Allergia al lattice: come si manifesta

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Vi state chiedendo perché il lattice vi provoca una fastidiosa allergia alla pelle facendovi soffrire di sintomi davvero insopportabili durante la giornata? Il lattice è al giorno d’oggi uno dei materiali di derivazione naturale più impiegati per la fabbricazione di innumerevoli prodotti immessi sul mercato per i più svariati scopi, famoso soprattutto per la sua incredibile elasticità e la sua capacità di assumere la forma originale anche dopo la totale deformazione; al di là delle sue straordinarie facoltà, il lattice può diventare spesso causa di allergia o di altri disturbi fisici che, nell’essere umano, affliggono in particolar modo il tessuto cutaneo, ossia la pelle, interferendo però anche il sistema respiratorio e con gli occhi. Ecco perché oggi ci concentreremo prevalentemente sull’allergia al lattice e su tutte le cause che determinano il vostro fastidio, ricercando tutte le soluzioni utili per dare immediatamente un taglio a questo problema che, alla lunga, può davvero rappresentare un temibile nemico nella vita di un individuo.

allergia al lattice

Allergia al lattice


Che cos’è l’allergia al lattice? Perché si manifesta l’allergia al lattice?

Sicuramente vi chiederete che cos’è l’allergia al lattice, perché l’allergia al lattice è entrata improvvisamente nella vostra vita impedendovi di avere un contatto con questo materiale senza cominciare a subire immediatamente i sintomi di tale intolleranza; negli ultimi anni si è sicuramente potuto notare un decisivo aumento dell’allergia al lattice nella popolazione Italiana, visto anche l’incredibile impatto positivo che i suoi diversi prodotti hanno avuto sul mercato, facendo sì che raggiungessero praticamente l’abitazione di qualsiasi famiglia nel nostro Territorio. Sebbene i materiali finiti dervati dal lattice vengano prevalentemente formati con sostanze naturali, con la specializzazione e con l’affinamento della tecnica di lavorazione si ha cominciato ad aggiungere composti chimici e polveri per garantirne la resistenza e la durata nel tempo, ecco dunque come viene subito a galla il motivo principale da cui può derivare la vostra allergia al lattice, i cui sintomi andremo ad analizzare nel dettaglio tra pochissimo.


Come riconoscere l’allergia al lattice? Quali sono i sintomi dell’allergia al lattice?

Ora che abbiamo dato uno sguardo generale al lattice come materiale sarà bene capire come riconoscere l’allergia da esso scatenata, con quali sintomi cioè l’allergia al lattice si rivela e come può dimostrarsi davvero fastidiosa durante la giornata.

I sintomi dell’allergia al lattice cominciano quasi sempre con le tipiche avvisaglie di qualsiasi tipo di dermatite o irritazione cutanea, portando dunque:

  1. Una sensazione incessante di prurito;
  2. Un improvviso arrossamento del tessuto cutaneo;
  3. La comparsa di bolle ed escoriazioni sulla pelle, bruciore e dolore;
  4. Difficoltà nelle vie respiratorie, rinite, escrezione di muco nasale;
  5. Congiuntivite ed asma possono spesso colpire le persone che soffrono di allergia al lattice;
  6. In certi casi gravi è stato possibile registrare anche lo shock anafilattico come sintomo diretto dell’allergia da lattice.

 Questi sono solamente i sintomi più comuni dell’allergia al lattice, che solitamente si manifestano in maniera improvvisa nell’individuo colpito (entro 1-2 ore dal contatto); sappiate però che alcuni disturbi possono manifestarsi anche dopo diverse ore, motivo in più per non sottovalutare l’allergia al lattice ed i problemi ad essa correlati.


L’allergia al lattice derivata dagli alimenti: che dieta seguire e quali alimenti evitare per l’allergia al lattice?

Come abbiamo già accennato prima il lattice è un prodotto derivato da moltissime sostanze di origine naturale come alcaloidi, enzimi, proteine ed idrocarburi, inutile dunque chiedersi il perché alcuni alimenti potrebbero scatenare dei sintomi direttamente simili a quelli dell’allergia al lattice; chiedere consiglio al proprio medico di fiducia o ad un dietologo certificato per seguire un piano alimentare deciso contro i cibi che possono affliggere la vostra quotidianità, stabilendo un percorso che dovrete seguire con il massimo scrupolo e tutto il vostro impegno. Sebbene esistano moltissimi casi rari e particolari, le persone affette dall’allergia al lattice solitamente si ritrovano a soffrire dei suoi sintomi dopo aver ingerito i seguenti alimenti:

  • Frutta dalla polpa gialla come l’ananas, il mango, il papaya, l’avocado, la pesca e la banana;
  • Frutta secca come le noccioline, la castagna e la mandorla;
  • Verdure come il peperone rosso, il sedano, la carota, il finocchio, le rape e gli spinaci;
  • Erbe e spezie come la salvia, il rosmarino e l’origano.

