Artroscopia: Esame artroscopia

Cosa significa artroscopia? L'artroscopia è una tecnica chirurgia poco invasiva che viene utilizzata per scrutare internamente un arto, per verificare se sono presenti delle lesioni o comunque dei danni di rilievo.

L'artroscopia è un esame che non provoca grossi traumi anche a livello tessutale, viene eseguito a scopo precauzionale, in quei casi in cui si pensa che un intervento chirurgico vero e proprio si può evitare.

L'artroscopia assolve ad una duplice funzione:

  • diagnosi, perché osservando internamente l'arto si riesce più facilmente a fare una diagnosi;
  • intervento, perché con l'artroscopio si può intervenire direttamente a sanare una parte di arto che non funziona, senza ricorrere all'intervento in anestesia totale
Artroscopia: Esame artroscopia

Artroscopia


Strumento per l'artroscopia:

Artroscopio

Lo strumento utilizzato per eseguire l'artroscopia si chiama artroscopio ed è formato da un tubicino flessibile al cui interno sono presenti delle fibre ottiche, mentre nella parte finale è presente una sorta di telecamerina. Quest'ultima utilizza le fibre ottiche e trasmette su un monitor collegato all'esterno le immagini di quella parte di arto che non è visibile a occhio nudo.


Quando nasce la chirurgia artroscopia?

L'artroscopia, venne utilizzata la prima volta nel 1930, ma fu solo con l'avvento della fibra ottica intorno agli 70 che questa pratica si è diffusa a macchia d'olio. Inizialmente questa tecnica fu testata sul ginocchio, anche perché più facilmente accessibile, ma col passare degli anni e col perfezionamento delle tecniche la si può utilizzare per analizzare le articolazioni di tutto il corpo:

  • caviglia;
  • gomito;
  • spalla;
  • anca;
  • polso.

Articolazioni

Le articolazioni altro non sono che il punto di incontro tra due o più ossa, con le quali ovviamente non c'è un contatto diretto, ed hanno due compiti principali:

  • assolvere all'importante funzione di consentire il movimento alle ossa;
  • di essere quasi una sorta di capsula che protegge le ossa.

Le articolazioni sono una struttura complessa del corpo, e risultano formati da 5 tipi diversi di tessuto:

  • ossa;
  • tendini che è quel tessuto che tiene unito il muscolo alle ossa;
  • legamenti che invece collegano un osso ad un altro osso;
  • cartilagine che è un tessuto che assolve alla funzione di fare da cuscinetto alle ossa, cercando di prevenire danni;
  • liquido sinoviale che ha il compito di lubrificare internamente l'articolazione.


Perchè si ricorre alla artroscopia?

Sono molteplici i motivi per i quali si fa eseguire un'artroscopia, come ad esempio:

  • dolore alle articolazioni;
  • arti bloccati;
  • edemi alle articolazioni;
  • quando l'articolazione è limitata;
  • incidente dopo allenamento sportivo.

Altri motivi per i quali l'artroscopia va prescritta sono:

  • osteoartrosi, che è quella patologia data dall'usura della cartilagine articolare;
  • artrite settica, quando un'articolazione viene infettata.

Uno degli utilizzi dell'artroscopia è quello di:

  • intervenire per sistemare direttamente la cartilagine, oppure i tendini o i legamenti danneggiati;
  • asportare pezzetti di osso o di cartilagine che per qualsiasi motivo si sono staccati dalla loro sede;
  • intervenire nel caso di un accumulo di liquido sinoviale, che provoca anche gonfiore viene aspirato, come nel caso delle cisti di Bakers;
  • intervenire in caso di tunnel carpale, che interessa i nervi del polso e che provoca oltre a dolore anche rigidità alla mano;
  • intervenire in casi di rigidità della spalla con conseguente dolore;
  • intervenire in caso di infiammazione del sinovio, che è quel tessuto che ricopre le articolazioni.

Perchè viene usata ampiamente l'artroscopia?

Il più importante dei vantaggi di questo tipo di intervento, rispetto al classico intervento con anestesia generale, è che risulta meno invasivo in quanto:

  • viene eseguito solo un piccolo taglio;
  • il decorso post operatorio è più rapido, perché non c'è una ferita che deve rimarginarsi;
  • i rischi di infezione sono limitati;
  • nella maggior parte dei casi chi esegue un intervento con questa tecnica, non rimane manco una notte in ospedale;
  • i tempi di recupero sono più rapidi.


