Asana yoga

Asana, dal sanscrito “mettersi a sedere”, è una posizione del corpo associata alla pratica dello Yoga ed intenta, prevalentemente, al ripristino e mantenimento della flessibilità e vitalità del corpo.

Asana è una pozione dello yoga utile a favorire lo sviluppo delle capacità meditative del praticante, nello Yoga, con il termine di Asana, si fa riferimento contemporaneamente a due concetti distinti: il luogo in cui si pratica e la pratica posturale. Nei Sutra dello Yoga, Patanjali suggerisce di concepire l’Asana come una postura da eseguire da seduti, ed in cui mantenere il corpo perfettamente fermo e rilassato.

Asana yoga

Asana yoga

Nel tempo, il concetto di “seduto” si è evoluto, andando via via ad assumere sfumature che includono modificazioni anche estreme, quali variazioni in cui il corpo è disteso al suolo in posizione prona o supina e di equilibrio in verticale sulla testa. A tal proposito, alcuni Maestri hanno fatto notare come il significato della parola Asana possa, in riferimento ad alcuni testi antichi, esprimere il solo concetto di posizione statica, senza connessione con alcuna postura specifica.

IL TERZO DI OTTO “RAMI”

Nei Sutra dello Yoga, Patanjali descrive gli Asana come il terzo degli otto sentieri, o “rami”, che costituiscono la via per raggiungere la salvezza.

Gli Asana sono i movimenti legati al corpo materiale che, in unione con il Pranayama, ovvero le tecniche di respirazione, costituiscono lo “stile esteriore” dello Yoga. Patanjali si riferisce ad essi come a posizioni stabili e confortevoli, mediante le quali attuare la meditazione che rappresenta il sentiero per il raggiungimento del Samādhi, o auto-realizzazione.

Gli Asana sono, dunque, la materializzazione, attraverso una serie di posture assunte dal corpo umano, del concetto occidentale di “luogo di culto”, in cui il fedele è in grado di trovare un canale di comunicazione con la divinità.

La pratica comune

Quando il controllo del corpo viene raggiunto pienamente, il praticante smette di percepire le sensazioni derivanti dalla postura e dall’interazione del proprio corpo con l’ambiente circostante, liberandosi dalla percezione di caldo e freddo, fame e sazietà, gioia e tristezza: questo rappresenta il primo passo verso la liberazione del proprio “io” dalla sofferenza.

LE CARATTERISTICHE FONDAMENTALI A TUTTI GLI ASANA SONO:

  • la pratica dovrebbe essere realizzata con lo stomaco relativamente vuoto;
  • la forza muscolare non dovrebbe essere assolutamente utilizzata per il mantenimento della posizione e nessun tremolio dovrebbe comparire durante lo svolgimento della pratica;
  • i movimenti dovrebbero essere estremamente lenti a sottoposti ad un controllo totale da parte della porzione della mente legata alla volontarietà;
  • il respiro deve necessariamente essere profondo e controllato, i benefici degli Asana risultano essere amplificati da una corretta tecnica respiratoria;
  • al termine di una seduta di Asana si rende necessaria la realizzazione di una profondo stato di rilassatezza psico-fisica di tipo coscente.

I BENEFICI DELLO YOGA ASANA

Da un punto di vista squisitamente fisico, si ritiene che la pratica degli Asana favorisca:

  • la flessibilità muscolare;
  • la forza dei tendini;
  • la forza e la resistenza;
  • un miglioramento delle capacità dell’apparato respiratorio e cardio-circolatorio;
  • aumento della soglia dello stress, con relativo aumento dello stato di calma;
  • aumento delle capacità di concentrazione ed apprendimento, nonché di resa mentale;
  • il mantenimento nel tempo di un regime di dieta equilibrato, con conseguente stimolo alla riduzione del peso corporeo e/o del mantenimento della forma fisica ottimale.

 

A cura di:
FRANCESCO FLORIS
Mestro di Kung fu Wushu

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