Il bianco spino è un arbusto spinoso della famiglia delle Rosaceae che raggiunge 2-4 m di altezza. Ha le foglie caduche divise in 3 o 5 lobuli. I fiori bianchi e profumati, fioriscono nei mesi di aprile e di maggio; i frutti sono delle bacche rosse.
Parti utilizzate del biancospino: Si utilizzano i fiori e i frutti.
Tempo balsamico:
I fiori si raccolgono in primavera, mentre i frutti in autunno.
Composizione:
I frutti e soprattutto i fiori del biancospino contengono vari glucosidi flavonoici (rutina e quercitina) ai quali viene attribuita l'azione svolta sull'apparato circolatorio. Nella pianta, inoltre sono presenti derivati triterpenici, amine, polifenoli, cumarine e tannini.
Preparazione e uso:
- Infuso: si prepara con 60 g di fiori per 1 litro d'acqua.
- Frutti secchi: presentano una minor concentrazione di principi attivi, ma sono ugualmente efficaci; se ne mangia un pugno abbondante tre volte al giorno.
- Capsule: l'estratto secco di fiori presente nelle capsule risulta essere molto efficace e ricco in principi attivi.
Proprietà salutistiche:
- Rimedio per il cuore: il biancospino viene utilizzato come coadiuvante negli scompensi cardiaci per la sua azione calmante.
- Questa preziosa pianta aiuta la normalizzazione della pressione cardiaca ed è utile anche per regolare il battito cardiaco.
- Sedativo del sistema nervoso: il biancospino può essere utile per le persone che soffrono di nervosismo con conseguenti sensazioni di oppressione al cuore.
- Il biancospino, unito al ginkgo migliora la circolazione cerebrale, per cui facilita l'apporto di ossigeno al cervello.
