Binge eating disorder: terapia cura

Binge eating disorder è un disturbo alimentare, detto anche disturbo da alimentazione incontrollata in cui gli afflitti si sentono costretti a mangiare grandi quantità di cibo anche quando non si ha fame in un breve periodo di tempo e di nascosto, senza avere alcun controllo sull’ eccesso di cibo assunto. Queste grandi abbuffate sono seguite da sentimenti di colpa o di disgusto aver mangiato così tanto (un auto-disgusto costante), questo evidenzia problemi psicologici, come depressione e ansia, che può essere una causa/effetto del disturbo. Chiunque ne può soffrire, anche se è più comune nelle donne rispetto agli uomini e di solito inizia negli anni dell'adolescenza o prima dei vent’anni, ben diverso dall’occasionale eccesso di indulgenza verso il cibo, che non è un disturbo alimentare.

Binge eating disorder: terapia cura

Binge eating disorder

Considerazioni preliminari sul binge eating disorder:

Diverso dal problema bulimico, anche se in tutti e due i casi le persone mangiano fino a quando la sensazione di pienezza crea disagio, i bulimici in seguito, eliminano il cibo vomitando o prendendo lassativi, le persone che sono affette da binge, mangiano, non si purgano, e si vergognano del loro comportamento, sia che siano in sovrappeso o meno, è un disturbo mentale, ma è anche innescato dall'effetto che l'eccesso di cibo ha sul corpo.

Sintomi Binge eating disorder:

Il sintomo principale di alimentazione incontrollata è l'aumento di peso, molte persone con questo disturbo sono già gravemente sovrappeso quindi sono vulnerabili ad altri problemi di salute associati all'obesità, tra cui:

  • Colesterolo alto
  • Pressione alta
  • Diabete
  • Malattia della colecisti
  • Malattie cardiache.

Altri sintomi fisici, causati da livelli troppo alti di zucchero nel sangue sono:

  • Voglie di zuccheri
  • Dolori allo stomaco
  • Intolleranza al calore e al freddo
  • Mal di testa.

Gli affetti da questo disordine alimentare, sono in grado di capire le ragioni di questo malessere, quindi si appropriano della colpa per questa debolezza, riducendo il loro senso di autostima e intrappolandosi in rimorsi da abbuffate causando i seguenti problemi psicologici:

  • Depressione
  • Attacchi di panico
  • Mancanza di concentrazione
  • Disperazione
  • Ansia

Possibili cause del Binge eating disorder:

Non vi è una sola causa per il binge eating come la maggior parte i disturbi alimentari, un modo per far fronte a sentimenti di infelicità, depressione e bassa autostima, anche la pressione dei media e dalla società per ottenere una forma di corpo sottile può causare una tendenza a questo disagio dato che la patologia, innesta un senso d’inadeguatezza di se stessi (essendo per la maggior parte già obesi in partenza) inducendo a mangiare di più, e poi sentirsi in colpa.

Lo stress è un altro motivo scatenante comune di disturbi alimentari ( lavoro, scuola, morte di una persona cara, spostamenti da casa) può indurre a mangiare binge, si stima che circa il 50% di persone sofferenti da questo disturbo hanno sofferto da depressioni di questo tipo, il mancato controllo di cibo, rispecchia la mancanza di controllo sulla loro vita personale.

Anche alcune occupazioni esempio coloro che lavorano col cibo (nella ristorazione), o gli sportivi con regimi alimentari particolari, o modelli, possono essere più suscettibili al binge eating, se si pensa di avere un problema di questo tipo, è importante consultare un medico, per diagnosticare il disturbo alimentare e fare riferimento ad un trattamento specialistico, questi sono atteggiamenti da tenere sotto controllo:

  • mangiare molto più velocemente del normale nel corso di una abbuffata
  • mangiare fino a sentirsi a disagio pieno
  • mangiare una grande quantità di cibo quando non ha fame
  • mangiare da soli o in segreto a causa di imbarazzo circa la quantità di cibo consumata
  • sentimenti di colpa, vergogna o di disgusto dopo l'eccesso di cibo.

Il National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE) consiglia i seguenti trattamenti per i disturbi alimentari; un programma di auto-aiuto, sotto la supervisione di professionisti sanitari, terapia psicologica, un inibitore selettivo della ricaptazione (ricaptazione; in neurologia è quel processo mediante il quale il neurotrasmettitore che si trova nello spazio intersinaptico viene riassorbito a livello della membrana presinaptica ) della serotonina (SSRI), in alcuni casi farmaci antidepressivi.

