Brufoli cause

Le cause principale della comparsa dei brufoli sono essenzialmente due ed universalmente riconosciute: alimentazione scorretta ed eventuali patologie.

Ogni problema ha una causa e per i brufoli le cause sono diverse, il problema dei brufoli contrariamente a quanto si creda, accade con una certa frequenza che anche in età adulta in quanto possano comparire i brufoli senza alcun sintomo iniziale di preavviso, ma si tratta anzi di un fenomeno in aumento sempre più difficile da trattare e che richiede un tempo di terapia più lungo rispetto a quando i brufoli si presentano nella fase dell’adolescenza, dal momento che molti dei prodotti antibrufoli che sono in genere efficaci per combattere l’acne giovanile nella maggior parte dei casi si rivelano invece inutili in età adulta.

Brufoli cause

Brufoli cause

Le cause le può spiegare con certezza solo un dermatologo

Per questa ragione si consiglia di consultare un dermatologo che possa fare una corretta diagnosi delle cause dell’acne e trovare la cura più adatta.Bisogna poi ricordare che quando i brufoli compaiono negli adulti, in molti casi questi non si concentrano solo sul viso ma anche su tutto il resto del corpo.

Come si presentano i brufoli

L’acne, che a sua volta comporta la comparsa dei brufoli, si manifesta attraverso un processo che comprende 5 fasi consecutive, la cui durata dipende sia dalla natura del disturbo e siano dall’efficacia e dalla tempestività con cui si interviene per combatterlo:

  • Fase zero, è il periodo in cui sono presenti solo brufoli di lieve entità e dei quali non c’è ancora alcun motivo di preoccuparsi
  • Fase 1, ossia la fase iniziale, quella in cui iniziano a fare la loro comparsa in maniera più consistente i  brufoli e i punti neri ed in cui si possono anche notare delle macchie bianche sul viso, concentrate soprattutto sulla punta e agli angoli del naso e sotto il labbro inferiore. Questo è il primo segnale che il follicoli piliferi sono stati bloccati a causa della sporcizia e delle cellule morte che si stanno depositando al loro interno.
  • Fase 2, è il momento in cui i brufoli si evolvono in pustole piene di pus, dall’aspetto visibilmente infiammato e con le punte bianche.
  • Fase  3, è quella che si caratterizza per un continuo insorgere di cisti e noduli ed in cui si rende necessario il ricorso a un farmaco che aiuti a liberarsi di tutti i noduli e delle cisti piene di pus.
  • Fase 4 è la fase di guarigione dell'acne, periodo particolarmente delicato nel corso del quale si corre il rischio che rimangano cicatrici e macchie al posto dei brufoli.

Brufoli cause

In linea di massima, i brufoli fanno la loro comparsa quando il nostro organismo cerca di combattere contro un attacco dei batteri sulla pelle del viso. Le cause più comuni della comparsa di brufoli in età adulta sono però ancora sostanzialmente sconosciute, anche se la ricerca ha dimostrato che alcune delle possibili ragioni possono essere da individuare in:

  • uso improprio di taluni cosmetici
  • ormoni
  • stress eccessivo.

Quando poi la presenza di brufoli si concentra in particolar modo nella zona T del viso (fronte, naso, mento), le cause possono essere facilmente correlabili con una dieta che comporti un’eccessiva assunzione di alimenti a base zuccherina o con un qualche squilibrio di natura ormonale.
Anche l'ereditarietà sembra giocare, infine, un ruolo determinante nella predisposizione e nel prolificare dei brufoli e dell’acne

I brufoli nelle donne e negli uomini

In particolare, le fluttuazioni ormonali possono in molti casi essere all’origine della comparsa dei brufoli in età adulta, dal momento che questo squilibrio può portare ad un aumento nella produzione di sebo e questo rende la pelle più predisposta all’insorgere di sfoghi da acne: è per questa ragione che, sebbene i brufoli in età adulta possono colpire chiunque senza distinzione di sesso, il fenomeno si manifesta con maggior probabilità nelle donne.

E’ infatti il corpo della donna quello ad essere più soggetto a varie fluttuazioni ormonali nei diversi periodi della vita come:

  • Lo stato di gravidanza
  • la fase dell’ovulazione
  • la comparsa delle mestruazioni
  • l’arrivo della menopausa
  • l’uso di alcuni farmaci per il controllo delle nascite come la pillola contraccettiva.

