Acne: cause cure farmaci e rimedi

Come si cura l'acne? Quali sono le cause e le cure per l'acne? Acne altro non è che una manifestazione cutanea che colpisce un elevato numero di persone in un determinato periodo della loro vita, di solito l'acne tende ad apparire su viso, schiena, torace, spesso di manifesta anche come macchie della pelle e può colpire in maniera lieve, moderata e molto grave e si è appurato che fa la sua comparsa nel periodo dello sviluppo, quando cioè il corpo di una persona va trasformandosi e passa dallo stato di bambino a quello di adolescente e poi adulto.

Acne: cause cure farmaci e rimedi

Acne le cure e le cause

Nei casi particolarmente gravi, l'acne può provocare dei problemi a livello psichico, perché un aspetto poco gradevole, soprattutto a livello del viso, può essere causa anche di un mancato inserimento sociale.

L'acne è un problema molto diffuso?

Si tratta di una patologia che interessa sia giovani uomini che ragazze, soprattutto nella fascia di età tra i 14 ed i 19 anni.

È un problema legato alla crescita e che si dirada fino a sparire completamente una volta raggiunto circa i 20 anni.

Ci sono però dei casi in cui il problema acneico si protrae negli anni e di conseguenza ci si rivolge al medico specialista che in questo caso è il dermatologo, lo specialista della pelle.

Nella maggior parte dei casi, i miglioramenti si intravvedono dopo circa tre mesi, anche se ci sono casi di acne molto grave che possono addirittura lasciare cicatrici.

Le zone del corpo dove più si evidenzia la presenza di acne:

  • il viso nella maggior parte dei casi;
  • il dorso;
  • il petto.

Tipi di acne:

L'acne è il termine generico per definire un problema legato ad un'infiammazione del tessuto.

Sono stati però assegnati dei termini specifici alle lesioni che colpiscono la pelle:

  • punti neri, che sono delle protuberanze della pelle;
  • punto nero infiammato con presenza di pus;
  • papule, che sono delle protuberanze di aspetto rossastro che al tatto sono dolenti;
  • pustole, molto simile alle papule ma che presentano all'interno del pus;
  • noduli, che sono degli accumuli di sebo che nella maggior parte dei casi risulta dolente al tatto;
  • cisti, è la tipologia acneica più importante soprattutto per le dimensioni e che può lasciare anche cicatrici evidenti.

Quando è necessario chiedere il parere del medico?

La consulenza medica è richiesta laddove ci sia una situazione di malessere soprattutto interiore.

Molti ragazzi infatti vivono con dolore questo momento di transizione, soprattutto quando hanno a che fare con un'acne importante.

Rivolgersi al proprio medico di famiglia è importante per un primo approccio al problema.

Nel momento in cui il medico di base ravvede un problema che va oltre la semplice acne giovanile, inviterà il paziente a rivolgersi al dermatologo.

Che cosa sono le ghiandole sebacee?

La nostra pelle, nella parte superficiale, è ricoperta da piccole ghiandole che si chiamano sebacee, che hanno il compito delicato di secernere una piccola quantità di olio, chiamato sebo, per fare in modo che la pelle non si secchi.

Ogni ghiandola sebacea è collegata ad un follicolo pilifero dal quale esce oltre al sebo anche un pelo.

Nel caso dell'acne succede che viene prodotta una quantità eccessiva di sebo che mescolandosi alle cellule morte della pelle, vanno a creare un intoppo nel follicolo che si infiamma.

Si formano punti col pus, quando nel follicolo si crea un rigonfiamento verso l'esterno, si crea invece un punto nero quando si crea un'apertura del follicolo.

L'acne nei giovani e negli adulti:

Nel caso dei giovani l'acne molto probabilmente è legata ad un aumento di testosterone, che è un ormone, che si verifica nel momento della crescita quando cioè si passa dalla fase della pubertà a quella adulta.

Questo ormone ha il compito di stimolare lo sviluppo del pene e dei testicoli nell'uomo, mentre nelle donne aiuta a mantenere una giusta consistenza muscolare e rafforza le ossa.

In questa fase di cambiamento, di crescita, le ghiandole sebacee sono maggiormente stimolate e di conseguenza producono una quantità maggiore di sebo, rispetto a quella di cui ha bisogno la pelle per nutrirsi.

Si possono verificare dei casi di acne anche nell'età adulta che nell' 80% dei casi riguarda le donne.

Queste manifestazioni acneiche si pensa possano essere dovute a diverse cause, legate a momenti particolari della donna ed in particolare:

  • nel periodo che precede le mestruazioni;
  • durante i primi tre mesi di gravidanza;
  • presenza di cisti in un ovaio od in entrambi, che oltre all'acne causa anche un aumento di peso;
  • effetti collaterali di alcuni farmaci che curano la depressione e chi soffre di disturbo bipolare.

In presenza anche di uno solo di questi sintomi, è sempre meglio rivolgersi al proprio medico che saprà indicare il giusto percorso terapeutico, oppure indirizzerà al dermatologo nei casi più importanti.