Terapia e cure del Binge eating disorder:

E' possibile riprendersi completamente dal binge eating con alcune forme di terapia, come:

  • la terapia cognitivo comportamentale (CBT), parlando con un terapeuta di lavoro, analizzare gli eventi da altri punti di vista, sentimenti e cibo.
  • auto-aiuto e gruppi di sostegno psicologico
  • psicoterapia, sessioni regolari con un terapista per aiutarvi a capire che cosa li rende ansiosi e di accettare i punti di forza e di debolezza
  • dieta e consulenza nutrizionale

Perdere peso solitamente è alla base dei problemi psicologici, questi devono essere affrontati in primo luogo con la perdita di peso e stabilità di peso forma, seguire un piano dietetico redatto da un professionista sanitario, ciò comporterà mangiare cibi a alto contenuto di carboidrati complessi e di mangiare poco e spesso.

Per prevenire binge eating è importante capire l'effetto di bassi livelli di zucchero nel sangue sul corpo, e il desiderio di cibo che provoca, i seguenti consigli possono aiutare:

  • tenere un diario alimentare può contribuire a mettere in evidenza quando ci si abbuffata e le tipologie di cibo che innescano un senso rapido di falsa fame
  • mangiare cibi a basso contenuto di zucchero fornirà un rilascio di energia lenta e sostenuta per tutto il giorno.
  • mangiare poco e spesso, anche carboidrati complessi per dare un senso di sazietà eliminando alcol, caffeina e alimenti zuccherati impedirà l'effetto yo-yo sui livelli nel sangue del corpo dello zucchero, servizi sanitari per le persone con disturbi alimentari (l'anoressia nervosa, bulimia nervosa e binge eating), disturbi che in genere si sviluppano nel tempo, a volte per anni, e spesso in un punto in cui la vita porta paura e insicurezza.

Informazioni sul binge eating disorder

Malattie

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Salve, scrivo da Genova ed ho 25 anni ....
quest'estate mi è stata diagnosticata questa patologia (binge eating) dal centro dei disturbi alimentari di Genova, quindi ho iniziato a frequentare delle sedute di psicoterapia per affrontare il problema ma sinceramente non sono molto utili in primis perché il servizio di informazione è molto scarso ma solo per quanto riguarda la dottoressa che segue il mio gruppo non per il centro in se stesso.
La mia prima impressione è stata e continua ad essere negativa nei confronti di questo gruppo formatasi ad ottobre 2011 ed ancora in corso, che dovrebbe avere termine indicativo a dicembre 2011, ma grazie al poco rispetto della mia persona nel non avvisarmi per tempo qualora ce ne fosse stata la necessità, degli spostamenti d'orario o di giorno degli incontri ma soprattutto dell'assoluto menefreghismo della dottoressa stessa che a mio parere, non ha alcuna voglia e/o intenzione di stare dietro a noi povere persone malate ed insignificanti, ho deciso dopo varie sedute di non frequentare più questo gruppo che in teoria dovrebbe aiutarmi, in realtà sta peggiorando la mia situazione psicologica in quanto come detto sopra, non mi sento rispettata sia come persona che come paziente soprattutto dalla dottoressa in questione della quale per privacy non posso fare cognome e nome ....
Vi assicuro però che se si creano certi gruppi che dovrebbero essere d'aiuto alle persone col mio stesso problema e si mettono a capo di queste sedute delle persone con poca voglia di lavorare e quindi di aiutare i pazienti, a mio parere non è salutare né per i pazienti stessi né come immagine del centro stesso .....
come posso fare per uscirne viva??? vi prego aiutatemi!!!
grazie mille in anticipo.

Binge eating disorder

salve. ecco la mia esperienza: sono partita da 2 mesi e mezzo per gli stati uniti, per imparare l'inglese. Quanto sono arrivata pesavo 60 kg e non stavo male, anzi direi che ero normale dato che sono abbastanza alta. venire qua penso sia stato un errore tremendo, un esperienza che se sapevo che mi avrebbe fatto stare così male non avrei mai voluto fare. Tutti mi dicono che sono solo una bambina viziata e che so solo lamentarmi e posso capirlo. Ecco come stanno le cose: in due mesi e mezzo sono ingrassata 15 chili, da prima iniziano ad abbuffarmi fino a stare male solo qualche volta alla settimana, mangiando talmente tanto da non siuscire a stare in piedi con dolori allo stomaco molto forti. adesso tutto questo è diventato un abitudine: sono ansiosa stressata, mai calma, penso solo a come poter dimagrire e a quanto mi senta grassa e che non voglio uscire di casa nè farmi vedere da nessuno. perfavore aiutatemi. non ce la faccio più ho bisgono che qualcuno mi capisca e che non mi critichi e basta. perfavore. aiutatemi sono disperata e derpessa.

