Agrifoglio: Ilex aquifolium

L'agrifoglio è una pianta interessante per le sue proprietà e per la sua caratteristica bellezza, infatti non a caso in diverse culture e religioni si utilizza tradizionalmente per addobbi natalizi. L’Ilex aquifolium, o agrifoglio, è un arbusto sempreverde dalle varie proprietà, l'agrifoglio ha una crescita lenta ma costante, che può raggiungere oltre i 20 metri di altezza e le cui bacche rosse sono note a tutti per il loro uso, assieme ai rami che le contengono, in numerose decorazioni natalizie. E’ una pianta originaria del Regno Unito e dell’Europa centrale, ma in virtù delle sue capacità di crescere in molti diversi tipi di ambienti, ivi comprese le zone marittime, e su terreni di ogni tipo di acidità, si è diffusa in molteplici regioni, fin al punto di essere considerata una pianta infestante in molti Paesi.

Agrifoglio

Agrifoglio


Ilex aquifolium o agrifoglio

La fioritura dell’agrifoglio avviene da maggio a giugno, con fiori bianchi e molto piccoli, non particolarmente appariscenti. I fiori sono maschi o femmine e su ogni albero di agrifoglio sono presenti fiori di un solo tipo, ragion per cui, per la riproduzione, hanno bisogno di altri agrifogli nelle vicinanze, e, come molte altre piante, si avvalgono delle api per la loro impollinazione e riproduzione. A causa delle sue spine molto acuminate, fornisce un eccellente rifugio per piccoli animali ed uccelli dai predatori; questi ultimi sono molto golosi dei suoi semi rossi (tossici invece per l’uomo) e contribuiscono alla riproduzione degli agrifogli spargendone i semi stessi. In passato l’agrifoglio ha avuto una discreta importanza come mangime per gli animali durante i mesi più freddi. Venne anche usato per delimitare confini, grazie al suo fogliame molto fitto e alle sue spine molto lunghe ed appuntite, ma anche come protezione delle case, sia da animali selvatici, sia da situazioni pericolose durante le passate guerre locali. Ancora oggi le piante di agrifoglio fungono da punti di riferimento per delimitare confini di zone agricole, pur essendo venuta meno la loro funzione protettiva. Le popolazioni celtiche attribuivano all’agrifoglio poteri magici, e ne appendevano ramoscelli sugli ingressi delle abitazioni, contro gli spiriti maligni. I celti ritenevano che la Grande Quercia fosse la Signora dei mesi caldi e che la sua controparte durante i mesi freddi fosse proprio l’agrifoglio, che rimaneva verde brillante e vitale, mentre tutte le altre piante si spogliavano delle foglie, fino alla primavera successiva; per questa ragione, l’agrifoglio veniva considerato una pianta beneaugurante. I druidi celti spesso ne invocavano la forza e l’aiuto durante i loro “viaggi spirituali”. Nei paesi più freddi, nella Domenica delle Palme, si utilizzano rami di agrifoglio al posto dei rami d’ulivo. In queste nazioni, come in Irlanda ad esempio,  si ritiene che le foglie e le spine simboleggino la corona di spine che venne posta sul capo a Gesù Cristo durante il suo calvario, mentre le bacche rosse ne simboleggino il sangue versato.
Da un punto di vista commestibile, ricordiamo che le bacche sono tossiche per l’uomo e l’unica parte utilizzabile dell’agrifoglio sono le foglie,  usate come sostituto del tè. Il frutto tostato è stato utilizzato come un surrogato del caffè e si consiglia comunque molta cautela nel mangiare il frutto, in quanto può essere purgante ed emetico.


Usi e proprietà medicinali della pianta di agrifoglio

Si consiglia di chiedere sempre il parere di un professionista prima di usare un rimedio medicinale a base di erbe e piante.


L’agrifoglio possiede le seguenti proprietà

  • astringente
  • diaforetica
  • diuretica
  • emetica
  • espettorante  
  • febbrifuga
  • purgativa

L'agrifoglio è poco utilizzato nella fitoterapia moderna. Le foglie sono diaforetiche, espettoranti, febbrifughe e tonificanti. Possono essere utilizzate fresche in quasi ogni momento dell'anno, o possono essere raccolte in tarda primavera, ed essiccate per un uso successivo. Sono utilizzate nel trattamento delle febbri intermittenti, nei reumatismi, in presenza di molto catarro, nei casi di pleurite, eccetera. Il succo delle foglie fresche può essere utilizzato con successo nel trattamento dell’ittero. Le bacche sono tossiche, con effetti fortemente emetici e purgativi. Esse sono state utilizzate nel trattamento dell’idropisia e, in polvere, come astringente nei casi di sanguinamento. Le bacche sono tossiche soprattutto ai bambini e non devono essere usate in medicina se non sotto la supervisione di persone qualificate. La radice dell’agrifoglio è utilizzabile come un diuretico. La pianta è utilizzata anche per la realizzazione del rimedio corrispettivo nei  Fiori di Bach: le parole chiave per la prescrizione sono odio, invidia, gelosia e sospetto.


