Assorbente interno - Come mettere l'assorbente interno

Come si mette l'assorbente interno? Non tutte le donne sanno come si applicano gli assorbenti interni: in questa pagina abbiamo redatto una semplice guida dove è spiegato in modo chiaro come mettere correttamente l'assorbente interno.

Come si mettono gli assorbenti interni? Gli assorbenti interni si possono usare utilizzare durante i giorni di ciclo mestruale ed in commercio esistono vari tipi di assorbenti per tipo di flusso e, collegato al potere assorbente degli stessi, anche di varia dimensione. Solitamente la prima classificazione degli assorbenti interni si può avere già dai nomi, vale a dire: mini (sono i più piccoli di dimensione e vengono usati per flussi molto leggeri), regolari (vengono usati per i flussi medi come nei giorni intermedi del ciclo mestruale), super (sono assorbenti usati per i flussi abbondanti), ultra o super plus (sono usati per chi ha un flusso decisamente molto abbondante).

Assorbente interno

Mettere l'assorbente interno


Come utilizzare correttamente un assorbente interno:

È importante sapere come utilizzare gli assorbenti interni in modo corretto. Innanzitutto per mettere correttamente l'assorbente interno occorre mantenere una postura del corpo adeguata per un inserimento facile e diciamo anche “comodo”. Difatti nei primi utilizzi è facile sbagliare leggermente l’inserimento come ad esempio non spingerlo bene all’interno e sentire decisamente la presenza del tampone e pertanto avvertire un certo fastidio. Comunque per le persone più scrupolose in ogni pacchetto di assorbenti interni c’è sempre un inserto illustrato e/o spiegato in modo semplice.

Come va messo l'assorbente interno?

L’assorbente interno deve essere inserito completamente nella vagina, l’unica parte che rimarrà esterna sarà la cordicella che ha la funzione di facilitare la rimozione dello stesso in modo rapido e semplicemente tirandola.

La posizione consigliata è quella ad esempio di sedersi sul wc (posizione tipo squat nel fitness) in quanto piuttosto comoda per non contrarre i muscoli e facilitare anche l’inserimento del tampone. Tenere il tampone con il pollice e il dito indice, quindi utilizzare il dito medio per aprire le labbra della vagina ed inserire o spingere l’assorbente internamente e completamente, lasciando all’esterno solo la cordicella.

Quando si toglie l'assorbente interno?

Importante risulta essere anche la rimozione o la sostituzione dell’assorbente che solitamente si consiglia entro le 4-6 ore o più frequentemente se si ha un flusso particolarmente abbondante, nel qual caso per evitare fastidiose perdite in eccesso è consigliabile indossare anche un salva slip. Per togliere l’assorbente interno solitamente ci si mette in posizione leggermente “accucciata” (come per l’inserimento) e si tira man mano la cordicella del tampone che fuoriesce appositamente dalla vagina. I tamponi possono contribuire anche a crampi mestruali pertanto fare attenzione alla sintomatologia e non utilizzare i tamponi ad alta capacità di assorbimento per il flusso nel caso il ciclo mestruale sia leggero.

Meglio non utilizzare i tamponi di notte poiché la maggior parte del sonno dura di più delle 4-6 ore consigliate per il cambio dell’assorbente interno (quindi l'assorbente va cambiato prima di dormire e appena svegli).

I tamponi sono prodotti di cotone morbido premuto insieme per formare una forma di tipo cilindrico utilizzati per assorbire il flusso mestruale. La forma è cilindrica proprio per aiutare l’inserimento nell'apertura della vagina e come già scritto in commercio ci sono vari tipi e marche, con applicatore (per chi vuole un aiuto in più per l’inserimento) oppure senza applicatore. L’uso di questo tipo di assorbenti può in rarissimi casi causare la Sindrome di Colpo Tossica, nota come TSS. La TSS è una malattia causata da un infezione batterica rara ma potenzialmente pericolosa che può influire su chiunque, maschio o femminile ed i sintomi caratterizzanti che si possono presentare sono febbre molto alta, diarrea, eritemi, irritazioni cutanee, senso di vertigini e svenimento.


Linee guida per l'utilizzo degli assorbenti interni OB

In aggiunta ecco anche le linee guida indicate nel foglietto illustrativo degli assorbenti interni OB.


Come mettere l'assorbente interno

Dopo aver lavato le mani, tra l'apposita linguetta che apre l'involucro dì o.b.® e togli la parte inferiore. Sciogli il cordoncino che sarà poi utile per la rimozione dell'assorbente interno, e distendilo con tratto deciso e veloce. Premi la punta del tuo dito indice nella base dell'assorbente interno e tenendo fermo tra le dita assorbente e cordoncino, togli la parte superiore dell'involucro.

Con la mano libera, apri delicatamente le labbra della vagina (l'apertura della vagina si trova tra l'uretra e l'ano). Ora rilassati e delicatamente introduci l'assorbente interno dentro la vagina dirigendolo il più possibile all'interno verso l'alto ed in caso di resistenza, modifica leggermente la direzione e se continui ad avvertire la presenza dell' assorbente interno, spingilo un po' più profondità perché quando il tampone è posizionato correttamente all'interno della vagina, non sarà percepibile.

Dopo l'applicazione lava le mani.


Come togliere l'assorbente interno

Allunga semplicemente il cordoncino di rimozione. Se non riesci a trovare il cordoncino di rimozione, aspetta quanto basta perché l'assorbente sia totalmente imbevuto. Ad assorbente imbevuto, assumi una posizione raccolta e spingi, come per defecare. Questa posizione consentirà di afferrare l'assorbente interno con due dita. Se il tampone è difficile da rimuovere, potrebbe non essere ancora completamente imbevuto e quindi non necessario cambiario. Nel caso non riuscissi a rimuovere da sola l'assorbente interno, rivolgiti ad un ginecologo.

Come si mettono gli assorbenti interni...

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