La pianta di Aloe Vera

Quali sono le proprietà della pianta di aloe vera? Aloe Vera barbadensis dalle varie proprietà benefiche curative deve il suo potenziale al suo succo condensato (ottenuto per incisione degli strati superficiali delle foglie) e gel (ottenuto dalle incisioni profonde delle foglie) tradizionalmente si raccoglie il succo che cola spontaneamente dalle foglie tagliate e che poi viene concentrato tramite ebollizione.

La pianta di Aloe Vera

Proprietà della pianta di aloe

L'Aloe vera è una pianta conosciuta a tutti per le sue proprietà ed appartenente alla famiglia delle Liliacee e originaria dell'Africa orientale e meridionale ed è una pianta officinale di antica tradizione che viene utilizzata ancora oggi per le sue proprietà digestive e purgative. Il principio attivo presente in maggiori quantità è l'aloina, alla quale viene attribuita l'azione evacuativa.

Nome comune: Aloe
Francese: Aloès
Inglese: Aloes
Famiglia: Liliaceae
Parte utilizzata: le foglie

La pianta di Aloe

L'aloe è una pianta perenne, originaria di luoghi con clima secco, che può raggiungere un'altezza di 60 cm. Possiede radici molto profonde, grazie alle quali riesce a nutrirsi persino dell'acqua contenuta nella brina. Le sue foglie carnose sono attorniate da piccole spine.

Durante il periodo di crescita, cioè in primavera ed estate, è opportuno innaffiare l'aloe solo una volta a settimana, mentre in inverno una volta al mese. Se possibile, è consigliabile utilizzare acqua piovana. Una volta all'anno è necessario toglierla dal vaso e interrarla nuovamente e concimare con farina di ossa.

Costituenti principali dell'aloe vera:

  • Succo: 15-40% di derivati idrossiantracenici di cui l'aloina (barbaloina) è il componente maggioritario. Il suo tenore si abbassa nel corso della conservazione; 10-20% di resine; tracce d'olio essenziale; principi amari
  • Gel: aminoacidi, lipidi, steroli, enzimi; polisaccaridi (acemannano-aloctina A); acqua (98,5%)

Le foglie triturate e il gel vengono impiegati per uso esterno, per rigenerare la pelle e come cicatrizzanti in caso di piaghe, ferite e ustioni. Il gel, infatti, è un ottimo rimedio per la cura della pelle, poiché la nutre, ne mantiene il pH inalterato e coadiuva il processo rigenerativo delle cellule cutanee.

Attività principali: amaro-tonica, eupeptica; lassativa; immunomodulante; cicatrizzante, antiflogistica e analgesica. L'aloe ha proprietà terapeutiche solo se utilizzata fresca. Dalle sue foglie carnose si ottiene un gel che viene utilizzato come ingrediente base di diversi tipi di cosmetici.

Impiego terapeutico della pianta di aloe vera: stipsi atonica; affezioni dermatologiche

Il succo di Aloe, che si ispessisce seccando e può essere facilmente ridotto in polvere, a secondo della posologia svolge attività amaro-tonica, eupeptica, colagoga e infine lassativa.

Come stomachico amaro entra nella composizione di svariate formulazioni quali elisir o tinture composte e nella liquoristica (componente dei liquori denominati Fernet).

L'Aloe fa parte delle droghe lassative antrachinoniche insieme a Cascara sagrada, Frangola, Rabarbaro, Senna, Spino cervino.

Tossicità e possibili effetti collaterali e controindicazioni dell'aloe vera:

Tra i purganti antrachinonici l'Aloe è quello che possiede l'azione più irritante. La dose purgativa è così elevata da provocare la congestione del piccolo bacino. Questo aumento del flusso sanguigno intensifica le mestruazioni e può avere un effetto abortivo.

