Betacarotene: a cosa serve il betacarotene

A cosa serve il betacarotene? Quali sono le proprietà del betacarotene? Il betacarotene è un pigmento naturale che dà il caratteristico colore giallo/arancio agli agenti chimici presenti in molte piante e verdure. È proprio grazie al betacarotene, infatti, che possiamo notare il tipico arancione nelle carote o il giallo del torlo nelle uova; oltre a colorare la nostra vita, però, il betacarotene è responsabile, sia in negativo che in positivo, di molti fattori che ci riguardano.

In sintesi, questo precursore della vitamina A può darvi moltissimi benefici alla salute, ma può anche essere responsabile di disturbi e disagi: assumete betacarotene responsabilmente!

Betacarotene: a cosa serve il betacarotene

Betacarotene

I benefici del betacarotene

Il betacarotene ha una azione benefica sul nosto organismo, scopriamo assieme quali sono i suoi benefici.

Trattamento della sensibilità al sole

Poichè betacarotene è archiviato nella pelle, dà una certa protezione contro la sensibilità al sole. Ciò è ancor più efficace negli individui affetti da una malattia della pelle chiamata protoporfiria eritropoietica.

In coloro che soffrono di questa condizione, l'esposizione al sole li induce a sviluppare un eczema alveare o conclamato, proprio per questo motivo la somministrazione di integratori di beta carotene aiuta a invertire questa sensibilità della pelle al sole nel giro di settimane.

Un altro punto forte del betacarotene è la sua favolosa caratteristica che aiuta ad archiviare i raggi solari al fine di incrementare l'abbronzatura della pelle; questa è sicuramente una bella notizia, per chi ama avere un corpo abbronzato e sexy.

betacarotene nel trattamento della Sclerodermia

La sclerodermia è una condizione in cui la pelle diventa molto dura e spessa. Questa malattia è causata da una carenza di betacarotene, ecco perché è consigliato mangiare carote o succhi di frutta ad alto contenuto di questo fantastico alimento, visto che il betacarotene è indicatissimo per il trattamento delle malattie cutanee.

Protezione contro il cancro

Il rapporto tra betacarotene e malattie terminali, in questo caso il cancro, è stato scoperto dagli studi Giapponesi ed Americani, grazie ai quali il mondo è venuto a conoscenza delle fantastiche proprietà di questo elemento. Grazie alle ricerche degli scienziati del sol levante, sono stati notati i bassi livelli di betacarotene nel sangue di chi, purtroppo, soffre di queste gravi malattie.

Si è concluso che il consumo di betacarotene e alfacarotene (presenti nell'olio di palma o nei funghi giapponesi Dunaliella) può aiutare contro i tumori al cervello, cancro al fegato e cancro della pelle.

Uno studio basato sulla popolazione, ha scoperto che le persone che assumono regolarmente la giusta quantità di cibi ricchi di betacarotene sono meno affette a soffrire di problemi legati alla salute rispetto a chi, invece, non ne consuma la quantità necessaria.

Ad ogni modo, se siete fumatori incalliti o consumate troppe bevande alcoliche, l'effetto del betacarotene sarà inefficace nella prevenzione contro le malattie terminali.

Gli effetti indesiderati del betacarotene

Fin'ora abbiamo parlato delle caratteristiche positive del betacarotene, adesso però è arrivato il momento di mettervi in guardia contro alcuni fattori che possono trasformare questo elemento da amico a nemico mortale: avete mai sentito parlare di carotenodermia?

La carotenodermia è una condizione innocua che si presenta come una tinta arancione sulla pelle (simile alla buccia d'arancia), derivanta dalla deposizione dei carotenoidi nello strato più esterno dell'epidermide.

Questo problema è derivato principalmente da un'assunzione troppo elevata di betacarotene. Questa però, non è altro che la più lieve tra le cause che un abuso di questo pigmento naturale può portarvi.

Un altra nota dolente? Un sovraconsumo di betacarotene, può portare le persone che sono fumatrici abituali verso svariati problemi. Il fumo di sigaretta aumenta la scissione asimmetrica del betacarotene, diminuendo il livello di acido retinoico in modo significativo. Questo può portare a un livello superiore di proliferazione cellulare nei fumatori e, di conseguenza, una maggiore probabilità di cancro ai polmoni.

Inoltre è bene sottolineare che una dose eccessiva di betacarotene può anche farvi correre il rischio di incorrere in cancro alla prostata, emorragie intracerebrale, e la mortalità cardiovascolare: se non fumate però, non c'è motivo di preoccuparvi, in quanto questi disagi affliggono solitamente gli schiavi del fumo.

Eccovi svelati i pro e i contro del betacarotene: le sue caratteristiche possono, da un lato, giovarvi sotto il punto di vista della salute e della bellezza; purtroppo però questo alimento è un'arma a doppio taglio, se non vivete all'insegna del benessere, liberi dalla schiavitù della più grande piaga dell'umanità, la sigaretta.

A cosa serve il betacarotene

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Betacarotene

Vi ringrazio per le informazioni utilissime sul betacarotene. Ho letto tutto con attenzione ed ho compreso tutto anche se non sono un dottore.. per cui: Grazie e continuate così!

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