Ma se è vero che i brufoli in età adulta colpiscono gli uomini con una frequenza minore, quando ciò avviene il fenomeno è però più difficile da trattare: i brufoli tendono infatti a presentarsi in maniera più profonda e più duratura, e questo perché nell’organismo maschile vi è un più elevato livello di testosterone.

La cura antibrufoli

Il miglior trattamento contro i brufoli è in primo luogo una buona ed accurata cura della pelle, che si può ottenere con facilità purché si seguano alcuni semplici accorgimenti:

  • Lavare il viso con un detergente delicato due volte al giorno e non di più
  • Far seguire alla pulizia della pelle, l’applicazione di un tonico che elimini ogni residuo di sporco e che restringa la dimensione dei pori per impedire l’accesso alla sporcizia, che li ostruirebbe di nuovo.
  • Esfoliare la cute due o tre volte a settimana, al fine di liberarsi delle cellule morte che si siano depositate sulla cute e favorire così anche la rigenerazione di quelle sane
  • Sottoporsi a sedute di  fumenti per il viso, dal momento che il vapore ha la proprietà di rendere la pelle più morbida, di aprire i pori e di eliminare in tal modo i batteri e gli altri agenti ostruenti che si sono depositati al loro interno
  • Usare una crema che contenga perossido di benzoile, da applicare direttamente sui brufoli, in grado di distruggere i batteri.
  • Non dimenticate mai rimuovere l’eventuale trucco prima di andare a letto.

Quando i brufoli compaiono in età adulta è importante anche rassegnarsi all’idea che è necessario attendere un certo periodo di tempo prima di poter vedere i primi segni di miglioramento, e che si può dover pazientare fino a un paio di settimane prima di avere i primi, reali risultati.

Inutile aggiungere che è assolutamente necessario non spremere mai un brufolo, e questo fondamentalmente per due ragioni seguenti:

  • spremere un brufolo, soprattutto se lo si fa senza prima aver preso delle adeguate misure igieniche, spingerà i germi contenuti all’interno del pus più a fondo all’interno della pelle, e questo può a sua volta causare arrossamento, gonfiore, dolore, e in alcuni casi può anche portare ad una infezione della cute circostante.
  • i  brufoli sono pieni di pus, sono dolenti al tatto e di un colore che tende al giallo o al bianco; ora, poiché il pus è costituito da cellule morte, da sebo e da batteri, nel momento in cui viene liberato questo suo contenuto rischia di diffondersi nell’area circostante e in altre zone del viso andando ad ostruire altri pori, il che a sua volta può portare alla comparsa di nuovi brufoli e punti neri.

Qualsiasi terapia rischia infatti di venire del tutto anata se si dovesse saltare una dose o se non si dovesse seguire la terapia nelle dosi indicate dal dermatologo, ed è per questo che si consiglia di seguire il trattamento sotto uno stretto controllo medico. E’ infine importante ricordare che, anche dopo che la pelle appaia libera dai brufoli, si deve continuare comunque a usare un adeguato trattamento a scopo preventivo, prevenzione necessaria ad evitare che i brufoli si ripresentino: i vari tipi di trattamento infatti non sono in grado di curare l’acne alla radice ma solo di tenerla sotto controllo.

I brufoli che si formano mediante l’esposizione al sole possono essere collegati a fotosensibilità semplice o possono essere il segno che si ha una grave condizione medica che richiede un trattamento. La sensibilità al sole, o fotosensibilità com’è chiamata a volte, è definita come una "reazione anomala alla luce del sole". I brufoli possono essere il risultato della sensibilità della pelle. La valutazione da parte di un dermatologo è necessaria per determinare la causa esatta. La fotosensibilità non è però l’unico legame tra sole e brufoli: a volte, infatti, i brufoli sono già presenti e sono proprio i farmaci che sono usati per curarli che causano effetti indesiderati durante i periodi di esposizione alla luce solare. Chiedere al proprio medico se il trattamento dell'acne causa un aumento della sensibilità alla luce solare per evitare di provocare danni alla pelle senza esserne al corrente. Il sole quindi non migliora o peggiora i brufoli: può aiutare la loro formazione per via della sensibilità ma non peggiorare la loro condizione, visto che la causa dell’aumento della sensibilità è da ricercarsi nei farmaci assunti per curare i brufoli.

