Arrossamento; arrossamenti cutanei

Arrossamenti che cosa sono? L'arrossamento cutaneo del viso del collo o di altre zone del corpo altro non che il cambiamento improvviso di colore, tendente al rosso,questo è dovuto all'afflusso improvviso di sangue nei capillari immediatamente sotto il primo strato di pelle.

Le parti del corpo in cui si manifesta di solito questa forma di arrossamento sono:

  • il viso;
  • le orecchie;
  • il collo;
  • il torace,

e spesso capita che oltre a diventare rossa, la parte interessata sia anche più calda.

I vasi sanguigni - Il nostro corpo è attraversato da arterie, capillari e vasi sanguigni che hanno il compito di far affluire il sangue in tutto il corpo. Se i vasi attraversano un muscolo che è contratto, il sangue ha difficoltà a defluire regolarmente e la parte interessata sarà pallida, se invece il muscolo risulta rilassato, il sangue si muove più agevolmente e la parte si mostra tendente al rosso.

Arrossamento della pelle

Arrossamento

Perchè si arrossisce?

Arrossire è un fenomeno che è tipico sia di uomini che di donne che si manifesta a seguito di una forte emozione come rabbia, imbarazzo oppure emozione, ma si può verificare anche per effetto di farmaci o patologie.


Iperidrosi (mani sudate)

Ci sono persone che sono colpite da una patologia che prende il nome di iperidrosi e che si manifesta con forte sudorazione di viso e mani e spesso è accompagnata da rossore in viso. Quando le terapie psicologiche non funzionano per trattare l'iperidrosi, si ricorre alla chirurgia e precisamente attraverso l'endoscopia simpatectomia toracica, si interviene sul nervo simpatico, per trattare chi soffre di questa patologia.

Quando rivolgersi al proprio medico di famiglia?

Nel momento in cui questo rossore rende difficile il rapporto sia lavorativo che la quotidianità, il paziente che ne è colpito è meglio che si rivolga al proprio medico per cercare di risolvere questo fastidioso problema.


Alcune possibili cause del rossore della pelle

Il sistema nervoso autonomo

All'interno dei vasi sanguigni ci sono dei piccoli muscoli il cui controllo è affidato al sistema nervoso autonomo che altro non è che il complesso sistema di nervi presenti nel corpo e che danno luogo a reazioni non controllate. Una di queste reazioni è il rossore che può essere causato da forti emozioni, da caldo oppure da malattie. Alcune persone possono arrossire più di altre se messe nel medesimo contesto: ad esempio ci sono persone che se mangiano del cibo piccante arrossiscono in viso, mentre a tante altre non accade questo fenomeno.


Farmaci

Ci sono dei farmaci che hanno tra gli effetti collaterali quello di provocare arrossamento:

  • tamoxifene utilizzato per combattere il cancro al seno;
  • raloxifene utilizzato per curare l'osteoporosi;
  • bloccanti del calcio utilizzati per tenere sotto controllo la pressione del sangue e l'angina;
  • calcitonina usata per patologie come l'osteoporosi;
  • nitroglicerina e isosorbide dinitrato che spesso vengono assunti per curare l'angina.

Ci sono poi dei farmaci che sono utilizzati nella cura del cancro alla prostata e che hanno l'arrossamento come effetto collaterale e sono:

  • buserelin;
  • triptorelina;
  • goserelin;
  • leuprorelina.

Malattie

Il rossore si può manifestare oltre che come effetto collaterale di alcuni farmaci, anche a causa di patologie ben precise:

  • la rosacea;
  • la sindrome da carcinoide;
  • la eritrofobia cioè la paura di arrossire;
  • la menopausa;
  • la mastocitosi.

La rosacea

Una patologia dell'epidermide che colpisce il viso e provoca:

  • vampate;
  • forte rossore;
  • macchie, ponfi spesso purulenti;
  • pelle ispessita.

Le cause di questa patologia sono sconosciute, alcune teorie propendono a dare la colpa ad una malformazione dei vasi sanguigni del viso, all'helicobacter pylori, un batterio intestinale ed ai geni.

Sindrome carcinoide.

Si parla di sindrome per identificare tutti quei problemi che si verificano in presenza di un tumore ed in particolare di quello chiamato carcinoide che colpisce il sistema neuroendocrino che è il sistema preposto alla produzione degli ormoni.

Questa sindrome carcinoide può colpire una persona su dieci e si verifica nel momento in cui vengono immessi nel corpo degli ormoni dal tumore carcinoide e si manifesta:

Eritrofobia

È il termine medico che indica la paura di arrossire, di essere messi in ridicolo, umiliati in luogo pubblico. Rientra nelle patologie tipiche legate all'ansia e le persone colpite hanno rossori incontrollabili che aumentano ancora di più per il fatto che temono che gli altri possano accorgersene.

