Ambliopia e dioplia

Dioplia e ambliopia, ovvero quando i due occhi di una persona non sono allineati e mirano così a obiettivi diversi, due  immagini non corrispondenti tra loro vengono inviate al cervello dello spettatore. Quando il cervello accetta e utilizza due immagini non corrispondenti al tempo stesso, il risultato è quello che viene comunemente chiamato visione doppia o, in termini medici, diplopia.

Ambliopia e dioplia

Ambliopia e dioplia

Ma essendo la visione doppia un fenomeno pericoloso per la sopravvivenza, il cervello si mantiene naturalmente in guardia contro la sua comparsa al. punto che, nel tentativo di evitarla finisce per ignorare una delle immagini. In altre parole il cervello evita il problema ignorando un occhio con quella che viene chiamata “soppressione”. Grazie alla capacità del cervello di sopprimere un occhio, la visione doppia di una persona può apparire ed andare via senza una valutazione o un trattamento medico. Un bene? Non esattamente dal momento che le cause della doppia visione sono molto probabilmente ancora presenti e che la perdita della vista ad un occhio probabilmente avviene per mancanza di cure. Quando la visione in un occhio si perde, la persona ha perso anche la percezione della profondità normale e la visione stereo. Tuttavia, la perdita della vista potrebbe essere temporanea e curabile. Attenzione, dunque: la visione doppia non è un inconveniente! Quando si presenta è necessario ricorrere ad una valutazione completa della vista da parte di uno specialista binoculare (due occhi, per l’appunto) della vista.

Cause di vista doppia

Le cause di questa patologia ottica sono essenzialmente due. La causa più comune è un disallineamento dei due occhi a causa di  problemi funzionali nel sistema visivo. Molto meno comuni nei casi principali di vista doppia sono invece difetti strutturali nel sistema ottico dell’occhio. La cataratta, ad esempio, potrebbe causare tale difetto. In questo caso la diplopia può apparire in un solo occhio, prendendo di conseguenza il nome di diplopia monoculare. La visione doppia può inoltre essere un sintomo di diverse condizioni visive che colpiscono bambini e adulti come per esempio strabismo, insufficienza di convergenza o condizioni visive relative a ferite alla testa, ad esempio a seguito di un incidente o un trauma cranico. In tal caso è possibile una cura, a patto però di individuare uno specialista di visione binoculare che non si limitino a prospettare solo un intervento chirurgico ma un completo servizio di riabilitazione non chirurgica della vista a seguito di lesioni celebrali o una neuro-riabilitazione optometrica.

Trattamento della dioplia

Le diverse tipologie di trattamento includono operazioni di chirurgia ottica muscolare, ortottica pre o post chirurgica, terapia ottica non chirurgica, eventualmente anche in combinazione con la chirurgia a seconda dei casi.

Dioplia e ambliopia

La soppressione di un occhio applicata dal cervello in caso di visione doppia, che già abbiamo detto essere fenomeno da non sottovalutare “nascondendo”, di fatto, le cause dell’insorgere della dioplia, può essere altresì alla base dell’insorgere di un ulteriore complicazione: l’ambliopia.

Comunemente conosciuta come “occhio pigro” tale particolare tipologia consiste nella ridotta visione da parte di un occhio causata dall’incapacità del cervello di riconoscere immagini viste derivanti dall’occhio pigro. Una patologia da non sottovalutare che colpisce il 3% della popolazione in età prescolare e provoca, da sola, una perdita della vista, tra gli under 40, maggiore di quella attribuibile a tutte le altre lesioni e malattie di cui è vittima questa fascia d’età. L’ambliopia causa anche una perdita di percezione della profondità e della visione stereo (stereopsi). Tuttavia, pur essendo la soppressione della doppia vista una delle cause dell’occhio pigro, è molto importante capire che ci sono varie cause e trattamenti per la dioplia e che gli occhi incrociati e l’occhio pigro non sono la stessa condizione.

