Broncopolmonite

La broncopolmonite, anche se è una patologia comune in determinati periodi dell'anno non deve essere assolutamente trascurata ma anzi alle prime avvisaglie è bene informare il proprio consulente medico.

La broncopolmonite è un’infiammazione acuta o cronica dei polmoni, a causa della quale vengono colpiti gli alveoli. Le polmoniti sono tra l’altro la causa più comune di morte tra le malattie infettive, occupano addirittura il quinto posto nelle statistiche sulle malattie che conducono alla morte.

Broncopolmonite

Broncopolmonite

Possibili cause della broncopolmonite

Nella maggior parte dei casi, la broncopolmonite è dovuta ad una discesa dell’infezione sino ai bronchi che provoca in primo luogo una bronchite acuta. I focolai infiammatori possono presentarsi in diverse dimensioni, ma qualunque di queste purulento nel caso in cui vi siano batteri causali contiene essudato. Queste sezioni si presentano più indurite e con una colorazione grigiastra, potrebbero essere in gran numero o fondersi tra di loro (in questo caso si tratta di polmonite confluente). La broncopolmonite può anche essere secondaria ovvero essere la conseguenza di altre malattie come: infezione virale (influenza o morbillo), aspirazione di cibo o vomito, ostruzione dei bronchi da parte di un corpo estraneo, inalazione di gas velenosi, malattie croniche gravi (tubercolosi), malnutrizione o altrimenti hipostatics conseguente a lunghi periodi di ictus.

Riassumendo vi sono circa 30 diverse cause che portano a questa malattia, tuttavia tutte possono essere classificate secondo questa suddivisione:

  • Polmonite infettiva: è un’infiammazione ed infezione dei polmoni e dei bronchi che si verifica quando un batterio, virus, micoplasma o fungo entra in queste zone ed inizia a riprodursi.
  • Polmonite da aspirazione: anche questa è un’infiammazione dei bronchi e dei polmoni che però è provocata, così come accade nella maggior parte dei casi dall’inalazione di vomito, liquidi delle mucose od altri corpi esterni (agenti come solventi derivanti dal petrolio, liquido detergente a secco, gas di accendini, kerosene, benzina, liquidi e lucidi di cere). La polmonite da aspirazione può essere anche causata da inalazione di alcune sostanze chimiche.

Sintomi della broncopolmonite

Diversi sono i sintomi che portano all’insorgere di broncopolmonite. La malattia spesso inizia dopo il raffreddore e la conseguente comparsa di herpes labiale. L’esordio si ha invece dopo un’improvvisa febbre con alta temperatura e che si protrae per una settimana circa. Sintomi che ne peggiorano la situazione sono tosse, dispnea (difficoltà nella respirazione) e respirazione attraverso le narici. Ancora tra gli altri sintomi vi possono essere: salivazione di colore bruno-rosso e dolore toracico durante la respirazione. In genere l’avvio di una polmonite atipica si manifesta con un mal di testa lento, dolori muscolari, temperatura corporea bassa ed infine tosse secca ed irritante senza espettorazione.

Trattamento per la cura della broncopolmonite

Il trattamento della polmonite è diverso a seconda della causa che vi è alla base. In generale il trattamento della polmonite include un uso di liquidi in abbondante quantità, assunzione di farmaci antivirali, antibiotici, soppressori della tosse, farmaci broncodilatatori per dispnea ed anche farmaci anti-infiammatori per dolore e febbre. Un trattamento più specifico della polmonite comprende: riposo, antibiotici per la polmonite batterica, farmaci per la tosse. Nonostante sia molto fastidiosa da sopportare, la tosse può aiutare a rimuovere il muco presente nei polmoni. Sopprimere la tosse può ridurre la capacità di combattere l’infezione. Nel caso in cui si assumano farmaci per la tosse, tenete presente che nella maggior parte dei casi questi causano sonnolenza. Non assumete dunque questo genere di farmaci nel caso in cui dovete guidare o utilizzare macchinari.

Diagnosi della broncopolmonite

Oltre che le cause predominanti sopra esposte, trai fattori di rischio per lo sviluppo di polmonite rientrano un’età avanzata al di sopra dei 65 anni, ma solo nel caso in cui il soggetto sia affetto da malattie. Soggetti che allo stesso modo sono più indifesi di fronte alla broncopolmonite sono i bambini molto piccoli o con un sistema immunitario piuttosto debole. Determinate malattie quali l’HIV/AIDS o malattie croniche quali quelle cardiovascolari, enfisema ed altre di tipo polmonare o il diabete portano con molta più facilità all’insorgere di questo problema. Infine vi è un rischio maggiore nel caso in cui il sistema immunitario sia stato compromesso dalla chemioterapia o da un uso prolungato di farmaci immunosoppressori che tra l’altro sono molto pericolosi per il maggiore rischio di polmonite.Il fumo così come un abuso di alcol sono altri motivi che comportano un maggiore rischio di broncopolmonite. Il fumo è un agente irritante, ancor di più se si tratta di fumo proveniente da tabacco: provoca la paralizzazione delle ciglia causando un accumulo di secrezioni e nel caso in cui tali secrezioni contengano batteri, questi ultimi possono trasformarsi in polmonite. L’alcol invece interferisce con il reflusso del normale vomito e con l’azione dei globuli bianchi che combattono le infezioni.
Non solo questi agenti, ma persino il ricovero in un reparto di terapia intensiva ha annessi alti rischi. La polmonite acquisita in ospedale tende ad essere più grave rispetto ad altri tipi di polmonite.

