Bolle sulla pelle: con prurito e senza prurito

Quali sono le cause delle bolle sulla pelle? Come mai le bolle sulla pelle possono essere con prurito o senza prurito? La bolla è una dolorosa eruzione cutanea causata da un follicolo pilifero infetto. I globuli bianchi combattono la suddetta infezione: la bolla crescerà fino ad aprirsi per poi riassorbirsi completamente.

I foruncoli si manifestano nel viso, nel collo, nelle cosce, nelle ascelle e nei glutei.

Le bolle sono comuni sia tra gli adolescenti quanto nei giovani adulti.

Le persone che presentano un sistema immunitario indebolito hanno una maggiore probabilità di riempirsi di esse.

Bolle sulla pelle: con prurito e senza prurito

Bolle sulla pelle

Trattamento per la cura delle bolle

La maggior parte dei foruncoli guariscono spontaneamente entro due settimane. In genere si ricorre all’uso di antibiotici se ci sono delle complicazioni, come ad esempio una diffusione dell’infezione in uno strato più profondo della pelle (vedi il caso della cellulite)

I sintomi delle bolle

Le eruzioni cutanee sono in grado di svilupparsi in qualsiasi parte del corpo e possono presentarsi singolarmente o in gruppi. La bolla si presenterà in primo luogo con un gonfiore rosso, fastidioso. Crescerà entro pochi giorni e si formerà del pus (bianco o giallo) nella pelle nel quale essa si svilupperà. Questo pus altro non è che una combinazione di batteri, globuli bianchi e cellule morti accumulati si formeranno dentro la bolla. La bolla eventualmente scoppierà ed il pus defluirà: allora la vostra pelle guarirà.

La maggior parte delle bolle non lascerà una cicatrice.

Quando dovete pensare di rivolgervi al vostro medico

  • Quando la bolla è molto grande e/o dolorosa
  • Se questa pustola non guarisce dopo due settimane
  • Qualora vi salisse la febbre (potreste essere stati punti da una zecca)
  • In presenza di frequenti episodi di gonfiore (potreste essere intolleranti al pizzico delle zanzare)
  • Qualora i ponfi fossero accompagnati da diffuso prurito (potreste star incubando addirittura una malattia esantematica come la varicella)
  • Qualora aveste una patologia che indebolisce il vostro sistema immunitario (come il diabete, l’HIV o l’AIDS)
  • Se sviluppate un gonfiore dopo che vi siete sottoposti ad un ciclo di chemioterapia
  • In seguito all’assunzione di un farmaco (come l’acido acetilsalicilico o la penicillina)
  • A seguito di una applicazione di una crema antirughe (spesso potrebbe contenere l’acido acetilsalicilico)
  • Dopo aver mangiato un determinato cibo o usato un certo condimento (vi ricordo che il suddetto acido è contenuto nella paprika, negli asparagi, nel timo in percentuali importanti)
  • Quando le bolle che si formate risultano essere originate batterio chiamato Staphyloccocus aureus (stafilococco aureo ).

La maggioranza delle persone ospita quest’ultimo stafiloccoco nella cute, nel naso e nella faringe ed esso si può debellare con un antibiogramma (test per testare la sensibilità del suddetto batterio verso certi antibiotici).

Fattori di rischio dell’indebolimento del sistema immunitario

  • se avete il diabete: gli alti livelli di zucchero presenti nel vostro sangue, associati al diabete, rendono più difficile il lavoro del vostro sistema immunitario di protezione dalle infezioni della pelle
  • se presentate l’HIV
  • se siete sottoposti a dei trattamenti steroidei, o chemioterapici
  • in presenza di condizioni cutanee pre-esistenti come l’acne e l’eczema.

Diagnosi delle bolle

Talvolta il vostro medico sarà in grado di fare da solo una diagnosi inerente alla comparsa della vostra bolla. Altre volte magari l’esperto vi prescriverà un esame del sangue o un’emocoltura (nel caso sospetti che presentate stafilococco aureo).

Spesso nei neonati si manifesta la sudamina (miliaria cristallina), ossia un’eruzione della pelle dovuta al fatto che i pori sono più piccoli rispetto a quelli dell’adulto e spesso con un’eccessiva sudorazione si ostruiscono. In questo caso state tranquilli, spogliate i bambini o vestiteli con tessuti di cotone e portate il bambino in un luogo fresco ed asciutto.

