Spesso con la parola acne si va ad intendere una serie di “problematiche” della pelle come macchie, punti neri e brufoli, che possono insorgere praticamente a qualsiasi età. Fenomeni per i quali è spesso piuttosto difficile trovare adeguati, tanto che anche la comprensione e la prevenzione dell’acne possono spesso risultare particolarmente frustranti. La ricerca ha dimostrato che l’acne è associato a diversi fenomeni, tra cui i principali sono senz’altro rabbia, stress, alimentazione, sovrapproduzione di androgeni e diabete di tipo 2.
Come eliminare i brufoli?
Occorre essere pazienti per sbarazzarsi di brufoli. Proprio come nel giardino di casa è necessario attendere fino a quando non sono maturi e succosi prima del raccolto. Se si tenta di farlo scoppiare troppo presto, infatti, molto probabilmente il mix di batteri, olio, pus, e pelle morta si romperà, cadendo ulteriormente all’interno del poro già ostruito finendo per provocare infezioni più gravi e possibili cicatrici. Sebbene si dica spesso sia preferibile non toccarli, i brufoli rappresentano nel 101% dei casi un problema di stima sociale, specialmente quando compaiono sul viso. Tentare di scoppiarli per eliminarli il prima possibile è la cosa più normale del mondo. Vediamo allora assieme come fare per ottenere un lavoro efficace ed efficiente.
Innanzitutto, se avete intenzione di sbarazzarvi di un brufolo, avrete bisogno degli strumenti del mestiere. Trovate un panno pulito, un ago per cucire, alcuni tamponi di garza sterile o cotone, un pò d’acqua calda, e una bottiglia di alcool. Anche un cerotto potrebbe tornare utile, specie se il vostro brufolo è tanto grande da… poter fare provincia! Raccolto tutto il necessario è il momento di lavarsi le mani e il viso con acqua calda e sapone. E’ molto importante che le mani e la zona intorno al brufolo siano sterili, in modo che la zona non venga ulteriormente infettata. Dopo essersi lavati, bagnate lo straccio in acqua calda (se non lo è già) e premetelo delicatamente contro il vostro brufolo per qualche minuto. Questa semplice operazione aprirà i pori tanto da risultare, a volte, sufficiente a sbarazzarsi del brufolo. Se si rompe, pulite delicatamente tutto ciò che ne fuoriesce e passate all’ultimo passo. Diversamente sterilizzate l’ago per cucire con l’alcool e delicatamente bucate il brufolo con la punta. C’è qualcuno che, in questo momento, parla col suo brufolo, irridendolo e/o maledendolo, ma lasciamo libero spazio alla vostra fantasia su come meglio operare in questo caso.
Una volta che il brufolo è perforato, applicate lentamente pressione ai lati del brufolo stesso con una fascia di garza o un batuffolo di cotone fino a quando pus e sangue non escano fuori. Fatto ciò vi sarete finalmente liberati del vostro brufolo. Per completare l’operazione, immergete un tampone di garza nell’alcool e strofinate delicatamente la zona pulita. In questo modo andrete a prevenire infezioni e cicatrici. Se volete, questo è il momento di applicare una striscia adesiva, ma se la pelle fosse infiammata (e lo sarà praticamente sempre!) sarebbe preferibile lasciare la zona libera e a contatto con ‘aria fresca, senza ulteriori tappi e senza rischio di spargere nelle vicinanze ulteriori batteri dovessero fuoriuscire dalla zona “trattata”.
Metodi alternativi per eliminare i brufoli
Il perossido di benzoile è l'ingrediente principale di molti prodotti per la cura dell’acne. Esso impedisce l’intasamento dei pori liberandoli da cellule morte e detriti. Il perossido di benzoile può anche contribuire ad eliminare il batterio infido che causa epidemie, tanto da essere utilizzato non solo come cura dell’acne ma anche in fase preventiva. Anche se ciò significa doverlo usare ogni giorno, con tutti i costi che ciò comporta. Costi che, comunque, non finiscono lì visto che il perossido di benzoile può portare in alcuni casi ad avere una pelle secca e squamosa che, quindi, potrebbero rendere necessario acquistare anche alcune lozioni oleose da applicare sulla pelle. Se hai più di un semplice paio di brufoli di cui sbarazzarti, tuttavia, il consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un medico o un dermatologo anche perché questa figura professionale, oltre a garantire una cura certa, sicura e basata sulle esigenze personali del singolo paziente, sono gli unici in grado di prescrivere cure a base di steroidi e/o antibiotici.
Come sbarazzarsi dei brufoli cambiano il proprio stile di vita
Oppressi dall’acne, si può essere tentati di levigarsi il viso quindici volte al giorno con una raspa, ma il lavaggio ossessivo può realmente irritare la pelle ulteriormente. Provate piuttosto a lavare la pelle con delicatamente, con acqua e sapone non più di due volte al giorno. Non utilizzate un trucco pesante o il fondotinta, protezione solare ed altri prodotti che finiscano col sigillare la vostra pelle come un sarcofago, ostruendone ulteriormente i pori ed impedendo ogni tentativo di traspirazione.
Evitate di indossare cappelli, nastri per i capelli particolarmente stretti o altri tipi di abbigliamento simile che finiscano con l’impedire una corretta traspirazione ed un buon livello di circolazione sanguinea.
Se proprio vi è necessario indossare il cappello, assicuratevi di lavarlo regolarmente per liberarlo dagli oli del vostro corpo e, naturalmente, mantenete la pelle quanto più pulita possibile.
La gente dice sempre di evitare cibi grassi e cioccolato, ma in realtà non c’è alcuna prova a sostegno di questo presunto legame con l’acne. Ovviamente, però, quali che siano i risultati dei test di laboratorio, evitate di assumere alimenti di cui scoprite un rapporto con sfoghi epidermici, brufoli e quant’altro!
Eliminare i brufoli in maniera naturale
Il the verde è un rimedio domestico molto popolare per il trattamento di acne, e uccide i batteri che lo causano più o meno allo stesso modo in cui agisce il perossido di benzoile. In uno studio, praticamente l’unico condotto finora in materia, i risultati sono stati molto simili, ma il gruppo che utilizzava il the verde non ha dovuto fare i conti con pelle secca, bruciore e irritazione che hanno invece accompagnato l’euforia per i risultati raggiunto dal gruppo che utilizzava il perossido di benzoile. Una corretta alimentazione, come si diceva sopra, può altresì rappresentare un aiuto non di poco conto nella cura dell’acne. A tal fine sconsigliamo l’assunzione di cibi ricchi di grassi saturi quali burro, panna, gelati, formaggi, carne di maiale, salame, prosciutto, salsiccia, carne rossa, biscotti, patatine, pane bianco, bevande zuccherate e gassate, e cereali trattati. Utile invece una maggiore assunzione di proteine, che si dimostrano particolarmente efficaci nel controllare l’acne in quanto comportano una diminuzione nella produzione dell’enzima da cui dipende l’emissione di olio naturale (sebo), ed il conseguente maggiore intasamento dei pori. Bene dunque frutta, verdura (anche se cotta, ma per non più di 5/6 minuti), carne bianca, pesce, latticini, pane integrale…
