La tintura madre di arnica a cosa serve? L' arnica è una pianta della famiglia delle Composite e viene utilizzata in omeopatia in caso di edemi ed ecchimosi conseguenti a slogature e contusioni e nella cura di lussazioni, la tintura si prepara con i fiori essiccati e non deve essere impiegata per uso interno né essere utilizzata pura, ma diluita 1:5 con acqua o acqua contenente glicerina.
L'utilizzo della tintura di arnica è comunque consigliabile dopo un consulto medico (anche farmacista), per avere indicazione delle dosi corrette e il trattamento da seguire; inoltre, la tintura di arnica va usata con cautela, perché nei soggetti particolarmente sensibili può provocare infiammazioni cutanee.
L'arnica esercita un'azione antimicrobica, antinfiammatoria e antireumatica.
Le sostanze attive in essa contenute influenzano (processi metabolici, che giocano un ruolo importante in ogni infiammazione.
Per questo motivo la pianta è un ottimo rimedio in caso di infiammazioni delle mucose della bocca foruncolì e punture d'insetto, oltre che nella cura di disturbi reumatici ecchimosi, emorragie congiuntivali, contusioni, slogature e lussazioni
La tintura di arnica è un estratto alcolico dei fiori essiccati.
Essa contiene numerosi princìpi attivi, tra cui i principali sono i sesquiterpeni, dal sapore amaro, come l'elenalinestere, responsabili, tuttavia, di eventuali reazioni allergiche.
Inoltre sono presenti oli eterici composti da acidi grassi, idrocarburi, ti molo e legami di timolo, oltre che flavonoidi, acido di cannella, acido caffeinico, cumarine, acido clorogenico e cinarina.
In caso di infiammazioni gengivali, ascessi e alitosi, sciacqui con tintura di arnica diluita stimolano l'irrorazione sanguigna, coadiuvano il processo di guarigione e aumentano le difese delle mucose.
È consigliabile non far fare ai bambini sciacqui con la tintura, perché non deve assolutamente essere inghiottita.
In caso di emorragie congiuntivali un impacco con la tintura svolge un'azione disinfiammante e astringente.
Le sostanze attive regolano l'irrorazione sanguigna, l'emorragia si riassorbe velocemente e il dolore diminuisce.