Trattandosi di una patologia assai diffusa che crea anche complessi di natura psicologica, è stata fatta una sorta di stadiazione, legata alle zone interessate:

  • acne lieve quando è presente solo sul viso con punti neri e purulenti;
  • acne media quando oltre al viso, l'acne si manifesta oltre che sul viso, su spalle e schiena con presenza anche di papule e pustole;
  • acne grave quando oltre ad avere la sintomatologia delle prime due forme, si hanno anche noduli e cisti.

La cura ovviamente varia a seconda del tipo di acne:

Nel caso di acne lieve, il medico di famiglia può intervenire prescrivendo un trattamento locale a base di creme o gel a base di:

  • perossido di benzoile;
  • retinoidi topici;
  • antibiotici;
  • acido azelaico.

Oltre a questi farmaci applicati localmente, spesso si fa ricorso ad antibiotici da assumere per via orale, tramite compresse, che hanno avuto ottimi risultati.

Nei casi di acne grave, bisogna necessariamente rivolgersi al dermatologo, lo specialista del derma cioè della pelle.

Spesso oltre ai farmaci poco prima citati, si fa ricorso ad un medicinale chiamato isotretinoina che ha dato ottimi risultati.

Il perossido di benzoile:

È un farmaco utilizzato, come detto poc'anzi, per curare l'acne ed assolve ad una duplice funzione:

  • evita la formazione eccessiva di pelle morta che poi va ad ostruire i follicoli piliferi;
  • interviene per debellare la presenza di batteri che possono causare infiammazione dei follicoli.

Si presenta sotto forma di crema oppure di gel, viene applicato due volte al giorno, dopo aver fatto una bella pulizia del viso.

Non bisogna abusare di questo farmaco perché se applicato frequentemente può danneggiare la pelle e la rende sensibile ai raggi solari.

Per questo motivo durante la terapia con questo farmaco, bisognerebbe evitare di uscire nelle ore calde del giorno ed applicare delle maschere di protezione solare.

Oltre a sensibilizzare la pelle, bisogna evitare il contatto con capelli e biancheria, in quanto ha effetti molto simili alla candeggina e occorre lavare le mani dopo ogni applicazione.

Essendo un farmaco molto aggressivo, provoca degli importanti effetti collaterali, come ad esempio:

  • sensazione di avere la pelle tirata e secca;
  • prurito e sensazione di bruciore;
  • desquamazione ed arrossamento della cute.

Di regola gli effetti collaterali spariscono con la sospensione della cura.

La cura di regola è di sei settimane, ma non è ovviamente una regola fissa.

Retinoidi topici

La loro funzione è quella di ridurre la produzione di sebo e controllare la produzione di cellule morte che andrebbero ad ostruire i follicoli piliferi.

Altri farmaci utilizzati sono la tretinoina e l'adapalene, anch'essi sotto forma di gel o creme, che si applicano una volta la sera, dopo aver pulito il viso.

Come il perossido di benzoile, rendono la pelle particolarmente sensibile al sole, ed al paziente in cura viene consigliato l'applicazione di creme protettive solari da usare durante il giorno.

I retinoidi topici non è consigliato assumerli durante la gravidanza, per evitare problemi al nascituro.

Antibiotici topici

Questi farmaci sono utilizzati per contrastare la formazione batterica colpevole di creare infezioni ai follicoli piliferi.

Vengono applicati sotto forma di lozione o di gel una o due volte al giorno per otto settimane.

Il periodo di utilizzo di questi farmaci non dev'essere prolungato, per evitare che che gli stessi batteri diventino resistenti alla cura stessa.

Laddove questo si dovesse verificare, ci possono essere degli importanti effetti collaterali come:

  • leggere irritazioni della pelle;
  • arrossamento e sensazione di bruciore;
  • desquamazione.

Acido azelaico

Si ricorre a questa cura quando gli effetti collaterali del perossido di benzoile e dei retinoidi topici sono particolarmente dolorosi.

Si presenta anch'esso sotto forma di crema o di gel da applicare una volta al giorno, se la pelle è molto sensibile, oppure anche due applicazioni locali per circa un mese.

Si possono anche non utilizzare schermi solari per la parte trattata.

Gli effetti collaterali sono molto leggeri:

  • leggero prurito;
  • desquamazione;
  • leggero arrossamento della cute.

Antibiotici ad uso orale contro l'acne:

Si fa ricorso all'antibiotico da assumere per via orale, nei casi di acne media e grave.

La categoria farmaceutica alla quale appartengono è quella delle tetracicline.

L'unico farmaco che non produce effetti collaterali alle donne in stato interessante e che allattano si chiama eritromicina.

Il periodo di assunzione degli antibiotici è di circa sei settimane, ma la durata è legata ai benefici ottenuti e di conseguenza varia il trattamento.

Si possono verificare degli effetti collaterali, come nausea con vomito e diarrea.

