Affaticamento: affaticamento muscolare e mentale

L'affaticamento può essere di due tipi: l'affaticamento muscolare oppure l'affaticamento mentale e possono comparire anche entrambi simultaneamente.

Cosa significa il termine affaticamento? L’affaticamento è una condizione caratterizzata da un’eccessiva sensazione di stanchezza, spesso accompagnata da debolezza fisica. Si tratta di un problema piuttosto comune, che nei casi più gravi si traduce in vera e propria fatica. Il disagio può interessare la mente o i muscoli. Nel primo dei due casi, si parla di affaticamento mentale, mentre nell’altro di affaticamento muscolareSi possono presentare a causa dell’affaticamento, disagi gravi che si ripercuotono sulla produttività. In maniera analoga, l’affaticamento nei casi più gravi, è causa di uno scarso rendimento sul lavoro, nonché una ridotta funzionalità fisica.

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Affaticamento muscolare e mentale


Affaticamento mentale

Generalmente, l’affaticamento mentale è associato alla presenza di sintomi che peggiorano nel tempo, tuttavia vi sono alcune circostanze in cui il disagio è solo transitorio. Fattori esterni quali lo stress possono avere una notevole influenza sulla persona e di conseguenza possono essere la ragione per cui si presenta un problema di questo tipo. Gli effetti dell’affaticamento mentale hanno rilevanza su molti aspetti della vita di una persona. Il lavoro, così come l’umore sono influenzate inevitabilmente dal disagio che interessa la mente. In alcuni casi, l’affaticamento può compromettere persino la capacità nell’esecuzione di attività fisiche. La ragione per cui l’affaticamento provoca una serie di problemi diversi, è legata al modo in cui la mente offre visione del grado di fatica. Essa altera la percezione dello sforzo da parte del cervello e di conseguenza si ottiene una ridotta capacità da parte dell’organismo, nell’esecuzione dello sforzo fisico che gli è richiesto di affrontare.

Secondo alcuni studi, questo fenomeno è legato ad una riduzione di dopamina, ovvero di un neurotrasmettitore associato alle prestazioni ed alle motivazioni.

In rari casi i sintomi di affaticamento mentale segnalano la presenza di una grave emergenza medica. Nei casi in cui la stanchezza è accompagnata da improvvisa confusione, debolezza muscolare estrema, vertigini o disturbi del linguaggio, è bene consultare immediatamente un medico. 


Affaticamento muscolare

L’affaticamento muscolare è un sintomo di stanchezza fisicaLa prima conseguenza legata all’affaticamento muscolare è la difficoltà nell’esecuzione delle attività quotidiane a causa di una ridotta presenza di energia. Bassi livelli energetici possono essere causati da un’alimentazione scarsa o inadeguata. Allo stesso modo, hanno influenza sull’affaticamento muscolare, la mancanza di esercizio fisico o la presenza di malattie che colpiscono il metabolismo e inibiscono la  produzione di energia da parte del corpo.

Le persone che presentano questo genere di affaticamento, possono sperimentare palpitazioni o battito cardiaco accelerato. Tali effetti si presentano dal momento che il corpo tenta di fornire maggiori quantità di ossigeno al sangue al fine di aumentare il metabolismo e l’energia necessaria per il normale funzionamento del corpo. Nel caso di affaticamento muscolare, il monoidrato di creatina è in grado di migliorare la condizione fisica grazie alla sua azione. Esso aumenta la capacità muscolare nella generazione di ATP, o adenosina trifosfato. Questa è la fonte di energia per la concentrazione muscolare. La creatina aiuta il corpo nella produzione più veloce ed efficiente di ATP. Assumere pochi grammi al giorno di tale sostanza, prima o dopo l’allenamento, aiuta a prevenire l’affaticamento muscolare.


Cause dell'affaticamento

L’affaticamento è dovuto in primo luogo ad una mancanza di energia. Il problema può verificarsi improvvisamente o in alternativa può essere cronico con un esordio graduale che si evolve per un lungo periodo di tempo. Altra causa principale che contribuisce all’insorgenza del problema è la mancanza di sonno. Ulteriori elementi sono lo stress o l’eccessiva concentrazione mentale durante lo svolgimento di un lavoro.

L’affaticamento cronico può essere associato anche a determinate condizioni mediche quali: problemi cardiovascolari insufficienza cardiaca, diabete, malattie della tiroide, anemia e malattie renali.