Collegamenti tra sole e brufoli

Il legame tra la sensibilità al sole ed i brufoli dipende da:

  • patrimonio genetico di una persona
  • esposizione al sole durante l'utilizzo di farmaci da banco e con prescrizione.

Mentre la maggior parte dei brufoli sono limitati e scompaiono senza lasciare cicatrici dopo che l'esposizione al sole è ridotta al minimo, alcune condizioni richiedono alcuni giorni per guarire. In rari casi, le lesioni della pelle provocate dalla sensibilità al sole richiedono un trattamento medico dermatologico o la chirurgia plastica per riparare i danni.

È opinione comune che il sole migliori la situazione dei brufoli in quanto favorisce la scomparsa dei brufoli stessi, non sono tutti effetti positivi in quanto i raggi ultravioletti sono dannosi per la pelle perché:

  • La fanno invecchiare più rapidamente
  • Favoriscono la possibilità di sviluppare il cancro della pelle.

Chi soffre di problemi di brufoli, come chiunque altro del resto, dovrebbe:

  • Usare la crema solare
  • Evitare l'eccessiva esposizione alla luce solare.
  • fare attenzione anche le lampade abbronzanti che causano danni alla pelle pari all’esposizione al sole.

Farmaci per i brufoli e sensibilità al sole

  • Esistono diversi farmaci usati per curare i brufoli che rendono la pelle più sensibile alla luce del sole durante il trattamento. Eccoli elencati qui di seguito:
  • I farmaci retinoidi prevengono che si ostruiscano i follicoli piliferi. I farmaci della classe dei retinoidi includono adapalene, tretinoina e isotretinoina. Essi possono aumentare la sensibilità al sole.
  • Altri farmaci di uso topico dei brufoli che aumentano la sensibilità al sole comprendono tazarotene, adapalene e acidoazelaico.
  • Anche gli antibiotici prescritti per curare i brufoli possono aumentare la sensibilità al sole.
  • Le tetracicline uccidono i batteri che causano i brufoli e la fotosensibilità aumenta quando si prendono per via orale o si applicano direttamente sulla pelle. Esempi di tetracicline usate per curare l'acne includono doxiciclina, tetraciclina e minociclina.
  • L'acido salicilico,l’acido lattico e glicolico, che sono tutti prodotti comuni per curare i brufoli, fanno esfoliare la pelle e la espongono ai danni del sole.

Allergie al sole e brufoli

La sensibilità al sole spesso sfocia in brufoli sulla pelle ed i brufoli di solito spariscono dopo poco tempo, se non ci espone successivamente al sole. L’aumento della sensibilità al sole porta alla fotodermatite, una reazione abnorme all'esposizione alla luce ultravioletta.

Questa reazione provoca:

  • Prurito
  • Macchie scure sulla pelle
  • Arrossamenti
  • Gonfiore
  • Eczema
  • Dolore e zone sollevate della pelle.

Gli effetti a lungo termine della fotodermatite includono cicatrici e ispessimento della pelle

Le persone con la pelle chiara corrono un rischio più elevato per la fotodermatite rispetto alle persone con la pelle scura. Chiunque si esponga alla luce solare diverse ore alla volta corre il rischio che aumentino gli effetti della sensibilità alla luce solare. Quindi anche chi non è già molto sensibile alla luce solare può diventarlo. È bene evitare ad esempio di stare troppo tempo sotto il sole al mare. È opinione comune che il sole faccia bene alla pelle, ma bastano venti minuti di esposizione solare al giorno per garantire alla pelle i benefici della vitamina D: non è necessario abbronzarsi fino a bruciarsi e rischiare di contrarre malattie ben più gravi come il cancro.

Prevenzione dei brufoli

I brufoli che si formano a causa della sensibilità al sole sono facilmente controllabili, evitando i raggi del sole durante le ore di luce solare di picco tra le 10 e le quattro del pomeriggio. Minimizzare i problemi cronici con i brufoli nati dalla sensibilità al sole durante i mesi estivi, evitando la luce del sole e coprendo la pelle per evitare i raggi ultravioletti. Anche se la causa dell’aumento di sensibilità proviene dai farmaci è bene proteggere la pelle. L'esposizione alla luce solare o artificiale diretta dovrebbe essere limitata. Coloro che lavorano all'aperto dovrebbero indossare pantaloni lunghi e camicie a maniche lunghe, così come un cappello largo. Una crema solare con fattore protettivo alto aiuta a proteggere la pelle per evitare danni dai raggi ultravioletti e deve essere applicata tutti i giorni. Si deve stare attenti nelle zone con sabbia, neve (in montagna) ed acqua, perché riflettono i raggi del sole, aumentando il rischio di scottature. Alcuni filtri solari peggiorano l'acne, perché contengono olio e peggiorano così l’ostruzione dei follicoli. È consigliato scegliere una protezione solare non grassa e altri prodotti, come i cosmetici, non comedogenici a base di acqua. Per evitare chela sensibilità al sole peggiori,non smettere di prendere i farmaci per i brufoli, in quanto ciò può causare una battuta d'arresto nel programma di trattamento complessivo.

