Ambliopia esercizi

Contro l'ambliopia esistono esercizi appositi per migliorare la situazione del soggetto, quindi, se regolarmente accusate sintomi come affaticamento, visione offuscata, emicrania, aumento della sensibilità alla luce intensa, occhi stanchi, o palpebre pesanti? Seguite allora questa breve guida con la descrizione di alcuni utili esercizi che vi aiuteranno a recuperare prima e meglio il vostro problema, soprattutto in caso di pazienti che soffrono di miopia , dislessia o strabismo degli occhi.

Ambliopia esercizi

Ambliopia esercizi

Esercizi appositi come terapia per l'ambliopia:

A differenza della terapia chirurgica, decisamente più costosa, spesso assai inefficace e, per di più, comunque non utilizzabile indistintamente da tutti i pazienti, gli esercizi per gli occhi qui proposti rafforzano i muscoli oculari, stimolano il centro della visione del cervello e ben si adattano alla pressoché totalità dei pazienti. Attraverso una serie progressiva di esercizi terapeutici, i pazienti possono essere istruiti su come controllare i loro muscoli degli occhi e come vedere in modo corretto.

Gli esercizi proposti, compatibili con qualsiasi terapia medica, contribuiranno a rafforzare i muscoli degli occhi..  E’ comunque sempre consigliabile, prima di accostarsi a questi esercizi, confrontarsi con il proprio medico curante, con il proprio oculista, per scegliere con un esperto quali attività possono risultare più utili nel proprio caso specifico evitando quelli meno indicati in base a problema ed età del paziente. Nessun miglioramento, ad esempio, trarranno da tali esercizi persone che soffrono di paralisi di un muscolo oculare, spasmi muscolari degli occhi, o problemi di vista che causano sintomi diversi da quelli accennati in apertura.

Per tutti gli altri è invece utile lavorare ad esercizi che coprono l’occhio “buono” stimolando l’altro. E’ utile, ad esempio, coprendo un occhio con una mano, sforzarsi di guardare, con l’altro, oggetti continuamente differenti: oltre a stimolare il cervello nell’utilizzo dell’occhio “meno usato”, l’evitare di concentrare lo sguardo un oggetto solitario stimolerà anche i muscoli dell’occhio utilizzato.

Tali esercizi si rivelano particolarmente utili nel caso di pazienti affetti da ambliopia, o “occhio pigro”.
Sviluppatasi quando il cervello si spegne o sopprime la vista di un occhio, l’ambliopia può avvenire se gli occhi del paziente sono allineati, o se non la visione di un occhio, pur sano, risulta ridotta a causa di miopia, ipermetropia, astigmatismo, o qualcosa che ne sta bloccando la visione chiara portando il cervello a non riconoscere pienamente le immagini viste da quell’occhio, fino al punto di  non considerarlo più. Il cervello impara ad elaborare le informazioni visive rapidamente nei primi anni di vita, quindi tutto ciò che interrompe questo apprendimento può portare ad amblipia, per qeusto motivo fenomeno spesso associato all’età pediatrica di cui rappresenta anzi la principale patologia visiva.

Anche in caso di pazienti ambliopi la storia clinica e l’età degli stessi gioca un ruolo importante nella definizione delle migliori forme di trattamento. Nel caso, per esempio, di un bambino cui l’ambliopia sia stata diagnosticata nella fase iniziale, e subito trattato, potrebbe non essere necessario alcun tipo di intervento aggiuntivo oltre ad un semplice collirio o ad una “patch” per un certo periodo di tempo.

Proprio quella della patch è di sicuro la forma di trattamento più raccomandata, in quanto sicura, efficace ed economica.

L’atto stesso di indossare una benda sull’occhio stesso può essere considerato come parte dell'esercizio. Coprendo l’occhio “buono” con una benda, l’occhio pigro o ambliope è costretto a lavorare di più e quindi comunicare con il cervello.

Una terapia tanto utile da non esaurirsi necessariamente con la risoluzione del problema: spesso, infatti, è suggerito di continuare ad indossare una patch per alcuni anni, anche se la visione corretta è stata restaurata. Una terapia, sia pur su base part-time, che richiede pazienza, sforzo, supporto e comprensione di bambini e genitori, ma utile per rafforzare i successi raggiunti e che aiuta l’occhio a mettere a fuoco correttamente.
L’uso del cerotto può anche contribuire a rafforzare i muscoli oculari così come l’aiuto nel ripristino di una corretta visione di due occhi e costituisce dunque, di per sé, un ottimo esercizio.

