Bresaola: ha poche calorie e aiuta a dimagrire

La bresaola è un derivato della carne di manzo cruda, stagionata e speziata da cui si può ricavare un favoloso salume tipico della Valtellina, noto per la sua bontà e magrezza già ai tempi in cui Leonardo Da Vinci dipingeva la Gioconda. A differenza della pancetta o del prosciutto, infatti, la bresaola ha pochissime calorie, per il fatto che viene prodotta con soli tagli di manzo senza grasso al quale vengono poi aggiunte spezie ed erbe di varia natura per conferire il sapore tipico e tradizionale della bresaola: solitamente vengono impiegate combinazioni di cannella, bacche di ginepro, chiodi di garofano, noce moscata, pepe, timo, rosmarino ed origano, ma la ricetta chiaramente varia in base alle preferenze dell’artigiano. Come vedremo in seguito la bresaola è un alimento ideale per una dieta equilibrata e mirata a perdere peso fornendo comunque energia al corpo grazie alle proteine animali della bresaola, che vi darà inoltre la possibilità di sbizzarrirvi in cucina con nuovi piatti e ricette da gustare. Diamo allora un’occhiata al gustoso mondo della bresaola partendo dalla sua preparazione e da alcune curiosità sulla sua storia, tipica della tradizione alimentare Italiana.


Come si fa la bresaola: dall’essiccatura alla nostra tavola

Una volta selezionato il taglio di carne da utilizzare per la bresaola ci vorrà un po’ di tempo prima che sia possibile gustarla come prodotto affettato, magro e gustoso: dopo la salatura e l’aggiunta delle sue spezie tipiche, infatti, la bresaola viene appesa e lasciata asciugare per un periodo che può durare fino a tre mesi, in maniera che il taglio di carne perda i liquidi in eccesso ed acquisti la consistenza ed il sapore caratteristicamente dolce. La bresaola dev’essere tagliata molto fina e consumata entro uno o due giorni e conservata comunque in frigorifero, perché mantenga tutte le sue qualità, uniche nel mondo degli affettati. Come vedremo tra poco, la bresaola è un alimento ideale per chi desidera perdere peso e dimagrire in maniera intelligente: cibo per eccellenza della maggior parte degli atleti, la bresaola ed il suo valore nutrizionale non è che un’altra dimostrazione della qualità tradizionale made in Italy.


I diversi tipi di bresaola: calorie e valori nutrizionali dei diversi tagli di bresaola

Bresaola di cavallo o bresaola di tacchino? La tecnica di preparazione della bresaola (dal taglio di carne alla nostra tavola) non vale però solamente per il manzo, ed è possibile scegliere tra una varietà e diverse tipologie di bresaola che differiscono dal salume crudo tradizionale della Valtellina: da molto tempo infatti, si ricercano sempre nuovi sapori riguardanti questa metodologia di fare salumi impiegando, ad esempio, carni equine, bianche come il tacchino o di toro, che sono comunque decisamente diverse in sapore e consistenza dalla bresaola cosiddetta “originale”. Quante differenze possiamo trovare in base al tipo di carne utilizzato? Moltissime, considerando anche valori nutrizionali ed apporto di grasso dei diversi tagli di carne.. Così come cambia il sapore, infatti, cambia anche la quantità di calorie e nutrimento introdotte nell’organismo. La differenza, prendendo in esempio la bresaola di vitello e quella di cavallo, è parecchio evidente: per cento grammi di bresaola di manzo le calorie si aggirano tra le 130 e le 200, con solo il 3% di grassi ed il 34% circa di proteine; la bresaola di cavallo, invece, ha solo 113 calorie per 100 grammi, con un apporto proteico del 41%. La bresaola di toro è quella più grassa ( di solito supera il 4% ) anche se è la migliore fonte di proteine che nei tagli di carne selezionati (solitamente vengono impiegate solo punte d’anca di giovani tori), che arriva tranquillamente fino al 45%. Qualunque sia il taglio di carne utilizzato per la bresaola questo affettato annovera tra i suoi valori nutrizionali una buonissima quantità di macronutrienti indispensabili per l’organismo come sodio, potassio, fosforo, diverse vitamine del gruppo B e solo 70 mg di colesterolo: l’ideale per perdere peso nutrendo il proprio corpo! 