Soffro da anni di binge eating disorder

Salve, io invece ho 22 anni e soffro di binge eating disorder da anni. L'anno scorso sono arrivata a 75 chili, per la sola altezza di un metro e 57. Mi sono provocata un'insulino-resistenza, così il medico mi ha messa a dieta. Durante la dieta ero rinata, ho perso 11 chili e non avevo più quella fame incontrollata. Ma da qualche mese sono ricaduta, così mi sono recata da uno psichiatra. Mi ha dato il Cipralex e mi ha detto che sono dipendente dal cibo, e che l'unica soluzione è cercare di non mangiare per smettere. Come fanno i fumatori con le sigarette. Io sto ancora male, tutt'oggi mi sono abbuffata, ho la pancia piena ma mangerei ancora per riempire questo vuoto insoddisfatto che ho dentro.

Soffro di binge eating da tenera età ed ho bisogno di uscirne

Soffro di binge eating fin da piccola a causa di alcuni problemi a relazionarmi con mia madre... Nonostante io soffra di questa patologia da circa 10 anni non sono mai stata sovrappeso (61kgx166 cm attualmente) dunque di base ho un metabolismo molto veloce... Il problema è che mi fa molto arrabbiare non poter essere nella mia reale forma fisica anche perchè sono una particolare adulatrice della magrezza... Ho bisogno di uscirne ma non riesco a fare una dieta perchè sono sicura che sgarrerò... Help me!!

Binge eating disorder lo consideravo il mio giorno libero dalla dieta

Ho 33 anni... Ho scoperto da poco di soffrire di questa patologia.. Anche se lo faccio da quando avevo 22 anni.. Ma prima lo consideravo "il mio giorno libero" durante le mie continue diete.. È una sensazione terribile nn riuscire ad avere il controllo di cosa mangi,mescolare tutto dolce salato nn capire nemmeno più cosa si sta mangiando.. E poi il senso di colpa.. Nascondere al mio compagno tutte le prove,nn far trovare mai carte o rifiuti in genere nell'immondizia.. E dire sempre" da domani riprendo x bene la dieta.. Fare quei due tre giorni di digiuno per recuperare almeno un chilo di tutti quelli presi.. E poi la sensazione di fallimento.. Il senso di inadeguatezza e pensare " ma cos'ho che nn va.. Perchè tutti riescono a dimagrire e io no,xkè nn riesco a resistere a tutto questo,ho 33anni dovrei sapere cosa è giusto o sbagliato..."e quanta vergogna.. Nn essere mai come vorresti essere.. Da circa un mese sono da una nutrizionista.. Per la prima volta ho parlato del mio inconfessabile segreto.. Mi ha detto una frase.. "perchè non ti vuoi bene?perchè cerchi qualcuno che ti voglia bene al posto tuo?" credetemi.. Sono scoppiata a piangere.. Era vero.. È vero.. Io mi dovrei volere bene.. Sono anche a rischio di diabete.. Con lei ora sto facendo un percorso.. Per ora nn penso al cibo.. Cosa che prima facevo continuamente.. Io stavo intere giornate a pensare a cosa poter mangiare l'indomani(nonostante avessi ancora la pancia talmente piena da nn riuscire nemmeno a muovermi).. Voglio cambiare.. Anche se ho una paura da morire xke me la sento sempre addosso questo fantasma.. Ora mi ha messo alla prova.. Sarò da sola per 20 giorni.. Io mi sento fiduciosa.. Ma ho paura.. Nn voglio più stare male.. Nn voglio più pensare costantemente al cibo.. Voglio una vita normale..

Soffro di disturbi alimentari da una decina di anni

26 anni. Disturbi alimentari da quasi una decina, che si sono evoluti da una prima fase di stretto controllo e dimagrimento (con conseguente amenorrea), seguita da una fase "chewing and spitting" (scusate l'inglese, ma in italiano proprio non riesco a scriverlo dall'imbarazzo) e bing. Depressione, risvegli con ansia, attacchi di panico e lacrime, priva di energia vitale. Provo la stessa cosa che provate voi. Alcuni amici - che non sanno di preciso ma vedono i miei sbalzi di umore - mi incitano a volermi bene. Non ne posso più. Mi vergogno a uscire di casa se non con sciarpe e cappelli ("Levati il burqa", mi dicono i miei) e mi rifiuto, ormai da mesi, di vedere chiunque tranne genitori e fratelli. Non ne posso davvero più, possibile che sia così difficile vivere? Possibile che una persona fortunata come me (sinceramente: non ho proprio nulla di cui lamentarmi, ho un cervello funzionante, una bellissima famiglia e posso permettermi il lusso di studiare) debba buttare in gabinetto (scusate, colleghe, ma su questa sciocca battuta mi scappa una risatina autoironica) tempo, energie e vita? Come dice mia sorella: il treno passa una volta sola e non torna indietro... Come darle torto? Eppure mi sento davvero come Persefone rapita da una forza che mi trascina negli abissi... Ragazze, cerchiamo di avere un colloquio con... Ade, arriverà il giorno in cui anche noi ritroveremo un po' di equilibrio.
Tra un mese inizierò una terapia di sei mesi, una full immersion che mi impegnerà tutte le mattine, in cui dovrò sedermi per consumare uno spuntino e un pranzo. Sono nel panico, ma me lo devo, voglio darmi una possibilità e uscire da questa situazione... Spero che riusciate a trovare il modo di tirarvi fuori, un abbraccio,
F.

