Borsite gomito Borsite al gomito

Come riconoscere la borsite dai sintomi caratteristici...

Borsite al gomito, quali sono i sintomi e le cause? In traumatologia sportiva, le lesioni al gomito pur non essendo frequenti quanto quelle a discapito della caviglia o complesse quanto quelle ai danni di spalla e ginocchio, rappresentano un serio elemento di invalidità dell’arto superiore con la conseguenza di uno stop dell’attività sportiva specialistica.
Tra le più diffusione lesioni da attività sportiva a carico del gomito vi sono la tendinite del muscolo estensore comune del carpo (meglio conosciuta come “gomito del tennista”) e le sindromi da tensione mediale/compressione laterale (meglio conosciuta sotto più comuni terminologie quali: gomito del lanciatore di baseball, osteocondrosi capitellare, tendinite del flessore/pronatore, epicondilite mediale).
Tra queste più ricorrenti ve n’è un'altra alquanto invalidante: la borsite del gomito o borsite dell’olecrano, conosciuta anche come gomito del minatore e gomito dello studente.

Borsite gomito Borsite al gomito

Borsite gomito

Che cos’è la borsite del gomito?

Essa rappresenta un’infiammazione della borsa.

Più precisamente, qualsiasi evento traumatico accusato dalla loggia posteriore del gomito è potenzialmente lesivo per la borsa disposta tra la cute e l’olecrano dell’ulna.

Cause della borsite.

L’eziopatogenesi della lesione è rappresentata dal reiterate pressioni e/o frizioni esercitate su tale area anatomica.

Tali eventi sono tipici nell’attività sportiva del wrestling. Ma lesioni a carico della borsa possono occorrere, come spesso accade, anche da lesioni acute quali colpi diretti alla zona affetta tramite una caduta sul gomito.

Una lesione acuta da colpo diretto, differentemente da quanto accade per le lesioni da usura evocate dalle reiterate pressioni e frizioni, può complicarsi con conseguenze traumatico-flogistiche come ad esempio la “borsite emorragica acuta”.

Altri eventi lesivi sulla porzione posteriore del gomito possono creare conseguenze, ancor più traumatiche quali la borsite putrefattiva.

Tali eventi sono da ricondurre ad abrasioni come le bruciature o sfregatura su asfalto o erba (per esempio durante un tuffo/parata eseguita dal portiere durante una partita di calcio o calcetto condotta su campo in asfalto o erba rispettivamente).

Quando il fenomeno flogistico (evento infiammatorio) si cronicizza, allora in tal caso la tumefazione è una conseguenza naturale perfino in risposta a traumi lesivi meno gravi.

SINTOMI

Il sintomo principale è la tumefazione.

Invece, l’iperestesia, il dolore e la limitazione funzionale sono in funzione del preciso meccanismo lesivo che ha evocato la lesione sul detta area del gomito.

L’infiammazione è tale per cui anche se non vi è una distensione della borsa, il paziente può scorgere una massa o irregolarità sottocutanea sottostante l’olecrano.

Nonostante ne consegua un ispessimento ed abbassamento della borsa olecranica, il soggetto percepisce tale massa e formazione irregolare come un corpo estraneo e libero a livello intra articolare, una sorta di oggetto fluttuante, o comunque come un qualcosa di interrotto.

DIAGNOSI

La diagnosi più rivelatrice è l’osservazione e la palpazione.

L’osservazione dell’area affetta rivelerà una sorta di corpo fluttuante in corrispondenza dell’olecrano.

La palpazione consiste più in una compressione della massa fluttuante. In tal modo è possibile scorgere gli orli della borsa.

Anche la valutazione funzionale è diagnostica: in caso di borsite dell’olecrano la flessione del gomito è limitata ed evoca dolore.

Non raramente si accompagnano segni evidenti di infezione quali: cellulite, essudato purulento, iperestesia, eritema, calore dell’area affetta.

In caso di infezione è auspicabile procedere con l’aspiraizone della borsa.

