L'arancia è un'ottima fonte di vitamine (B1, B2, PP, A, C) e sali minerali, in particolare potassio. La quantità di vitamina C in essa contenuta non è tuttavia così elevata come si crede: vi sono alimenti molto più ricchi (il prezzemolo per esempio).
L'arancia contiene flavonoidi e terpeni, dalle note proprietà antiossidanti e antitumorali. L'insieme di questi principi attivi rende l'arancia utile in caso di digestione difficile, astenia, anemia, fragilità capillare, stomatiti, dermatiti.
Nella medicina ayurvedica è considerato un frutto dolce-aspro consigliato per aumentare vata e ridurre kapha.
Il nome arancia deriva dall'arabo narangi, a sua volta derivato dal sanscrito nagarang'a che significa "frutto favorito degli elefanti".
Arancia per il raffreddore: spremere un'arancia, aggiungere un bicchiere di acqua calda e un cucchiaio di miele.
Arancia per la pelle secca: applicare sulle parti interessate la polpa appena schiacciata dell'arancia miscelata insieme a un cucchiaino di olio d'oliva.
Arancia per l'influenza: preparare una tisana a base di echinacea, aggiungere la scorza di un'arancia, delle foglie di alloro, cannella e chiodi di garofano.
Succo ayurvedico: spremere 2 arance mature, filtrare per eliminare le fibre grosse, aggiungere un cucchiaio di succo di zenzero e uno di malto, un cucchiaino di polvere di semi di cardamomo, la scorza d'arancia e un pizzico di sale.
Arancia del benessere...