Come si guarisce dal binge eating disorder?

Come si fa ad iniziare a guarire?

Curare il binge eating disorder

purtroppo anke io mi trovo nelle stesse condizioni qui sopra descritte ma nn so piu cosa fare e come guarire :( aiuto!

Ho scoperto leggendo di avere il disturbo del binge eating disorder

anch'io oggi leggendo queste vostre pagine ho capito di che disturbo soffro e non so proprio come uscirne comunque anche se non e' bello sono contenta di non essere sola pero' vi dico una cosa da quando ho cominciato a camminare con il mio ritmo perche sono abbastanza grossa mi sento meglio cammino con radio maria nelle orecchie e vi diro mi sento veramente meglio grazie e un bacio a tutte voi

Disordini alimentari

3 anni fa sono entrata in anoressia... pesavo 40kg per 170cm..mangiavo pochissimo.. dopo il ricovero in ospedale ho cominciato a mangiare ogni giorno un pò di più.. fino ad arrivare alla vere e proprie abbuffate.. vomito qualche volta.. ma raramente.. non posso più farlo.. i denti si sono sgretolati per via dell'acido.. ingrasso sempre di più.. mi odio sempre di più.. e non riesco a fare a meno di mangiare... i miei mi nascondono il cibo e io vado fuori di testa... mangio tutto quello che trovo.. anche carne cruda.. biscotti del cane.. tutto... voglio solo riempirmi.. e poi sto male... ho fatto un anno di terapia ... più un anno di comunità..con un mese in ospedale pichiatrico... ma non è servito a niente... non mi resta che ogni giorno indossare quella maschera di falso sorriso e andare avanti... spero solo che un giorno finirà tutto questo schifo..

Questa è la mia esperienza di binge eating disorder

salve vorrei dire la mia esperienza: io ho sofferto per una anno di anoressia nervosa avevo 15 anni ho perso 40 kg facendo una dieta davvero povera mi ero tolta praticamente ogni cosa grassa nn mi concedevo nulla, poi sono riuscita ad uscire dalla anoressia per un anno intero ma però senza rendermi conto ho incominciato a magiare molto più di quanto mangiavo di solito di notte a colazione quando i mie non cerano tutte le cose che nn mi sono mai concessa me l'ho concedevo era tutto normale bello meraviglioso fino a quando ho incominciato proprio le abbuffate ingoiavo quantità di cibo sino a quando mi faceva male la pancia prendevo kg e nn riuscivo a bloccare la fame e subito dopo venivano i sensi di colpa mi sentivo uno schifo ero una balena ma era diventata una dipendenza era diventata la mia droga ho preso 30 kg in 9 mesi ed avevo sempre fame ho pensato nn c'e la farò mai a dimagrire e una droga!!! ma poi quando i miei mi hanno scoperto era anche più difficile avevo toccato il fondo mi mangiavo qualsiasi cosa avevo a portata di mano al che i miei genitori hanno messo le catene al frigo e li mi sono resa conto di aver toccato il fondo e ho incominciato a fare dieta è difficile dopo 3 giorni senti le crisi di astinenza ma nhè valsa la pena ho sofferto per non soffrire più perchè questa malattia ti ammazza dentro ti annienta prende il controllo su di te ma siamo noi che dobbiamo reagire siamo noi che dobbiamo resistere la vita non è il cibo e poi paura di uscire di casa e di essere guardate ma la vita deve essere vissuta fuori di casa,al parco con gli amici,ridere,scherzare, amare la vita deve essere vissuta non soppravissuta ;-)

Binge eating disorder che non riesco a curare

Soffro di BED (binge eating disorder) da quando ho 14 anni, sono passati 15 anni! Quest'anno penso che vorrei lascire tutti e sparire...Non ce la faccio più! La famiglia, la pressione , amicizie, gli studi e lavorare... troppo è troppo! e nessuno mi aiuta!