Sintomi dell'affaticamento

Imparare a riconoscere i sintomi dell’affaticamento è importante al fine di prevenire inutili complicazioni. Le modalità secondo cui il disagio si manifesta sono diverse e variabili per ogni persona. I sintomi più comuni includono: difficoltà di concentrazione e di risoluzione dei problemi, stati d’ansia, irritabilità e scoraggiamento. Alle volte è possibile che si presentino insonnia, confusione e frustrazione scatenata, quest’ultima, da compiti di bassa complessità. I sintomi che si presentano tendono a persistere nel tempo se la condizione non viene trattata precocemente.


Come si cura l'affaticamento?

In molti casi l’affaticamento è il risultato di una carenza di vitamine o sostanze nutritive. I trattamenti consigliati, per tale ragione, sono caratterizzati da un apporto supplementare delle sostanze nutritive in questione. Nei casi più gravi, l’affaticamento, può essere la conseguenza di una malnutrizione ovvero di una situazione che si sviluppa quando il corpo non riceve abbastanza nutrienti. Una dieta inadeguata, problemi di digestione o incapacità nell’assorbimento di alcuni elementi nutritivi sono tutti fattori dai quali dipende tale mancanza. È importante dedicare maggiore attenzione al proprio piano alimentare al fine di risolvere un problema di affaticamentoIl trattamento consiste nell’introdurre l’apporto dei nutrienti mancanti o carenti, mediante il consumo di integratori assunti per via orale o endovenosa a seconda della gravità della situazione presentata.

Esistono molti integratori naturali che permettono di migliorare una condizione di affaticamento. L’apporto supplementare non costituisce tuttavia l’unica cura. È importante associare un adeguato riposo. 

Se non curata, la condizione di affaticamento, può continuare ad alterare la performance fisica sino al punto di rendere difficili persino le attività più banali. 


Dieta e alimentazione aiutano a migliorare la situazione fisica e mentale dovuta allo stato di affaticamento

L’alimentazione costituisce uno degli elementi più importanti nel caso in cui si presenta un problema di affaticamento. Apportare delle piccole variazioni alla propria dieta aiutano ad alleviare lo stress e la fatica.

Ogni elemento nutritivo gioca un differente ruolo sul grado di affaticamentoI carboidrati, per esempio, sono molto utili per combattere lo stress. Secondo alcuni studi, l’apporto di carboidrati permette di ricostruire la serotonina. Il cervello usa rapidamente i propri depositi di serotonina, ovvero della sostanza chimica associata a sentimenti di pace e tranquillità, quando si trova in situazioni di stress. La combinazione di carboidrati sani, come quelli derivanti dalla pasta con grano tenero, assieme alle proteine magre quali quelle del pollo, aiutano ad aumentare il grado di tranquillità e facilitano il sonno.

Le vitamine e nello specifico quella appartenenti al gruppo B offrono allo stesso modo un notevole aiuto. Queste agiscono con un duplice effetto: diminuiscono il livello di stress ed aumentano l’energia. Le vitamine B godono di questa capacità grazie al supporto che offrono alla dopamina la quale è prodotta dal cervello. Tale sostanza favorisce il rilassamento. Infine, le vitamine del gruppo B svolgono un’azione sulla gestione della fatica dal momento che regolano lo svolgimento di molte funzioni del corpo, tra cui il metabolismo del glucosio. Gli alimenti consumati possono intervenire anche negativamente sulla condizione di affaticamento. Un solo pasto ricco di grassi tende ad aumentare i livelli di stress. Il consumo di un pasto ad elevato contenuto di grassi causa l’aumento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca. L’affaticamento è causato allo stesso modo dall’assunzione di caffeina, la quale è nota per favorire lo stato di agitazione. La sostanza stimola infatti la produzione nel corpo di cortisolo, che per appunto è l’ormone dello stress.


Rimedi utili contro l'affaticamento mentale e fisico muscolare

L’esercizio fisico è un ottimo rimedio per risolvere un problema di affaticamento. Lo svolgimento di attività sportive è utile non solo per risolvere il disagio, ma anche per garantire molteplici benefici alla condizione di salute generale. Praticando questo genere di trattamento è possibile ridurre il livello di affaticamento percepito sino al 65%; al tempo stesso si ottiene un aumento dell’energia e della motivazione personale. Ulteriori aspetti importanti in queste condizioni sono il sonno ed il relax. La presenza di questi due elementi è indispensabile per superare il problema. Relativamente al sonno, si consiglia di dormire 8 ore a notte. Infine, si ricorda che fare pause periodiche variabili da 5 a 10 minuti, contribuisce a ringiovanire la mente specialmente nei casi in cui si è sottoposti allo svolgimento di attività che richiedono un elevato grado di concentrazione.

Consigli e informazioni sulle cause i sintomi e i rimedi contro l'affaticamento.

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