Bronchiectasia (cura sintomi cause)

Bronchiectasia, esiste una cura? Quali sono i sintomi le cause e la terapia per la cura della bronchiectasia? La bronchiectasia è una condizione che colpisce i polmoni, per via di alcuni bronchi e bronchioli (facenti parte dell’albero bronchiale), che una volta divenuti meno elastici, si sono espansi e riempiti di liquido.

La bronchiectasia si presenta quando le vie aeree della trachea (chiamate bronchi), sono danneggiate in modo irreversibile.

I tubi bronchiali (diramazioni delle vie respiratorie della trachea)

Bronchiectasia (cura sintomi cause)

Bronchiectasia

I tubi bronchiali sono ricoperti da:

  • muco, un fluido che serve affinché particelle sgradite non si riversino nei polmoni
  • microscopici peli chiamati ciglia, che spingendo il sopraccitato liquido verso l’alto e fuori dai suddetti organi, spazzano infine le impurità che vengono inalate, mantenendo in perfetta forma l’apparato respiratorio.

In un paziente affetto da bronchiectasia, le ciglia sono distrutte, per cui nei bronchi si accumuleranno delle eccessive secrezioni che diventeranno delle basi per dei batteri (produrranno infezioni).

Una quantità eccessiva di muco che si forma sulla parte posteriore della gola, produrrà un espettorato, spesso difficile da espellere con la tosse.

Le infezioni causano ulteriori disastri ai tubi bronchiali, e incrementano i danni da questi subiti, creando un ciclo di deterioramento.

Queste alterazioni morfostrutturali dei bronchi si presentano:

  1. congenite (si presentano alla nascita), rare, dovute al mancato sviluppo degli alveoli polmonari
  2. acquisite (si sviluppano dopo la nascita), dovute a delle alterazioni infiammatorie dell’apparato respiratorio, rappresentano la maggior parte dei casi delle suddette malformazioni.

I bronchi possono essersi danneggiati a seguito di una malattia che il paziente ha affrontato in tenera età (come la pertosse, o la polmonite), o essere sconosciuta.

In passato la bronchiectasia era una malattia che quasi sempre iniziava durante l’infanzia.

Nei Paesi sviluppati, grazie ad una migliore igiene, al ricorso delle vaccinazioni, all’uso di antibiotici, questa condizione non si sviluppa prima che una persona diventi adulta, o che sia vecchia.

Naturalmente questo discorso non vale per i Paesi in via di sviluppo, dove le infezioni polmonari rappresentano la causa principale dell’insorgenza della bronchiectasia in età pediatrica.

Non si guarisce dalla la suddetta affezione polmonare, però ci si può convivere.

Per cui è importante diagnosticarla tempestivamente ed iniziare subito un trattamento farmacologico per fronteggiare i danni che ha causato e per far sì che non ne determini altri.

Un valido aiuto viene dalla fisiochinesiterapia respiratoria (branca della fisioterapia che insegna al paziente a respirare correttamente).

Sintomatologia di questa patologia

I sintomi più comuni sono:

  • tosse cronica con emissione di tanto espettorato
  • astenia (debolezza)
  • respiro sibilante
  • dispnea (difficoltà respiratorie)
  • infezioni toraciche (ad esempio come le polmoniti)
  • febbre
  • infezione cronica dei seni nasali (dovute alle cavità piene di arie all’interno degli zigomi)
  • alito cattivo
  • catarro dall’odore sgradevole
  • secrezione nasale.

I sintomi meno comuni:

  • tosse con tanto sangue
  • dolore al torace ed alle articolazioni.

Cause di questa dilatazione irreversibile

Il 50% delle cause non ci è noto. Sappiamo però che vi possono essere degli eventi, o delle condizioni di base che possono favorirne l’ insorgenza.

Modi attraverso i quali i vostri bronchi possono essersi danneggiati:

  • attraverso l’acido che il vostro stomaco ha rigurgitato ed inalato attraverso i vostri tubi bronchiali
  • con l’inalazione di gas tossici
  • per colpa di un’allergia a delle spore di funghi
  • per mezzo di una grave infezione respiratoria presa quando eravate piccoli (come il morbillo)
  • quando avete inspirato un corpo estraneo mentre stavate mangiando.

Malattie associate alla bronchiectasia

La fibrosi cistica (FC)

La fibrosi cistica è una condizione genetica che colpisce le cellule che producono le secrezioni corporee (il muco, la saliva ed i succhi gastrici), per colpa di un gene difettoso.

Le suddette diffusioni presentandosi viscide, appiccicose, ostacolano la funzione di alcuni organi come i polmoni, causando una possibile bronchiectasi.