Farmaci e cure per curare la broncopolmonite

La malattia può essere curata con l’uso di decongestionanti. Solo nel caso in cui si tratti di adulti o al più bambini non troppo piccoli è possibile somministrare uno dei seguenti farmaci:

Acetaminofene: il paracetamolo riduce la febbre ed il dolore, ma non aiuta ad eliminare l’infiammazione. Evitate l’uso di questo farmaco nel caso di dipendenza da alcol, malattie del fegato o allergie a questo genere di farmaci. I marchi più comuni sono Tylenol e Panadol.

Farmaci anti-infiammatori non steroidei: per il dolore ed il controllo della febbre come l’aspirina e l’ibuprofene (Motrin, Advil, Nuprin, NeoProfen).

Ketoprofene: diminuisce il dolore, la febbre e l’infiammazione. Si tratta di un farmaco anti-infiammatorio. Trai più noti marchi vi sono: Actron, Orudis, Oruvai.

Naprxene: agisce diminuendo il dolore, la febbre e l’infiammazione. Si tratta infatti di un farmaco anti-infiammatorio. Trai marchi più noti vi sono: Anaprox, Naprosyn, Aleve.

Tra le possibili cure vi sono:

Ossigenoterapia: è la terapia respiratoria per la polmonite.

Ventilazione meccanica: è realizzata mediante l’uso di un ventilatore per sostenere la respirazione in caso di grave polmonite. Le persone che hanno bisogno di una ventilazione meccanica sono tra l’altro soggetti particolarmente a rischio poiché il tubo di respirazione bypassa le normali difese del tratto respiratorio superiore, impedisce la tosse e può consentire al contenuto dello stomaco di tornare all’esofago dal quale può essere aspirato e quindi tutto ciò può portare a batteri ed alla presenza di altri organismi nocivi.

In ogni caso non assumete farmaci se non dopo aver parlato con il vostro medico, a maggior ragione consultate un medico se si tratta di bambini che non hanno raggiunto ancora i 6 anni. Chiedete consiglio al medico in caso di: asma, ulcera peptica, gravidanza, ulcera allo stomaco, ulcera esofagea, problemi di sanguinamento, malattie epatiche e malattie renali. Evitare l’uso di alcol durante l’assunzione di questi farmaci.

Rimedi naturali per la broncopolmonite

Al fine di ridurre al minimo i rischi che portano alla broncopolmonite è bene smettere di fumare ed allo stesso modo evitare l’esposizione al fumo passivo. Si consigli inoltre di bere molti liquidi, dormire a sufficienza, eseguire esercizi di respirazione profonda.

  • Per lenire dolori alla parete toracica procedete con la preparazione di impacchi freddi da applicare nel seguente modo: porre per 20-30 minuti ogni 1-2 ore per i primi giorni; dopo alcuni giorni passate invece all’applicazione di impacchi caldi da porre sulla zona dolorante per 20-30 minuti ogni 4 ore. Eseguite inoltre degli esercizi di respirazione profonda ogni 4 ore.
  • Per ridurre la presenza di tosse, evitate di inalare sostanze irritanti come fumi inquinanti, pollini, muffe, polvere e soprattutto sostanze chimiche. Si ricorda che è bene cambiare i filtri A/C ed i filtri forno regolarmente. Bere liquidi caldi per alleviare i colpi di tossi. Sollevare la testa dal letto durante la notte e dormire poggiandosi sul lato sinistro giacché ciò riduce al minimo il reflusso acido. Assumete pastiglie per la gola (purché non si tratti di bambini al di sotto dei 5 anni). Utilizzare un vaporizzatore o nebulizzatore anche durante la notte nel caso in cui fosse necessario.
  • Per ridurre il vomito causato da polmonite: bere spesso ed in piccole quantità, liquidi come acqua, bevande sportive, succhi di frutta e tè diluito. Bevete ogni 5 minuti due cucchiai di uno di questi liquidi. Al contrario evitate di bere latte e consumare prodotti lattiero-caseari per almeno 3 giorni. evitare liquidi irritanti come succo di agrumi, alcol e caffè. Non appena riuscite a ridurre la presenza di questo disturbo, mangiate cibi leggeri almeno durante il primo periodo. Nel caso in cui si tratti di bambini il trattamento per la riduzione di vomito comprende l’idratazione e la terapia dietetica che include cibi come crackers, farina d’avena. Cibi morbidi e yogurt ed esclude invece succhi di frutta concentrati, prodotti troppo elaborati e cibi piccanti. Non appena gli alimenti della terapia vengono ben tollerati è possibile riprendere con la normale alimentazione.

Considerazione finale sulla broncopolmonite

La broncopolmonite è una malattie da non sottovalutare pertanto è importante fare molta attenzione ad ogni anomalia o problema che minaccia la vostra salute, giacché anche un sintomo in apparenza, potrebbe poi tramutarsi in qualcosa di più grave a meno che venga colto in anticipo e dunque risolto senza incorrere in particolare pericolo.

Sintomi cause e cure utili per curare la broncopolmonite.

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La broncopolmonite

Articolo sulla broncopolmonite scritto chiaro

Broncopolmonite e chiarimenti utili

ok tutto chiaro e quindi da non sottovalutare !!!!!!!!!!!!
io però che di medicine in generale non ne prendo sono un pò restia per la terapia tradizionale

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