Holly (agrifoglio)  – Fiori di Bach

... è spesso pensato come il rimedio per la rabbia - ma questo non è necessariamente il caso. La rabbia contemplata da Bach è un'emozione secondaria, di cui bisogna guardare da vicino la causa. La rabbia basata sull’impazienza necessita di un altro rimedio, per esempio, così come dovranno essere utilizzati altri Fiori quando la rabbia si basa su sentimenti di ingiustizia, o nel caso in cui vi sia una semplice perdita di controllo.
Holly (il nome del rimedio, il cui significato è sempre “agrifoglio”) è in realtà il rimedio sentimenti molto negativi, di aggressività diretta ad altri - sentimenti come odio, sospetto, invidia, dispetto. Il problema di fondo è l'assenza di amore, e il rimedio lavora per favorire l'apertura verso gli altri.


Descrizione data da Bach

“Il rimedio è associato a coloro che, a volte, sono influenzati da pensieri come la gelosia, l'invidia, la vendetta, il sospetto, per le diverse forme di vessazione, quando soffrono molto interiormente, anche se non esiste nessuna causa reale che giustifichi questa infelicità.”


Curiosità storiche sulla pianta di agrifoglio

L'Agrifoglio è uno degli alberi sacri della tradizione Wicca, ed è sempre stato considerato l’albero favorito del antichi druidi. In Inghilterra, durante l'inverno, contro il bianco sterile di neve e gelo, l'albero di agrifoglio è un sempreverde importante. Le sue foglie verdi lucide e i suoi grappoli di bacche rosse aggiungono un po’ di colore tra gli alberi senza foglie.

Secondo il calendario celtico, l’agrifoglio rappresenta l'ottavo mese dell'anno (8 Luglio - 4 Agosto), che comprende la festa celtica di Lughnassadh (Lammas) celebrata il 1° agosto.  Nella tradizione, l’agrifoglio è  conosciuto con molti nomi diversi, tra i quali ricordiamo: Hulver, Marruca, Albero degli Spiriti …
In Italia e nei boschi della Bretagna, in Francia, l’agrifoglio arriva a raggiungere dimensioni molto più grandi rispetto ad altri Paesi. Esso crescerà in quasi tutti i terreni, purché non siano troppo bagnati, ma ottiene i migliori risultati quando viene piantato in un suolo sabbioso, molto ben drenato, e con un’adeguata quantità di umidità alle radici. In località molto secche la sua crescita è di solito molto difficile. L’agrifoglio cresce spesso in modo selvatico e sparpagliato, tra boschi di querce  e alberi di faggio, e sembra essere immune da qualsiasi infestazione da parte degli insetti. Raramente è influenzato anche dal più rigido degli inverni, durante i quali gli uccelli tempo amano nutrirsi delle sue bacche. I semi sono propagati dagli uccelli durante il volo e ci impiegano circa due anni per germinare. Inizialmente la crescita è lenta, ma poi esplode di colpo e diventa più rapida dopo i primi quattro o cinque anni.

L’agrifoglio è comunemente usato in tutto il mondo come una decorazione natalizia, una consuetudine derivata da antichi romani che inviavano rami di agrifoglio e altri regali ai propri amici durante i Saturnali, la festa romana di Saturno, che si teneva intorno al 17 dicembre, per celebrare il solstizio d’inverno. Nel folklore pagano, l’agrifoglio è associato allo spirito della vegetazione e le forze calanti della natura, antropomorfizzata in una figura mitica chiamata “il Re Agrifoglio”, che regola la natura durante il suo declino, a partire dalla metà del solstizio d'estate (Litha - 21 giugno) fino alla metà del solstizio d'inverno (Yule - 21 dicembre). Ad ogni solstizio del Sabbat, il Re Agrifoglio e suo fratello, il Re Quercia, si  impegnano in combattimento rituale per attirare le attenzioni della Dea, con la quale il vincitore presiederà la natura nella seconda parte dello stesso anno. Nella sua personificazione, il Re Agrifoglio è spesso raffigurato come un vecchio vestito con abbigliamento invernale, con una ghirlanda di agrifoglio sulla sua testa. A Yule, dopo la sua battaglia con il Re Quercia, la nuova luce del dio – sole riemerge per incoraggiare la crescita della pianta in occasione del nuovo anno. Dopo l'avvento del cristianesimo,  durante il  Natale e il Capodanno, la tradizione celtica afferma che un uomo molto vecchio, completamente vestito e ricoperto di rami di agrifoglio e foglie, cammini insieme ad una donna era anche vestita di edera (Ivy – la controparte femminile di Holly) e insieme sfilino per le strade, in silenzio, verso il nuovo anno.

Informazioni sulle proprietà e sulla pianta di agrifoglio altrimenti detta Ilex aquifolium.

Erbe officinali piante medicinali

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