La discinesia ciliare primaria

La discinesia ciliare primaria è un disordine ereditario che provoca dei difetti alle ciglia dei tubi bronchiali (è chiamata anche sindrome di Kartagener).

Le ciglia sono costituite da piccole braccia che consentono loro di piegarsi in modo che possano espellere il muco o mandare via le le particelle dai polmoni.

Le deficienze ciliari portano ad un’alterazione del trasporto del muco nell’apparato respiratorio.

Questa secrezione quindi non trovando ostacoli aumenterà, ed attrarrà dei batteri che causeranno danni polmonari e la bronchiectasia.

I difetti del sistema immunitario

Se avete delle deficienze che interesseranno il vostro sistema immunitario sarete più soggetti all’attacco di possibili infezioni.

La maggior parte dei difetti del suddetto sistema sono genetiche, altre volte possono essere il risultato di contaminazioni (sto parlando dell’HIV).

I virus, o i germi si inseriranno nei vostri bronchi molto facilmente se presentate le suddette deficienze e vi potrebbero causare la bronchiectasia.

3 tipi di principali batteri che causa le infezioni polmonari riconducibili alla sopraccitata patologia:

  1. la Haemophilus influenzae
  2. lo Pseudomanas aeruginosa
  3. lo Streptoccoccus pneumoniae.

Se voi doveste presentare i sintomi che vi ho elencato, non esitate a rivolgervi subito al vostro medico di famiglia.

Egli vi ascolterà, sentirà se avete anche un respiro affannoso e vi chiederà di elencargli tutte le malattie che avete avuto da piccoli.

Se sospetterà che abbiate la bronchiectasia potrà prescrivervi

  • la tomografia computerizzata ad alta risoluzione (usa i raggi x per vedere le immagini tridimensionali del nostro corpo)
  • un test di funzionalità polmonare (è un misuratore che permetterà di sapere quanta aria riuscite ad dai polmoni)
  • un esame broncografico (uno standard radiografico del torace che viene utilizzato per identificare qualsiasi espansione delle valvole bronchiali e delle aree di infezione)
  • una broncoscopia (se il medico pensa che abbiate respirato del gas).

Trattamento di terapia per la cura della bronchiectasia

Il vostro medico potrebbe prescrivervi degli antibiotici (per fronteggiare i germi responsabili delle infezioni toraciche ricorrenti), o dei corticosteroidi (che calmano anche l’ infiammazione e sgonfiano le vie aeree).

Se volete ricorrere a dei rimedi naturali la ginnastica dolce giornaliera potrebbe fare al caso vostro, così come una semplice passeggiata o dei semplici esercizi da svolgere in piscina, al mare.

Ricordatevi che il fumo peggiora i sintomi della citata malattia e che potreste necessitare di un vaccino contro l’influenza e la polmonite.

La chirurgia è un’altra opzione che il medico potrebbe prendere in considerazione qualora il vostro polmone (o per meglio dire anche una parte di esso), fosse molto malato.

Bronchiectasia (cause sintomi e cure)

Malattie

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Prendo polmonite tutti gli anni , cosa mi consigliate di fare?

è da anni che soffro di bronchetasia curo la tosse con antibiotici a cicli ma non ho risolto niente

Bronchiectasie bilaterali

da cinque anni mi hanno diagnosticato bronchiectasie bilaterali ... inizialmente stavo molto male con febbriciattola respiro difficoltoso mi sentivo molto infiammato ma dopo un percorso di cure termali e vari cicli di terapia respiratoria con l'uso della bottiglia che raccomanderei a chi ne soffre e aerosol giornaliero con acqua di tabiano la qualità della vita è migliorata e sono piu' fiducioso e sereno pur consapevole che la malattia non è guaribile .Attualmente è da nove mesi che non prendo antibiotici

Bronchiectasie bilaterali

E' dal 2008 che mi hanno diagnosticato Bronchiectasie bilaterali. sono stata ricoverata 7 volte per polmonite presso il Forlanini di Roma, Spallanzani di Roma, CNR di Pisa. Purtroppo ogni 15/20 giorni mi ammalo e sono arrivata a prendere una marea di antibiotici. Non c'è soluzione... I principali batteri sono stati (Mycobacterium fortuitum, Streptoccoccus pneumoniae, Haemophilus influenzae). Non ho risolto niente pur facendo 2 mesi di fisiopatologia respiratoria...

Da tre mesi soffro di bronchettesie

Ha dal mese di agosto me mi hanno detto di avere queste bronchettesie sinceramente ancora sto male perchè aspetto che mi chiamano x questa fisiochinesi terapia.da tre mesi che lo so e già ho fatto 2 cicli di antibiotici poi ho anche dei batteri molto forti da espellere quindi ancora non ho risolto niente. aspetto vediamo cosa succede ... se avete qualche sugggerimento datemelo grazie.

