Adenovirus: il virus adenovirus

Quando si parla di adenovirus, i consigli per cercare di evitare il contagio rappresentano il primo strumento di prevenzione.

L’adenovirus è un virus, il cui genoma è costituito da DNA, che venne isolato per la prima volta nel 1950 da ricercatori che lavoravano su tessuti derivati da colture di cellule: queste colture cellulari vengono spesso interessate da fenomeni di citolisi, ovvero di degenerazione del citoplasma cellulare, ed è ormai noto che gli adenovirus sono una delle cause più comuni delle infezioni delle vie respiratorie che possono provocare la citolisi della cellule in vitro.

Adenovirus: il virus adenovirus

Adenovirus

Adenovirus contagio

L’adenovirus viene trasmesso attraverso il contagio e può provocare infezioni in organi diversi, in particolar modo negli organi dell’apparato respiratorio; questi virus vengono studiati in laboratorio, in quanto, modificandone in parte il genoma, si potrebbero utilizzare questi agenti patogeni in alcune terapie mediche.

Che cos’è l’adenovirus?

L’adenovirus è un virus altamente contagioso che, nella maggior parte dei casi, provoca infezioni delle vie respiratorie, tuttavia, in alcuni casi, infezioni dell’apparato digerente, infezioni dell’apparato urinario ed infezioni di organi appartenenti ad altri apparati, quali la pelle e gli occhi, possono essere ricondotti ad una infezione da adenovirus.

Come agisce l’adenovirus?

L’adenovirus è un virus endemico estremamente resistente, infatti si trova in tutte le popolazioni, sia per quanto riguarda gli uomini che per quanto riguarda gli animali, e sopravvive per periodi lunghi in condizioni variabili; disturbi diversi vengono ricondotti all’adenovirus, proprio perché questo virus possiede 52 sierotipi diversi, di conseguenza può causare patologie differenti. Il virus può essere trasmesso in modi diversi, infatti l’esposizione a tessuti infetti, che si tratti di sangue, di goccioline di saliva o di altri mezzi di trasmissione, è sufficiente per la diffusione del virus; l’adenovirus, inoltre, può causare infezioni, che, nella maggior parte dei casi, risultano essere asintomatiche, in organi diversi, sebbene gli organi più colpiti siano quelli delle vie respiratorie.
L’adenovirus, in genere, si trova nella faringe e può causare diverse infezioni delle vie respiratorie, soprattutto nei bambini, tuttavia la maggior parte di queste infezioni non si manifestano con alcun tipo di sintomo; negli adulti, infatti, possono essere riscontrati buoni livelli di anticorpi contro gli adenovirus, una condizione che viene necessariamente ricondotta ad una precedente infezione da adenovirus, tuttavia non tutti sono consapevoli di aver sviluppato in passato una infezione virale causata da questo specifico agente patogeno.

Perché viene studiato l’adenovirus?

Gli studi più recenti sugli adenovirus sono risultati estremamente interessanti, in quanto è emersa la possibilità di utilizzare questi virus come vettori sia nella vaccinazione, sia in alcune terapie; gli adenovirus, infatti, possono trasmettere le infezioni a cellule differenti, indipendentemente dal fatto che siano proliferanti o quiescenti, sane o malate. Grazie agli studi, inoltre, è stato codificato il genoma degli adenovirus che, di conseguenza, può essere modificato con relativa facilità, in modo da indurre la lisi, ovvero la rottura, di un determinato tipo di cellule, senza influenzare in alcun modo le altre cellule; la manipolazione genetica degli adenovirus può avere anche altri scopi, vale a dire quello di eliminare la capacità del virus di replicarsi e quella di modificare alcune funzioni del virus stesso. La manipolazione del genoma, infatti, permette di eliminare i geni essenziali per la replicazione del virus o di inserire specifici geni, in modo da modificare alcune funzioni del virus. Lo scopo principale della manipolazione del genoma degli adenovirus, comunque, è quello di indurre la risposta immunitaria da parte dell’organismo al virus stesso; considerando i diversi ambiti di azione ed i vantaggi che la manipolazione genetica dei virus comporta, si può comprendere l’importanza della ricerca e delle scoperte che la ricerca compie quotidianamente.

