Azotemia

Conoscere i valori della azotemia è importante per la corretta diagnosi di eventuali problematiche e poter vivere meglio ed in salute.

Azotemia cosa vuol dire? Per azotemia si intende la concentrazione nel sangue di azoto, l'azoto contenuto nell'organismo è di due specie: azoto proteico e azoto non proteico. L'azoto proteico viene introdotto mediante l'alimentazione. La determinazione dell'azoto totale nel sangue è estremamente importante per scopi scientifici, ma non ha vere e proprie indicazioni cliniche e tanto meno diagnostiche. Assai più rilevante da punto di vista clinico è la determinazione dell'azoto non proteico. L'azoto non proteico risulta di sommo interesse per lo studio delle alterazioni metaboliche e la diagnosi di numerose malattie.

Azotemia

Azotemia e valori di riferimento

Azoto nel sangue

Per azoto non proteico si intende il complesso delle sostanze che restano in soluzione (liberamente circolanti nel sangue) dopo l'allontanamento delle molecole proteiche.

Divisione dell'azoto nell'organismo:

  • Azoto proteico
  • Azoto non proteico (60% urea, 40% azoto residuo che consiste in acido urico, creatina, creatinina, ammoniaca, amminoacidi etc.)

Azotemia

In genere non viene determinata l'intera quota di azoto non proteico, ma quella di alcune singole frazioni. Uno degli esami di laboratorio di più ampia diffusione, ossia la azotemia, che consiste in definitiva nella determinazione dell'urea. Alti composti dell'azoto non proteico che vengono dosati e che hanno significato diagnostico preciso sono: l'acido urico, la creatina, la creatinina e l'ammoniaca.

Azotemia e valori di riferimento

Valori normali: gr 0,18-0,36% ( metodo Urstat)

Valori diminuiti: nell'insufficienza epatica acuta e talora nella nefrosi lipoidea.

Valori aumentati: specialmente in tutte le malattie renali con insufficienza secretoria ed escretoria e ritenzione di scorie azotate nel sangue, in alcune gravi malattie del fegato, negli stati di disidratazione grave, negli stadi di accentuato il catabolismo proteico, nellaa tossicosi gravidica (eclampsie).

Curiosità

Metodo di ricerca con il meto Urastrat: si preleva al paziente circa cc. 4-5 di sangue e lo si mette in una provetta contenente Sodio Ossalato e la ricerca si esegue sul plasma.

Malattie

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