Ho le bronchiectasie bilaterali ma vivo normalmente ora

Ho scoperto di avere bronchiectasie bilaterali nel 2001, quando mi hanno ricoverato per BPA allergica da Aspergillo. Da allora la situazione è ovviamente peggiorata. Nel 2006 sono stato di nuovo ricoverato per la stesso problema del 2001. Con discreta frequenza devo fare ricorso ad antibiotici. Ciononostante, a 45 anni, gioco a calcetto almeno 1 volta a settimana, inoltre vado a correre almeno 1 volta a settimana e adesso ho iniziato ad andare a nuoto 1 volta a settimana.
Insomma, la malattia c'è, ma faccio tutto ciò che posso e riesco per combatterla. Ciao.

Mi hanno appena diagnosticato la bronchiectasie

Mi hanno appena diagnosticato bronchiectasie ho 44 anni e da quello che leggo non è una malattia facile,dovrò imparare a convivere con questo problema.Appena finito terapia antibiotica dovrò tornare dallo pneumologo,ma posso continuare a fare sport? Cosa devo e non devo fare? mi devo vaccinare? Non fumo e questo è già tanto,ma lavoro in uno studio medico,dentistico e penso che ora ho più possiilità ad ammalarmi. Grazie mille

Esperienza personale sulla bronchiectasia

Non sono un medico.Posso parlare SOLO per esperienza personale. E' vero, non è una malattia facile. A me il pneumologo consiglia sempre di continuare a fare sport. Cosa fare o cosa non fare può dirtelo solo un medico specialista, così come se e quando fare i vaccini. Ma vedo che sei già in cura da uno pneumologo, saprà senz'altro consigliarti. Ciao.

Servono cure appropriate per la bronchiettasie

ho bronchiettasie da 50 anni ne ho 70 e sono ancora qui grazie al cielo perciò con cure appropriate si vive un augurio a tutti

Bronchiectasie con emottisi

Mia sorella (68 anni) soffre di bronchiectasie con emottisi da circa un anno e mezzo. Ha fatto cigli di antibiotici e cortisonici, quest'autunno ha fatto il vaccino antinfuenzale e per la polmonite. Ha fatto giorni fa una broncoscopia della quale sta aspettando l'esito. nonostante tutto questo lei per il momento non sta meglio, ha spesso catarro misto a sangue e deve ricorrere al coaugulante. Speriamo che presto possa risolvere questa situazione. Qualcuno mi può dare fiducia?grazie

Ho 74 anni e da 5 anni convivo con bronchiettasie bilaterali

Cerco di assumere pochi antibiotici perche' mi disturbano parecchio. Mi piacerebbe avere più notizie sulle tecniche di disostruzione mattutine. Svolgo una attività volontaria di musica e canto nelle strutture per anziani e cerco finora senza esito, un sistema per avere libere per un paio di ore le corde vocali dal muco. Grazie a chiunque possa darmi qualche consiglio e un saluto ai miei compagni di sventura.

Bronchiectasie

E' dal settembre 2010 che mi e' stato diagnosticato una Broncopneumopatia cronica
ostruttiva riacutizzata. BRONCHIECTASIE. E con tutti imedicinali che prendo in piu'
anche usando uno strumendo FKT con Kendal Respiflow. Per potere dormire la notte
mi tocca prendere dei sedativi. E la mattina quando mi sveglio divenda un dramma perche' non riesco a respirare .Sono stato ricoverato in due ospedali i piu' grandi della sicilia

Bronchiectasie, fatica a respirare e dolori al torace

ciao a tutti dopo numerose polmoniti e un anno di antibiotici , 3 mesi fa si sono aggiunte bronchiectasie, qualche giorno fa sono andata al pronto soccorso , faticavo a respirare e avevo dolori al torace. riacutizzazione ! e di nuovo antibiotici e cortisone a dosi massicce ,ho 37 anni e due bimbi piccoli , devo ammettere che a volte è molto dura anche psicologicamente. è bello poter sfogarsi un po' con chi mi puo' capire. in bocca al lupo a tutti.

Bronchite cronica ostruttiva con bronchiectasie

Ho 70 anni, Soffro di bronchite cronica ostruttiva con bronchiectasie, il batterio, e del tipo pseudomonas aeruginosa. Da circa 30 anni se non di più.nonostante il vaccino antinfluenzale, si riacutizza due o tre volte all'anno. Le cure, al momento della riacutizzazione sono antibiotico e fluidificanti,non faccio uso di cortisone per causa del diabete. L'aerosol tre volte al giorno senza mai smettere. Facendo questa terapia le mie condizioni sono discrete.In bocca al lupo saluti a tutti voi.
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Bronchiectasia e terapia con l'uso della bottiglia

Ciao Ernesto, cosa intendi per vari cicli di terapia respiratoria con l'uso della bottiglia?

