Bellis perennis o margherita pratolina

La pratolina bellis perennis margherita per le sue proprietà utilizzata in omeopatia è una pianta erbacea appartenente al genere delle Asteraceae, ampiamente diffusa nei prati di tutta Europa. La margherita è una pianta erbacea perenne con radici a fittone, priva di foglie, o con al massimo due o tre foglie, con una rosetta basale da cui il fusto si erge per 2-10 centimetri, al termine del quale si trova l’infiorescenza. Quest’ultima è di 2-3 centimetri di diametro, con un ventaglio di petali bianchi, spesso con punte rosate e una parte rotonda centrale di colore giallo.

Bellis perennis o margherita pratolina

Bellis perennis

Margherita pratolina bellis perennis

Ogni singolo “petalo” è in realtà esso stesso un fiore e la parte gialla centrale è anch’essa in realtà costituita da moltissimi piccoli fiori gialli. I differenti colori dei vari “petali”, o più correttamente detti “fiori” contribuiscono, nel loro insieme, ad attrarre gli insetti.

La pianta bellis perennis

La pianta Bellis perennis è una perenne sempreverde. Le foglie nascono da gennaio, i fiori germogliano da gennaio a dicembre ed i semi maturano da maggio a ottobre. I fiori sono ermafroditi (hanno sia gli organi maschili che quelli femminili) e sono impollinati dalle api ma si riproduce anche per auto-impollinazione. La pianta preferisce la luce e richiede terreni molto ben irrigati, preferibilmente a pH acido, ma senza nessuna difficoltà a crescere e a svilupparsi in terreni neutri ed alcalini. Può crescere in luoghi semi-ombreggiati (luce dei boschi) o dove non vi è alcun tipo di ombra. La pianta richiede un terreno umido.

Habitat della pianta bellis prerennis margherita

L’habitat varia in funzione dell'altitudine:

  • Bassa quota, valli interne.
  • Montagne costiere, da 500  a 2000 metri.
  • Le zone costiere, da 0 a 500 metri.

Coltivazione della margherita

Zone umide, con precipitazioni quasi costanti. Brevi periodi di siccità sono tollerati (generalmente non più di 1 mese). A volte la pianta cresce in zone un po’ più secche, dove la siccità può durare da 3 a 5 mesi. Le precipitazioni che variano da 400 a 800 mm sono concentrate in inverno.

Condizioni di luce

Esposizione completa al sole. Aree pianeggianti o versanti esposti a nord. Una certa protezione contro i raggi diretti del sole, qualche ombra di vegetazione, filtraggio di circa il 20 - 40% di luce.

Le parti commestibili della bellis perennis:

Fiori, foglie, crudi o cotti. Per alcuni, il sapore è un po' acre, per altri, il sapore è assolutamente sgradevole, ma per altri ancora il sapore è delicato e gradevole e quindi queste parti commestibili vengono utilizzate nelle insalate. La margherita è a volte usata come spezia in cucina. I boccioli di fiori e i petali possono essere mangiati in sandwich, in zuppe ed anche in aggiunta alle insalate.

Proprietà curative e terapeutiche della pratolina bellis perennis

I fiori tubolari contengono saponine, oli essenziali, sostanze amare, tannini e mucillagini. Nelle infiorescenze, come in altre varietà della famiglia delle Asteraceae, è contenuta  l'apigenina-7-glucoside, con proprietà spasmolitiche (questo componente è tipico nella camomilla). E' noto l’effetto di pulizia del sangue della pratolina, ed un ulteriore utilizzo tradizionale vuole questa pianta impiegata come rimedio per malattie della pelle e per le malattie del fegato.  La pratolina ha anche un effetto un diuretico, un effetto ricostituente adatto per la primavera ed un effetto utile nel trattamento per i reumatismi. In erboristeria esiste la tintura madre costituita da tutta la pianta, compresa la radice.

Bellis perennis ed omeopatia

Una premessa è decisamente doverosa: bisogna sempre chiedere il parere di un professionista prima di usare un rimedio di medicinale.