L'Aloe è controindicato durante la gravidanza, durante l'allattamento (passa nel latte materno), durante le mestruazioni, in età pediatrica, in presenza di varici, emorroidi, fistole perianali, nelle affezioni renali, nella malattia di Crohn, nella colite ulcerosa, in caso di appendicite o altre patologie infiammatorie intestinali e del piccolo bacino.

Forme farmaceutiche e posologia della pianta di aloe vera:

Polvere: 0,02 g-0,03 g come eupeptico; 0,1 g-0,3 g per volta, come lassativo; 0,5 g-1 g come drastico. Dose massima: 0,5 g a presa, 1,5 g al giorno.

Estratto secco (titolato in derivati antracenici espressi in barbaloina anidra min. 19%-max.21%): 2-4 mg/Kg al dì, di preferenza in unica somministrazione serale.

Aloe b. T.M.; 5-20 gocce tre volte al giorno.

E.Fluido: 1-3 gocce come digestivo, 10-30 gocce come purgante

Come si ottiene il gel di aloe

Solo una pianta di 2-3 anni possiede proprietà terapeutiche. Il gel si ottiene tagliando le foglie alla base e lasciandolo colare liberamente o per compressione. Infine, togliere le spine laterali, tagliare longitudinalmente a metà le foglie e togliere con un cucchiaio il gel restante. Conservare in frigorifero le foglie si mantengono fresche per alcuni giorni.

Pestare il gel in un mortaio, aggiungerlo ai cibi per stimolare l'appetito o in caso di stipsi.

Impiegato per uso esterno, è d'aiuto per curare ferite, ustioni e micosi della pelle.

Miscelato al miele e alla lecitina è un ottimo rimedio contro la forfora.

La cosmetica utilizza estratti di aloe nella preparazione di deodoranti e creme.

Semplici curiosità sulla pianta di aloe vera:

  • Il nome deriva dal greco als-alos perché la pianta vegeta presso il mare. Può anche derivare dall'arabo alua = amaro e dall'ebraico halat - amaro, allusione al sapore amaro del succo. Sono state identificate 434 specie, 71 varietà e subspecie.
  • Cristoforo Colombo, durante uno dei suoi viaggi, annotò in un diario di bordo: «quattro sono i vegetali indispensabili per il benessere dell'uomo: grano, uva, oliva ed aloe. Il primo lo nutre, il secondo solleva il suo spirito, il terzo gli porta armonia, il quarto lo cura».
  • Padre Romano Zago, dell'Ordine dei frati minori, originario del Veneto, ha svolto il suo apostolato in Brasile: per primo ha segnalato le proprietà antitumorali dell'Aloe Arborescens. La sua ricetta prevede l'utilizzo della pianta adulta di quattro o cinque anni. Le foglie vanno raccolte all'alba o al tramonto (lontano quindi dalle ore di sole). Una volta pulite con panno asciutto e mondate dallespine presenti nel margine fogliare e dalle eventuali imperfezioni, vengono tagliati a pezzetti 300 grammi, quindi frullati unitamente a mezzo chilo di miele integrale e 4-6 cucchiai di distillato (grappa, cognac, whiskey), fino a rendere il tutto omogeneo. Il tutto viene posto in un recipiente di vetro scuro e conservato in frigo. Il consiglio di Padre Zago è quello dì assumere un cucchiaio da tavola del composto mezz'ora prima dei tre pasti principali, agitando prima dell'uso. È bene iniziare la cura gradualmente: un cucchiaio al giorno per due giorni aumentando poco alla volta fino a raggiungere il dosaggio massimo

Informazioni sulla pianta di aloe vera e sulle sue proprietà benefiche

Erbe officinali piante medicinali

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Pianta di Aloe Vera

Complimenti per la professionalità con la quale avete descritto le proprietà di aloe vera.

Aloe vera

Ottima spiegazione, grazie provero fare qualche ricetta per me.

Descrizione utile della pianta di Aloe

Ottima descrizione la provero' ad uso curativo. Grazie

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