Attacchi di panico: gestire gli attacchi di panico

Attacchi di panico cosa sono? Gli attacchi di panico ed i suoi sintomi sono un problema realmente fastidioso che interessa milioni di persone al mondo, ecco quindi che questa condizione di salute rientra tranquillamente tra i disagi più comuni di cui soffre la gente, nonostante il fatto che l’argomento degli attacchi di panico ed i suoi sintomi resti tutt’ora un tabù. Pensate che almeno una persona su tre, nella sua vita, afferma di aver subito un attacco di panico con i conseguenti sintomi, il primo dei quali solitamente si manifesta attorno ai 18 anni: bisogna capire qual è la differenza sostanziale tra gli attacchi di panico e l’ansia, in quanto i primi possono risultare molto più pericolosi e dannosi rispetto ai secondi.

Attacchi di panico: gestire gli attacchi di panico

Attacchi di panico

Quando si manifestano gli attacchi di panico ed i suoi sintomi?

Nella maggior parte dei casi, gli attacchi di panico si verificano di punto in bianco, senza nessun preavviso, e colpiscono il soggetto in maniera davvero forte, visto anche l’impossibilità di affrontare i sintomi degli attacchi di panico con la dovuta preparazione. Molte volte gli attacchi di panico affliggono una persona quando si trova sotto stress o è nervosa, portandola ad uno stato emotivo davvero terribile, visto anche l’irrazionalità del suo comportamento nei confronti del mondo esterno; gli attacchi di panico, infatti, possono portare una persona a dubitare di sé stessa e, con il tempo, a cercare l’isolamento dagli altri chiudendosi sempre più in sé stessa.

Attacchi di panico: come agiscono?

Gli attacchi di panico ed i suoi sintomi si manifestano in maniera differente di persona in persona, in quanto varia anche il numero delle ripetizioni dell’attacco, oltre che l’intensità e la durata del singolo. L’attacco di panico ricorrente è dato da un senso di frustrazione e di impossibilità che lascerà il soggetto sbigottito, ed è dato ad esempio da una situazione di disagio da cui è impossibile fuggire, come può essere un discorso in pubblico o un esame importante: non ci sono comunque dubbi a riguardo del fatto che gli attacchi di panico ed i suoi sintomi agiscono in maniera diretta e senza scrupoli, rivelandosi temibili nemici.

Gli attacchi di panico, comunque, nella maggior parte dei casi non agiscono come una patologia indipendente, ma vengono considerati una conseguenza o un sintomo di uno o più altri problemi riguardanti la salute del soggetto, in quanto gli attacchi di panico possono essere derivati da altri disturbi come la fobia sociale o la depressione. Fortunatamente per voi gli attacchi di panico sono curabili, conoscere quindi le cause ed i sintomi di questa condizione vi aiuterà a capire quale sia la soluzione migliore per ridurre il problema e liberare la propria vita dagli attacchi di panico e dalla frustrazione che vi portano quotidianamente.

Non dovete affatto sottovalutare gli attacchi di panico e il loro effetto, in quanto non è proprio una condizione che si può affrontare a cuor leggero e senza il giusto impegno in quanto è un problema che, se non viene diagnosticato e curato in maniera efficace, può collegarsi in maniera drastica ad altri disturbi legati alla salute, sia mentale che fisica. Dovete sapere che molte persone confondono gli attacchi di panico con altre difficoltà fisiche come, ad esempio gli attacchi di cuore: ciò può essere attribuito anche all’incompetenza di alcuni medici che non riescono a diagnosticare subito il disturbo reale che affligge il soggetto, prescrivendogli una cura che si rivelerà completamente sbagliata.

Attacchi di panico: segni e sintomi del disturbo da panico

Molte persone sperimentano soltanto un paio di attacchi di panico nella loro vita, magari in determinati momenti di difficoltà o disagio, mentre molte altre notano che la condizione in questione non è semplicemente un disturbo passeggero, ma persistente e la cui azione si manifesta anche quotidianamente. Nel primo caso non potremo parlare di un vero e proprio problema, mentre è proprio nel secondo che dovremo concentrarci di più, in quanto gli attacchi di panico portano una persona a soffrire terribilmente, compromettendo la sua personalità e facendole sviluppare fobie e paure infondate, rovinando la sua serenità mentale.