Ho una bronchite cronica con bronchiectasie riaccutizzate

ho 43 anni mi hanno diagniosticato una bronchite cronica con bronchiectasie riaccutizzate al mattino mi succede di vedere la saliva macchiata di sangue tutti i dottori mi hanno detto che potrebbero esssere le gengive,ma io ho paura qualcuno mi puo dare un consiglio

Spiegazione della tecnica della bottiglia

ciao Emilia l'uso della bottiglia mi e' stato insegnato durante un corso di fisioterapia respiratoria dove semplicemente riempi una bottiglia con acqua circa 10 cm di livello e poi soffi dentro con una tubo uso alimentare sezione 1cm lunghezza circa un metro e fai le bollicine che emanano delle vibrazioni che aiutano cosi' il muco a staccarsi magari anche con colpi di tosse.Se hai bisogno di altre informazioni lasciami la tua email cosi' potremmo comunicare

Convivo con le bronchiectasie bilaterali

Convivo con le bronchiectasie bilaterali da piccolissimo ed in più con intervento chirurgico
detto bilobectomia ai lobi medio e inferiore a destra ho 48 anni,capisco le sofferenze
raccontate da altri, consiglio di non abbandonare la fisioterapia respiratoria,starei molto meglio se non svolgessi un lavoro molto faticoso e a contatto con la polvere.

Esperienza di bronchiectasie bilaterali di mia mamma

Vi racconto la mia esperienza sperando di poter essere di aiuto. A mia mamma son state diagnosticate bronchiectasie bilaterali nel 90 in seguito ad una violenta emorragia.
Da allora la situazione tra alti e bassi e' andata gradualmente peggiorando fino al punto che ogni venti giorni le veniva la febbre, era debolissima e gli antibiotici non le facevano più effetto. Dovevo far qualcosa e non mi sono arresa. Scopro che c'è un tipo di fisioterapia che si chiama Drenaggio posturale che è molto utile per chi soffre di questa patologia perché aiuta ad espellere catarro. Sono andata per una settimana da un fisioterapista che mi ha insegnato come farla ( non sono fisioterapista, ma non è difficile da imparare!) . Ora sono tre anni che gliela faccio quotidianamente ( certo e' un nell'impegno ma questo e altro per la mia mamma) lei grazie alla terapia espelle tanto catarro e pian piano ha cominciato a stare sempre meglio. Fino a che l' altro giorno il primario di pneumologia della nostra città mi ha fatto i complimenti perché la tac aveva evidenziato come i suoi bronchi stiano bene e che non ci sono nuove bronchiectasie. Certo sappiamo che non si guarisce del tutto ma vedere mia mamma che ha 78 anni a giugno stare così bene quando finoa tre anni fa era piegata dalla debolezza e dagli antibiotici e' una vero gioia.
P.s. Ovviamente continuamo a seguire tutti i protocolli dai vaccini ai broncio dilatatori.
Spero davvero di essere stata utile perché so cosa si prova di fronte a questa malattia!

Ricoverata per broncopolmonite mi hanno trovato delle bronchiectasie

Nel 2007 sono stata ricoverata per broncopolmonite e mi sono state diagnosticate delle bronchiectasie, ho 37 anni e tre bambini piccoli, fatico tanto ad accettare questa malattia e faccio la fisiochinesi terapia con difficoltà più psicologica, ho trascorso l'ultimo hanno e mezzo senza prendere gli antibiotici e aiutandomi con dei farmaci pre far aumentare le mie difese immunitarie, ma gli ultimi 5 mesi sono stati devastanti, ogni mese un ciclo di antibiotico e continue ricadute...c'è da dire che vivo anche nella pianura padana e il clima non mi fa bene. Presto avrò un incontro con un bravo pneumologo e speriamo bene. Trovo conforto leggere le vostre esperienze e vedo che non sono la sola.