Ulteriori test sono necessari solamente se:

  • state prendendo un antibiotico (potreste essere intolleranti alla sua composizione, oppure presentare un particolare ceppo di Staphyloccocus aureus molto resistente ad esso)
  • qualora voi avete una storia di bolle molte frequenti.

In tali circostanze il vostro medico probabilmente utilizzerà un batuffolo di cotone per prendere un campione del tessuto dove si presenta la bolla, in modo da poterla controllare al microscopio.

Potrà anche richiedervi di sottoporvi ad un esame del sangue per controllare se presentate una patologia che può favorire questa condizione, come il diabete.

Trattamenti generali delle bolle

Potete ricorrere farvi dei bagni con dell’ amido o usare saponi antibatterici. Ancora, le bolle si possono trattare a casa applicando un impacco caldo per 10 minuti, tre o 4 volte a giorno. Il calore aumenta la quantità che circola in tutta la bolla, che significa una lotta più aspra dei globuli bianchi inviati là per combattere l’infezione.

Non tentate mai di schiacciare o di perforare il rigonfiamento perché potreste peggiorare la vostra situazione in quanto il pus si potrebbe diffondere nella cute circostante ad esso.

Gli antidolorifici come il paracetamolo o l’ibuprofene possono alleviare il dolore causato dal gonfiore (stesso discorso vale per l’applicazione del ghiaccio sopra il ponfo).

Trattamenti medici

Se i vostri sintomi o la vostra storia clinica suggeriscono che siete a rischio di sviluppare complicazioni, il vostro medico potrà prescrivervi un ciclo di antibiotici per una settimana.

Se il pus è in ebollizione il vostro medico può tentare di drenarlo con un ago sterilizzato (processo Lancing a ebollizione). Il processo dev’essere eseguito solamente da un operatore sanitario che abbia ricevuto un’adeguata preparazione medica e con la giusta attrezzatura.

Complicazioni delle bolle: diffusione di infezioni secondarie

Se voi presentate una bolla i batteri possono diffondersi in altre parti del corpo e causare infezioni secondarie.

La cellulite è una comune alterazione del tessuto sottocutaneo che può essere fronteggiata in vari modi:

  • adottando un corretto stile di vita (fate tanto sport, mangiate cibi sani e poco elaborati, bevete acqua povera di sodio)
  • evitando di indossare dei pantaloni stretti
  • spalmandovi apposite creme farmaceutiche
  • a tisane diuretiche come all’aloe o all’ananas
  • ricorrendo ad interventi chirurgici (ad esempio con un trattamento di ossigeno-ozono terapia o l’ultrasuonoterapia).

Le meno comuni, ma non per questo meno serie infezioni secondarie includono:

  • l’artrite settica (l’artrite che riguarda un arto)
  • l’endocardite (l’infezione del rivestimento del cuore)
  • la setticemia (infezione del sangue nota come avvelenamento del sangue).

Le sopracitate gravi condizioni generalmente richiedono un ricovero presso una struttura ospedaliera per essere trattate con delle iniezioni di antibiotici.

Prevenzione delle bolle

  • regolarmente la vostra pelle usando un sapone neutro
  • evitate di ricorrere a dismisura all’uso di antibiotici (i batteri potrebbero sviluppare dei ceppi resistenti ad essi)
  • pulite eventuali tagli, ferite o escoriazioni con attenzione, anche se vi sembrano piccoli e copriteli con una benda sterile finché non guariscono
  • seguite una dieta salutare
  • qualora le bolle compaiono dopo un particolare trucco che avete usato evitate di truccarvi per un paio di giorni e comunque abbandonate quella marca di cosmetici
  • svolgere una regolare attività fisica.

Questo probabilmente aumenterà la vostra possibilità di non sviluppare le infezioni della pelle.

Quali sono le cause delle bolle sulla pelle

Malattie

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Bolle sotto i piedi e nella giuntura del braccio

È se le bolle sono piccole e escono sotto i piedi e nella giuntura del braccio?si presentano frequentemente e con acqua e sale spariscono.sul corpo sopratutto sulla schiena molti grossi foruncoli che poi buttano pus. Premetto che ho 50 anni e questi disturbi me le porto da sempre. Grazie

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