Vediamo ora com’è possibile capire se un soggetto si trova a soffrire di una vera e propria condizione duratura, o se il suo problema è solamente di passaggio; ecco i segni del disturbo da panico:

  • Una persona viene assalita da continui attacchi di panico senza alcuna regione specifica e senza nessun tipo di sollecitazione esterna.
  • Un soggetto è continuamente preoccupato, intimorito dal prossimo attacco di panico: ciò significa che una persona non farà altro che pensare all’attacco successivo a quello appena avuto, che le impedirà di vivere tranquillamente ed in maniera serena.
  • L’individuo affetto dal disturbo da panico comincerà a comportarsi diversamente dal solito, evitando luoghi e situazioni che gli ricordano degli attacchi di panico passati.

Quanto durano gli attacchi di panico?

Anche se gli attacchi di panico solitamente non durano più di alcuni minuti, ciò non significa che i suoi effetti saranno altrettanto brevi, in quanto i sintomi del disturbo da panico si riscuotono sulla testa della persona affetta per un lungo periodo successivo alla fine dell’attacco. Il senso di frustrazione e di paura nei confronti di un ulteriore aggressione da parte del problema può seriamente compromettere la salute mentale del soggetto, facendogli perdere fiducia e stima in sé stesso, portandolo a dubitare delle proprie capacità e della propria integrità.

I sintomi degli attacchi di panico

Gli attacchi di panico, con il loro effetto, non interessano solamente il fattore mentale di un individuo, ma agiscono su numerosi aspetti del corpo compromettendone il delicato equilibrio che gli permette di rimanere in salute.

Effetti cardiovascolari che possono scaturire gli attacchi di panico:

Quando arriva l’attacco, il sistema nervoso viene indotto a rilasciare l’adrenalina, preparandovi così ad affrontarlo o a fuggire da esso: ciò si tradurrà automaticamente in un incremento dell’attività cardiaca e del flusso sanguigno lungo il corpo, ma non pensiate che ciò sia una cosa tanto benefica come nel caso di molte altre condizioni di salute. Il problema è che, con il rilascio della sostanza conosciuta come adrenalina il sangue limita il suo raggio d’azione solamente ad alcune zone del corpo, provocando un senso di intorpidimento e di formicolio a braccia e gambe; ecco perché viene spesso confuso con i problemi legati al cuore!

Effetti respiratori

Durante gli attacchi di panico non è affatto raro, tra i suoi sintomi, trovare una difficoltà respiratoria accompagnata da un senso di soffocamento, dovete sapere che ciò è causato semplicemente dall’aumento dell’ossigeno inalato. La respirazione eccessiva provoca uno sbalzo dei livelli di anidride carbonica nel corpo, fattore che porta il soggetto a sentire come se gli mancasse il fiato: sappiate che non siete realmente in pericolo di soffocamento, motivo per cui calmatevi e cercate di regolare la vostra respirazione.

Altri sintomi degli attacchi di panico

Tra i vari effetti fisici possiamo notare una dilatazione delle pupille, le quali cercheranno di ricevere una quantità maggiore di luce, così come la diminuzione di saliva nella bocca, con il conseguente senso di secchezza, ed è proprio a causa di questo effetto ci sarà un impedimento per diverse funzioni organiche, tra cui la digestione, portando ad un senso di nausea e vomito. Un altro fattore fisico da non ignorare è il senso di dolore muscolare che affligge una persona che soffre di attacchi di panico, che talvolta sfocia in convulsioni e tremori incontrollabili.

Gli effetti ed i sintomi mentali degli attacchi di panico

Alcune persone soffrono a causa degli attacchi di panico senza alcuna ragione precisa, molte volte semplicemente a causa del pensiero di un futuro attacco di panico, ecco dunque che sarà una condizione molto difficile da affrontare, soprattutto dal punto di vista psicologico. Gli attacchi di panico possono essere profezie che quasi auto.

