Alloro laurus nobilis

La pianta dell'alloro è molto diffusa nel bacino mediterraneo e nell'antica Roma e Grecia era il simbolo della vittoria e le corone di alloro ornavano il capo dei vincitori nelle competizioni sportive e degli eroi delle battaglie in guerra mentre le bacche dell'alloro erano utilizzate nell'antichità per insaporire la birra.

 

Laurus nobilis è una pianta sempre verde dalle dimensioni variabili che possono essere tanto come un piccolo arbusto oppure un albero e le foglie di Laurus nobilis sono di un verdognolo caratteristico mentre i frutti sono delle bacche dal colore nerastro ed anche se l'alloro è una pianta che ha origini mediterranee ma viene coltivata ovunque. La storia riporta parecchi riferimenti all' alloro basti pensare ai tempi di roma che era considerato simbolo di massima onorificenza...

Alloro laurus nobilis

Alloro laurus nobilis

In erboristeria vengono impiegate sia le foglie che i frutti (essiccati e maturi) della pianta per preparazioni che possano favorire una miglior digestione. Dalle bacche di alloro si ottiene un olio dall'azione antisettica, usato ancora oggi nel trattamento esterno dei disturbi cutanei. In cucina, le foglie essiccate sono rinomate fin dall'antichità come spezia per insaporire stufati, zuppe, arrosti e in genere i piatti di carne.

L' alloro si può assumere sia come tintura che si ottiene lasciando 15 semi secchi in 100 ml di olio d'oliva per quasi una settinama prima di frizionarlo con del cotone in caso di contusioni oppure come infuso a scopo digestivo che si ottiene mettendo in infusione circa dieci grammi di foglie in un litro d'acqua per venti minuti bevendo una tazzina del ricavato prima che si raffreddi.

L’albero di alloro, noto nell’ambito scientifico come laurus nobilis, è una pianta conosciuta per l’impiego delle sue foglie in cucina come ingrediente aggiuntivo per insaporire cibi e pietanze il cui uso riguarda tanto la cucina italiana tanto quella di diverse parti del mondo come, ad esempio la Thailandia, e sebbene molti lo conoscano per le sue proprietà tossiche se preso in eccessive quantità l’alloro è spesso utilizzato per svariati trattamenti di salute, come vedremo in seguito.

Le foglie di alloro sono alquanto note anche per le loro proprietà benefiche che possono aiutare a combattere ulcere gastriche, emicrania, infezioni ed alti livelli glicemici del sangue, mentre la combinazione con le sue bacche è un trattamento che porta numerosi vantaggi, visto le sue proprietà che fanno entrare di diritto l’alloro laurus nobilis tra le piante previste dalla medicina omeopatica come toccasana per la salute:

  • astringente
  • carminativo
  • digestivo
  • stomachico
  • diaforetico

Anche se attualmente le prove scientifiche relativamente a controindicazioni ed effetti collaterali sull’alloro sono decisamente insufficienti, le persone che decidono di affidarsi al potere del laurus nobilis risultano essere ancora molte, dato che se preso in maniera corretta e rispettando le dosi consigliate dallo specialista può realmente aiutare una persona  ad alleviare le condizioni che comunemente affliggono la popolazione mondiale, chi per patologie ereditarie chi a causa di cattive abitudini alimentari.

Azione terapeutica

L'alloro stimola l'appetito, aiuta la digestione e fa bene allo stomaco. Viene usato soprattutto l'olio essenziale ottenuto per distillazione di vapore. Agisce riscaldando e disinfettando,favorisce l'irrorazione sanguigna e aiuta in caso di malessere di stomaco, eruzioni cutanee con prurito cosi come micosi ai piedi. Leggermente enfatizzante, quest'olio essenziale aiuta le persone in preda a umore depresso, melanconia e tensioni nervose.

Composizione dell'alloro

La sostanza attiva più importante nell'alloro è l'olio essenziale, che a sua volta presenta come componente principale il cineolo. Nelle foglie si trovano inoltre tannini e amari che favoriscono la digestione.

Allergia all’alloro

Ci sono diverse persone che purtroppo risultano allergiche al laurus nobilis ed i suoi componenti: il rischio è quello di venir colpiti da dermatite al solo contatto con le sue foglie, sviluppando una forma di asma con sintomi correlati come difficoltà respiratoria e senso di pressione al torace.

Effetti collaterali dell’alloro

Solitamente i rischi derivati dal consumo di alloro si manifestano soltanto a seguito di un’assunzione davvero elevata della pianta che in grandi dosi può risultare anche mortale: questo fattore comunque ha interessato maggiormente animali domestici come cani e gatti che hanno ingerito le foglie di alloro, mentre negli uomini sono state registrate alcune forme di avvelenamento derivate dal fatto l’alloro è difficilmente digeribile dall’organismo, le cui foglie vanno a depositarsi nel tratto gastrointestinale provocando ulcere e blocchi allo stomaco.

I principali effetti collaterali in questo caso potrebbero essere collegati a difficoltà respiratoria e forti bruciori alla zona addominale.

Alloro laurus nobilis

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