Effetti della pianta bellis perennis in medicina

  • anodino
  • antispasmodico
  • sedativo della tosse
  • preventivo contro il cancro
  • emolliente
  • digestivo
  • emolliente
  • espettorante
  • lassativo
  • oftalmico
  • purgativo
  • tonico

Pratolina come rimedio naturale

Le pratoline rappresentano un rimedio naturale popolare che possono presentare una vasta gamma di applicazioni. Si tratta di una pianta tradizionale che si ritiene possa essere particolarmente utile nel trattamento di bambini gracili e svogliati. Una recente ricerca ha preso in esame la possibilità di utilizzare le proprietà della pianta nella terapia anti-HIV.Le infiorescenze fresche o essiccate vengono utilizzate per trattare molti disturbi. L'infuso viene utilizzato nel trattamento del catarro, dei reumatismi, dell’artrite, dei disturbi renali ed epatici, come purificatore del sangue, ecc. La pratolina, tempo fa, godeva di grande reputazione come cura per ferite fresche.
Un unguento a base di foglie di pratoline viene applicato esternamente per il trattamento delle ferite e delle contusioni, mentre l’acqua distillata viene utilizzata per uso interno per il trattamento di malattie infiammatorie del fegato. Masticare le foglie fresche si dice che sia una cura per le ulcere della bocca. Le pratoline, inoltre, hanno la reputazione di essere molto efficaci nel trattamento dei tumori della mammella. I fiori e le foglie sono normalmente utilizzati freschi in decotti, unguenti e cataplasmi. Una decozione forte delle radici è sempre stata raccomandata per il trattamento dello scorbuto e dell’eczema, anche se deve essere assunta per un certo lasso di tempo prima che il suo effetto diventi evidente. Un decotto delicato può alleviare disturbi delle vie respiratorie, i dolori reumatici e le mestruazioni dolorose o abbondanti. La pianta, raccolta al momento della fioritura, viene utilizzata come un rimedio omeopatico. Il suo uso è particolarmente indicato nel trattamento delle contusioni.

Altri della bellis perennis

Repellente. Tramite un infuso di foglie è possibile ottenere uno spray repellente contro gli  insetti.

Altre informazioni e curiosità sulla bellis perennis

La pratolina fa parte di una famiglia che comporta una serie di nomi popolari, diversi in base alla localizzazione della pianta. Alcuni nomi tipici della pratolina sono: occhi dei fiori, fiori del cielo, mughetti, fiori di Maria, margherite, fiore del mattino, fiori di Pasqua, pioggia di fiori, girasoli e margherite. Il nome è diventato ufficialmente noto come “pratolina” o “margherita” solo dal 14 ° secolo in poi. Linneo conosceva molto bene la pratolina e ne apprezzava le caratteristiche e le diede il nome latino in base al suo significato: Bellis, per indicare qualcosa di “bello, carino”, e perennis per indicare qualcosa di “persistente, perenne”.
Non tutti sanno che la margherita può essere consumata anche come alimento, difatti i fiori sono commestibili e  possono anche essere mangiati in insalata. Le gemme hanno un sapore piacevole e simile a quello delle noci, mentre, invece, i fiori hanno un gusto leggermente amaro, ed è per questo che vengono mescolati ad altri alimenti. I boccioli preparati in salamoia rappresentano un valido ai capperi.

Probabilmente di origine celtica è la convinzione che assumere bevande a base di pratolina possa frenare la crescita nei bambini, infatti esiste una leggenda irlandese che racconta di una fata che diede al figlio segreto di un re un preparato a base di pratolina da somministrare al bambino insieme al cibo per impedirgli di crescere. Ancora, nelle isole britanniche, in Spagna e a Roma, questa usanza è tuttora diffusa.
La margherita è uno dei più noti “messaggeri” della primavera e questo significa per molti superstiziosi che chi mangia le prime tre margherite in primavera, viene risparmiato, per i restanti anni della sua vita, dal mal di denti, dai disturbi legati agli occhi e dalla febbre.

La margherita ed il m’ama, non m’ama … m’ama, non m’ama

Come molti sanno, inoltre, la margherita è anche conosciuto come una sorta di “oracolo” diffuso un po’ in tutto il mondo: ad uno ad uno vengono tolti tutti i petali cantilenando “m’ama, non m’ama … m’ama, non m’ama …”

Curiosità sulla bellis perennis margherita e le sue proprietà.

Erbe officinali piante medicinali

Scrivi un commento in merito all'articolo dal titolo bellis perennis o margherita pratolina

Bellis perennis o margherita pratolina

Io la sto usando come cura omeopatica per la fragilità ossea.

Lascia il tuo commento: