Ambliopia e strabismo

Ambliopia e strabismo assieme? E’ normale che gli occhi del vostro bambino vaghino, o si incrocino di tanto in tanto, durante i primi mesi di vita: deve ancora far si che i suoi occhi lavorino assieme. Se però notate che gli occhi del bambino si incrociano, o disallineano, sempre, o se sembrano vagare anche dopo i primo due mesi, il problema potrebbe essere lo strabismo (occhi allineati) o l’ambliopia (il cosiddetto occhio pigro).

Ambliopia e strabismo

Ambliopia e strabismo

Parlatene con il pediatria, che probabilmente vi rimanderà ad un oculista. Fortunatamente, queste condizioni possono essere trattate con successo, se diagnosticati precocemente.

Che cos'è lo strabismo?

Se gli occhi del bambino sembrano puntare in direzioni diverse o non concentrarsi sullo stesso oggetto, può avere lo strabismo - una mancanza di coordinamento tra gli occhi, che possono sembrare "incrociati" o con uno che “va alla deriva”, verso l'interno, verso l'esterno o verso l'alto. Lo strabismo può essere costante (vale a dire gli occhi sono sempre incrociate o disallineati) o intermittente (il che significa che accade di tanto in tanto).
Se il vostro bambino ha lo strabismo e questo non viene trattato, il suo cervello potrebbe iniziare ignorando l'ingresso da uno dei suoi occhi, portando infine la visione nell'occhio ignorato a deteriorarsi. Questa condizione è conosciuta come l'ambliopia o "occhio pigro" (di cui parliamo più avanti). Anche la percezione della profondità potrebbe anche essere danneggiato.

Quali le cause?

A volte lo strabismo è presente sin dalla nascita. Spesso è una patologia “ereditaria”, già presente in altri membri della famiglia. E’ tuttavia possibile che tale fenomeno si verifichi anche in bambini con una storia clinico-familiare “immacolata”, e si tratta spesso dei casi in cui lo strabismo è più significativo nonché, ovviamente, più difficile da notare dai non esperti.

Cosa si può fare per curare lo strabismo?

Lo strabismo può essere corretto con gli occhiali, soprattutto se diagnosticato in tempo. Se ciò non dovesse bastare, persistendo nonostante il bambino porti gli occhiali, è allora possibile intervenire chirurgicamente. Non è invece possibile operare in alcun modo sul cervello in caso di mancato allineamento tra gli occhi. In questo caso i medici operano sui muscoli oculari, che sono accessibili. Per questo motivo la chirurgia non può assicurare un successo totale.

Che cosa è l'ambliopia?

L’ambliopia (detta anche “occhio pigro”) si sviluppa quando il cervello si spegne o sopprime la vista di un occhio. Questo può avvenire se gli occhi del vostro bambino sono allineati, o se non riesce a vedere anche con un occhio a causa di miopia, ipermetropia, astigmatismo, o qualcosa che sta bloccando la visione chiara di uno od entrambi gli occhi, come una cataratta o di una palpebra abbassata. Dal 3% al 6% dei bambini sotto i 6 anni è vittima di ambliopia. Il trattamento è di maggior successo prima dei 5 o 6 anni, anche se una recente ricerca mostra come anche bambini più grandi possano recuperare la vista. Se ignorata, però, l’ambliopia può causare la perdita permanente della vista.

Come riconoscere ambliopia

Identificare il problema non è facile perché i bambini possono non far caso al fatto di utilizzare, di fatto, un occhio solo. Quello meno utilizzato può sembrare perfettamente normale, anche se il bambino non lo sta utilizzando per vedere. Spetterò quindi al pediatra sottoporre il bambino a test periodici per l'ambliopia e per lo strabismo, controllando gli occhi in modo indipendente e insieme. Tuttavia, secondo James Ruben, pediatra oftalmologo, membro della sezione di AAP in oftalmologia, è buona cosa testare di tanto in tanto la visione negli occhi di vostro figlio anche a casa.

