Amenorrea: amenorrea primaria e amenorrea secondaria

Le mestruazioni, o ciclo è quel particolare momento di ogni mese durante il quale si verifica una piccola emorragia uterina, ma ciò non succede quando si soffre di amenorrea.

L'amenorrea può essere primaria oppure secondaria ma con cause e sintomi estremamente diversi tra loro. Nella norma il ciclo di regola si presenta ogni 28 giorni e l'età dello sviluppo delle ragazze è intorno ai 12 anni mentre ci possono essere dei casi particolari nello stato di una donna che non le consentono di avere il normale ciclo mestruale come ad esempio:

  • quando una ragazza non abbia ancora sviluppato e quindi non ha raggiunto la pubertà;
  • quando la donna è in stato interessante, oppure allatta oppure sta andando in menopausa;
  • quando una donna ha subito l'asportazione dell'utero.

In questi ed in tutti gli altri casi in cui la donna non ha il regolare ciclo si parla di amenorrea, che può essere un campanello di allarme per malattie importanti.

Si fa una distinzione tra:

  • amenorrea primaria;
  • amenorrea secondaria.
Amenorrea: amenorrea primaria e amenorrea secondaria

Amenorrea

Sintomi caratteristici delle varie tipologie di amenorrea:

Amenorrea primaria

È l'assenza del primo ciclo mestruale.

Ci sono delle condizioni che fanno pensare ad un problema quando:

  • la ragazza non ha ancora sviluppato, superato i 12 anni;
  • la ragazza, pur avendo uno sviluppo fisico normale, non hanno avuto ancora il primo ciclo.

Questo problema colpisce 3 ragazze ogni 1000 ed il problema va valutato ovviamente soggettivamente.

Amenorrea secondaria

Questo problema interessa invece donne che, pur avendo avuto cicli regolari, non hanno il ciclo da più di sei mesi.

I problemi possono essere diversi ma nella maggior parte dei casi si riducono a due cause fondamentali:

  • problema di natura ginecologica;
  • essere molto sottopeso;
  • depressione o disturbi della sfera emotiva;
  • alcuni farmaci possono influire sul ciclo come gli antidepressivi, chemioterapia, radioterapia e fare uso di droghe;
  • avere un ovaio policistico;
  • disfunzioni alla tiroide, sia ipotiroidismo che ipertiroidismo;
  • disfunzioni alle ovaie.

Le donne più colpite dall'amenorrea secondaria sono le donne molto sportive che percorrono lunghe distanze correndo e le ballerine professioniste. Nella maggior parte dei casi l'amenorrea si verifica a seguito di un problema che può essere superato con le cure. Da non sottovalutare la familiarità: se una ragazza a 12 anni non ha avuto ancora il primo ciclo, ci possono essere stati dei casi in famiglia che hanno presentato il medesimo problema. Prima di creare ansie e preoccupazioni di regola il ginecologo pone una serie di domande per valutare anche il quadro familiare. In presenza anche di uno solo di questi problemi è sempre meglio rivolgersi al proprio medico di famiglia, che poi indirizzerà il paziente dallo specialista.


Diagnosi della amenorrea:

Come detto poc'anzi la prima valutazione di amenorrea viene fatta dal medico di base che farà le prime indagini per valutare se si tratta di amenorrea primaria o secondaria.

Una volta stabilito il tipo di amenorrea, viene fatto eseguire un test di gravidanza per confermarla o meno.

Verrà poi presa in considerazione il tipo di vita, le attività svolte nell'arco della giornata, variazioni significative del peso e situazioni di stress.

Una volta fatta un'analisi sommaria il medico indirizzerà la paziente:

  • dal ginecologo, se si tratta di amenorrea primaria;
  • dall'endocrinologo e dal ginecologo nel caso di amenorrea secondaria.

I classici esami del sangue che vengono eseguiti nei casi di amenorrea primaria sono:

  • quelli per stabilire i livelli di prolattina;
  • quelli tiroidei;
  • quelli degli ormoni follicolo stimolanti;
  • quelli degli ormoni luteinizzanti;
  • ecografia pelvica, oppure una tac o una risonanza.

Gli esami nel caso di amenorrea secondaria sono più approfonditi:

  • viene analizzato il funzionamento delle ovaie;
  • valutare la presenza di cisti sulle ovaie;
  • malattie che coinvolgono le ovaie;
  • valutazione della fertilità;
  • verificare la presenza di alti valori di prolattina nel sangue;
  • verificare se la causa dell'aumento di testosterone nel sangue non sia causata dall'ovaio policistico.

Spesso l'assenza del ciclo è dovuto a problematiche di natura psicologica ed in questi casi rivolgersi ad uno psicologo può aiutare per valutare il tipo di approccio terapeutico.

Per tutte le altre cause la soluzione al problema può essere farmacologica oppure chirurgica in caso di malformazioni genetiche o meno.

Amenorrea e informazioni varie.

Malattie

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L'amenorrea primaria può essere ereditaria ?

l'amenorrea primaria può essere ereditaria? con il tempo che problemi può causare l'assenza di mestruazione?

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