Ho scoperto le bronchiectasie bilaterali con la tac

Sono affetta da bronchiectesie bilaterali scoperte con la Tac l'anno scorso.Circa due volte all'anno ho emissioni di catarro con grumetto di sangue e anche se lo specialista dice che fa parte di questa patalogia, ciò mi rende sempre ansiosa. Comunque tutti i giorni cerco di espellere catarro sdraiandomi un pò dopo pranzo e facendo ginnastica respiratoria con la bottiglia.Per ora non ho ancora preso antibiotici perchè non ho avuto febbre; quest'anno non ho fatto l'antinfluenzale perchè oramai ero in ritardo, allora ho fatto due cicli di buccalin per aumentare le difese immunitarie. Dietro consiglio dello specialista dovrei fare la vaccinazione contro la polmonite ma non sono ancora decisa a seguire il suo consiglio.Mi accorgo comunque che l'emissione di catarro e piu' frequente nei mesi invernali e nelle giornate molto piovose e umide.

Con la tac ho scoperto di avere le bronchiectasie

Ciao Anche io ho scoperto di avere le bronchiectasie dalla tac, ma già da molti anni ho delle allergie ,sia all'aspargillus che contengo con olio di malaleuca che prendo tutte le sere 5 gocce, e poi sono allergico alla polvere e anche qui prendo dermatophagoides 5 DH della OTI,in più o delle intolleranze alimentari molteplici e sono a dieta ferrea e solo una volta la settimana mangio di tutto.
Ho preso dell'antibiotico 2 scatole da 6 capsule che mi ha prescritto il pneumologo perchè avevo molta tosse ma senza febbre ma già prendevo da tempo R 1 ed R6 (farmaco omeopatico complesso Dr.Reckeweg ). per la tosse ,ora do solo qualche colpo di tosse nella giornata,e debbo dire che sto meglio,faccio tutte le sere ginnastica respiratoria con la bottiglia,in più tutte le sere prendo 20 gocce di propoli prima di coricarmi (antibiotico naturale) che dopo 2 mesi sostituisco con estratto di semi di pompelmo (antibiotico naturale molto potente). e la tosse è sotto controllo,inutile dire che non bisogna fumare... ho 59 anni e un reflusso gastrico da sempre ,che penso con parere positivo del mio medico che buona parte della colpa sia l'acido che risale e che a lungo andare mi ha provocato questo problema ...per ora sto bene ...io viaggio molto, lavoro sui fuochi, sono uno chef, tra un pò ripartirò e vedremo se la cura costante mi manterrà in linea -in ogni caso 2 scatole di antibiotico le ho sempre con me...più gli altri antibiotici naturali; bisogna conviverci sicuramente, ma basta non farsi prendere dal panico e cercare sempre di restare calmi ...al mattino passeggiate ...io sono fortunato vivo a Imperia... L'aria vuol dire molto.

bronchiectasia e cura con onde millimetriche

ciao a tutti quelli che come me sofrono di questa malattia io molto sovente ho dolori al torace catarro e febbre spece quando il tempo e freddo e umido ,ho provato a chiedere per la terapia respiratoria mi sono sentita rispondere (ma lei non è mica stata operata?) adesso ho provato con la bottiglia con pochi risultati e tramite un amico ho soperto il cem tech una macchinetta a onde millimetriche che mi aiuta ad avere crisi meno freguenti

Leggo che non sono solo io ad avere problemi di bronchiectasie

Vedo che non sono la sola ad avere questi problemi. Mi dà coraggio sapere che si può convivere con le bronchiectasie. Cercherò di essere più costante nelle cure ! Grazie a tutti !

Bronchiectasia e vaccino per stare meglio

Soffro di bronchiectasia ormai da piu' di 2 anni. Ne sono venuta a conoscenza perche' sul lavoro ho inalato materiale chimico per anni senza le dovute precauzioni (non per colpa mia) e circa 2 anni fa in ditta ho usato acido muriatico per molti mesi sempre senza mascherina. Sono stata molto male, avevo inappetenza nausea,vertigini e facevo fatica a respirare. In ospedale mi hanno fatto un rx toracica e mi hanno riscontrato un polmonite. Dopo una rm con contrasto mi hanno diagnosticato questa patologia ed inoltre sul mio polmone hanno trovato strascichi di turbercolosi. Quest'anno ho fatto il vaccino e posso dire che ho passato un inverno relativamente discreto.

Ho 75 anni e convivo con bronchiettasie da 6 anni.

Da principio le combattevo con antibiotici.poi per difficoltà ad assimilarli sono giunto ad una cura autodidatta che consiste:alterno ogni mese 6 bottiglie di Acqua di Tabiano e il mese seguente 10 giorni di fluidificante.Sono 2 anni che non assumo più antibiotici.Un augurio e un saluto ai miei compagni di malattia.

Sto provando una cura naturopata per la bronchiectasia

Mi è stata diagnosticata questa malattia dopo 2 anni di polmoniti, bronchiti, tosse e catarro.come terapia faccio antibiotico all"occorrenza, ora sto provando una cura consigliatami da una Naturopata, sono all"inizio, vedremo! poco fa ho sputato un grumo di sangue, mi sono terrorizzata, per questo ho cercato in internet, e per fortuna, vedo che fa parte della malattia. grazie atutti spero a presto.

