Alkekengi, Physalis alkekengi L.
Nome comune: Alkekengi
Francese: Alkékenge officinol; Cerises d'hiver
Inglese: Winter cherry
Famiglia: Solanaceae
Parte utilizzata: frutti
Costituenti principali:
- Frutti:
- amaro (fisalina)
- pigmenti polienici e carotenoidi (cryptoxantina)
- vitamina C
Attività principali: diuretica, depurativa; antispasmodica
Impiego terapeutico: iperuricemia, gotta, litiasi renale e renella; forme reumatiche
Il frutto, dal sapore acidulo ma gradevole, è ricco in carotenoidi e vitamina C e possiede proprietà rinfrescanti, diuretiche, urico-eliminatrici e blandamente lassative.
Secondo Ledere il frutto dell'alkekengi risulta assai utile agli ossalurici. Per queste sue valenze conosce un uso, attualmente desueto, ma convalidato dal passato, nel trattamento delle forme reumatiche, della gotta e della litiasi renale.
Rientra nella composizione dello sciroppo di Cicoria composto (sciroppo lassativo: Cicoria, Fumaria, Rabarbaro, Scolopendra, Alkekengi, Cannella, sandalo).
Curiosità
- I frutti di alkekengi fatti confettare nella cioccolata costituiscono una ghiottoneria assai ricercata.
- Dioscoride ed Arnaldo da Villanova consigliavano i frutti di alkekengi nella ritenzione d'urina, mentre nel XIX secolo venivano impiegati per il trattamento delle forme reumatiche, in particolare la gotta.
Alkekengi, Physalis alkekengi L. ...

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