TRATTAMENTO PER LA CURA

La borsite dell’olecrano si cura mediante trattamenti fisici quali crioterapia, compressione, riposo e protezioni atte a prevenire ulteriori eventi traumatico-lesivi per tale area.

Qualora si fosse in presenza di infezione, emorragia acuta o infiammazione di lunga data l’aspirazione è sicuramente una via da tenere in considerazione fin da subito.

L’aspirazione deve avvenire in condizioni di sterilità e stando attenti nel non inserire l’ago nella zona abrasa.

In assenza di infezione, emorragia e quant’altro poc’anzi specificato necessitante l’intervento d’aspirazione della borsa, si potrà procedere con la compressione attraverso un’imbottitura in ovatta.

A questa è consigliabile aggiungere una manica di policroprene da utilizzare per almeno una settimana facendo, inoltre, attenzione che nelle prime 48 ore d’applicazione non sia rimossa nemmeno per il trattamento crioterapeutico.

In caso di insuccesso del trattamento nel sortire la guarigione desiderata, normalmente si prosegue con ulteriori aspirazioni della borsa ed eventuali infiltrazioni di corticosteroide.

La persistenza di insuccessi porta all’inevitabile soluzione chirurgica della “borsectomia”.

A cura del:
Dott. Francesco Casillo
Personal trainer Cagliari
 

Malattie

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Borsite guarisce da sola o si opera...

Giovedì in serata passeggio con il cane e sento un pizzicchio al gomito sinistro, non gli dò peso, però circa un'oretta dopo noto una sacca molle ma nessun dolore, comincio a preucoparmi. Vado al pronto soccorso....ma no! domani vado dal medico e così ho fatto. Prognosi? borsite! ricetta? attendere un po' di tempo (un paio di settimane) a volte sparisce da sola, altrimenti si dovrà intervenire chirurgicamente. Ora ho infilato sul braccio un pezzo di calza in nylon, perché questa bolla mi dà fastidio.

La mia borsite al ginocchio

Anche a me è cominciato dal nulla, un pizzicchio, probabilmente dall' essere appoggiato sulla sabbia della spiaggia. Andata avanti per due settimane ad aumentare di area e volume diventando esteso come una grande noce o più e comunque gonfio, color rosso con la borsa del gomito pure gonfia. Verso i 10giorni due settimane la punta (larga) era molle (probabilmente contenente del pus ) alla fine si è aperta. Non ho voluto prendere antibiotici specifici prescritti dal medico a cui mi sono recato ormai dopo almeno una settimana con ormai una ferita grande. Per qualche giorno ho messo solo crema Gentalin ( non so se ho fatto bene ). La ferita poco a poco comunque si stava chiudendo ( tuttora ). Quando ho tolto la parte molle col pus (forse finale ) ieri c'era un buco come da un proiettile. Il sangue sembrava vivo ma fermo. Adesso si sta cercando di cicatrizzarsi, poco a poco.

Borsite olecranica al gomito

Da qualche settimana ho una borsite olecranica al gomito del braccio sinistro. Su indicazioni del medico, ho usato inizialmente la crema gel Reparil fino a 3-4 volte al giorno e le compresse antinfiammatorie "Flogan" due volte al giorno lontane dai pasti. E ciò per consentire una maggiore fluidità del liquido interno alla borsa. Dopo 2-3 giorni di tale cura, sono ritornato dal medico, il quale mi ha aspirato con la siringa il liquido interno, effettuando un'operazione particolarissima (con relativo uso di disinfettanti) di penetrazione dell'ago. Dopodiché, la parte lesa è stata bendata con garze ed ovatta per quasi 2 giorni. Nel frattempo, il dottore mi ha detto di continuare ancora per una settimana la suindicata cura e in più mi ha prescritto anche un antibiotico da prendere una volta al giorno. Tra pochi giorni dovrò recarmi nel suo studio per l'aggiornamento della mia situazione. Nel frattempo, devo avere cautela nel tenere protetto il braccio sinistro ed evitare assolutamente eventuali urti che potrebbero compromettere la sua guarigione.

Articolo sulla borsite al gomito

suggerimenti molto utili anche per il caso mio che si identifica nei casi esposti grazie

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