Brucellosi canina

Brucellosi Canina, che cosa è? Come si evince dal nome stesso la brucellosi è una patologia che può coinvolgere il nostro fidato amico.

L’agente causante la brucellosi canina è il batterio Brucella Canis, nel cane la trasmissione di tale batterio tra i cani avviene tramite le membrane mucose, così che il batterio è in grado di entrare nel sistema del cane contagiato attraverso il naso, la bocca, la congiuntiva degli occhi e la vagina. La maggior parte dei batteri presenti nei cani infetti da brucellosi canina sono secreti nel liquido seminale e nelle secrezioni vaginali; ma il batterio potrebbe essere presente anche a livello del latte, urine e saliva. Perciò qualsiasi fluido corporeo di un cane infetto potrebbe infettarne un altro. I segni clinici d’infezione sono variabili. I cani con la brucellosi possono mostrare dei segni moderati o addirittura nessun segno clinico d’infezione.

Brucellosi canina

Brucellosi canina

Brucellosi canina (cosa sapere)

Nessun caso di morte è stato riportato per via dell’infezione di Brucellosi Canina. L’ingrossamento dei linfonodi è una comune conseguenza a tale infezione. Anche la milza ed il fegato possono essere oggetto d’ingrossamento. Invece la febbre non risulta un effetto collaterale ricorrente.

I segni clinici di brucellosi canina possono essere veramente sottili come ad esempio un povero manto pilifero, mancanza di energie o intolleranza all’esercizio fisico inteso nel senso di movimento. L’artrite può anch’essa manifestarsi, specialmente ai danni della schiena. Le infezioni ricorrenti agli occhi possono essere un vero problema per i cani con la brucellosi. Il più comune segno di infezione da brucellosi canina in una cagna apparentemente sana è l’aborto tra il giorno 45 e 59 della gestazione.

Lo scarico vaginale associato all’aborto è tipicamente di color marrone o grigio verdastro. Tale scarico vaginale insieme ai feti contengono un largo numero di batteri di tale tipo. Altri cani nonché gli uomini non dovrebbero mai venire a contatto di tali secrezioni.

Quando una cagna infetta da Brucellosi abortisce, la diffusione del batterio per tutto il canile diventa abbastanza rapida. Il persistente scarico vaginale dopo l’aborto presenta un elevato numero di tali organismi infettivi fino a 4-6 settimane.

Anche il latte agisce da contaminante dell’ambiente. Le cagne infette dalla brucellosi canina possono apparire non fertili. Invece tali cagne possono concepire una cucciolata, ma riassorbono il feto durante la gestazione. La brucellosi è una condizione che dovrebbe sempre essere tenuta in considerazione quando si vagliano le cause di infertilità tra i cani. Il test di rapido agglutinamento (RSAT) è ampiamente utilizzato come test da screening per la brucellosi nei cani. Un campione di sangue viene preso dal cane testato, ed il siero viene separato da esso.

Il test può dare dei risultati falsamente positivi. Ciò significa che il test può segnalare come positivo un cane che invece non ha la brucellosi.

Tali falsi positivi sono causati dalle reazioni trasversali con la Bordetella Bronchiseptica (il batterio determinate la tosse nei canili), Pseudomonas, Moraxella, ed altri batteri.

Ma d’altro canto, se il RSAT risulta negativo è sicuro dare per scontato che il cane non è affetto da Brucellosi.

Comunque se il RSAT risultasse positivo ulteriori esami si renderebbero necessari per accertarsi se il cane è affetto o meno da Brucella Canis. Il test di agglutinamento con il 2 mercaptoetanolo (2- ME TAT) viene anch’esso utilizzato.

Pochi falsi positivi risultano con tale tipo di test. Un cane che risulta positivo con il 2-ME TAT dovrebbe avere i risultati confermati attraverso un test di immunodiffusione di gel agar (AGID test), o coltura di sangue. I cani con la brucellosi non dovrebbero mai essere fatti accoppiare e l’eutanasia risulta essere l’unica soluzione al problema. Questi animali sono una fonte potenziale d’infezione per gli esseri umani e per gli altri cani.

Una terapia combinata di aminoglicosidi e tetracicline è stata provata, ma tale trattamento ha solamente prodotto risultati di “falsi negativi” quando invece i cani trattati risultavano essere molto infettivi quanto contagiosi. Una cagna in cinta all’interno di un canile dovrebbe essere permanentemente separata dagli altri cani al fine di minimizzare la possibilità di contagio del batterio. L’eutanasia è il solo vero rimedio per un cane risultato positivo alla brucellosi tramite il test AGID

E’ importante sapere che nei canili non bisogna mai far accoppiare un cane con una cagna non testata per tale tipo di batterio. Il test sulla cagna non deve essere datato più di 7 giorni dal giorno dell’accoppiamento. Inoltre, il referto di tale test deve riportare l’intestazione del medico che lo ha eseguito con sua correlata firma originale, indirizzo completo e suo attuale recapito telefonico.

I canili dovrebbero fare analisi sulle loro cagne prima di farle accoppiare poiché la brucellosi non è semplicemente una malattia sessualmente trasmissibile; essa può essere presa ovunque laddove una cane sano venga in contatto con i fluidi corporei di un cane infetto, ad esempio nei terreni di caccia, nei parchi della città, nelle cucce dei cani etc. Sfortunatamente non esiste alcun vaccino per la prevenzione e trattamento della brucellosi.

I cani di nuovo ingresso nel canile dovrebbero essere isolati per almeno un mese e risultare negativi ad almeno 2 esami per la brucellosi eseguiti ad un mese di distanza l’uno dall’altro prima di essere ammessi nel canile insieme agli altri cani. I cani maschi da accoppiamento dovrebbero essere sottoposti ad analisi almeno una volta ogni 3 mesi. Se una cane o una cagna di un canile risultassero positivi al test per la brucellosi, allora l’intero canile dovrebbero essere sottoposto ad accurate analisi per lo stesso betterio.

Informazioni tecniche sulla brucellosi del cane.

Malattie

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volevo sapere se la brucella canis, si attaca alle persone? grazie.

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