La bresaola nella dieta, un aiuto per dimagrire: la bresaola per aiutare a perdere peso

Bresaola per perdere peso? Anche se ovviamente non esiste nessun alimento di per sé “dimagrante”, la bresaola con i suoi valori nutrizionali si propone come una vera e propria fonte di energia quasi totalmente priva di grassi, ideale dunque per qualsiasi dieta mirata a ridurre le calorie dalla propria alimentazione e, di conseguenza, perdere peso. Prendendo come esempio gli sportivi possiamo già capire il perché: la bresaola è una fonte eccezionale di proteine animali, indispensabili per l’organismo per mantenere in forma i tessuti muscolari del corpo; dato che il lavoro dei muscoli agisce come un efficiente combustibile del grasso e delle calorie in eccesso, mangiare bresaola di manzo o altri tagli magri di carne in una dieta ben equilibrata, in combinazione con un costante esercizio fisico, aiuta a tonificare il corpo senza però rinunciare né all’apporto energico-nutrizionale della propria alimentazione quotidiana, né al gusto dei propri pasti giornalieri. Ricordatevi inoltre che una dieta pianificata a tavolino per dimagrire il punto chiave si traduce in poche parole, e cioè: mangiare sano, in modo constante ma equilibrato, riducendo al minimo di grassi, senza  rinunciare però al gusto del buon cibo. La cucina Mediterranea ci propone una quantità impressionante di alimenti buoni, nutrienti e magri, considerando soprattutto la qualità della verdura per cui siamo famosi in tutto il Mondo: abbinate la bresaola ai vostri piatti per renderli più gustosi, fornendo allo stesso tempo tutte le sostanze indispensabili al vostro corpo per mantenersi in forma durante la dieta per dimagrire. Ricordatevi che la bresaola può essere tranquillamente condita con del succo di limone, evitando perciò di aumentare le calorie dall’aggiunta di olio, aceto o sale in esubero. 


Bresaola, rucola e grana: la bresaola nelle varie ricette

Una delle ricette (se così possiamo chiamarla) più amate dagli Italiani ed apprezzate dagli stranieri in vacanza nel nostro Paese è il carpaccio di bresaola, rucola e grana, piatto ideale durante i mesi estivi come fresco antipasto o anche come secondo, tanto semplice da preparare quanto buono e sfizioso allo stesso tempo. Nulla di complicato, la bresaola si sposa per natura con il sapore della rucola e l’incomparabile gusto del grana o del parmigiano stagionato, il tutto condito con un filo d’olio, del succo di limone e del sale. Volete dare un tocco di colore in più al piatto? Decorate con dei pomodorini o della mozzarella di bufala il piatto per completare il tutto!

Come preparare il piatto: adagiate sul piatto circa 50 grammi di bresaola di manzo o tacchino e conditela con del succo di limone o olio a piacimento; stendeteci sopra 15-20 grammi di rucola fresca e condite con olio e sale, procedete ora con le scaglie di grana o parmigiano a scelta. Sbizzarritevi ora nel decorare il bordo del piatto con mozzarelline (massimo 50 grammi) e pomodorini a spicchi, dando così colore e formando una sorta di corolla bianco - rossa attorno al letto precedentemente creato con la bresaola, rucola ed il grana. Ecco una ricetta o meglio, un piatto composto, ideale limitare i grassi e le calorie con gusto: le calorie contenute in un pasto del genere si aggirano tra le 150 e le 250 calorie, l’ideale per una dieta utile a dimagrire in modo sano ed equilibrato!


La pizza con bresaola: calorie della pizza con bresaola e rucola

La pizza con carpaccio di bresaola è una validissima alternativa per chi non desidera rinunciare al gusto del marchio di fabbrica della nostra cucina e, allo stesso tempo, rispettare alcuni canoni dietetici per perdere peso in modo intelligente. La pizza con bresaola è facile da preparare anche nella propria abitazione, se si dispone di un forno abbastanza grande, elettrico o ventilato che sia. Con 180 grammi di pasta pre-lievitata in una teglia di forma circolare, stendete ed assicuratevi di lasciare il bordo spesso almeno 1 o 2 centimetri; stendeteci sopra un letto di cubetti di mozzarella ed infornate a 300 gradi per una decina di minuti, se avete precedentemente riscaldato il forno. Una volta cotta la base non dovrete altro che adagiare 7-8 fettine di bresaola (l’equivalente di una cinquantina di grammi) ed una manciata di rucola, condire con un filo di olio extra vergine di oliva, e servire in tavola per gustare una buonissima pizza. Vi chiedete quante calorie può contenere una pizza con bresaola e rucola? Non tantissime, in realtà, dato che si aggirano attorno alle 800-850 calorie all’una, contro le circa 2000 di una pizza ben farcita con pomodoro ed altri ingredienti differenti dalla bresaola: ecco perché potrete approfittarne e gustarvela anche se siete in dieta, una volta a settimana!


La bresaola

La bresaola è un salume crudo che rispecchia tutti i canoni di gusto, salute e nutrizione tipici della cucina tradizionale della nostra bella penisola; non solo dunque tradizione e bontà, in quanto come abbiamo visto la bresaola è un alimento utile a soddisfare molte esigenze del nostro corpo, soprattutto se l’obiettivo è dimagrire o limitare comunque l’assunzione di grassi senza però rinunciare a mangiare bene. Una dieta ben pianificata, senza esagerare o pretendere troppo da sé stessi, è fondamentale per dimagrire: state leggeri, anche con la bresaola.

La bresaola è buonissima da mangiare ed è una carne magra.

Salute alimentazione

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