La bronchiectasia è sottovalutata e poco conosciuta

Anche a me sono state diagnosticate le bronchiectasie un anno fa attraverso una TAC venivo curata come asmatica dal 2009, ma in realtà gli accertamenti medici hanno escluso questa patologia. Le bronchiectasie mi sono venute probabilmente in seguito ad una TBC polmonare avuta nel 1989. Adesso ho scoperto che eseguire quotidianamente gli esercizi respiratori per pulire i polmoni che mi hanno insegnato durante un ciclo di fisiokinesiterapia respiratoria mi dà grandi benefici. Tutti i gionri per minimo mezz'ora fino ad 1 oram, dipende da quanto muco sento nei bronchi, mi sento di consigliare a tutti la strada della fisiokinesiterapia, sono in contatto con altri malati bronchiectasici di un gruppo di supporto in lingua inglese (aimè è all'estero) e tutti traggono beneficio dagli esercizi respiratori. Apprendo qui l'uso della bottiglia e del tubo per soffiarci dentro, imamginoc he sia un alternativa a presidi medici come il flutter o l'acappella. Ci proverò sicuramente! Se capire l'inglese su FB ci sono gruppi di sostegno di bronchiectasici, è molto utile perchè è un confronto tipo questo che stiamo avendo qui, ma molto più immediato e diretto. Io ho avuto un periodo di depressione e ancora adesso fatico ad accettare questa malattia, soprattutto quando sto più male, il gruppo mi ha aiutato, ci fi fa forza a vicenda.

Purtroppo da quel che ho capito in Italia questa patologia è poco conosciuta e sottovalutata, per questo non ci sono gruppi di sostegno (o almeno io non ne ho trovati) e i medici la relegano spesso tra le patologie croncihe e a mio parere non dedicano la giusta attenzione. Per questo confrotnarsi è utilissimo. Se ho un sintomo che mi spaventa e altri mi dicono che hanno la stessa cosa, questo è di conforto, tranquilklizza e ci si danno consigli su come superare momenti dfifficili.

Buon respiro a tutti!

Bronchiectasie e le attenzioni più adeguate

l'articolo in testa é veramente fatto bene e comprensibile a chiunque anche agli non addetti. Ho 59 anni esattamente 39 fa mi hanno diagnosticato bronchiettasie a quel momento il medico mi ha messo al corrente della patologia e delle cose da fare e da non fare ed era uno di quei rari medici che ci credeva a migliorare la qualita di vita, ha farmi avere degli equilibri, da allora ho cercato di evitare le infezioni delle vie respiratorie e no solo, nello stesso tempo ho fatto molta ginnastica ma non bodybuilding, tra bronchiti e qualche bronco polmonite sono arrivato ai 44 anni dai 44 ai 46 infezioni a ripetizione e a 46 ho deciso di fare il giro dei centri universitari d'europa, tra cui Pisa, wienna, Erasmus a Bruxel, e in fine saint luc louvain bruxel e al San Luc ho deciso di farmi operare nel 2003, il 23 giugno e il 29 sono tornato a casa dopo l'intervento e da allora kinesi drenante 3 volte alla settimana sport tonificante nei mesi invernali 3 volte alla settimana, metà primavera metà autunno 5/6 volte alla settimana.
in realta come dice Elisabetta i medici in ITALIA hanno tendenza a cronicizare questa patologia.Con la nostra patologia oggi si riesce a vivere molto bene, é fondamentale avere un buon kinesi e un buon medico che ci creda e non metterci nel cronacaio solo cosi riusciamo a fare una vita normale a 360° ed io in questo ho avuto fortuna da l 2008 al 2012 nessuna infezione soltando il 28/11/2013 ho contratto una bronchite acuta dopo gli esami biologici, antibiogramma dell'espettorato,spirometria ecc.. dopo di che due antibiotici, e vai da oggi va bene.
A presto e buona ossigenazione a tutti BR

Da 14 anni convivo con la bronchiectasia

anch'io faccio parte della "squadra", ormai sono 14 anni che convivo con questo disturbo.
Dopo un periodo iniziale di polmoniti frequenti ci sono stati alcuni anni in cui mi ero quasi dimenticata della malattia. Purtroppo da due anni a questa parte non mi dà pace. Ora ho scoperto che a causa di violenti attacchi di tosse mi si infiammano anche i pilastri del diaframma provocandomi dolori atroci spesso confusi con coliche renali. Ora con l'aiuto di una brava fisioterapista le cose vanno un pò meglio. Certamente è una malattia con numerosi risvolti.

