Attacchi di ansia: cosa fare in caso di attacco

Attacchi di ansia come si manifestano? Quali sintomi e come combatterli? L’ansia è una parte integrante della vita come possono esserlo mangiare e dormire e non è sempre un fattore negativo e svantaggioso, in quanto è un processo fisico che intensifica la vigilanza e stimola il corpo a prepararsi ad affrontare una determinata situazione, incitando la persona a dare il massimo di sé in quella specifica circostanza: assieme a questa sorta di preparazione, ci sono però alcuni punti che rendono l’ansia davvero fastidiosa, provocando nel soggetto una voglia intensa di fuggire lontano come una sorta di protezione dal pericolo imminente.

Attacchi di ansia: cosa fare in caso di attacco

Attacchi di ansia

Attacchi di ansia (cosa sono):

Gli attacchi di ansia e paura

I timori collegati agli attacchi d’ansia non sono normali ed infatti interferiscono in modo incisivo sulla vita stessa della persona afflitta, portandola a sviluppare una patologia caratterizzata da disturbi sia fisici che psicologici derivati dagli attacchi d’ansia.

La parola “ansia” viene usata molto spesso come termine quotidiano dalle persone di tutte il mondo, ma in realtà ben poche di loro capiscono cosa siano realmente i problemi mentali e la salute psicologica: vi basta pensare che molti usano le parole “ansia” e “paura” per descrivere la medesima cosa! Voi dovete capire quale differenza intercorre tra queste due emozioni, in quanto la prima è legata ad un senso di tensione e disagio, mentre la seconda è un vero e proprio stato emotivo a causa di un fattore esterno che porta a sviluppare un senso di angoscia e timore davvero marcato.

I disturbi d’ansia

Con il termine “disturbi d’ansia” includiamo in questo gruppo una serie di patologie, in particolare il disturbo d’ansia generalizzato, le fobie, il panico, il disturbo post-traumatico da stress ed il disturbo ossessivo-compulsivo. Solitamente, i sintomi più comuni derivati da queste condizioni sono:

  • Paure infondate riguardanti oggetti, persone, o situazioni innocue.
  • Un senso di preoccupazione eccessiva.
  • Disturbi legati al sonno.
  • Comportamenti strani e inadeguati alla situazione.
  • Flashback derivati da un trauma passato.
  • Dolori muscolari e tensione nervosa.
  • Difficoltà respiratoria ed un gran senso di soffocamento.
  • Palpitazioni eccessive.

Il disturbo d’ansia generalizzato

Le persone che sviluppano gli attacchi di panico derivati dal disturbo d’ansia generalizzato solitamente sono affetti dalla comparsa del timore ed ansia eccessiva, scatenando preoccupazioni inutili ed infondate nella mente dei soggetti. La maggior parte delle volte la patologia colpisce solamente in determinati momenti o situazioni, lasciando in pace il malato durante i periodi tra un attacco d’ansia e l’altro, ma ad ogni modo questa è una condizione che interessa totalmente la vita di un soggetto, facendolo sentire a disagio anche durante i tempi morti.

Le preoccupazioni derivate dagli attacchi d’ansia sono davvero terribili, impedendo ad una persona di vivere una vita normale in tutta serenità. Già soltanto il timore di dover subire un altro attacco di panico la porta a sviluppare una sorta di meccanismo difensivo, il quale cercherà di prevenire qualsiasi possibile fonte di disagio, limitando gli attacchi di ansia: in questa maniera però la persona tenderà ad isolarsi dagli altri, tanto grande è la paura degli attacchi di ansia, sprofondando sempre di più nella solitudine e nella depressione.

Le fobie

Le fobie sono un tipo di disturbo d’ansia che affligge un gran numero di persone al mondo, influenzandole durante tutta la loro vita; questa condizione porta allo sviluppo di uno stato mentale caratterizzato da terrore e panico nei confronti di un determinato oggetto, animale o cosa, così come nei riguardi di alcune situazioni o attività. Pensate che molte fobie portano una persona in un circolo vizioso davvero difficile da uscirne, dato che le impediscono di relazionarsi in maniera normale con le altre persone, facendole perdere l’autostima e la fiducia in sé stessa.

