, fagioli, piselli, funghi e cavolfiori. Questi rappresentano esempi di alimenti caratterizzati da elevate quantità di purine. In generale, gli alimenti ricchi di proteine quali carne rossa, pesce e pollo devono essere consumati in maniera moderata. Si consiglia infine di evitare il consumo di caffeina.


Rimedi naturali

La riduzione dei livelli di acido urico può essere ottenuta anche adottando alcuni rimedi naturali.

Bere una miscela composta da mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio, diluito in un bicchiere di acqua, contribuisce a ridurre la presenza del problema.

L’efficacia di tale composto è legata al bicarbonato di sodio il quale gode di proprietà tali da alcalinizzare il sangue nelle urine, impedendo dunque la formazioni dei cristalli. L’acido urico rimane in sospensione nel sangue e nelle urine, quando si trova immerso in un ambiente alcalino.

In maniera positiva agiscono anche le bevande contenenti elevate dosi di vitamina C.

Nel caso in cui si desideri ridurre la presenza di acido urico attraverso il consumo di integratori ricchi di acido ascorbico, si consiglia di scegliere una bevanda che contenga una dose pari a 500 mg di essa.

Il consumo deve avvenire in maniera graduale in modo tale da evitare disagi all’organismo: la vitamina C agisce sciogliendo i cristalli di acido urico nelle articolazioni ed in questa maniera lo rilascia nel flusso sanguigno. Successivamente al rilascio nel sangue, la vitamina completa la sua azione mantenendo l’acido in forma fluida e permettendone infine l’espulsione attraverso la minzione.

L’assunzione di integratori è bene venga avviata dopo aver consultato uno specialista.

Rimedi

Un’alterazione ed in particolare un livello elevato di acido urico, possono generare una serie di problemi differenti, tra cui l’ipertensione. Le problematiche conseguenti a questa condizione sono numerose e per tale ragione è bene attuare un adeguato piano di trattamento al fine di evitare la comparsa di ulteriori problemi per la salute. Elementi che offrono un aiuto e permettono di ridurre la presenza di acido nel corpo, sono l’acqua e fluidi. Assumendo molta acqua, ogni giorno, si è in grado di eliminare i livelli in eccesso di acido urico. La quantità di liquidi consigliata, è strettamente legata alla condizione di salute del paziente. In generale, è necessario un consumo di almeno tre litri di acqua al giorno.

L’assunzione di fluidi deve avvenire in maniera graduale durante il corso della giornata. È bene bere spesso ed in piccole dosi. In questa maniera si riusciranno a pulire i reni da ogni eccesso di acido urico ed in definitiva si otterrà una diminuzione di esso nel sangue.

Il consumo di elevate quantità di acqua non deve essere interrotto assieme alla scomparsa dei sintomi. Procedendo nel trattamento si eviterà la ricomparsa di dolori in futuro.

Consigli utili in caso di livelli alti o bassi di acido urico.

Malattie

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Acido urico e consigli

grazie tante per i preziosi consigli

I livelli di acido urico alti o bassi

grazie tanto per i consigli alla portata di tutti possono capire e risolvere al meglio li problema ; )

Descrizione utile sull'acido urico

grazie per quanto esposto nella pagina e dei consigli.

Livelli di acido urico

Molto utile, grazie mille

Problemi legati all'acido urico

adesso sono molto piu coscente del problema

Grazie per i consigli . Sono molto utili.

Complimenti per la chiarezza con cui l'argomento è stato illustrato.

chiaro e comprensivo l'argomento.Grazie.

Informazioni su acido urico molto utili

molte grazie ! È stato molto utile apprendere informazioni su questo Acido Urico.

Grazie delle informazioni ricevute.

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