L' acne

L’acne cosa è? L’acne è una patologia della cute riguardante l’infiammazione della ghiandola sebacea e del follicolo pilifero, l’acne colpisce specialmente il viso, ma coinvolge molto spesso pure le spalle, il dorso, il petto, le braccia e perfino il cuoio capelluto ed è caratterizzata da un sintomo principale che consiste nella formazione di un comedone che può essere:

  • aperto (il classico punto nero, dove l’orifizio follicolare è chiuso)
  • chiuso (quando è un punto bianco, pieno di pus)
  • pustola (è la più comune forma di acne, detta a. volgaris, caratterizzata da un ingrossamento cutaneo affiancato da del pus di colore tra il biancastro ed il giallastro)
  • papula (rilievo cutaneo circoscritto, duro, non contenente il liquido summenzionato)
  • nodulo (ferita di forma ovulare molto solida)
  • ciste (lesione piena di pus, dolorosa al tatto).

L'acne e le cicatrici

Le forme nodulo-cistiche possono lasciare delle cicatrici (cheloidi).

L' acne

L' acne

Quando compare l'acne? L'acne è un fenomeno tipico della pubertà e adolescenza:

  • nelle bambine che vanno dagli 8 agli 11 anni (legata alla comparsa del menarca, ovvero con la prima mestruazione, però a volte anche un anno prima di questo evento)
  • nei bambini che hanno tra gli 11-13 anni (coincide con l’inizio della produzione dello sperma)
  • nella prima adolescenza (ossia generalmente tra i 12-15 anni)
  • nella seconda adolescenza (ovvero fra i 18-25 anni): colpisce per la maggior parte le appartenenti al “gentil sesso”).

Origine dell’acne

Non si sa esattamente a cosa di deve l’acne, però si è visto che è collegata a determinati fattori quali:

  • la genetica: connessa ad un familiare che ha sofferto del vostro stesso imbarazzante disturbo (non ci sono però a tutt’oggi dei risultati inconfutabili che possono completamente questa tesi)
  • la razza: da recenti studi è emerso che le persone dalla pelle chiara presentano più facilmente l’acne nodulistica rispetto a quelle dalla pelle scura
  • ormonali: legato a delle alterazioni del livello dell’FSH(ormone follicolo), del IH (ormone luteizzante), del testosterone (per citarvi alcuni ormoni)
  • alterazioni dello stato emotivo (come lo stress, alla tensione che le donne hanno prima del ciclo, all’ansia delle gravide)
  • legato all’assunzione di dati farmaci (antiabortivi, anabolizzanti, antiepilettici)
  • alimentazione scorretta (mangiate troppo cibi elaborati, veloci, ricchi di grassi).

Qualora una donna che non abbia mai sofferto di questa affezione e si ritrovasse improvvisamente colpita da essa, potrebbe indicare che soffre della sindrome dell’ovaio policistico (ovaie superiori alla media che presentano delle cisti).

Quando contattare il dermatologo:

Quando vedete che un figlio presenta dei disagi psicologici a causa della citata patologia.

Se non avete avuto l’acne per tanto tempo e non riuscite a farla sparire con dei semplici detergenti comprati nei supermercati.

Il vostro dottore potrà indirizzarvi verso un trattamento topico come l’acido azelaico per le formi leggere, o vi potrebbe prescrivere un antibiotico in casi estremi, o addirittura indirizzarvi verso una consulenza dermatologica e/o ginecologica.

Trattamenti per l'acne:

  • l’acido retinoico: per normalizzare il processo di cheratinizzazione (responsabile del difetto strutturale del bulbo pilifero), con conseguente riduzione del sebo e fuoriuscita dei punti neri, bianchi, dell’apertura delle cisti
  • l’eritromicina: è un antibiotico battericida da passare (in pomata, o in gel) sulle ferite cutanee
  • il benzoilperossido: anch’esso ha un’azione antibatterica particolarmente forte
  • il contraccettivo orale (ad alcune donne allevia tale fastidio, ad altre no, di conseguenza devono gli specialisti ritengano che possano esserci altri fattori legati alla sua comparsa).

Naturalmente vi ricordo che i suddetti farmaci non sono esenti da dei possibili effetti collaterali e che comunque dovete stare attenti a non prenderli oltre l’uso indicato dall’esperto che vi segue.

Se assumete degli antibiotici ricordatevi che dovete stare attenti perché hanno un potere fotosensibilizzante, quindi recatevi al mare prima di mezzogiorno ed evitate le ore più calde del pomeriggio.

Consigli e raccomandazioni per fronteggiare l’acne

Non schiacciatevi i punti neri, o peggio ancora le pustole, le cisti (potreste ritrovarvi con degli involontari inestetismi, molto costosi poi da far guarire, o sparire).

Avete notato che il sole preso al mare vi fa comparire dei brufoli nelle braccia, nel torace? Potreste essere intolleranti ai solari che vi mettete.

Nel dubbio comunque non usate più quella marca e sentite il parere del vostro medico di fiducia.

Imparate a detergere e tonificare la vostra pelle ogni sera con dei prodotti specifici (meglio se comprati in farmacia, o in una parafarmacia), prima di andare a letto.

La mattina come vi sarete lavati i denti pulite nuovamente la pelle ed idratatela bene.

Modificate opportunamente le vostre abitudini alimentari eliminando innanzitutto i “cibi spazzatura”, ed introducendo nella vostra dieta le carote, il cavolo, il cetriolo, il lievito di birra, il limone, la mela, l’uva ed il pomodoro.

Per scaricare la tensione svolgete un regolare esercizio quotidiano.

Ed un buon rimedio naturale può essere l'olio di semi di Rosa mosqueta, ideale per delle applicazioni locali (reperibile in qualsiasi erboristeria).

L'acne è un distrurbo inestetico della pelle che può essere causato da vari fattori.