Menopausa

La menopausa è il momento in cui la donna cessa di essere fertile e le mestruazioni spariscono. Il rossore è un sintomo tipico di questo periodo particolare, rossore che è dato anche dalla diminuzioni di estrogeni e cioè dell'ormone femminile.

Mastocitosi

I mastociti sono cellule che si trovano nel tessuto connettivo e che in presenza di malattie aumentano di numero ed immettono nell'organismo delle sostanze chimiche. La mastocitosi altro non è che una patologia che si manifesta con rossore in viso ed è provocata da un eccessivo numero di mastociti.

È una patologia dalla quale si può guarire, ed oltre al rossore presenta i seguenti sintomi:

I mastociti ci trovano oltre che sulla pelle, su:

  • linfonodi;
  • organi come fegato e milza;
  • rivestimento di polmoni, intestino e stomaco.

Altre cause legate al rossore

Oltre a quanto appena esposto, il rossore può essere provocato da:

  • alimenti piccanti;
  • bere bevande calde;
  • affaticamento fisico;
  • abuso di sale ed in particolare del glutammato monosodico presente nei dadi.


Come si cura il rossore?

Prima di fare una terapia bisogna stabilire la causa del rossore e solo dopo averla appurata si interviene. Nei casi ad esempio di fobia sociale, sarebbe meglio rivolgersi ad uno psicoterapeuta che potrebbe anche suggerire l'assunzione di farmaci ad hoc per controllare la fobia ed il relativo arrossamento che causa il problema. Nel caso di rosacea, viene sconsigliata l'esposizione ai raggi solari e l'assunzione di cibi piccanti e per le donne un make up appropriato può alleviare almeno esteticamente il problema. Nel caso della menopausa, le vampate sono incontrollabili e spesso alle donne viene suggerito di assumere la clonidina oppure una terapia ormonale sostitutiva.

Terapia con lo psicologo

Nel caso di eritrofobia, cioè la paura di arrossire e di essere messi in ridicolo in pubblico, si possono mettere in pratica diverse tecniche per aiutare chi ne è colpito:

  • Terapia Cognitiva Comportamentale che ha lo scopo di riuscire a capire quali sono i pensieri che recano turbamento e trovare una risposta;
  • utilizzare tecniche di respirazione per alleviare l'ansia;
  • cercare di modificare i pensieri facendo in modo che il rossore venga attenuato;
  • usare l'ipnosi.

Chirurgia

Il ricorso all'intervento chirurgico viene preso in considerazione nei casi gravi di rossore al viso e di iperidrosi.

Si parla in questo caso di Simpaticectomia endoscopica toracica ( ETS):

il chirurgo interviene sulla muscolatura dei nervi dei vasi sanguigni del viso e li allarga per facilitare il flusso di sangue.

Viene eseguito un piccolo taglio nell'ascella ed i nervi simpatici, che si trovano nel torace e che provocano l'eccessiva sudorazione di mani e ascelle, sono recisi ed in questo modo diminuirà anche il rossore del viso in quanto i nervi simpatici hanno il compito di regolare l'afflusso di sangue nella pelle.

L'85% di persone che si sono sottoposte a questo tipo di intervento in anestesia generale hanno ottenuto ottimi risultati.

Complicanze legate a questo intervento: il 15% restante potrebbe andare incontro ai seguenti problemi:

  • emotorace;
  • sindrome di horner;
  • sudorazione compensatoria.

Emotorace

Chi si sottopone a ETS potrebbe andare incontro ad un problema che prende il nome di emotorace che è una forte presenza di sangue nella cavità pleurica.

A questo evento che è raro si può rimediare facendo drenare il sangue che si è andato a depositare.

In ogni caso l'ETS è pur sempre un intervento chirurgico che potrebbe provocare importanti effetti collaterali.

Sindrome di Horner.

A seguito di ETS alcuni pazienti potrebbero andare incontro ad una patologia che prende il nome di sindrome di Horner che va a colpire sia i nervi che i muscoli di occhi e palpebre.

La pupilla diventa piccola, l'occhio viene come risucchiato all'interno e la lacrimazione è assente.

Fortunatamente le persone colpite da questa sindrome guariscono dopo un po' di tempo.

Sudorazione compensatoria

Spesso accade che le persone sottoposte a ETS, sudino in altre parti del corpo che non sono quelle classiche ed in particolare la sudorazione compensatoria va a colpire il petto e la schiena. Poiché sudare serve per regolare la temperatura del corpo, nel momento in cui il chirurgo modifica con l'operazione le normali zone in cui si suda di più, il corpo per termoregolarsi andrà ad eliminare il caldo in eccesso in altre parti del corpo.

Arrossamento cutaneo

Malattie

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