Preparativi prima dell'artroscopia

Prima di fare questo esame, il paziente viene invitato a recarsi in ospedale per una sorta di day hospital, nel corso del quale verrà fatta una valutazione generale del suo stato di salute, e saranno fornite delle indicazioni di massima su:

  • cosa e quando mangiare il giorno prima dell'operazione;
  • quale sarà il tempo per il recupero;
  • la necessità o meno di fare della fisioterapia.

Nel corso della giornata, una volta fatti tutti gli esami di laboratorio, il paziente verrà informato su quelli che sono sia i vantaggi ma che gli svantaggi che potrebbero arrivare a seguito dell'operazione, e sarà invitato a firmare quello che viene chiamato modulo di consenso.


Artroscopia vera e propria

Prima dell'intervento l'anestesista consiglierà al paziente il tipo di anestetico da utilizzare e soprattutto la modalità dell'operazione, se in anestesia totale oppure locale, in base al punto in cui dev'essere eseguita e di solito ha una durata che oscilla tra i 30 minuti e l'ora. Il punto che dev'essere inciso sarà disinfettato accuratamente con un antibatterico specifico e verranno eseguiti due forellini, uno dove verrà introdotto l'artroscopio e l'altro dove verrà introdotta la sonda con la telecamerina. In diversi casi può essere introdotto anche un sondino per iniettare del liquido nell'articolazione e dilatarla per renderla meglio visibile al chirurgo che potrà lavorare con sicurezza. Dopo aver terminato l'operazione sia la telecamerina che l'altro sondino saranno rimossi, il liquido iniettato nell'articolazione sarà drenato e i due forellini saranno chiusi con dei punti di sutura.


Il post operatorio dopo l'artroscopia

Una volta che il paziente lascia la sala operatoria verrà riportato nella camera dove aspetterà che gli effetti dell'anestesia passino e dove sarà costantemente monitorato per la valutazione dei parametri. Di solito dopo operazioni di questo tipo si possono accusare dei dolori e basterà darne comunicazione al medico oppure agli infermieri per poter avere un antidolorifico. Nella maggior parte dei casi i pazienti che eseguono un'artroscopia sono in grado di lasciare l'ospedale il giorno stesso oppure al massimo il giorno seguente, dopo aver preso però gli appuntamenti col fisioterapista per la riabilitazione. Nel foglio di dimissione saranno indicate tutte le procedure per poter eseguire la medicazione direttamente a casa oppure verranno fissati degli appuntamenti per le medicazioni e saranno consigliati dei presidi da utilizzare per non sforzare l'arto, come ad esempio usare delle stampelle oppure dei tutori. Non c'è una regola fissa per quanto concerne la ripresa della normale vita quotidiana, in generale si può dire che i bambini possono rientrare a scuola dopo circa una settimana, mentre il periodo per gli adulti varia dalle 2 alle 3 settimane ed il tutto dipende anche dal tipo di lavoro che si svolge. Dopo le prime visite il chirurgo sarà anche in grado di consigliare dopo quanto tempo si potrà riprendere l'attività sportiva e soprattutto se il decorso post operatorio procede bene ma soprattutto valutare se è stato raggiunto il risultato sperato. Nel caso in cui l'operazione non abbia dato il risultato sperato, allora si potrà parlare di un secondo intervento per sistemare una volta per tutte il problema.

Informazioni dedicate all'artroscopia.

Malattie

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Da diversi mesi soffro di dolori continui 24h alla spalla sx, la cui diagnosi è: Lesione dalla porzione inserzionale del tendine del sovraspinoso di 8mm, con modesta falda liquida presente sul versamente regolari. Presenza di minute immagini iperecogene di 2.6mm e di 3mm, in corrispondenza delle inserzioni tendinee e di 1,2mm e 0,8mm sul profilo coticale della doccia bicitale. Poché il tendine lesionato non è curabile devo operarmi?
Ho 67 anni, soffro di cardiopatia ischemica, 6 stent inizio diabete alto 1,71 peso 84 Kg.

Grazie

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