Il binge eating disorder è un circolo vizioso

Care ragazze, anche io soffro del vostro stesso problema ed è un incubo.
Aumento e diminuisco di peso (10/15 kg) dall'adolescenza e questo effetto a fisarmonica è deleterio per il fisico.
Tendo a mettere su i kg nella pancia ed è inutile dirvi quanto la ho brutta per il sali e scendi...so solo che la odio.
E così come li prendo tendo a perderli.
Ho sempre mangiato abbondantemente, sono cresciuta in una famiglia emiliana e si è sempre mangiato bene e sostanzioso, ma da piccola, fino ai 10/11 anni, non ero una bambina in sovrappeso...non magra ma nemmeno grassa....giusta.
Da quell'età, a periodi più o meno lunghi però mi "sfondo" proprio...inizio con una cosa, poi un'altra, un'altra ancora.
Poi mi metto a letto ed iniziano a venirmi in mente le cose che ci sono in cucina...cerco di dormire ma continuo a pensarci e, nonostante io abbia già mangiato, se non mi alzo iniziano a venirmi come dei crampi allo stomaco per la fame. Così desisto e vado in cucina...per più volte...fino a che non mi entra più nulla e mi sento come esplodere.
Pensate che quando vivevo da mia mamma mi nascondevo il cibo nell'armadio per non farmi scoprire...ora vivo da sola quindi, quando mi prende la crisi, sono pure a ruota libera.
Mi capita per lo più la notte forse perché la testa non è impegnata e parte per i fatti suoi.
Ho 32 anni, sono alta 1.78 e peserò sugli 85 kg...
Già essere così alta a volte mi crea disagio ma la combinazione altezza/peso per me è deleteria.
Lo scorso anno mi sono messa di buona volontà e sono arrivata a pesare 74 kg...stavo benissimo ma....nel momento in cui mi sentivo abbastanza a mio agio....ecco che ho ripreso ad abbuffarmi...cioè...la cosa assurda è che ero felicissima di mettermi tutto quello che volevo e, nonostante questo, nella mia testa si è scatenato l'inferno e sono di nuovo ingrassata.
E' un circolo vizioso da cui non riesco ad uscire anche se vorrei e ho un disagio allucinante. Non sono obesa ok ma...non mi piaccio...mai...
E' difficile far capire a chi non ha questo problema che si ha un problema, mia madre ancora non credo nemmeno se ne sia resa conto...pensa probabilmente che sono una mangiona...solo io so che lo ho...e lo so...lo so benissimo...
Anche io sono di Genova e posso confermare quello che dice l'altra ragazza....è una causa persa farsi aiutare ma...io vorrei guarire!!!!
Vorrei capire come disattivare il cervello e trovare quella serenità che mi permetta di non buttarmi sul cibo.
Vorrei sempre non dovermi fare problemi per accontentare gli altri.
Vorrei essere felice perché difficilmente mi ci sento davvero, è come se non riuscissi ad essere mai contenta sul serio di nulla, forse perché non riesco a godermi le cose come dovrei ma, c'è sempre qualcosa che me lo impedisce.
So che adesso vorrei andare in cucina e mangiare ma a livello pratico, il perché, non lo so.
Vi abbraccio tutte...sono con tutte voi ...

Soffro del disturbo di binge eating

Anch'io soffro di binge da anni, ho 21 anni e la mia vita è un inferno, non esiste nulla all'infuori del cibo, la mia droga, la mia condanna. È il mio primo pensiero che mi sveglia la mattina e l'ultimo prima di addormentarmi. I giorni sono un ciclo continuo di abbuffate, sensi di colpa, ancora abbuffate x placarli, ancora Sensi di colpa e tentativi di diete che non durano più di un giorno e poi ancora abbuffate su abbuffate e così via. È un circolo vizioso chiuso, perfetto, io non conto niente e non riesco a fermarlo in nessun modo. È un disturbo alimentare autosufficiente, che si alimenta di se stesso x continuare a esistere. È tristissimo dire che è lui che vive, non io. Io vivo in funzione del cibo, il resto è tutta apparenza. Esiste solo il cibo. Il cibo mi calma, mi anestetizza, mi eccita, mi droga, lo maledico, poi lo amo fino alla morte. È la maledizione di questa malattia, l'ossessione di cui mai mi libererò. Arrivo senza nemmeno un euro a fine mese xkè spendo tutto in abbuffate, lavoro solo x pagarmi affitto e abbuffate. E a volte ho speso x il cibo anche i soldi dell'affitto. Una dipendenza assoluta come la droga. Nelle fasi più acute rubo cibo da supermercati o mangio avanzi di fast-food o trovati nella spazzatura. Non ho più la minima dignità quando voglio abbuffarmi. E intanto la vita passa, e io la sto buttando al vento, chiedendomi che persona sarei stata, quanto avrei potuto dare agli altri e a me stessa, quanto avrei potuto sorridere e essere felice invece di rinchiudermi nella mia solitudine, quanto avrei potuto volermi bene senza questo mostro che ho dentro, chiedendomi quanto avrei potuto vivere, invece di dover morire ogni giorno di più. Scusate lo sfogo, sono vicina a tutte voi, se scoprite la formula magica x uscirne fatemi un fischio. Un bacio