E’ proprio il fattore psicologico il più temibile e duro a cui far fronte, in quanto gioca sulla mente del soggetto disintegrando la sua determinazione e la sua forza di volontà, portandolo a ricercare l’isolamento dal mondo, tanto grande è la paura degli attacchi di panico.

Gli attacchi di panico: trattamenti per bambini e adulti

Non è affatto raro che anche i bambini soffrano di attacchi di panico che, se frequenti, possono portare allo sviluppo di una malattia cronica d’ansia generalizzata, proprio come negli adulti. E’ davvero importante quindi capire se il vostro bambino soffre di disturbi da panico, e lo potete fare notando se ha continui pianti senza alcuna ragione, sbalzi d’umore, paure e timori infondati, sudorazione improvvisa e forti tremori. A grandi linee gli attacchi di panico si manifestano nella stessa maniera sia nelle persone adulte che nei bambini, di conseguenza i trattamenti saranno simili tra loro.

La terapia cognitiva - comportamentale (CBT): Questo trattamento aiuta il soggetto a comprendere le cause e le fonti delle loro paure, mettendoli al corrente delle soluzioni che possono liberarli dal disagio. Il medico spiegherà al paziente come affrontare gli attacchi di panico nel momento in cui sarà necessario, una volta che si comincerà a sentire il loro arrivo.

Farmaci: Ci sono alcuni farmaci tranquillizzanti che possono venir prescritti anche al bambino, ma noi consigliamo sempre di evitare l’assunzione di medicinali, se non strettamente necessario.

Confronto: Sarà importante mettere vostro figlio in condizione di affrontare le sue paure, di combatterle e riuscire a sconfiggerle, in maniera da guadagnare autostima e fiducia nel proprio potenziale.

Gruppi di supporto per gli attacchi di panico

Una strategia alla quale molti hanno deciso di affidarsi per affrontare gli attacchi di panico che stavano rendendo loro la vita impossibile consiste negli incontri organizzati, composi da un gruppo di persone afflitte dal vostro stesso problema e da uno specialista che lavorerà proprio per risolvere i vostri problemi.

Il bello di questa terapia è che vi permette di confrontarvi con persone reali che soffrono del vostro stesso disagio, facendovi sentire meno soli nella lotta agli attacchi di panico.

Attacchi di panico: omeopatia e rimedi efficaci

Sappiamo bene come molti di voi siano riluttanti ad assumere farmaci o a mettersi nelle mani di uno psicologo per curare gli attacchi di panico, motivo per cui sono stati trovati alcuni rimedi naturali per ridurre i sintomi di questa terribile condizione. Ci sono infatti alcuni esercizi di rilassamento che possono aiutare a distogliere la mente dall’attacco d’ansia e panico, grazie soprattutto ad una combinazione di tecniche respiratorie e di movimento.

In natura sono presenti una gran quantità di erbe e piante conosciute per le loro proprietà calmanti e benefiche tanto per il corpo quanto per la mente, tra cui troviamo la kava, la valeriana, il papavero Californiano, il luppolo, la passiflora, la melissa, l’erba gatta, la lavanda e la camomilla.

Ricordatevi che prima di cominciare il trattamento con queste sostanze sarà bene consultare il proprio medico, in maniera da farsi consigliare quale, tra i vari composti, può risultare utile e sicuro per il proprio organismo: non prendete alla leggera i rimedi omeopatici, se assunti in maniera sbagliata possono infatti portare a fastidiosi effetti collaterali!

Liberarsi degli attacchi di panico sarà un traguardo davvero importante per la vostra vita, visto che vi permetterà di tornare a viverla con felicità e serenità, senza più dover provare timore per l’ombra oscura che arriva assieme agli attacchi di panico.

Attacchi di panico, conoscerli per cercare di gestirli.

Attacco di panico

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