Quali sono i sintomi delle infezioni da adenovirus?

Le infezioni causate dagli adenovirus possono riguardare diversi organi, tuttavia, nella maggior parte dei casi, si tratta di infezioni delle vie respiratorie; i sintomi tipici delle infezioni da adenovirus, quindi, sono estremamente simili ai sintomi del raffreddore comune e delle varie infezioni delle vie respiratorie: il mal di gola, ad esempio, è un sintomo comune alle infezioni da adenovirus e ad altri disturbi della gola, di conseguenza, sulla base di questo sintomo, può risultare difficile effettuare con certezza una diagnosi.

I sintomi delle infezioni respiratorie da adenovirus

I sintomi delle infezioni respiratorie da adenovirus, in generale, dipendono dalla localizzazione dell’infezione stessa, tuttavia, molto spesso, i sintomi includono la febbre; altri sintomi che possono essere ricondotti ad una infezione da adenovirus sono l’infiammazione della faringe, ovvero il mal di gola, l’infiammazione del naso, vale a dire la congestione, l’eccessiva secrezione di muco, la tosse, il gonfiore dei linfonodi ed altri sintomi di tipo influenzale.

L’infezione da adenovirus, in particolar modo nei bambini di età inferiore ai tre anni, può diffondersi alle vie respiratorie inferiori e colpire altri organi, quali i bronchi o i polmoni.

I sintomi della congiuntivite da adenovirus

La congiuntivite è una infiammazione delle superfici interne delle palpebre e delle membrane che coprono gli occhi che può avere diverse cause, tra le quali anche l’infezione da adenovirus; i sintomi della congiuntivite da adenovirus sono il rossore degli occhi, la lacrimazione eccessiva e la sensazione di corpo estraneo all’interno degli occhi. In alcuni casi, l’infezione da adenovirus può colpire sia le palpebre che le vie respiratorie; i sintomi di questa infezione diffusa sono, in genere, il rossore degli occhi, il mal di gola, il gonfiore dei linfonodi ed, in alcuni casi, la febbre.

I sintomi di altre infezioni da adenovirus

L’infezione da adenovirus può coinvolgere organi di apparati diversi, tra cui l’apparato digerente e l’apparato urinario. Gli organi dell’apparato digerente che vengono colpiti da una infezione da adenovirus sono, in genere, lo stomaco e l’intestino; i sintomi delle infezioni da adenovirus che coinvolgono l’apparato digerente sono la diarrea, i crampi, il mal di testa, la febbre ed altri ancora. L’infezione da adenovirus, infine, può riguardare le vie urinarie, di conseguenza, in questo caso, i sintomi sono la necessità di urinare frequentemente e la sensazione di bruciore o, persino, di dolore durante la minzione.

Chi può sviluppare una infezione da adenovirus?

Le infezioni da adenovirus possono colpire qualsiasi persona, indipendentemente dall’età, tuttavia queste infezioni sono maggiormente diffuse in una precisa fascia di età che vai dai sei mesi ai due anni, di conseguenza i neonati o, comunque, i bambini molto piccoli risultano essere maggiormente soggetti a sviluppare infezioni da adenovirus. Le infezioni da adenovirus, inoltre, sono più frequenti durante la primavera o, più in generale, nel periodo dell’anno che va dalla fine dell’inverno all’inizio dell’estate; in questo periodo dell’anno, infatti, viene sviluppata la maggior parte delle infezioni da adenovirus, tra cui i comuni raffreddori primaverili e i disturbi del sistema digerente. Infine, occorre ricordare che sono maggiormente soggetti a sviluppare le infezioni da adenovirus non solo i neonati ed i bambini molto piccoli, ma anche le persone che hanno deficit del sistema immunitario.

Come avviene il contagio dell’adenovirus?

L’adenovirus è un tipo di virus estremamente diffuso che si trova stabilmente nell’ambiente, di conseguenza il contagio può avvenire in diversi modi, tra i quali ricordiamo il contatto diretto e le goccioline di saliva; la diffusione di questi virus tende ad essere maggiore in alcuni ambienti, come, ad esempio, le piscine.