Le tetracicline rendono la pelle molto sensibile ai raggi solari, per cui si consigliano degli schermi di protezione.

Questo antibiotico potrebbe limitare gli effetti della pillola anticoncezionale, per cui si consiglia di utilizzare un altro sistema contraccettivo.

Pillola anticoncezionale

La pillola, chiamata co-cyprindiol, oltre ad essere utilizzata come metodo contraccettivo, è usata anche per curare l'acne.

Per avere un effetto benefico sull'acne è di solito prevista un'assunzione che va dai due ai sei mesi e presenta effetti collaterali simili a quelli degli altri contraccettivi orali:

  • tensione del seno;
  • aumento di peso;
  • variazioni dell'umore.

Isotretinoina

Viene utilizzata nella medesima modalità dei retinoidi topici, e si assume in compresse

È un farmaco molto forte e per questo motivo viene prescritto solo dal dermatologo.

La cura ha una durata che va dai 4 ai 6 mesi, e nei primi 10 giorni di cura è molto probabile che il fenomeno acneico peggiori.

Il peggioramento è dato dal fatto che le compresse, agendo dall'interno, buttano fuori tutta l'infiammazione che ovviamente sfocerà in acne violenta.

Può provocare gravi complicanze nel caso di gravidanza, per cui prima di assumere il farmaco il test dev'essere negativo.

Questo farmaco produce importanti effetti collaterali:

  • screpolature di pelle e labbra ed infiammazione tessutale;
  • secchezza interna del naso, che può portare a sanguinamento;
  • cefalea;
  • eruzione cutanea, con leggero prurito e desquamazione;
  • infiammazione delle palpebre;
  • irritazione oculare;
  • se si fa esercizio fisico, dolorabilità a muscoli ed articolazioni;
  • presenza di sangue nelle urine;
  • fragilità capillare.

In alcuni casi si è pensato che l'assunzione di questo farmaco possa causare depressione e pensieri molto negativi.

Si consiglia di rivolgersi al medico, durante l'assunzione del farmaco, quando si è in presenza di:

  • cambiamenti di umore;
  • depressione;
  • manifestazioni violente;
  • pensieri legati al suicidio;
  • agire in maniera insolita.

Cicatrici da acne:

Nei casi di acne molto grave, quando si è in presenza di cisti e noduli, può capitare che il tessuto non si cicatrizzi bene e si formino delle anomalie tessutali che prendono il nome di cicatrici.

Sono stati evidenziati tre tipi di cicatrice:

  • cicatrici piccole che somigliano a dei piccoli fori;
  • cicatrici medie, in cui la pelle non risulta liscia bensì non regolare, a causa delle cicatrici sottocutanee;
  • cicatrici gravi, che si presentano come dei veri e propri buchi nella pelle.

Trattamenti chirurgici per l'acne:

L'unico intervento chirurgico contemplato per l'acne, a parte l'asportazione di cisti e noduli, è di chirurgia estetica nei casi di acne particolarmente grave.

Di regola questo tipo di intervento non viene consigliato a meno che gli effetti dell'acne non abbiano ripercussioni a livello psicologico.

In questi casi l'intervento è consigliato per migliorare il proprio aspetto, anche se il tessuto non migliora tanto.

Le tecniche più utilizzate per curare le cicatrici legate all'acne sono:

la dermoabrasione che utilizza o un laser oppure una spatola per la rimozione del tessuto superficiale ed il trattamento laser che viene utilizzato per le cicatrici di lieve e media gravità.

Sono utilizzate 2 tipologie di cura col laser:

  • laser ablativo che rimuove un pezzetto di tessuto intorno alla cicatrice per creare uniformità;
  • laser non ablativo che ha lo scopo di aumentare lo sviluppo di collagene, che è una proteina della pelle, per rimediare ai danni delle cicatrici.

Tecniche manuali

Per eliminare le cicatrici vengono utilizzati 3 metodi:

  • escissione per le cicatrici piccole: la parte viene trattata con del ghiaccio e la cicatrice viene rimossa;
  • elevazione per le cicatrici di media entità: viene eliminata chirurgicamente la cicatrice ed i lati vengono uniti in modo tale da creare uniformità con tessuto intorno;
  • innesto: nei casi particolarmente gravi, che prevede l'asportazione della cicatrice e la parte rimossa è ricoperta da un tessuto prelevato da un'altra parte del corpo, di solito dietro l'orecchio.

Nb. L'acne non è una problematica assolutamente infettiva né tanto meno legata alla scarsa igiene personale, come detto prima, si forma a causa di eccessiva produzione di sebo, in fasi particolari della vita e ci possono essere degli alimenti che possono favorire la formazione acneica, per cui una dieta bilanciata, aiuta anche ad avere una bella pelle.

Varie informazioni dedicate all'acne (cure e rimedi)

Malattie

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salve... io ho l'acne ancora in fase attiva e sto facendo dei peeling leggeri da un medico chirurgo alternati con pulizia del viso. faccio bene a farli o ce il rischio di peggiorare tutto?

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