Test per l'ambliopia a casa

Ecco un modo semplice per provare  a capire se entrambi gli occhi del bambino facciano “il loro lavoro”: se il vostro bambino è interessato a un oggetto - un orso giocattolo che si danza davanti a lui, per esempio - coprite uno dei suoi occhi ed assicuratevi che segua l’oggetto con l’occhio scoperto. Quindi ripetete l’operazione coprendo l’altro occhio. E’ un po' difficile testare un bambino, che potrebbe perdere interesse o distrarsi prima che il test informale finisca, ma se un occhio sembra più debole, è bene riprovare il test, magari iniziando con l’altro occhio per primo. Se il bambino sembra essere in grado di vedere meglio con un occhio che con l’altro, fissate un appuntamento con il pediatra per uno screening e con l’oculista per  diagnosticare e curare l’eventuale problema.

Cosa si può fare per curare l'ambliopia?

Il primo passo è quello di affrontare qualsiasi problema di fondo, correggendo l'astigmatismo o la miopia con occhiali o la rimozione di una cataratta con un intervento chirurgico, per esempio. Una volta che si ci è presi cura delle cause, l’obiettivo è quello di incoraggiare il cervello di vostro figlio per il collegamento con l’occhio più debole, eventualmente migliorando la sua capacità di vedere. Gli occhiali non servono in questo caso, anzi la visione del bambino è ancora peggio in un occhio, quando li indossa. Questo perché gli occhiali lavorano per aiutare la messa a fuoco dell’occhio, come un obiettivo fotografico. Ma se il cervello non comunica bene con un ochio, non ci sarà un quadro chiaro. Il medico raccomanderà invece di coprire l’occhio più forte o di offuscarne la vista con un collirio così da forzare il cervello ad usare l’occhio più debole. Questo processo potrebbe richiedere settimane, mesi o addirittura anni.

E per gli adulti con strabismo o con gli occhi allineati?

Fin qui abbiamo parlato di bambini, tuttavia anche gli adulti possono beneficiare di alcune delle opzioni di trattamento disponibili per i bambini nel trattamento dello strabismo. I recenti progressi nel trattamento, come la chirurgia sutura regolabile, permettono a molti adulti con gli occhi allineati di trarre benefici anche da una correzione chirurgica. Gli adulti possono avere lo strabismo sia a causa di un strabismo infantile residuale, sia per un suo insorgere in età adulta,  derivante da condizioni come l'ictus o tumori, ma spesso non c'è motivo di identificazione. Diverse le cause, insomma, e diversi anche i motivi d’intervento: in primo luogo, la soluzione chirurgica dello strabismo, in un adulto, può essere fatta per eliminare la doppia visione, migliorare la visione binoculare o la percezione della profondità. Infine, un miglior allineamento oculare a volte è l’impulso principale per la soluzione chirurgica. Questa non deve essere considerata, tuttavia, una procedura di "cosmetica", in quanto l’intervento viene eseguito per “ricostruire” l'allineamento anormale oculare, portando a significativi benefici emotivi, sociali ed economici. Pochi invece i rischi, pur insiti in qualsiasi intervento chirurgico. I più comuni sono sono il residuo disallineamento degli occhi e visione doppia, quasi sempre temporanea dopo l’intervento eppure riscontrabile anche in misura permanente. Altri disturbi secondari e temporanei possono essere invece legati a mal di testa, sensazione di strappo con il movimento degli occhi e sensazione di corpo estraneo nell’occhio che possono durare anche per diversi giorni. Fortunatamente, i rischi più gravi di complicanze da anestesia, infezioni, sanguinamento, distacco della retina e diminuzione della vista sono rari. Rischi per la salute variano con la salute generale dell'individuo. Per questo l’operazione è di solito eseguita in regime ambulatoriale, anche se la necessità di ricovero varia a seconda della salute generale del paziente.

Dopo l’intervento chirurgico la maggior parte degli individui ritorno a quasi tutte le normali attività in pochi giorni.

Informazioni relative a strabismo ed ambliopia.

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