Convivo con le bronchiettasie dal 2008

Ciao anch'io convivo con bronchiettasie dal 2008 dopo tante polmoniti, cicli infiniti di antibiotici che non sempre agiscono sono finita in ospedale x cure piu' pesanti via flebo, ora sto bene, ma ..a 34 anni non e' facile moralmente e fisicamente dover accettare questa realta', ora pero' mi voglio informare x poter fare cure termali per poter tardare sempre piu' questa malattia e per vivere in modo sereno. Spero qualcuno mi possa indirizzare. Ciao a tutti quelli " come me !".

Ho sofferto per 30 anni di bronchiectasie le ho avute a 2 anni fino ai 30.

Non esisteva più niente che mi facesse stare bene ormai ero pieno di espettorato e avevo febbri costanti. non respiravo quasi più. All'età di 30 anni mi hanno asportato mezzo polmone ormai in enfisema e tolto linfonodi. E' stato un intervento molto lungo e anche la ripresa lo è stata quasi due anni. Inoltre poi ho avuto problemi cardiaci perché ero troppo debole. Ho fatto una vita d'inferno mi ammalavo per un soffio di vento. Oggi ho 46 anni sono 16 anni che mi hanno operata e finalmente inizio a vivere davvero. Questa malattia è stata devastante per me ma non mi arrendevo anche con la febbre andavo al lavoro, ma quando non respiravo e i polmoni mi facevano male non riuscivo nemmeno a parlare. Ho visto anni difficili ora sono così felice che non mi ammalo più e posso fare cose che prima non potevo nemmeno pensare di fare. Ho trovato un chirurgo che mi ha salvata. 8 ore di intervento e tanta pazienza dopo ma ora è finita davvero. Auguri a tutti quelli che stanno passando tutto questo, vi capisco davvero. Cristina

Bronchiectasia con emottisi

Grazie per questi consigli, ero molto spaventata per la bronchiectasia diagnosticata a mio marito con emottisi.....auguri a tutti...

I medici di base dovrebbero saperne di più sulle bronchiectasie

Penso che avendo un problema (bronchiectasie) che non guarira' piu' le asl dovrebbero fare dei corsi per imparare tutti gli esercizi utili per migliorare la qualita' di vita senza doversi rivolgersi ai fisioterapisti privatamente...Allo stesso tempo anche i Medici di famiglia potrebbero informare sull'esistenza di esercizi di drenaggio posturale e di ginnastica respiratoria...

Soffro della patologia delle Bronchiectasie da ben 11 anni

Oggi , come da un po di tempo a questa parte , mi sento molto male e debole . Fino ad ieri ero convinta di essere una delle pochissime persone ad avere questo problema, poi ho letto le vostre testimonianze. Ho scoperto di avere questa patologia circa 11 anni fa. Purtroppo mi ricordo molto bene che avevo problemi sin da piccola , con febbre frequente e molto alta , ma la cosa più fastidiosa è la tosse, che mi crea non pochi problemi sia fisici che morali e sociali. La mia famiglia , molto umile , forse troppo non si è mai resa conto del mio problema , ho dovuto fare delle indagini cliniche con l' aiuto di mio marito . Nel 2002 ho perso mio padre, per un tumore ai polmoni ed alle ossa, e da quel giorno vivo con molta apprensione. Ho deciso però di fare altre indagini, sperando di trovare qualche rimedio che mi possa aiutare a vivere un po meglio, spero anche di poter condividere con altri questo problema