Ecco le forme di fobia più comuni:

Fobia sociale (disturbo d'ansia sociale): La fobia sociale è una delle situazioni più comuni che può portare ad avere attacchi di ansia, e si scatena nel momento in cui il soggetto affetto si ritrova in mezzo alla gente, sentendosi osservato e guardato dagli altri: questo disturbo solitamente comincia della tarda adolescenza, e può manifestarsi in tutti quei posti dove sono presenti altre persone oltre a: ecco il motivo per cui è importante combatterla, al fine di non isolarsi dal mondo esterno.

Fobia semplice (fobia specifica): La fobia semplice non è nient’altro che la paura per specifici oggetti o situazioni, che provocano terrore nel soggetto. La condizione in questione può riguardare qualsiasi età, così come interessare moltissimi fattori che provocano timore, tra cui troviamo serpenti e altri animali, la paura di volare, la paura degli spazi chiusi, la paura di alcuni alimenti … Sono davvero molti i casi di fobia semplice che sono stati registrati come caratteristica di alcuni bambini durate i periodi della prima infanzia, ma sebbene in molti scompaia naturalmente con la crescita in maniera naturale in altri può rimanere, sviluppandosi per tutta la loro vita.

Agorafobia: L’agorafobia è la paura di rimanere in spazi isolati o pieni di gente che non vi permette nessuna vi a di fuga, ed è considerata una delle più terribili condizioni legate agli attacchi di panico, in quanto porta realmente una persona a ricercare l’isolamento dagli altri.

I disturbi da panico

I disturbi da panico sono una conseguenza diretta degli attacchi di ansia, e portano a soffrire di un vero e proprio senso d’angoscia e terrore, accompagnato da diversi sintomi e problemi molto simili agli attacchi di ansia veri e propri, tranne per il fatto che i disturbi da panico agiscono maggiormente sulla psiche della persona, facendole provare sensazioni di contorta sofferenza.

Un errore comune tra le persone afflitte da un attacco di panico è la corsa in ospedale, convinte che il disturbo provato sia legato ad un attacco di cuore: dato che i sintomi sono davvero simili, sarà bene prestare molta attenzione onde evitare gli attacchi di ansia mentre si è in situazioni pericolose, come ad esempio alla guida di un automobile. Ricordatevi inoltre che gli attacchi di panico, se non curati immediatamente possono svilupparsi sempre in peggio, talvolta perfino inducendo il soggetto al suicidio.

Disturbi ossessivi-compulsivi

Le persone con il disturbo ossessivo-compulsivo soffrono a causa di una lunga serie di attacchi di ansia ripetuti, che invadono illoro pensiero causando stress e panico estremo: una caratteristica specifica di questa condizione è il fatto che il soggetto sviluppa una o più azioni ricorrenti durante gli attacchi di ansia, come ad esempio grattarsi o strofinarsi le mani, che servono a scaricare parzialmente la tensione da cui sono afflitti.
Le ossessioni più comuni derivati da questa condizione interessano moltissimo le norme del comportamento sociale accettabile dato che la persona affetta dagli attacchi di ansia e, di conseguenza, dai disturbi ossessivi-compulsivi, comincerà a comportarsi in maniera non proprio consona in diverse situazioni, portandolo ad avere una forte difficoltà a relazionarsi con gli altri.

Le cause degli attacchi di ansia

Le numerose ricerche svolte dagli scienziati hanno inquadrato come, nello sviluppo degli attacchi di ansia, siano molto incisivi diversi fattori, tra cui biologici, psicologici e sociali, che possono influenzare lo scatenarsi della condizione che vi affligge.

Ecco alcuni aspetti del vostro corpo e della vostra vita che possono interagire con il vostro problema:

  • Eredità
  • Chimica del cervello.
  • Esperienze e stile di vita.
  • Personalità e carattere.

L’eredità e gli attacchi di ansia

Vi è una chiara evidenza che i disturbi legati all’ansia molto spesso interessano persone collegate da legami di parentela anche stretta, ecco dunque come la genetica entra in gioco di prepotenza tra le possibili cause degli attacchi di ansia.

La salute e la chimica del cervello: possibili cause degli attacchi di ansia

Dato che i farmaci previsti per curare i disturbi d’ansia (e cioè i farmaci antidepressivi) agiscono per modificare ed alterare i livelli di molte sostanze chimiche nel cervello, di conseguenza questo fattore è una delle cause primarie nello sviluppo degli attacchi d’ansia: alcune sostanze chimiche, infatti, devono essere regolate e bilanciate dal corpo per mantenere un equilibrio mentale, senza questo controllo gli attacchi di panico ed ansia saranno inevitabili.