Come detto l’ambliopia, o “occhio pigro”, è una patologia oculare che si sviluppa principalmente nella prima infanzia e in base alla quale, per una serie di ragioni, le immagini di un occhio, o, in rari casi, entrambi gli occhi, viene “ignorata” dal cervello. Se questa non viene curata, soprattutto durante il primo sviluppo del la vista, quindi, indicativamente, fino ai sette/nove anni, diverrà permanente causa un danno neurologico allo stato attuale impossibile da trattare in alcun modo. Di conseguenza la visione del paziente rimarrà ridotta per tutta la vita, mettendo automaticamente in ulteriore tensione l’occhio dominante con conseguente probabilità di ulteriori disturbi oculari in futuro.

Segni e sintomi

In molti casi, è difficile, per non dire impossibile, per un bambino, accorgersi che un occhio non è efficace quanto l’altro. Di fondamentale importanza sono dunque controlli e visite specialistiche costanti. Soltanto uno specialista potrà infatti notare alcuni sintomi meno evidenti utili a diagnosticare, e curare, per tempo, il problema.

Tra questi:

Aumento deviazione degli occhi

Nei casi di strabismo “intermittente”, mentre le immagini provenienti da quell'occhio vengono ignorate, peggiorano la capacità di controllare movimento e coordinazione degli occhi stessi. L'occhio diventa così sempre più deviato, fino a restare costantemente rivolto verso l'esterno o verso l'interno.

Scarsa percezione della profondità

Tipica dei casi più gravi è anche la scarsa percezione della profondità, facilmente rintracciabile  in quegli sport particolarmente basati su tale caratteristica, come calcio, tennis e ping-pong. In tal caso il paziente impara a “ricreare” la percezione della profondità utilizzando i riferimenti ambientali, le dimensioni, la sovrapposizione delle immagini, e la velocità dei diversi oggetti.

Impossibilità di utilizzare un occhio in certe situazioni o occupazioni

Le conseguenze a lungo termine porteranno il paziente ad essere escluso dall’accesso a professioni in cui  è fondamentale l’utilizzo di entrambi gli occhi, dall’astronomo al microbiologo, dal cecchino al pilota.

Le cause

La vista è un lavoro di squadra tra occhi e cervello. La luce entra negli occhi, trasformasi in segnali nervosi nella retina. Da qui tali segnali viaggiano quindi lungo il nervo ottico, raggiungendo infine il cervello dove sono elaborati. Se però il segnale è compromesso  fino al cervello. Quest’ultimo elabora le immagini normalmente da entrambi gli occhi. Se il segnale è compromesso, il cervello interromperà l’elaborazione delle immagini provenienti da entrambi gli occhi e, “spenti” i messaggi in arrivo dall’occhio debole, si limiterà a lavorare solo con quelle provenienti dall’altro occhio. Così facendo, però, alla lunga il cervello non sarà più in grado di ottenere ne di “leggere” le informazioni in arrivo dall’occhio pigro.

Diagnosi

L'ambliopia è una perdita della vista senza che ci siano problemi clinici nell’occhio stesso. Tale patologia può però derivare da vari problemi oculistici nella prima infanzia. Di conseguenza l'ambliopia non può essere scoperta e diagnosticata prima che sia stato corretto il problema iniziale dell’occhio, a meno che il deficit visivo non sia peggiore di quanto ci si potrebbe attendere dal “vero” problema nell’occhio..
Facilmente un bambino nato con un problema agli occhi come lo strabismo (deviazione di un occhio), la cataratta, o miopia grave, si ritroverà, una volta risolto il problema di fondo, a fare i conti con un certo grado di ambliopia. Questa verrà diagnosticata, in tali casi, attraverso un attento esame oculistico di entrambi gli occhi.
Sovente, l’ambliopia resta invece inosservata durante i primi anni dell'infanzia, non diagnosticata fino a quando il bambino non è sottoposto al suo primo esame della vista.

Trattamento

Come detto, per il trattamento dell’ambliopia è la risoluzione della causa sottostante.
Con un intervento chirurgico o l’uso di lenti correttive in caso di strabismo; attraverso la rimozione di un ostacolo visivo, come la cataratta, per curare l’ambliopia occlusi; mediante l’utilizzo di occhiali o lenti a contatto per  la risoluzione dell’ambliopia anisometropica.

Informazioni di catattere generale, legate alla dioplia e ambliopia.

Malattie

Lascia il tuo commento: