Brufoli con pus

I brufoli con il pus sono brutti da vedere e sono oltretutto molto fastidiosi, nella società di oggi, i brufoli sono un problema che riguarda moltissime persone; per darvi un’idea con più precisione, secondo le statistiche 9 persone su 10 soffrono in maniera maggiore di questo problema, nel corso della loro adolescenza. Il problema già fastidioso in se per se diventa ancora più grave nel caso in cui i brufoli siano pieni di pus o addirittura se nonostante la scomparsa, la pelle rimanga macchiata da segni di cicatrici.

Brufoli con pus

Brufoli e pus

Brufoli e pus

Il pus può presentarsi in un colore bianco o leggermente giallo, o altrimenti sul verde. La sua manifestazione è dovuta alla raccolta di impurità: di cellule morte della pelle, globuli bianchi detti neutrofili e qualche tipo di batterio comunemente noto come batterio stafilococco. La formazione dei brufoli è dovuta all’intasamento dei pori della pelle nei quali si accumulano cellule morte e sebo, infatti proprio queste impurità intrappolate nella pelle provocano l’infezione con la conseguente comparsa del pus. Quando questa si verifica, il nostro sistema immunitario, al fine di difendersi produce macrofagi e monociti in grado di buttare fuori la maggior parte dei batteri e residui rimasti all’interno dei pori. Brufoli pieni di pus possono essere comunemente avvistati sul viso, sul collo o sulla parte superiore di schiena e spalle. Far fuoriuscire il pus non è una buona pratica dato che la pelle potrebbe inseguito risentirne con la comparsa di cicatrici, a mano che si tratti di determinati situazioni.

Trattare i brufoli con il pus è fondamentale

Il trattamento dei brufoli diventa pertanto un fatto da non sottovalutare. È sufficiente fare attenzione a pochi elementi: per far fuoriuscire il pus bisogna utilizzare un impacco caldo in modo da far drenare il pus e dopo il trattamento è necessario procedere comprimendo ogni giorno la zona interessata con un antisettico. Assicurarsi di lavare bene le mani dopo aver trattato il pus giacché vi è la probabilità che vi sia ancora presenza di batteri nelle mani e quindi ciò potrebbe scatenare un’ulteriore diffusione dell’infezione anche in altre parti del corpo. Ad ogni modo se si dovesse notare la presenza di pus nei brufoli, è in genere meglio, non intervenire completamente e lasciare che con il tempo lo stesso organismo combatta autonomamente contro questa manifestazione di infezione. Nel caso in cui invece uno stesso brufolo manifesti più volta la presenza di pus, è necessario intervenire in modo corretto onde evitare un’infezione da stafilococco nel sangue il che diverrebbe un problema molto più grave; in tal caso è bene rivolgersi ad uno specialista o ad un dermatologo.
L’osservazione di pus proveniente da una ferita o da un brufolo che tende a diventare sempre più grande, soprattutto se si trova sopra lo zigomo o sotto la fronte, è un segnale di richiesta da parte del corpo, di aiuto extra per placare l’infezione. Proprio in questi casi non è consigliato attendere che il pus scompaia da solo, ma è meglio intervenire. Per distinguere i casi in cui è bene intervenire, bisogna osservare il modo in cui il brufolo o la ferita si presenta: se risulta caldo o duro al tatto oppure vi è un’eccessiva quantità di pus o altrimenti si notano della striature rosse, questi non sono altro che i primi segni di un’infezione chiamata cellulite. In questi casi è necessario l’intervento di un medico che in genere consiglierà una cura a base di antibiotici. La cura ed il trattamento di situazioni come ad esempio quella appena citata, è importante dal momento che il pus è un fattore dannoso non solo per la stessa persona, ma anche per i soggetti con i quali si sta a contatto, essendo un elemento di forte contagio. I bambini e gli anziani sono soggetti più vulnerabili alle infezioni da stafilococco. Un buon modo per prevenire il contagio è l’applicazione di una benda sulla ferita.
Il pus diventa ancora più pericoloso nel caso in cui non vi sia una manifestazione esterna, ma solo interna dell’infezione. Frequentemente si sentono casi in cui i medici diagnosticano la presenza di pus ad esempio all’interno dell’orecchio o in organi e ciò rappresenta la presenza di una grave infezione. A volte una persona potrebbe rendersi conto del problema solo attraverso l’osservazione di altri elementi come il liquido giallo denso o biancastro durante la minzione, che potrebbe nascondere un’infezione della vescica, o altrimenti attraverso determinati segni diversi da quelli comuni.
Al di fuori di questi particolari casi, sembrerà ironico, ma la presenza di una piccola quantità di pus è segno di una buona salute. Le persone che non producono abbastanza neutrofili non producono in conseguenza pus il che diventa pericoloso nel caso di infezioni. Le persone con un sistema immunitario sano possono imputare alla presenza di un brufolo con del pus, uno stato di buona salute dato che ciò vuol dire che il corpo sta reagendo in maniera corretta.
Al di fuori dei casi in cui il problema del pus si trasforma in un problema più serio, è possibile trattare i brufoli o i punti neri in maniera semplice ed adeguata con l’applicazione di determinati prodotti sulla pelle. Per un’efficace pulizia del viso è possibile applicare una maschera a base di argilla da cospargere sulla zona interessata ed in quella circostante. L’argilla è in grado di eliminare le impurità della pelle, il sebo e le cellule morte che con il brufolo anche detto comedone, si creano. Lasciare la maschera sulla pelle per qualche tempo ed al termine risciacquare. Conclusa questa prima fase, proseguite applicando una striscia si pulizia del viso per brufoli, che è possibile acquistare in farmacia. La pelle dovrebbe essere leggermente bagnata in modo che la striscia possa essere applicata in modo corretto. Lasciare dunque la striscia ad asciugare e poi staccarla con un movimento rapido: con questa stessa dovrebbe venire via anche il brufolo. Far raffreddare la zona per un paio di minuti cosicché si riduca il gonfiore e dopo ciò è possibile continuare con le normali abitudini come con il trucco sul viso.
Alcuni brufoli è meglio che siano trattati in modo corretto da mani esperte, ma altre tipologie di brufolo possono anche essere trattate in maniera autonoma. Se il brufolo è una postula cioè si presenta con una consistente quantità di pus, procedete immergendo un panno in dell’acqua calda e dopo poggiate questo stesso sulla zona in cui vi è il brufolo: il calore servirà a distruggere il pus a partire dalla parte interna sino a quella più esterna. Dopo aver applicato il panno per diversi minuti, rimuovetelo ed asciugate delicatamente la pelle. Fatto ciò avvolgete ogni dito indice con un tessuto morbido e pulito e fate una leggera pressione sulla zona circostante in modo da spremere il brufolo nel tentativo di far fuoriuscire il pus: questa è la fase più delicata della procedura dal momento che basta una pressione anche solo poco più pesante, da uscire dal limite e provocare la fuoriuscita di sangue e quindi ad una successiva cicatrizzazione. Nel caso in cui il pus non intenda fuoriuscire, non continuate a spremere, ma abbandonate la procedura ripetendola in un secondo momento.
Il brufolo potrebbe anche presentarsi con un colore rosso e portare persino prurito o dolore. In questi casi è possibile scegliere tra due opzioni: potete rivolgervi ad un dermatologo o altrimenti coprire semplicemente la zona in cui appare il brufolo. La prima delle due scelte è sicuramente più radicale; il dermatologo può iniettare una soluzione di cortisone così da provocare un’immediata contrazione del brufolo. Sebbene sia di certo un metodo efficace, è sempre possibile optare per il secondo rimedio e quindi coprire la zona interessata con dei cosmetici: applicare prima un correttore di un colore che sia il più vicino possibile alla tinta della vostra carnagione, cospargere il prodotto aiutandosi con le dita e tamponando un po’ di correttore proprio sopra il brufolo. In questo modo il foruncolo si confonderà con la stessa pelle, quando si raggiunge questo obiettivo è possibile procedere con una spolverata di cipria per favorire ancora di più la vostra tecnica di copertura ed infine è possibile procedere con il normale make-up. Si ricorda infine di rimuovere bene ogni traccia di trucco prima di andare a dormire, poiché anche questo può trasformarsi in uno dei motivi di manifestazione o peggioramento di brufoli.

Considerazione finale sui brufoli con pus

I modi ed i motivi per cui la pelle viene minacciata dalla presenza di uno di questi inestetismi e nemici della propria bellezza sono molteplici, ma fortunatamente la pulizia del viso ed un’adeguata azione nei casi in cui fosse necessario, possono divenire delle ottime armi nella guerra ai brufoli.

Suggerimenti e come comportarsi in caso di brufoli con pus.

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