Disturbi e disordini alimentari del binge eating

Salve a tutte, Ho letto tutti i vostri commenti e come voi, anche io soffro di abbuffate incontrollate da un anno circa..sto toccando il fondo..! Ero riuscita a perdere peso in quanto ero andata da un nutrizionista, ma dopo un mese di terapia puff.. Ho ripreso tutto e anche con gli interessi! In quasi due mesi ho messo 8 kg. Il bello è che vengo anche presa per pazza! Questo mi porta a non voler vedere nessuno, ne' genitori ne' amici, non voglio alzarmi mai dal letto.. Lo faccio solo per mangiare!! Non ho orari.. Di notte, di mattina, subito dopo pranzo.. Un solo pensiero: il cibo.. Ho 20 anni ed è terribile a mio parere da dire ma.. Non ho la voglia di vivere. So che questo problema lo porteró con me per tutta la vita e la cosa mi spaventa.. Vi prego aiutatemi..

binge eating disorder e l'ossessione di essere magra

Soffro anche io purtroppo di questo disturbo da circa sette anni, da quando ho iniziato le scuole medie e i doveri sono aumentati, così a casa da sola avevo il frigorifero a disposizione. Il mio è stato un crescendo, inizialmente pensavo di essere golosa, ma poi le abbuffate sono diventate più frequenti, più grosse...ho iniziato a pensare di avere un problema, ma pensando alla bulimia non mi sentivo così, nonostante il senso di colpa non vomiterei mai di mia volontà. Solo ultimamente ho scoperto il binge, e mi ci ritrovo in tutti i sensi. Ossessionata dall'essere magra ma comunque di peso abbondante, non so più che fare per volermi un po più bene...vi capisco e vi sono vicina, penso che farò il passo di parlarne con qualcuno per uscirne finalmente.

Conforto per chi soffre del disordine binge eating

Salve,oggi ho aperto questa pagina in cerca di un conforto...non so più quante volte ho aperto le pagine internet riguardanti il beinge da quando sono malata,forse centinaia in 20 anni.In ogni trattatto di medicina riguardante l'argomento mi sono cercata e ritrovata,in ogni vostro commento ritrovo i sintomi del mio disturbo,quello che ancora non ho trovato è la strada per uscirne e ogni giorno vivo con il mio falso sorriso,con mio marito e mio figlio che amo immensamente.Sopravvivo nella quotidianità mantenendo una facciata di persona che funziona dentro mentre segretamente questo mostro mi divora l'anima.

La cosa più fastidiosa è che per quanto possano essere gesti incontrollati siamo ben coscienti di quello che stiamo facendo,ma non vogliamo smettere. Io ho questo problema da tre anni e credo sia dipeso dal fatto che prima non mangiavo ed ero molto rigida con me stessa. Poi da un momento all'altro la rigidità si è allentata e il punto d'arrivo, cioè il voler dimagrire, diventava una scusa per mangiare "solo oggi" e domani mi metto a "dieta". E' un tarlo continuo e martellante,che mi distrae dalla mia vera vita. basta...

Possibile causa del binge eating disorder, regole alimentari, psicoterapia e craniosacrale

Ciao a tutti. Ho appena finito di abbuffarmi. Ho 50 anni, in lotta col mio corpo da una vita. Con psicoterapia e craniosacrale ero riuscita a stare meglio, a darmi delle regole alimentari. Ero dimagrita e avevo cominciato a fare cose che mi piaceva fare, palestra e balli latini. Poi sono successe tante cose e ho avuto una ricaduta. Adesso ho ripreso la psicoterapia da alcuni mesi ma ancora mi abbuffo. Girando sul web proprio stasera ho trovato scritto che l'obesità è una specie di reazione al non essere vista, al non essere considerata. E io in questo momento mi sento così, il mio uomo non mi fa più complimenti anzi non perde occasione per farmi notare quanto sono grassa proprio come faceva mia madre quando ero piccola. Che sia questa una causa? Baci a tutti, confido di poter guarire e lo stesso auguro a tutti

Ciao a tutti, io sono affetta da questo disturbo da 9 mesi e sono riuscita a limitare il danno a 12 chili, solo perché nel frattempo sono ricorsa a qualche dieta lampo .Ne vengo da tre anni di anoressia e devo dire che non mi sarei mai aspettata di arrivare ad un simile livello, e più ci penso più me ne vergogno e cado in depressione. Mi riesce difficile uscire di casa pensando comunque al fatto che gli altri mi giudicheranno rispetto a com ero prima , ma il problema più grande è che non sto bene con me stessa. Purtroppo la mia famiglia non mi è nemmeno vicina, per quanto mi prenotino sedute con vari psicologi, e questo è un ulteriore fattore di sofferenza. Auguro agli altri di avere persone affianco durante questo travagliato percorso, perché da persona nella parte opposta , vi assicuro che non è per niente facile combattere da sola. Questa malattia per quanto mi riguarda porta come ad avere due personalità , una che se ne frega di tutto ed è staccata dalla realtà, e l'altra, le rare volte che prevale, che si rende conto di come si sta rovinando non solo il proprio corpo ma addirittura la propria vita. Resta il fatto che nei momenti più positivi spero che esista una provvidenza capace di slegare una volta per tutte le persone affette da questa patologia dal mostro chiamato Binge Eating.

