Antirrhinum majus o Bocca di leone

L’Antirrhinum majus o Bocca di leone è una piccola pianta perenne, che cresce annualmente, soprattutto  nelle aree più fredde ed è originaria della regione mediterranea, dove raggiunge un’altezza che varia da 60 centimetri a circa un metro. Alcune piante possono raggiungere un'altezza che arriva fino a circa 2 metri, se crescono in uno spazio aperto. Le foglie sono di forma lanceolate o oblungo-lanceolata di circa 8 centimetri. L’anthirrhinum majus, o bocca di leone, viene molto utilizzato nei giardini e nel settore dei fiori recisi.

Antirrhinum majus o Bocca di leone

Antirrhinum majus

Antirrhinum majus altresì detta bocca di leone

Si tratta di piante facili da coltivare, sia in vaso che in crescita spontanea nella terra, sono molto resistenti all’umidità e devono essere trattate come le piante annuali presenti in tutte le regioni. Tempo di fioritura: i fiori sono sostenuti in racemi terminali e fioriscono in molte zone, dalla tarda primavera, fino all’autunno. Nelle aree più calde, fioriscono in primavera e di nuovo in autunno. I singoli fiori possono raggiungere i 4 o i 5 centimetri di diametro, e, una volta sbocciati, sono molto appariscenti. Cultura: l’antirrhinum majus richiede l’esposizione in pieno sole o zone ombreggiate naturalmente, e terreni umidi e ben drenati. Nella serra, si utilizza una miscela di suolo composto da 2 parti di torba, 1 parte di terriccio e 1 parte di sabbia. Le piante sono tenute umide e ben irrigate in ogni momento e vengono fecondate settimanalmente con un fertilizzante bilanciato diluito. Le piante in serra vengono coltivate nei mesi invernali. I mesi estivi non sono un periodo ottimale per la crescita della pianta, poiché essa non resiste alle temperature che superano i 30°C. Una volta che le piante iniziano la fioritura, in autunno, si aggiunge il fertilizzante e dell’l'illuminazione supplementare per tenere le piantine in fiore per tutto l'inverno. Se le piantine coltivate nel terreno, il momento in cui esse sfioriscono e muoiono è un grande momento per raccogliere alcuni semi utili per la generazione futura. Le piante vengono riseminate in aree più miti e sono perenni nei climi più caldi. Propagazione: Le antirrhinum majus o bocche di leone comuni sono propagate da taglio o divisione dei cespi di grandi dimensioni e per seme. Nei climi più freddi, i semi vengono mantenuti al coperto 6 settimane dopo l'ultima gelata e  germinano in appena 10-12 giorni.

Vincoli sulla produzione: la bocca di leone comune può solo crescere nelle aree soleggiate e relativamente asciutte. Essa richiede terreni ben drenati, anche se può crescere su argille pesanti e in terreni nutrizionalmente poveri.

Quadro generale della pianta bocca di leone

La pianta erbacea perenne raggiunge un’altezza che oscilla tra i 30 e gli 80 centimetri, diventando spesso legnosa alla base, ma di solito non per molto. La pianta è ramificata alla base e presenta un folto fogliame. Le foglie sono disposte a coppie, hanno una dimensione che va da 3 a 5 centimetri, hanno una forma  lanceolata o lanceolata lineare, allungata, a punta, con bordi lisci, con un gambo corto e privo di peluria. I fiori sono posti su un gambo molto corto e sono in racemo terminale, con brattee sessili corte ed ovoidale. I lobi sono a calice ovato. La corolla è di 3 - 4 cm di diametro. La capsula è più ampia del calice. I fiori sono rosso-viola in natura, e, più raramente bianco-giallastri un po’ ovunque. I fiori sono impollinati dalle api e dai bombi. La distribuzione naturale della bocca di leone è l'Europa meridionale, la regione del Mediterraneo, la Siria e Nord Africa. La bocca di leone è stata introdotta nel Regno Unito in modo forzato ed è ormai naturalizzata in Europa centrale. È comunemente coltivata nei giardini che presentano molte varietà di fiori e piante.

Caratteristiche generali e curiosità sulla Antirrhinum majus

Una ricerca congiunta tra la Scuola Reale Danese di Farmacia,  l’Università Tecnica di Danimarca e l‘Istituto di Scienze Agrarie danese, sta osservando l’antirrhinum majus per il suo contenuto di antirrinoside. L’antirrhinoside è uno dei costituenti principali dell’antirrhinum majus. Si tratta di un glucoside iridoide, di origine terpenoide. Gli Iridoidi si trovano di solito in forma simpetala (i petali sono uniti tra di loro).