La personalità ed il carattere legati agli attacchi di ansia

Chiaramente, non serve uno specialista per affermare che se una persona si sente insicura o ha una bassa autostima, sarà maggiormente incline a sviluppare i disturbi d’ansia, attacchi di panico compresi. Allo stesso modo, una persona affetta da attacchi di ansia potrà più facilmente notare un calo della propria determinazione e della fiducia in sé stessa.

Le esperienze di vita: ecco un’altra causa degli attacchi di ansia

Dovete sapere che ci sono anche alcuni fattori della vita legati al comportamento ed alle abitudini quotidiane che possono influenzare notevolmente lo sviluppo degli attacchi di ansia, così come giocano un ruolo importante i possibili traumi ed esperienze infantili, che sono molto spesso determinanti in questa condizione.

I farmaci contro gli attacchi di ansia

La maggior parte dei farmaci contro i disturbi d’ansia sono degli antidepressivi, la cui azione non può liberarvi veramente dalla condizione, ma servirà principalmente a ridurre i sintomi degli attacchi di ansia, in maniera da alleviare il disagio di cui soffrite ogni giorno. Solitamente, l’utilizzo di farmaci antidepressivi contro gli attacchi d’ansia vengono integrati ad altri trattamenti per i disturbi derivati dal e solitamente il loro utilizzo deve essere continuato per un lungo periodo, prima di vedere dei risultati soddisfacenti.

Le erbe e rimedi naturali dell'omeopatia contro gli attacchi di ansia

Ci sono diverse terapie naturali per alleviare l’ansia, utilizzate nel corso degli anni per curare diverse patologie di salute. Chiedete sempre consiglio al vostro medico prima di cominciare questi trattamenti, in maniera da scegliere solamente quelli sicuri per il vostro corpo ed indirizzati alla fonte del vostro problema: tra le erbe migliori per curare gli attacchi di ansia troviamo:

Kava kava (Piper methysticum)

Il kava kava è una delle principali erbe contro l’ansia, in quanto ha un rapido effetto calmante sul sistema nervoso, lasciando una sensazione di euforia al soggetto. L’azione sedativa sui tessuti muscolari aiuta a ridurre la tensione, lo stress, l’irritabilità, l’insonnia e l’ansia, ecco dunque che dovrebbe essere assunta quotidianamente, se volete migliorare realmente la vostra salute.

Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum)

L’erba di San Giovanni, o Iperico, aiuta a ricostituire il sistema nervoso, calmandolo e riducendo la sua tensione. Un effetto davvero favoloso di questa pianta è la sua capacità di ristabilire l’equilibrio mentale e fisico, migliorando la salute dei neurotrasmettitori nel sistema nervoso centrale, aumentando la produzione di serotonina e dopamina.

Verbena (Verbena officinalis)

La verbena è un ottimo tonico e rilassante per il sistema nervoso, ecco spiegato il motivo per cui viene utilizzata in diversi trattamenti riguardanti la salute dell’intero organismo.

Ecco cosa sono gli attacchi di ansia e come liberarsene! Solamente grazie ad una rapida azione mirata a ridurre i sintomi degli attacchi di ansia potrete tornare a vivere una vita normale e bilanciata, datevi una chance fin da ora!

Gli attacchi di ansia possono rendere la vita difficile, quindi è bene conoscerne sintomi e cause.

Malattie

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Cosa fare in caso di attacchi di ansia

Ottime spiegazioni , chiare , comprensibili ed impostato in maniera veramente intelligente direi un plug and play della medicina....

Anche il gingko biloba è un rimedio naturale contro l'ansia

Aggiungerei alla lista dei rimedi naturali il Ginkgo Bilboa. Questa pianta permette di ristabilire la salute delle vene che arrivano al cervello e quindi di avere un giusto nutrimento celebrale, e grazie a questo permette anche una migliore pulizia delle tossine celebrali. Il risultato è meno ansia, più memoria e più stato di benessere.

Attenzione ai possibili effetti collaterali del gingko

Starei comunque attenta al gingko in soggetti sensibili puo' provocare ansia e palpitazioni

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