Bachata; Ballare la bachata

La bachata rappresenta un’espressione artistica composta da due componenti profondamente legate ed interdipendenti tra di loro: una prima componente è squisitamente musicale, mentre la seconda è legata alla danza.

I movimenti della bachata risalgono agli anni quaranta del secolo scorso e si colloca geograficamente al’interno dei confini della Repubblica Dominicana. La caratteristica dominante che accomuna le due componenti e rappresenta, di fatto, il tema centrale indiscusso di ogni sua manifestazione è rappresentato dal concetto di "amore". La bachata si presenta, musicalmente, come un genere particolarmente armonioso e melodioso, caratteristica che lo differenzia dalle altre manifestazioni musicali provenienti dalla regione caraibica.

Bachata; Ballare la bachata

Bachata

Tra gli strumenti utilizzati vi sono la chitarra, che viene suonata quasi esclusivamente ricorrendo all’arpeggio, la güira, il bongo e la conga. Da un punto di vista storico, invece, la bachata è nata tra le classi sociali più povere configurandosi, conseguentemente, come un’espressione dei sentimenti più immediati e genuini che l’essere umano è in grado di contemplare ed andava, nei testi delle sue canzoni, ad affrontare tutto quell’insieme di sensazioni ed emozioni che un sentimento tanto potente come l’amore è in grado di generare.

La fortuna del genere arriva, però, a partire dagli anni ottanta quando, grazie soprattutto alla sua scoperta da parte dei mezzi di comunicazione, essa è in grado di varcare i confini della Repubblica Dominicana per arrivare alla conoscenza del pubblico europeo e statunitense.

Per l’intero panorama mondiale, in particolare, è stato di fondamentale importanza il contributo portato alla bachata dal gruppo denominato Aventura, che ha segnato la definitiva diffusione del genere su scala mondiale, permettendo la nascita di molteplici manifestazioni, tra cui gare ufficiali, ad esso dedicate.

L'ASPETTO DANZA DELLA BACHATA

La bachata è un ballo di coppia che si basa, dal punto di vista tecnico, su un passo di quattro quarti con il tipico movimento della camminata cubana, unito ad un unico pop.

Le coreografie possono prevedere sia posizioni aperte che posizioni chiuse, in funzione delle condizioni dello spazio in cui ci si trova a danzare ed anche, e soprattutto, delll’umore dei due partner.

Profondamente simile al Merengue, presenta dei movimenti di scivolamento e flessione acquisiti da altri stili mentre da questo di differenzia per l’assenza quasi totale di movimenti rotatori verticali.

Il partner maschile conduce il movimento mediante una sottile tecnica che prevede di spingere e/o tirare le mani della propria compagna in maniera estremamente delicata e, soprattutto, armoniosa, al fine di comunicarle la direzione da prendere, la flessione da eseguire o avvisarla del sopraggiungere di una tecnica di rotazione.

Anche il partner femminile può, chiaramente, prendere l’iniziativa attraverso l’utilizzo della mano sinistra, ad indicare all’uomo quale sia la direzione da lei preferita nel movimento, soprattutto durante l’esecuzione, all’interno della coreografia, delle posizioni chiuse.

Negli stili derivati in Europa e negli Stati Uniti (denominati Tradizionale, Moderno, Bachatango), la danza è composta a partire da sequenze composte dagli otto pieni standard, con una sequenza di movimenti che cercano di occupare l’intero spazio scenico e di rispettare i canoni tipici, relativi all’utilizzo dello spazio, dei balli di coppia caraibici.

Nello stile originario (detto Dominicano), invece, la danza è composta da sequenze di otto piene standard dove il movimento viene limitato ad una porzione di forma quadrata dello spazio scenico.

I conteggi dall’uno al tre e dal cinque al sette, rappresentano le frazioni che competono ai movimenti di hip, la camminata caraibica, mentre i conteggi relativi al quattro ed all’otto, contengono i movimenti di hop, con piccoli saltelli e balzelli.

I movimenti di pop, a seconda della preferenza del singolo ballerino, possono essere eseguiti mediante scivolamenti o marcando il passo con dei delicati picchiettii dei piede sul suolo o, ancora, ricorrendo a lavori di piede più complessi eseguiti facendo susseguire rapidi e marcati movimenti di camminata, in netta contrapposizione, in questo caso, al tipico stile di movimento delle danze caraibiche.

In questo frangente, la musica tipica della bachata viene in soccorso dei ballerini, poiché essa pone un leggero accento nel ritmo ad ogni conteggio di quattro suggerendo, di conseguenza, l’esatto istante in cui il movimento di pop dovrebbe essere eseguito.

La tecnica di pop,inoltre, dovrebbe essere sempre attuata in direzione opposta alla direzione rispetto alla quale si è effettuato l’ultimo hip eseguito, cioè l’ultimo passo eseguito, mentre il passo successivo si dovrebbe eseguire nella medesima direzione seguita nella realizzazione del pop.

Dall’attuazione di questi principi dovrebbe scaturire una variazione della direzione della coreografia che si realizza ogni quattro battute cioè, dal punto di vista del ballo, ogni conto di quattro.

GLI STILI ODIERNI DELLA BACHATA

La bachata si articola essenzialmente in cinque filoni principali:

Stile Dominicano: è lo stile originale della bachata proveniente dalla Repubblica Dominicana che viene ancora oggi ballato nell’intera regione caraibica. E’ caratterizzato dalla realizzazione di svariati virtuosismi durante l’esecuzione della coreografia;

Stile Tradizionale: è il primo stile di bachata non caraibico, ha infatti visto la nascita in Europa e negli Stati Uniti. E’ caratterizzato dall’uso di movimenti di hip molto delicati sulla quarta battuta del tempo (1,2,3 e hip) e da una stretta connessione tra i partner che lo rende uno stile particolarmente romantico e carico di emozione e passione;

Stile Moderno: è uno stile che si basa sul concetto dell’incrocio dei passi sulle prime 3 battute del tempo (incrocio su 1, incrocio su 2, incrocio su 3 e hip);

Bachata Tango: di fatto è un sottostile dello stile moderno, ma la sua diffusione ed il suo successo ne hanno decretato l’indipendenza dal suo generatore con una propria via di evoluzione.

E’ caratterizzato dalla tipica camminata del tango ed il movimento di pop viene utilizzato per introdurre nella coreografia elaborati, ed estremamente sensuali, variazioni importate dagli altri stili latinoamericani di ballo;

Stile da Competizione: il successo riscontrato dalla bachata, ne ha decretato l’ingresso a pieni voti anche nel mondo delle competizioni. Lo stile da competizione è caratterizzato da movimenti che possono differire anche considerevolmente dai movimenti canonici degli stili precedenti, per andare ad adattarsi al meglio alle necessità coreografiche dettate dall’esecuzione della bachata su di un palco da gara, anche in possibili competizioni da sostenere contro altri stili di ballo.
 

A cura di
FRANCESCO FLORIS
Maestro di Kung fu Wushu

La bachata

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