Ciao a tutti!
non so se sia davvero questo disturbo (BED) a farmi stare male, non l'avevo mai sentito, ma per la prima volta trovo una sorta di "descrizione" al mio comportamento, sento di aver trovato il nome alla mia nemesi. Credo sia un punto di partenza per lo meno.

È inutile scrivere che, come tutti voi, mi ritrovo in pieno nei sintomi e sono diversi anni che mi sento invischiata in questa trappola.
La cosa che fa male è l'illusione nei giorni "buoni" di poter cambiare e poi l'amarezza nel ricaderci e nello scoprire che nulla è cambiato. Non so a voi, ma a me -spesso- mi dicono "sei ingrassata" "dovresti dimagrire" ecc.. non rendendosi conto che quel commento, superfluo, fa solo male e mi fa solo venir voglia di un'altra abbuffata....

Scusate il disturbo non mi dilungo oltre per non annoiarvi, anche se da dire ne avrei ancora un po. un saluto a tutti, sono più vicina a voi di quanto non lo sia a me stessa, augurando a tutti coloro che soffrono di uscirne presto Per non rientrarvi più. Peace and love.

Ciao, io ho 38 anni, soffro di binge eating da quando ho praticamente 6/7 anni (ho iniziato giocando al povero che mangiava pane, finendo per mangiare intere pagnotte), sono 15 anni che sono in terapia sia psichica che farmacologica, ma niente da fare, gli attacchi sono diminuiti, ma la mia mente è sempre nel frigo, ho solo imparato a gestirli.

5 anni fa ho toccato l'obesità di primo grado adesso sono nuovamente sovrappeso. Mi spiace non potervi dare una notiziona del tipo: SONO GUARITO E SONO FELICISSIMO E PESO FORMA.

Dal binge non se ne uscirà mai, la bella notizia però è che si può raggiungere un certo grado di serenità per poterla gestire. Io sono felicissimo così e mi voglio bene per quello che sono, anche con questo problema. Ho strafocato?? Pazienza vuol dire che non ne potevo fare a meno, il giorno dopo cerco di digiunare, non per dimagrire, ma per fare recuperare la fatica fatta dagli organi per digerire tutta quella quantità di cibo e per sgonfiarmi.

Gli attacchi da quotidiani sono arrivati a 2/3 volte a settimana. E anche io come Vali li chiamo: i miei giorni liberi, ma so benissimo che sono giorni di malattia.

Auguro davvero a tutti di poter uscire da questa dipendenza.

Un abbraccio a tutti. Marco. :)

Ciao a tutte, beh che dire...da voi leggo quella che sono io adesso..come mi sento, le mie dipendenze...faccio fatica a studiare, non esco, odio il sole, odio il mio corpo...vorrei uscire da questo circolo maledetto...ma non so più se crederci. Io sono in terapia da 2 anni, ogni tanto viene "fuori" qualcosa del mio vissuto, legato a questa iperalimentazione, eppure la situazione non cambia...sogno ogni notte il mio futuro che NON avrò mai: una casetta carina e piccola, un lavoretto, una vita tranquilla e io libera, libera da questa ossessione..poi ricordo che tutto questo non ci sarà mai e allora piango piango, 1000 lacrime
Raga non so più cosa fare come voi... Davvero non ne posso più, vi mando un abbraccio

