Addominali: Pompare gli addominali

I muscoli addominali sono un ventre muscolare nastriforme ed allungato, ed un giusto allenamento può conferire indurimento e il classico effetto pump muscolare nella zona interessata.

Come pompare gli addominali? Pompare gli addominali non rappresenta fonte di difficoltà per nessuno o almeno per coloro che adottano tecniche esecutive corrette degli esercizi appositi, questo lo si deve al fatto che non essendo costituito da diversi ventri muscolari la sua saturazione risulta alquanto precoce.

Addominali: Pompare gli addominali

Pompare gli addominali

Capita sovente di osservare non solo errate esecuzioni tecniche, ma esecuzioni parziali e/o veloci enfatizzanti soprattutto la fase concentrica del movimento (fase di salita o fase positiva del movimento).

Un esempio molto comune è il caso dell’esercizio Sit Up.

Gli utenti poco dotti in materia, vincolano i piedi al di sotto degli appositi appoggi (roller pad di una panca crunch, oppure gli stagi della spalliera svedese), sollevano il tronco da terra e fanno abbreviate escursione di movimento garantendo una posizione sempre vicina del tronco alle cosce.

In tali condizioni il reclutamento ed il pompaggio muscolare a livello dell’addome non sono solo incompleti ma non si tiene in considerazione che l’addome lavora in pura isometria e non isotonia e gran parte del lavoro dinamico è eseguito dai flessori dell’anca (Retto Femorale ed Ilio-Psoas).

I fautori di tali modalità esecutive riportano un desiderato effetto di saturazione addominale.

La saturazione è data dal fatto che tale esercizio eseguito in modo non completo porta il retto addominale a lavorare praticamente in totale isometria.

Infatti, in tale esercizio la minima escursione di movimento (allontanarsi ed avvicinarsi con il tronco alle cosce) è appannaggio dei flessori dell’anca, laddove invece il retto addominale rimane sempre contratto (contrazione isometrica) se non si ritorna completamente nella posizione di partenza (schiena in completo appoggio al suolo o sulla panca addominali).

La contrazione isometrica determina occlusione del circolo venoso a valle e pertanto un minor ritorno venoso alla pompa cardiaca sarà favorito.

In tali condizioni vi è un vero e proprio sequestramento di volume ematico nel muscolo lavorato e l’incapacità di scambi metabolici efficaci.

Ma questa falsa sensazione di pompaggio è pertanto ben lungi dall’essere caratterizzata dalla più desiderabile condizione di massiccia irrorazione sanguigna facente seguito ad un reclutamento importante delle fibre muscolari di tale distretto proprio di un esecuzione motoria completa.

Consigli per un effetto di pompaggio ottimale del retto addominale:

Punto 1
Eseguite range di movimento completi.

Punto 2
Eseguite gli esercizi addominali con una pausa di al massimo 60 secondi e non di più. Si tratta di un ventre muscolare con una popolazione maggiore di fibre rosse, e predisporre l’allenamento in funzione delle loro caratteristiche funzionali significa anche favorirne un reclutamento ottimale.

Punto 3
Eseguite 2 o al massimo 3 esercizi per l’addome (nell’ambito dello stesso allenamento) con al massimo 3 serie da 12-15 ripetizioni per esercizio.

Pompare gli addominali

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