Borragine, Borago officinalis

La pianta erbacea di Borragine, borago officinalis è una specie annuale originaria dell’Africa del nord, dalle proprietà benefiche, dal fusto eretto e carnoso, alta sino a 60 cm e ricoperta di setole ispidi e pungenti, le foglie alla base picciolate di forma ovale-allungata, verso la sommità più piccole, lanceolate-acuminate con picciolo ridotto.

Borragine, Borago officinalis

Borragine

La pianta di Borragine è diffusa nell’area mediterranea viene consumata per scopi alimentari in insalate decorative, zuppe, fritti, bibite o per preparare la pasta verde.

Fiori ermafroditi raggruppati in racemi con calice diviso in 5 lacinie a forma di stella con corolla azzurro intenso.

Composizione e Proprietà della borragine

La Borragine nella medicina popolare vanta proprietà depurative, diuretiche, diaforetiche, toniche, antinfiammatorie.

Si sconsiglia tuttavia il suo uso (infuso e tintura madre) per la presenza degli alcaloidi pirrolizidinici dalle proprietà epatotossiche e carcinogenetiche (azione genotossica).

Della Borragine si utilizza l’olio estratto a freddo dai semi, privo di alcaloidi e ricco in ac.grassi poliinsaturi. Sono presenti acido alfa-linoleico 32-38%, acido linolenico 18-25%, ac.alfa-linolenico <1%, acido oleico (15-19%) ed altri acidi grassi poliinsaturi

L’acido linoleico (LA) e l’acido alfa-linolenico (ALA) sono acidi grassi essenziali (AGE) in grado di convertirsi nell’organismo in acidi grassi poliinsaturi.

Gli AGE non potendo essere sintetizzati dall’organismo vengono assunti in forma alimentare o suppletiva.

Il GLA si considera semi-essenziale dal momento che la sua produzione tende a diminuire con l’età, in situazioni di stress, nel diabete, nell’aumento di peso, nelle malattie infettive, nell’alcolismo.

Dagli AGE si formano gli eicosanoidi, sostanze ormonosimili comprendenti prostaglandine (PG), trombossani (TX), leucotrieni (LT).

Le prostaglandine esercitano attività sul SNC, sull’apparato cardiovascolare, gastrointestinale, urinario ed endocrino.

Proprietà attribuite all’olio di Borragine:

  • Antinfiammatorie, antiossidanti, antiartritiche, eudermiche.
  • Antiaggreganti piastriniche, ipolipemizzanti.
  • Ipotensive, vasodilatatrici.

Proprietà antinfiammatorie, antiartritiche, antiossidanti, eudermiche

Con la dieta e la supplementazione si può condizionare la sintesi degli eicosanoidi.

L’ALA competendo con l’ac.cis-linoleico induce la sintesi di EPA a scapito dell’AA.

Riducono il processo infiammatorio risultando utili in patologie quali l’artrite reumatoide.

Il GLA della dieta incrementa il DLGA e le proprietà antinfiammatorie ed antiproliferative, vasodilatatrici ed antiaggreganti.

Altre ricerche indicano che assunzioni enteriche di EPA con GLA (olio di borragine) ed antiossidanti migliorano la permeabilità microvascolare, l’ossigenazione, la funzione cardiopolmonare nella sindrome acuta respiratoria indotta su modello animale riducendo la biosintesi di eicosanoidi pro-infiammatori e quindi il processo infiammatorio polmonare.

Il miglioramento delle capacità respiratorie può offrire un certo beneficio nel trattamento della fibrosi cistica.

Gli acidi grassi polinsaturi evidenziano in vitro ed in vivo attività antinfiammatoria.

L’olio di Borragine (1-3 g di GLA al giorno) viene proposto come efficace rimedio dalle proprietà antireumatiche.

Gli effetti riducenti i processi pro-infiammatori giustificano il suo impiego in alcune infiammazioni croniche cutanee quali le dermatiti seborroiche.

Proprietà antiaggreganti piastriniche, ipolipemiche, ipotensive

La stimolazione piastrinica aumenta la produzione di TXA2; tale aumento tuttavia risulta ridotto nelle piastrine di maiali trattati con EPA (olio di pesce) ma ancora di più con EPA + GLA (olio di Borragine) confermando pertanto l’effetto antiaggregante piastrinico della specie.

L’olio di Borragine regola il metabolismo lipidico in ratti iperlipemici ipotizzando un ruolo preventivo nei confronti dell’aterosclerosi.

E’ maggiore l’effetto ipocolesterolemico dell’ALA rispetto al GLA. Introduzioni di GLA e ALA inibiscono l’incremento sierico del colesterolo totale e del colesterolo VLDL e LDL in ratti sottoposti a diete ricche in colesterolo.

Altre ricerche confermano gli effetti ipolipemici.

Alcuni risultati indicano che assunzioni dietetiche di GLA (11%) nella dieta per 5 settimane abbassano la pressione sistolica in ratti adulti con ipertensione spontanea attraverso un meccanismo mediato, almeno in parte, per interferenza con il sistema renina-angiotensina-aldosterone.

Nell’uomo, 4,5 ml al giorno di olio di Borragine assunti per 4 settimane, inducono una vasodilatazione periferica osservabile anche in individui sani normotesi.

Le proprietà antiaggreganti, ipolipemiche ed ipotensive suggeriscono un ruolo preventivo dell’olio di Borragine nella patologia aterosclerotica.

Altre proprietà del borago officinalis

Il GLA viene impiegato nel trattamento della sintomatologia legata alla sindrome premestruale.

La produzione di PGE potrebbe contribuire a ridurre la prolattina ritenuta responsabile della sintomatologia.

Non sono tuttavia riportati recenti studi clinici confermanti tali proprietà.

Indicazioni d’uso:

  • Processi infiammatori, dermatiti atopiche.
  • Prevenzione di malattie legate alla senescenza (aterosclerosi, ipertensione, artropatie, diabete, ipercolesterolemia).
  • Sindrome premestruale, dismenorrea.

 

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