Soffro di Binge Eating Disorder da quando avevo 9 anni, e adesso ne ho 38. E' iniziato tutto perchè mi mancava mia madre, costretta a viaggiare per lavoro. La vedevo 1-2 giorni al mese e questo mi ha fatto soffrire tantissimo. In quel periodo, siccome mio padre lavorava tutto il giorno, mangiavo da nonni e parenti ma poi per stare in compagnia di mio padre cenavo una seconda volta con lui la sera tardi. Nei pomeriggi di solitudine davanti la tv ingurgitavo tonnellate di snack, biscotti, brioscine. Giunta all'adolescenza la crisi: non mi piacevo e volevo essere magra. Iniziarono così le diete rigide annotando ossessivamente peso e calorie degli alimenti. Dopo un pò "crollavo" e allora ecco la "liberazione" con abbuffate di cibo: cioccolato, gelato, biscotti, brioscine, snack. Da allora è sempre stato un alternarsi di diete rigidissime senza pasta, pane, formaggi o dolci, e fasi di abbuffate dove gli unici cibi sono invece: pizza, pane, formaggi, gelato, cioccolato, cornetti alla marmellata, biscotti. I primi minuti di "inizio" di una abbuffata (ovviamente in totale solitudine e vergogna) provo una forte euforia. Ogni boccone di cibo diventa pura estasi di piacere. Man mano che continuo ad ingurgitare cibo, velocemente e senza nemmeno masticarlo bene, inizio a stare male. Non sento più alcun sapore e mi sento lo stomaco quasi esplodere. Ed è qui che succede l'assurdo.... invece di fermarmi continuo con volere autodistruttivo, quasi per farmi appositamente del male. Continuo a mangiare fino a farmi venire i crampi allo stomaco ma non vomito mai, mai e poi mai. Anzi voglio tenere tutto il cibo dentro come fosse un "veleno" da far agire per uccidermi. Siccome man mano che mangio non sento più nemmeno i sapori allora cerco di cambiare continuamente cibo nel corso della stessa abbuffata: mangio mezzo chilo di gelato, poi subito dopo una pizza intera, poi un cornetto alla marmellata, poi latte e biscotti, poi torno al salato con pane e formaggi e così via. Arriva a girarmi fortemente la testa, sicuramente per lo stato di iperglicemia raggiunta e sovviene una fortissima sonnolenza. Spesso infatti poi devo dormire per poi ricominciare ad abbuffarmi al risveglio. Non ho mai momenti di normalità. O sono a dieta rigida, e guai anche solo a mangiare un biscotto, oppure mi abbuffo. Non sapete quanto "invidio bonariamente" chi sa mangiare in modo normale !!!!!! Quanto mi piacerebbe saper mangiare una sola pizza a settimana, o mangiare solo 5 biscotti a colazione, o prendere un semplice cono gelato invece di divorare una vaschetta intera! Non so come uscirne. Mi sento disperata.....

Caro Marco menomale che ho letto il tuo commento, mi sento meno depressa di com'ero,avevo appena finito un'abbuffata e mi sentivo uno schifo e leggendo che da questo disturbo non se ne esce mai avrei voluto sprofondare.... Quello che hai scritto è molto importante, Anche io di solito digiuno il giorno dopo ma non come te per far smaltire le cose mangiate ma per paura di ingrassare e vorrei imparare a prenderla alla leggera quando mi abbuffo ma non riesco, è una cosa troppo grande per me, forse se sarei peso forma ci riuscirei ma così non ce la farò mai,sono 2 anni che corro dietro al pesoforma ma non lo raggoungerò mai di questo passo, sono 1,62 e quando mi abbuffo arrivo a 66 kg in pochi giorni e ci metto lo stesso pochi giorni per ritornare 62/63, solo che non riesco a scendere al di sotto da 10 mesi, il mio minimo è stato 57 kg ma vedendomi ero grassa ugualmente :-(

Scrivo qui perché ho bisogno di sfogarmi riguardo a questo disturbo che da un paio di mesi ha iniziato a fare parte della mia vita. Ho 20 anni e solo pochi mesi fa ho iniziato ad avere a che fare con qualche sporadico caso di abbuffata, all'inizio pensavo fosse semplice voglia di schifezze causata da una dieta troppo rigida ma con il passare dei mesi ho iniziato ad abbuiarmi con più frequenza e ad ingurgitare quantità di cibo sempre maggiori. Mi sono iniziata ad informare riguardo ai disturbi alimentari e inizialmente pensavo di soffrire di bulimia perché non nascondo che qualche caso di autoinduzione del mito o smodato uso di lassativi c'è stato ma non ogni volta che mi abbuffavo, quindi ho continuato a cercare informazioni fino a quando sono arrivata al bingo eating e mi sono riconosciuta in tutti i sintomi. Non sono in sovrappeso ma vedo che il mio corpo sta iniziando a cambiare, sto iniziando a prendere qualche chilo e questo mi fa sentire a disagio, non ho più voglia di uscire e di farmi vedere, ho paura di sentirmi dire 'sai ti vedo ingrassata' mi distruggerebbe, anche perché è già successo e non sto qui a dire le conseguenze negative che ha avuto questo commento sulla mia già fragilissima autostima. Neon ne ho ancora parlato con nessuno di questo problema e non so neanche se lo farò, ma so che da soli non si va da nessuna parte con un problema del genere, quindi per chi come me si vergogna a parlarne facciamoci coraggio e affrontiamo questa situazione, FACCIAMOCI AIUTARE, perché la situazione può solo peggiorare. Ho una vita davanti e non voglio passarla a combattere contro il cibo. Mi scuso per le frasi fatte e se il mio sfogo risulterà noioso, ma come tutte anche io avevo bisogno di liberarmi di questo peso, e spero di aver alleggerito il peso che mi portavo addosso. Auguro buona fortuna a tutte quelle che come me stanno combattendo questa guerra contro il proprio corpo ma soprattutto contro la propria testa, spero che le cose migliorino per tutte.

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