Come viene diagnosticata una infezione da adenovirus?

La prima ipotesi circa una eventuale infezione da adenovirus viene avanzata sulla base dei sintomi che, in genere, vengono sviluppati alcune settimane dopo l’esposizione; in genere, il tempo che intercorre tra l’esposizione al virus e la comparsa dei sintomi ha una durata di due settimane. I sintomi tipici dell’infezione da adenovirus possono persistere per diversi giorni, tuttavia la durata dei sintomi non può essere definita, in quanto varia a seconda del disturbo; la durata dei sintomi, quindi, è strettamente legata all’organo che è stato colpito dall’infezione e al disturbo che è stato sviluppato. L’ipotesi, quindi, viene avanzata a partire dai sintomi, tuttavia, per confermare la diagnosi, è necessario valutare la storia medica del paziente ed effettuare un esame fisico; una ulteriore conferma della diagnosi può derivare dai test diagnostici, quali il tampone, le analisi del sangue e le analisi delle urine.

Qual è il trattamento di una infezione da adenovirus?

Il trattamento delle infezioni da adenovirus ha come scopo alleviare i sintomi, in quanto gli antibiotici non hanno alcun effetto contro questo tipo di agenti patogeni. Le infezioni da adenovirus, inoltre, sono difficili da prevenire, tuttavia lavarsi le mani abbastanza spesso ed evitare il contatto con oggetti contaminati sono due accorgimenti che possono essere adottati per prevenire lo sviluppo di infezioni da adenovirus.

Adenovirus e considerazioni finali

Gli adenovirus sono un tipo di virus estremamente diffuso e presente in diversi ambienti; gli adenovirus possono causare infezioni differenti, che coinvolgono organi diversi: le infezioni da adenovirus sono contagiose e devono essere trattate, intraprendendo una terapia volta principalmente ad alleviare i sintomi.

Adenovirus ed informazioni varie sul questo virus.

Malattie

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E' da una settimana che ho preso l'adenovirus

ho passato una settimana con questo virus diarrea vomito non tenevo niente sullo stomaco e ho perso 5kg mi ha debilitato e sono stato ricoverato in ospedale. ora incomincio a mangiucchiare ma non mi reggo in piedi e devo tornare a scuola.spero di riprendermi nelle vacanze comunque è stata una brutta esperienza .buon natale a tutti!

Il virus adenovirus

Sono stata malissimo con una cosa del genere, ho fatto 3mila flebo in ospedale e, appena sono stata un pochino meglio volevo fare i salti di gioia ma non avevo la forza di alzarmi spero che una cosa del genere non venga a nessuno e un' esperienza bruttissimaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Laretta

Sono stato contaggiato dal virus adenovirus

Contagiato da questo maledetto virus che mi ha causato una congiuntivite (per l'appunto virale). Da 4 giorni ho un mal di gola terribile che riesco a contrastare solamente con antinfiammatori (FANS) e i linfonodi del collo sono gonfi e dolenti. Esperienza terribile. Speriamo che passi

Adenovirus, mal di gola con placche curato con pastiglie di cortisone

Mio figlio L'ha avuto con mal di gola e placche e l'ho curato con tre pasticche di cortisone

I sintomi che abbiamo avuto per colpa dell'adenovirus

Mia figlia ha avuto mal di gola con placche curate con tre pasticche di cortisone e diarrea curata con 2 fiale di enterogermina al giorno;L'Adenovirus invece a me ha creato la congiuntivite virale a l'occhio destro e poi mi è passato a l'occhio sinistro in maniera più lieve il tutto si è risolto in 15 giorni anche se dal decimo giorno i miei occhi già stavano bene,ho avuto anche la diarrea risolta in 5 giorni usando yogermina 1 volta al giorno.

Ho contratto il virus adenovirus circa 10 anni fa agli occhi

Putroppo mi ha lasciato dei segni indelebile alla cornea. E' stata ed è l'esperienza più drammatica della mia vita. Non potevo uscire di casa, ed in casa dovevo stare con le tapparelle abbassate e luci spente. Cortisone ed antibiotici per circa 3 anni......UN INCUBO!!!!

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