Trattamento per i brufoli formati per colpa del sole

Se la sensibilità al sole causa i brufoli, esistono delle compresse fredde che possono essere applicate sulla pelle. Il medico inoltre può raccomandare un trattamento medicinale. L’azatioprina sopprime il sistema immunitario e riduce gli effetti della sensibilità al sole.

Altri farmaci usati per trattare la fotosensibilità includono:

  • Talidomide
  • Nicotinamide

Sole, brufoli e abbronzatura

Alcune persone credono che l'abbronzatura artificiale non abbia gli effetti negativi dell'esposizione alla luce solare naturale. Luce naturale e luce artificiale hanno entrambi i raggi ultravioletti, che causano le scottature ed aumentano altresì il rischio di cancro della pelle. Se si ha una maggiore sensibilità al sole a causa del trattamento dei brufoli, evitare lampade abbronzanti. È necessario non esagerare anche se non si è già sensibili perché le lampade abbronzanti, esattamente come la luce solare, a lungo andare causano ipersensibilità.

Conclusione sul sole come possibile causa di brufoli

In breve esiste una relazione tra sole e brufoli. Il sole può causare la formazione dei brufoli per via della sensibilità che una persona ha, oppure i medicinali che sono presi per curare i brufoli possono rendere la pelle più sensibile ai raggi ultravioletti. In ogni caso, è bene stare attenti all’esposizione solare: bisogna evitare l’esposizione prolungata ed è necessario usare sempre la protezione solare. I raggi del sole, infatti, non fanno così bene come si crede. Per evitare i danni provocati dal sole, è sufficiente seguire i consigli descritti. Se si hanno dei dubbi, è bene consultare il medico: è altamente sconsigliato agire da soli se non si è sicuri. Il medico può spiegare qual è l’esposizione al sole ottimale e dare consigli utili. A volte le persone credono di essere più belle scottate ma questo non è benefico per la salute.

Tutte le possibili cause che possono portare alla formazione dei brufoli.

Bellezza corpo: uomo donna

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Si...ma chi come me li spunta brufoli grossi no sul viso ma sul collo....la schiena...e in mezzo alle cosce ...mi vengano enormi e non mi vanno via almeno che non li buchi e ci dia la gentamicina

Ho brufoli enormi che mi mettono in imbarazzo

Buonasera. ho 28 anni e si presentano brufoli enormi se nn cisti sulle guance...questo mi rende tanto nervosa in quanto mi sento in imbarazzo e osservata! due anni fa prendevo la pillola perchè avevo piccole microcisti alle ovaie ma adesso sono 'guarita' ! settimana prox andrò dal dermatologo con la speranza di nn avere più brufoli anke perchè quando si presentano mi fanno stare davvero male..purtroppo sono sempre con il fondotinta quindi viso truccato senza mi sento a disagio anche perchè ho un bellissimo viso puoi consigliarmi qualche sapone delicato e magari qualche fondotinta 'coprente'? grazie

Acne e brufoli da 10 anni

salve ,io soffro di acne da 10 anni ormai le ho provate tutte ! con brevi periodi di miglioramento solo con l uso della pillola diane che ho ripreso sono concentrati sulle guance e mento di tipo cistico papustoloso ho provato tutti i detergenti e antibiotici minocin il più efficace per me ovviamente ormai a 30 anni posso dire di aver gettato la spugna sono sempre truccata qnd esco uso un fondotinta la clinique antiblemish prendo le capsule di olio di borragine mi sono rivolta ad una nutrizionista e seguo tutte le norme igieniche mi sento vicina a tutte qst ragazze che hanno il mio stesso problema nn siamo dei mostri esistono malattie gravi quindi impariamo a conviverci grazie per lo sfogo ...

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