Tuttavia, ci possono essere anche altri esercizi da svolgere mentre indossa una benda sull’occhio, ad esempio giocando con puzzle dai caratteri piccoli o dei videogiochi! Situazioni, come è facile intuire, che invogliano facilmente i piccoli pazienti a svolgere esercizi che, in situazioni diverse, potrebbero trovare noiosi quando non deprimenti.

Considerazioni, quest’ultime, tutt’altro che secondarie considerando quanta importanza abbia l’età dei giovani pazienti nella positiva evoluzione dell’ambliopia, la cui possibilità di recupero crescono con la precocità di diagnosi e trattamento anche se, a tal proposito, va segnalato come le ultime evoluzioni scientifiche aumentino la speranza di quanti siano stati diagnosticati in età più “matura”.

Ma torniamo agli esercizi da svolgere con un patch all’occhio. Sapevate che la colorare può essere una parte molto divertente quanto utile nella rutine quotidiana? Continuate a leggere per scoprire come questa semplice attività possa rafforzare i vostri occhi attraverso l’esercizio diretto.

Indossando una benda sull’occhio migliora la visione, coprendo l’occhio forte ed esponendo solo l’occhio debole. Quando l'occhio debole è isolato, può diventare più forte per conto suo, permettendogli di raggiungere la forza dell’occhio migliore. Tuttavia, migliorare la propria vista non è così semplice come indossare una benda sull'occhio. Quando l’occhio debole è esposto si tenta in ogni modo di rafforzarlo. Facendo ogni giorno questi “esercizi per un occhio pigro” si percorrerà un primo passo importante per ottenere un recupero completo della vista, con la garanzia, in cambio di un piccolo sforzo quotidiano, di ottenere risultati migliori.
Ci sono molti semplici esercizi per migliorare la vista che si possono fare da casa. Una volta trovato il metodo che meglio si adatta alle vostre esigenze, mediche quanto, per così dire, “occupazionali”, è importante inserirlo nella propria routine quotidiana, ripetendolo giorno dopo giorno. Un allenamento regolare dell’occhio debole, contribuirà così ad un recupero più rapido e completo.

A tal proposito il semplice lavorare con le pagine da colorare è, come si diceva poc’anzi, un modo efficace per rafforzare un “occhio pigro”, quando è combinato con una benda sull’occhio. Quando mettete a fuoco le immagini per rimanere all’interno delle linee, con il solo occhio debole esposto, eccoci di fronte all’addestramento più efficace per fare del vostro occhio (debole) un occhio più forte! E’ un metodo semplice e naturale, come si vede: la miglior testimonianza di come, per prendersi cura degli occhi, basti un po’ di tempo, costanza e buona volontà e, direttamente da casa vostra, senza bisogno di particolari apparecchiature, potrete toccare con mano i vostri progressi quotidianamente.

Ovviamente un esercizio come quello sopra accennato è quanto mai indicato per i bambini, dal momento che molti già lo percepiscono come un’attività quotidiana, naturale e divertente e non già come una “cura medica”. Ciò significa che gli esercizi per migliorare la vista sono fatti in un ambiente divertente, che rende più divertente che noioso un’attività comunque indispensabile per un effettivo miglioramento. Tale strumento può essere altresì  utilizzato, specie nei bambini di qualche anno più grandi, anche come una risorsa educativa utile per aiutare i piccoli pazienti a capire l’importanza della cura degli occhi e la loro assoluta compatibilità con la vita quotidiana di bambini della loro età.

D’altro canto usiamo la nostra vista per andare in giro, per imparare cose nuove e per incontrare altre persone e fare amicizia. E’ dunque quanto mai importante che i bambini sono incoraggiati e stimolati in ogni modo a mettere in pratica tutte quelle attività che possano contribuire ad un miglioramento efficace della loro vista.

Fare appositi esercizi aiuta a migliorare la situazione dovuta all'ambliopia.

Malattie

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Si può guarire dall'occhio pigro

volevo sapere se anche a 47 anni si puo guarire con un occhio pigro che ti da solo 6 diotrie grazie.

Per curare l'ambliopia uso la benda

Per Giuseppe : sicuramente puoi guarire anche a 47 anni , io ne ho 42 e uso la benda da 12 anni. e' molto difficile, ma funziona.
Ciao.

Ambliopia e bende

Ho appena iniziato la terapia con mio figlio di 4 anni da maggio che mettiamo la benda i primi risultati sono avvenuti nelle prime 2 settimane ora si è stabilizzato -( ma stiamo continuando con benda , lui ha entrambe gli occhi pigri !! Ciao Daniela

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