Ci teniamo a ricordarvi come risulti essenziale il consiglio del vostro medico di fiducia o di un eventuale esperto alimentare, in maniera da stabilire quale dieta specifica può aiutare la vostra condizione, interessando solamente gli aspetti che coinvolgono il vostro organismo portandovi a soffrire dei sintomi dell’allergia da lattice, anche nell’alimentazione.


I prodotti del lattice: allergia da materasso, preservativo o guanti in lattice

Al giorno d’oggi siamo in costante contatto con una varietà impressionante di prodotti a base di lattice, che come abbiamo visto fino ad ora possono portare fastidiosissimi sintomi correlati all’allergia di alcune sostanze contenute in questo materiale; i casi che coinvolgono maggiormente l’essere umano risultano interessare al giorno d’oggi alcuni oggetti di uso comune come il materasso da letto, i guanti ad uso chirurgo o casalingo, il preservativo, e spesso il contatto con questi dà inizio alle prime avvisaglie della reazione allergica, sintomi inclusi. Ecco perché alla maggior parte delle persone viene diagnosticata l’allergia al lattice “da materasso”, “da guanti” e così via, consultando il vostro medico potreste davvero scoprire la causa diretta del problema; stabilire in che modo risolverlo definitivamente, sarà la vostra carta vincente contro l’allergia al lattice ed i suoi terribili sintomi.


Allergia al lattice in gravidanza, cosa fare? Allergia al lattice nel bambino

Per molte neo o future mamme l’allergia al lattice diventa un vero e proprio incubo, pensando alla salute del bambino ma anche alla propria, specialmente durante uno dei periodi particolari ed importanti nella vita di una donna. Se siete allergiche al lattice ed i suoi derivati e state per entrare in gravidanza, chiedete consiglio al vostro medico di fiducia per trovare un ospedale che faccia uso solamente di prodotti privi di lattice, nel nostro paese ce ne sono parecchi e la loro professionalità talvolta supera ad quella dei comuni ospedali. Prestate attenzione anche dopo la nascita del vostro bebè, questo perché potrebbe anch’esso sviluppare fin da subito la vostra stessa intolleranza alle sostanze composte dal lattice. Affidatevi ad un parere medico!


Quali esami sono necessari per determinare l’allergia al lattice? Esiste una cura o un trattamento utile contro l’allergia al lattice?

Se pensate di essere allergici al lattice ma non ne avete ancora la prova definitiva, non dovrete fare altro che andare dal vostro medico di fiducia e descriverli dettagliatamente i sintomi che vi affliggono, mostrandoglieli magari; ciò servirà allo specialista di analizzare ad occhio nudo la condizione e stabilire se potrebbero essere necessari dei test più approfonditi. Nella maggior parte dei casi il paziente viene sottoposto al RAST test da un allergologo, un esame del sangue per trovare tutte le sue possibili intolleranze; il prick test ed il patch test serviranno per analizzare i disturbi cutanei che si manifestano con irritazione, piaghe e bolle, così da interessarsi alla forma allergica a 360 gradi. Purtroppo non esiste una cura definitiva contro il trattamento al lattice, così come non esiste un trattamento mirato ad annientare alla base il problema; dovete però sapere che esistono una miriade di soluzioni o accorgimenti che potete adottare nella vostra vita quotidiana onde evitare la comparsa dei sintomi dell’allergia da lattice: evitando il contatto con gli oggetti citati in precedenza, seguendo una dieta intelligente povera di proteine o altre sostanze simili a quelle del lattice, informandosi su quali possono essere sostituite e queste ultime… Come sempre il parere del vostro medico di base sarà fondamentale!


L’allergia al lattice, considerazione finale

Ora che avete capito come muovervi nei confronti dell’allergia al lattice e come far fronte ad i suoi sintomi non dovete fare altro che cominciare anche voi a plasmare la vostra tattica nei confronti di questo disturbo, grazie alla quale tornerete a sorridere ed a godere appieno della vostra quotidianità, senza i problemi derivati dall’intolleranza al lattice.


Sintomi cause dieta e alimentazione per fronteggiare l'allergia al lattice

Naturale benessere

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Allergia al lattice e terapia possibile

Buongiorno! complimenti per l'articolo, chiaro e preciso. Vorrei fare solo una precisazione: non è corretto affermare che non esiste una soluzione.
Oltre all'allontanamento dell'allergene esiste una terapia in grado di desensibilizzare i soggetti allergici al lattice, chiamata immunoterapia specifica ("volgarmente" detto vaccino antiallergico): è un trattamento di fondo che educa il nostro sistema immunitario a tollerare la sostanza che provoca la reazione allergica.

Cordiali saluti!

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