Belladonna nella omeopatia

In omeopatia la pianta di belladonna, atropa belladonna è conosciuta per le proprietà ottenute dal frutto, foglie e radici, in quanto agisce su cuore, polmoni, vene, cervello e sistema nervoso e sebbene sia una delle piante più note dal punto di vista farmacologico, la belladonna è in realtà estremamente tossica ed i suoi principi attivi, la josamicina e l'atropina, hanno infatti un effetto paralizzante sulle terminazioni nervose del sistema parasimpatico e determinano una riduzione della sensibilità al dolore.

Belladonna nella omeopatia

Belladonna (pianta proprietà)

La belladonna in omeopatia:

Il Belladonna è noto nell'utilizzo farmacologico come analgesici o narcotici, come antispastici delle vie gastrointestinali, urinarie e biliari. In oculistica le gocce di atropina servono per provocare la dilatazione delle pupille, effetto che le donne del Medioevo ottenevano con l'estratto delle radici di questa pianta in modo da rendere il loro sguardo sognante e attraente.

Soggetto belladonna:

Il tipo Belladonna è sano con un corpo e una mente in perfetta forma. Quando si ammala diventa violento e ipersensibile, ma se curato adeguatamente guarisce piuttosto rapidamente. La sua pelle è luminosa con tendenza ad arrossarsi soprattutto sul viso.

Azione terapeutica e proprietà della belladonna:

II Belladonna come rimedio omeopatico ha un effetto analgesico sul sistema nervoso centrale la corteccia cerebrale, il midollo spinale, le alte vie respiratorie e il tubo digerente. Il rimedio calma l'inquietudine e l'ansia ed è efficace contro l'insonnia. Inoltre, aiuta a diminuire l'ipersensibilità alla luce, al tatto ed al rumore.

Disturbi principali per il quale si pensa che il belladonna possa essere un buon coadiuvante:

  • Eccessiva ansietà
  • Ipersensibilità al rumore e alla luce
  • Insonnia e sonno agitato
  • Incubi, brutti sogni e stati di allucinazione
  • Insofferenza al contatto fisico
  • Secchezza delle fauci e perdita del gusto
  • Infiammazione delle mucose
  • Afonia; gola secca
  • Epistassi
  • Cuoio capelluto sensibile
  • Occhi vitrei con pupille dilatate
  • Occhi asciutti e rossi
  • Estrema sensibilità alla luce
  • Pulsazioni dolorose agli occhi
  • Sensazione di bruciore sulla pelle
  • Pelle lucida e brillante, con chiazze rosse
  • Ascessi dolorosi e infiammazioni; foruncoli
  • Pelle secca; aree infiammate e sudate
  • Mani e piedi freddi
  • Infiammazioni agli avambracci e alle cosce
  • Dolori acuti alle braccia; giunture gonfie
  • Spasmi muscolari; contratture e strappi

Principali campi di applicazione belladonna:

Il Belladonna è un rimedio comunemente indicato in caso di aumento della temperatura corporea accompagnato da tremori, volto congestionato, blocco della sudorazione e della salivazione, tonsilliti, mal di gola, eccitazione psicomotoria, allucinazioni, forti mal di testa, e sindromi premestruali.

Preparazione del rimedio naturale a base di belladonna

Le foglie, le radici ed i frutti della belladonna vengono triturati e miscelati con alcol per formare una tintura base, che poi viene diluita a seconda dei casi.

Belladonna contro le nevralgie

Il Belladonna può essere d'aiuto per alleviare dolori nevralgici improvvisi, che si estendono rapidamente al resto del corpo per poi scomparire con altrettanta velocità. Il dolore è spesso tagliente o pulsante e talvolta diminuisce muovendo gli arti offesi.

Belladonna (proprietà della pianta in omeopatia)

Naturale benessere

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può andare bene la belladonna per la bocca secca ?

Buongiorno mi chiamo Davide Liut. Dal 1982 soffro di ansia, depressione e sindrome ossessiva compulsiva.
Circa 10 anni fa dopo un periodo di forte stress una mattina mi sono svegliato come se avessi avuto la febbre a 40. Ossa rotte sonno disturbato ed ansioso quasi delirante, stanchezza mal di testa e difficoltà a concentrarmi. Non sono più riuscito a risolvere il problema. Potete fare qualcosa?
Grazie e cordiali saluti
Davide Liut

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