La mia storia di bronchiectasie bilaterali

La mia storia é molto semplice: dai 5 anni infezioni continue a bronchi e polmoni, dalle 3 alle 6 broncopolmoniti all'anno, più varie infezioni minori, talvolta ho rischiato l'anno per le assenze e sono stata ricoverata più di una volta. Esami su esami e nessuno che sapeva spiegare! Poi a 19 anni hanno trovato queste Bronchiectasie, bilaterali...io in realtà proprio a quell'età ho cominciato a stare meglio, forse perché ho cominciato a conoscermi meglio e avverto anche i piccoli cambiamenti nella mia salute e non arrivo quasi mai a grosse infezioni, anche se, ovviamente, le bronchiti non sono sparite e l'antibiotico é un mio "amico" costante che ogni tanto ritorna... Negli anni ho provato varie cose e i medici insistono molto ultimamente sulla fisioterapia... Ma qui arrivano i problemi! Io dai 24 anni ho cominciato ad avere un rifiuto totale a curarmi! Non ci riesco proprio! Ho sofferto e in parte soffro ancora di forti depressioni e altri problemi dall'adolescenza e so che una delle cause sono i miei polmoni... Ora non riesco più a fare nulla... ho cominciato a disertare le sedute di fisioterapia, fino a smetterle completamente... e infine ho pure smesso di far visite di controllo...dovrei farne una ogni 6 mesi o al max ogni anno, ma ormai sono 4 anni che non vado... Il motivo preciso non lo so, anche se in parte credo sia perché lo pneumologo l'ultima volta mi ha detto che sarebbe stato da valutare la prossima volta una broncoscopia... sarebbe la quinta in vita mia, la prima la feci a 11 anni e credo che mi abbia segnato, non posso nemmeno sentirla nominare! E infine non accetto di essere diversa...mentre da bambina sembravo accettare coraggiosamente tutto, accettavo di perdere occasioni di vita (essere sempre malata mi impediva di frequentare come gli altri gite, feste e altro... sono stata tanto sola... e i miei amici e le loro famiglie quando mi ammalavo mi evitavano perché potevo "contagiarli", anche se io non ho mai attaccato nulla a nessuno)... Ma ora... ora ho un rifiuto pressoché totale! Ogni volta che mi ammalo, ora, mi arrabbio e ho scatti di ira...
Da qualche mese é nata mia figlia...da allora sono un po' peggiorata, in otto mesi ho preso gli antibiotici 4 volte... Mi sento sempre tanto stanca, e non so se contribuiscano anche i polmoni in questo... Ho promesso a mio marito che avrei fissato una visita, finalmente... Non riesco nemmeno ad alzare la cornetta per telefonare e fissarla! Mi viene davvero un blocco! Non so se nessuno ha mai sperimentato un rifiuto tale... Vorrei stare bene, o almeno, discretamente... per mia figlia... ma non riesco a curarmi! Rimando, sempre, dico che non é nulla di grave, non ho un tumore o altro. Che sto bene, che sono come gli altri... Ma é davvero così? Sono paralizzata e non so che fare, non so fino a che punto sia una malattia invalidante, non so gli esiti a lungo termine, soprattutto se non ci si cura... Ora ho l'ennesima bronchite... Avevo bisogno di parlare un po', grazie per chi ha letto sin qui...

Cortisonici e broncodilatatori per il trattamento di Bronchiectasie

Anche io faccio parte della comunità di noi bronchiettasici. Ho 55 anni e dai primi anni novanta soffro di brinchiectasie che mi hanno diaggnosticato al Forlanini di Roma. Dal 2003 mi sono messo in cura presso il il reparto di Pneumologia del fatebenefratelli di Roma seguendo una terapia a base di cortisonici e di broncodilatatori. Onestamente con questa cura non ho mai avuto grosso problemi, posto che nei mesi invernali faccio sempre i vaccini antinfluenzali e antipneumococcici. Attualmente continuo con i broncodilatatatori, con la ginnastica respiratoria che faccio tutte le mattine per mezz'ora, più eventuali terapie antibiotiche (Augmentin), in caso di febbre. Non dico che sto in un brodo di giuggiole, ma con questa malattia ci si può convivere. Sono d'accordo inoltre, con chi dice che i medici di base non sono adeguatamente informati; purtroppo è vero. Un abbraccio a tuttti

Esperienze sulle bronchiectasie utili a chi legge

leggendo le vostre esperienze ho scoperto la possibilità di tante terapie. Mi darò da fare con la speranza di stare meglio. Grazie a tutti e auguri.

Bronchiettasie bilaterali che mi causavano febbri e bronchiti frequenti

Ho 50 anni vivo dalla nascita di bronchiettesie bilaterali tale che all'età di 9 anni decisero di operarmi per cause febbri bronchiti frequenti. Da allora fino 2/3 anni fa non mi misono più controllato anche perché la bronchite la prendevo rare volte insomma stavo bene. Mentre negli ultimi anni sto sempre con gli antibiotici. Mi sono deciso inizio a camminare. Con la speranza che in questi 40 anni sono passati ci sia stata un po di evoluzione (SE DOBBIAMO CONVIVERCI) SALUTI CIRO L.

bronchiectasie bilaterali trattate con il cibo adeguato

Cara Martina .. Mi addolora sentire la tua storia... Un rimedio. Per me molto valido... E' stato il mio fisiokinesiterapista... Riesce a capire i tuoi crucci, ti aiuta a fortificare tutti i tuoi organi e sopratutto la tua depressione...che si può curare col cibo adeguato... Un abbraccio materno.

Condivido la poca attenzione del Medico di base a questa patologia, infatti non mi ha mai suggerito il" drenaggio posturale " o la fisiokinesiterapia, ma solo antibiotici. Grazie a tutti per i vari suggerimenti.

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