Asma bronchiale

L'asma bronchiale è una problematica che puo' comparire anche nei bambini e può essere cronica o anche derivatata da una allergia.

L’asma bronchiale è una sindrome che puo essere anche cronica oppure a causa di qualche allergia e purtroppo può presentarsi anche nei bambini.

Asma bronchiale

Asma bronchiale

L’asma bronchiale è caratterizzata da crisi di dispnea parossistica ed in particolar modo nella sua accezione espiratoria, infatti, è anche conosciuto come accesso asmatico; L’accesso asmatico si presenta con una certa frequenza in corrispondenza delle ore notturne, senza cause apparenti, ed in altre circostanze, invece, si manifesta in funzione dell’esposizione ad agenti allergeni responsabili diretti dell’insorgere dell’affezione di tipo respiratorio (ovviamente, qualora si tratti di asma di tipo allergico).

Quando l’attacco asmatico sta per sopraggiungere, il soggetto lo avverte attraverso una sintomatologia generale ed aspecifica, ad esempio : stato di irrequietezza, fossetta irritativa, manifestazioni orticarioidi, perdita improvvisa del senso dell'olfatto (condizione meglio nota con il termine tecnico di “anosmia”).

Quando l’affezione colpisce durante le fasi di sonno, il soggetto si sveglia d’impeto e cerca di conquistare, il più velocemente possibile, la posizione “seduta” poiché più confacente nel favorire un processo respiratorio più corretto (posizione ortopnoica); inoltre, poiché colto da intensa sensazione di soffocamento e da “fame d'aria”, la persona oggetto ti tale affezione è condotta verso la ricerca disperata di più aria, ad esempio correndo, verso la finestra o slacciandosi il colletto della camicia.

In tali condizioni il soggetto appare cianotico, pallido, bagnato di sudore, con i muscoli respiratori ausiliari del collo ben evidenti, teso nello nel tentativo di favorire un dilatamento ulteriore dei polmoni che, peraltro, sono già in permanente posizione inspiratoria: l’inspirazione è breve, mentre l’espirazione è molto più prolungata e rumorosa con fischi e sibili, udibili anche a distanza e non solo con l'ascoltazione del torace; Inoltre, inevitabile è l’intensa agitazione psichica nonché il senso d’angoscia che pervade il soggetto. In tali casi normalmente compare una tosse dapprima secca e stizzosa che, poi, risulta essere accompagnata da espettorato scarso e vischioso.

L'accesso asmatico dura in genere circa 1-2 ore.

Nei casi più gravi si ripetono vari episodi di accessi asmatici nel periodo notturno con periodi di benessere che ne intervallano gli episodi stessi (stallo asmatico).

Il torace si presenta a forma di botte, dilatato ed allungato e le escursioni respiratorie sono alquanto limitate ed è presente uno stato di enfisema polmonare.

La causa immediata dell'accesso asmatico è l'improvvisa e temporanea stenosi (restringimento) dei bronchioli dovuta a: una contrazione prolungata (spasmo) della muscolatura bronchiolare, a edema della mucosa e secrezione di essudato denso che tende ad occludere il lume bronchiolare.

Nell'eziologia dell'asma primitivo od estrinseco (cioè causato da agenti esterni) è fondamentale il ruolo degli allergeni quali fattori direttamente responsabili.

Gli allergeni sono sostanze estranee all'organismo capaci di scatenare una reazione allergica da parte di un organismo sensibilizzato. Vi sono allergeni da inalazione (polvere e pollini), alimentari o da ingestione (specialmente uova, salumi), da iniezioni, da infezioni (i batteri possono agire infatti da allergeni, alterando le proteine del tessuto su cui si impiantano, oppure sensibilizzando l'organismo con le loro stesse componenti proteiche).

Accanto a questi fattori scatenanti, un ruolo notevole lo ricoprono i cosiddetti fattori predisponenti quali: l'età (quella giovanile), l'ereditarietà, la professione (mugnai, fornai, farmacisti), le condizioni ambientali (case o strade polverose), le condizioni psichiche (ansia e tensione che agiscono anche da fattori scatenanti).

Per quanto invece concerne l’evoluzione della malattia questa è variabile: in alcuni casi la malattia si esaurisce dopo alcuni accessi (ciò accade nei giovani, soprattutto); in altri casi il decorso è caratterizzato da riacutizzazioni stagionali, specialmente in primavera, al momento della fioritura, nelle allergie ai pollini, o da riacutizzazioni in rapporto al ritorno in un determinato ambiente.

Nelle persone adulte il decorso è in genere cronico, con l'instaurarsi di un circolo vizioso che lega l'accesso asmatico ad uno stato di flogosi (infiammazione) bronchiale, il che porta a: enfisema cronico, insufficienza polmonare, dilatazioni permanenti dei bronchi per lo sfiancamento della loro parete (bronchiectasie).

Nei casi più gravi si associa col tempo una compromissione della funzionalità del ventricolo destro del cuore.

La terapia si basa, ovviamente, sulla conoscenza dell'allergene, il cui riconoscimento è peraltro assai arduo per il numero enorme degli allergeni esistenti.

A tal fine, utili si rivelano cortisonici ed anti-istaminici per diminuire la reattività dell'organismo.

La terapia d'urgenza dell'accesso asmatico si realizza con adrenalina e con altri farmaci, naturali o sintetici, aventi azione bronco-dilatatrice, con analettici respiratori e del circolo, con balsamici e fluidificanti.
 

Malattie

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Bronchite e cura antibiotico e aerosol

Salve ... io dovrei fare una domanda e avrei bisogno anche di una risposta. Allora sono andata dal dottore e mi ha detto che avevo la bronchite ... perciò ho fatto una cura con antibiotico e aerosol. dopo la cura sono riandata dal dottore il quale mi dice che sono guarita ma secondo me no perchè comunque il fischietto quando respiro con la bocca aperta ce l'ho ancora... e quando corro o svolgo esercizi fisici sono stanca. Che cosa potrebbe essere asma??? e come faccio a curare il fischetto già che non va via??? e se fosse asma come faccio a curarla??? Ho bisogno di una risposta la prego. Grazie dell'ascolto. Ciao!

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