Avena per digerire

L' avena è un cereale noto da secoli per le sue importanti proprietà e qualità nutritive e già nell'antichità si conosceva la relazione tra l'uso dell'avena e la buona digestione ed essa dona forza agli individui che svolgono lavori pesanti, rafforzando anche la loro psiche, mentre nella medicina naturale l'avena viene usata internamente ed esternamente per trattare gli organi digerenti, i reni, i problemi della pelle e delle vie respiratorie.

Per il consumo sono adatti i chicchi semilavorati e i fiocchi, prodotti dai chicchi attraverso l'essiccazione e la pressatura.

Avena per digerire

Avena

Durante la lavorazione i chicchi vengono privati della sola pula, quindi tutti i prodotti derivati dell'avena ne mantengono le caratteristiche e contengono buona parte dei principi nutritivi del chicco integro.

La crusca dell'avena stimola la mobilità intestinale e agisce rinfrescando e depurando l'organismo.

L'avena agisce rafforzando e stimolando la digestione e calmando le mucose gastriche infiammate e irritate, grazie alla presenza di amido.

La crusca che avvolge i semi esplica una delicata quanto efficace azione depurativa.

Per uso esterno, l'avena favorisce l'espettorazione ed è efficace in caso di catarro bronchiale, oltre a lenire la cute infiammata.

L'avena contiene fibre facilmente assimilabili, che legano nell'intestino gli acidi biliari.

Questi sono tuttavia necessari alla digestione dei grassi e devono essere pertanto nuovamente prodotti; per questo processo è necessaria la colesterina, che viene presa dal sangue: ne consegue che il suo livello nel sangue diminuisce.

I cataplasmi di avena hanno proprietà espettoranti e sono quindi efficaci contro i catarri bronchiali. Fare bollire la farina di avena in acqua fino a ottenere una mistura consistente.

Applicare più volte sul petto, interponendo una tela fitta.

Avena...

Naturale benessere

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