Ayurveda e le erbe ayurverdiche

L'ayurveda e le terapie ayurvediche sono intese come tutte quelle tecniche volte a riequilibrare l'equilibrio dei dosha, lavorando quindi sullo stato di vikriti al fine di ripristinare la prakriti dell'individuo. Fra le centinaia di piante che costituiscono la fitoterapia ayurvedica molte sono quelle che vantano un effetto disintossicante a vari livelli, su fegato, reni o intestino.

Ayurveda e le erbe ayurverdiche

Ayurveda

L'ayurveda prevede poi delle formule che combinano varie erbe in modo da potenziarne l'efficacia. Tra le erbe ayurvediche troviamo lo zanzero, l'aloe indiana e la curcuma etc.

Lo zenzero, ad esempio, secondo l'ayurveda ha virtù terapeutiche non indifferenti. Preso regolarmente al mattino con un po' d'acqua tiepida lo zenzero facilita l'espulsione delle tossine dall'intestino.

Il triphala è una classica formula della medicina ayurvedica, composta da tre piante: terminalia chebula, bellerica e emblica officinalis. Agisce sul fegato e l'intestino con potenti effetti depurativi, ed ha inoltre potere antiossidante grazie all'elevato contenuto in vitamina C Si trova in commercio in genere già pronto sotto forma di polvere.

L'Aloe indiana (kumari) è indicata per chi ha problemi di stitichezza o per la pulizia stagionale va usata per brevi periodi dato che è molto potente. Si trova in commercio sotto forma di compresse.

Ashwagandha o withamnia somnifera è una pianta antistress e tonificante del sistema immunitario. Si trova in compresse.

Le erbe ayurvediche...

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