Aneto anethum graveolens appartiene alla famiglia delle ombrellifere ed è facilmente riconoscibile grazie ai suoi peduncoli filiformi ed ai fiori a ombrello, color giallo oro, le sue proprietà terapeutiche erano note già nell'antichità, come dimostrano alcuni semi e gambi di aneto ritrovati nelle tombe dei faraoni.
I preziosi minerali contenuti nell'aneto e soprattutto gli oli essenziali dei semi ne fanno un rimedio naturale contro i disturbi di stomaco, dell'intestino, del sonno, quelli di natura nervosa e per problemi cardiaci.
È inoltre consigliabile a coloro che soffrono di disturbi epatici.
L'aneto è considerato fratello "tenero" del prezzemolo, in quanto i loro principi attivi sono molto simili.
In cucina lo si usa anche come condimento per piatti di pesce, per i cetrioli in conserva, nei sottoaceti o nelle insalate.
Azione terapeutica anethum graveolens
L'aneto è utile in caso di gonfiori e coliche: i suoi oli essenziali sono di sollievo al mal di stomaco di origine nervosa e alleviano dolori, al fegato e all'intestino.
È capace di uccidere i batteri nocivi nell'intestino senza danneggiate la flora intestinale.
Una tisana a base di semi d'aneto può aumentare la produzione di latte nelle donne che allattano, ma attenzione: un uso eccessivo può ridurre il funzionamento dei reni.
Composizione aneto
L'aneto è ricco di sostanze minerali come calcio, potassio, magnesio e fosforo. Inoltre ha un alto contenuto di beta-carotene e vitamina C.
L'azione medicinale dei semi è più potente di quella dell'erba in quanto essi contengono più olio essenziale.
Dall'olio essenziale deriva il sapore leggermente piccante, un po' dolce, simile a quello del finocchio.
Contro l'insonnia mescolare un cucchiaino di semi d'aneto triturati con un cucchiaino di erba d'aneto, poi versare sopra dell'acqua calda






