Allattamento al seno - Allattare al seno

Come funziona l'allattamento al seno? Come si allatta il bambino? Queste sono solamente due delle domande più comuni che si pongono le neomamme.

Come si allatta al seno? Allattare al seno è meglio? Per allattare al seno nei migliore dei modi, è bene prendere la decisione prima che il vostro bambino nasca: è una buona idea parlare con qualcuno che ha esperienza, ricercare informazioni, leggere qualche libro e rivista, o cercare un po' sul web. L'allattamento inizia subito dopo la nascita del nuovo arrivato. Nella maggior parte dei casi il bimbo viene dato alla madre pochi minuti dopo il parto.

Questo primissimo contatto stimola all'istante il desiderio di essere allattato: il bimbo è spesso sveglio e cerca avidamente il seno per succhiare il suo latte.

Si può aiutarlo sorreggendolo delicatamente in verticale ed aiutandolo a cercare i capezzoli.

I seni dovrebbero essere stimolati nel più breve tempo possibile, poiché la quantità di latte prodotto dipende da quanto spesso il bambino succhia.

Come si allatta al seno:

La neo mamma dovrebbe sedersi in una posizione comoda, in modo che la schiena e le braccia possano essere sostenute facilmente.

Il bambino va tenuto in braccio, pancia contro pancia e con la testa rivolta leggermente all'indietro, mantenuta (anche con l'aiuto di un cuscino) all'altezza del seno, in modo che il capezzolo sia facilmente raggiungibile.

La maggior parte dei neonati è ansiosa di mettersi a poppare non appena sentono il capezzolo sulla loro guancia.

Se invece non reagisce, od ha troppo sonno, si può attirare la sua attenzione accarezzandolo con le dita sulla guancia (quella più vicina al capezzolo, altrimenti potrebbe confondersi) e sulle labbra.

La stessa cosa si può fare nel caso il bimbo beva troppo lentamente o si addormenti mentre poppa.

Il latte materno ha due densità diverse: una più liquida ed acquosa che soddisfa la sete del pupo, ed una più densa e cremosa, molto più ricca di proteine, che arriva dopo pochi minuti di allattamento.

Il bambino ha bisogno di entrambi, e dovrebbe passare un tempo ragionevole prima di cambiare seno (venti minuti ciascuno è un tempo più che sufficiente).

Perché il bimbo possa succhiare correttamente, il capezzolo dovrebbe entrare completamente nella bocca del bimbo (senza cioè lasciare fuori della bocca parte dell'areola).

In questo modo il bebè è in grado di creare un vuoto tra la lingua ed il palato.

Nel caso il bambino succhiasse solo la punta del capezzolo, rischia di non poppare abbastanza latte e le conseguenze sarebbero seni e capezzoli doloranti.

Se ciò dovesse capitare, basta infilare delicatamente il mignolo in un angolo della bocca del bimbo, levare il capezzolo e riprovare fino a quando la poppata non sarà corretta.

Il bambino dovrebbe aprire molto la bocca e fare il caratteristico rumore mentre poppa. Il modo in cui si attacca al seno è la cosa più importante per la sua corretta alimentazione.

Nel caso vi sentiste in difficoltà, non esitate a chiedere aiuto.

Se non sei soddisfatta di come il bambino sta succhiando, non aver paura di allontanare il bambino e riprovare. Se viene allontanato nel bel mezzo della poppata, tuttavia, il capezzolo può diventare dolente in pochi istanti. Per evitare ciò, infilate delicatamente il dito mignolo sull'angolo della bocca del bimbo: questo eliminerà il vuoto e farà uscire il capezzolo dalla bocca senza traumi.

Come viene prodotto il latte materno?

La quantità di latte che una madre produce dipende da quanto spesso il bambino poppa. Con il movimento conseguente all'allattamento, viene stimolata la produzione di ormoni che sono rilasciati nel sangue dalla ghiandola pituitaria, situata nel cervello.

Gli ormoni prodotti sono l'ossitocina e la prolattina. L'ossitocina stimola le ghiandole mammarie a contrarsi, in questo modo il latte viene rilasciato e scorre verso il neonato. Molte donne descrivono la sensazione come "qualcosa che tira" od un formicolio nel petto non appena il bambino inizia a poppare.

La prolattina, invece, regola la produzione di latte. La frequenza con cui il vostro bambino si nutre al seno influenza la produzione di latte, ma ci vogliono solo poche settimane perché la produzione si arresti.

Come si fa a sapere se il bambino beve abbastanza latte?

Alcuni buoni indizi sono i seguenti:

  • il bambino bagna da sei ad otto pannolini al giorno;
  • il bambino cresce da 100 a 200g a settimana (cioè tra i 400g e gli 800g al mese, dipendentemente dalla costituzione);
  • il bambino ha un aspetto normale, ha un buon colore ed una pelle morbida, reagisce normalmente, è forte e si muove normalmente.

Se il bambino cresce regolarmente e bagna la giusta quantità di pannolini ogni giorno, non ci sono motivi di preoccuparsi, nemmeno se lui/lei vuole essere nutrito spesso.

Tutti i bambini sono differenti, e qualcuno ha bisogno in particolar modo di molte attenzioni e molto cibo.

Molte nuove mamme sono preoccupate di non produrre abbastanza latte.

La quantità di latte prodotto non dipende dalle dimensioni del seno, in quanto tutti (gradi o piccoli) contengono la stessa quantità di ghiandole mammarie.

Quello che cambia è la quantità di tessuto adiposo.

Da un altra parte è importante credere in se stessi e nella propria volontà di voler allattare.

Il corpo di ogni donna è capace di produrre il cibo per il vostro bimbo, se nutrirlo sembra difficile è importante non mollare.

Con il supporto del vostro medico, e la sicurezza in se stessi è possibile superare ogni difficoltà che dipenda da fattori esterni.

Ricordatevi di seguire una dieta sana e ben bilanciata, in questo modo il latte per il vostro bambino sarà di migliore qualità.

Un buon pasto è importante: carni magre, pane integrale, pasta, frutta, verdura, latticini non dovrebbero mai mancare; ricordate di bere molta acqua e di riposare a sufficienza.

Cosa fare se il bimbo ha sempre sonno e non vuole bere?

Qualche bambino ha voglia di dormire tutto il giorno. Beve poco alla volta e non così troppo spesso.Se il bambino non prende peso come dovrebbe, e non bagna da sei ad otto pannolini al giorno, consultate il vostro pediatra.Cambiate seno ogni 20 minuti, in questo modo il bambino non perde interesse nella poppata e può poppare il più a lungo possibile.Può aiutare il tenere in braccio il bambino il più a lungo possibile, accarezzarlo su tutto il corpo, coccolarlo, e massaggiarlo con dolcezza.Per aiutare a svegliarlo, accarezzatelo e parlate con lui.

Informazioni dedicate all'allattamento al seno.

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