Le piante fanno parte della famiglia delle Scrophulariaceae / Antirrhinae.

letteratura e mitologia: Il nome di questo genere, in greco significa "simile a un naso", infatti "anti" = simile e a "rhin" = naso ad indicare la forma della corolla personata. La pianta è comunemente denominata "Bocca di leone" a causa della particolare struttura delle labbra del fiore che, se pressate con le dita lateralmente alla corolla le lascia schiudere imitando clamorosamente il movimento della bocca del leone che si spalanca.

Quello che segue è un elenco di sostanze flavonoidi rilevato nell’antirrhinum majus, o bocca di leone, pubblicato nel 1963:

  • Antociani
  • Flavonoli
  • Flavoni
  • Auroni
  • Flavanoni
  • Acido cinnamico

In Europa sono segnalate 5 sottospecie di Antirrhinum majus:

  • Antirrhinum majus subsp. majus L.: si trova nella Francia meridionale, e a nord-est della Spagna.
  • Antirrhinum majus subsp. cirrhigerum (Ficalho) Franco: si trova nel Portogallo meridionale, e a sud-ovest della Spagna.
  • Antirrhinum majus subsp. linkianum (Boiss. & Reut.) Rothm.: si trova nel Portogallo occidentale (specie endemica).
  • Antirrhinum majus subsp. litigiosum (Pau) Rothm.: si trova nella Spagna sud-orientale.
  • Antirrhinum majus subsp. tortuosum (Bosc) Rouy.

Caratteristiche

Ci sono circa 40 specie di bocche di leone, ma la più comune, quella chiamata volgarmente proprio “bocca di leone”, è stata definita "una tra le migliori e le più ammirabili tra tutte le piante da giardino" da una famosa scrittrice chiamata Gertrude Jekyll. Ci sono più di 3000 specie nella famiglia delle Scrophulariaceae.

Usi medici

la bocca di leone è utilizzata come un diuretico, nel  trattamento per lo scorbuto, per i disturbi del fegato, nella cura e prevenzione dei tumori e come detergente ed astringente.

Proprietà curative e terapeutiche della bocca di leone

Le bocche di leone sono solitamente coltivati come piante annuali, spesso insieme a petunie o viole del pensiero. Non vengono piantate ad un’eccessiva profondità, perché potrebbero marcire. All'inizio dell'estate, nel sud, le bocche di leone sono solitamente sostituita da fiori di stagione come calendula, salvia scarlatts, Celosia o Pentas. La coltivazione delle piante di bocca di leone avviene presso i bordi delle strade, intorno ai letti dei fiumi e anche nei giardini. Le bocche di leone hanno grandi fiori recisi e le varietà alte sono spesso coltivate nel giardino e tagliate per l'uso in bouquet. Sostanzialmente, questa è una pianta prettamente ornamentale.

Principi attivi: mucillagini, acido gallico, resine, pectine, rinantina, amaro.

Indicazioni e proprietà dell’antirrhinum majus: emolliente, antiflogistica, risolvente, astringente, detergente, antiscorbutica, epatica, diuretica. E' efficace contro l'infiammazione e viene utilizzata per le emorroidi. È utilizzata per fare i gargarismi nelle ulcerazioni della bocca. Internamente è una pianta utilizzata nel trattamento nella colite e dei bruciori di stomaco. Esternamente  si possono eseguire degli  impacchi in caso di eruzioni cutanee o eritemi.

Considerazioni finali sulla Antirrhinum majus o Bocca di leone

La pianta dovrebbe essere seminata e conservata in un vaso, in casa, durante la primavera, per poi essere piantata in estate; in alternativa, nelle aree più calde  la semina può avvenire in situ in luglio-agosto. Il raccolto sarà quindi pronto  a partire da settembre. I requisiti per la fertilità sono relativamente pochi, tuttavia, il controllo degli agenti infestanti è molto importante, soprattutto quando la semina avviene direttamente in situ. A causa del loro colore, queste piante attraggono moltissimo le api e gli insetti in generale, ma attraggono anche una buona parte della fauna selvatica, in particolare i piccoli uccelli, come il colibrì.

Informazioni e curiosità sulla pianta Antirrhinum majus.

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