Brufoli sulle labbra

I brufoli sulle labbra sono i più fastidiosi e talvolta anche i più dolorosi, i cosiddetti "brufoli" rappresentano un problema comune tra molti adolescenti, ma possono insorgere inaspettatamente anche nel corso dell'età adulta. L'eziologia di questa problematica cutanea è variabile e comprende diversi fattori. Attualmente si ritiene che la comparsa dell'acne sia principalmente legata alle variazioni ormonali che si verificano durante la gravidanza, la menopausa e l’adolescenza, alla produzione eccessiva di sebo da parte delle ghiandole sebacee, e alla presenza di batteri a contatto con la pelle.

Brufoli sulle labbra

Brufoli sulle labbra

I brufoli sono un problema antiestetico e in molti casi imbarazzante, soprattutto quando compaiono sulle labbra o nella zona circostante.

Cause che portano alla formazione dei brufoli sulle labbra

Spesso alla base di questo fenomeno c'è la cattiva abitudine di toccarsi ripetutamente le labbra con le mani. Queste sono la parte del nostro corpo naturalmente più a contatto con i germi e i batteri provenienti dal mondo esterno. È importante evitare di toccare il viso senza aver prima lavato le mani, per impedire quanto più possibile ai germi di diffondersi e proliferare. Ovviamente pulirsi le labbra per rimuovere, ad esempio, eventuali residui di cibo non rappresenta un problema, ma può tuttavia diveltarlo se si trasforma in  un gesto abitudinario e frequente in quanto può comportare un danno meccanico alla pelle per l’azione di sfregamento, e anche perché le lesioni che ne derivano, sono più esposte all’ingresso dei batteri, rendendo la pelle vulnerabile alle infezioni. Fisiologicamente, la cute è rivestita da un sottile strato oleoso che la protegge dalle aggressioni batteriche; quando questa sostanza viene prodotta in eccesso, va ad ostruire i pori, intrappolando al loro interno anche un gran numero di batteri, normalmente presenti sulla pelle. Il risultato più tangibile di questo meccanismo è la comparsa dei brufoli. Pertanto, è bene cercare di contrastare la tendenza a toccare con le mani il viso, ma soprattutto la bocca, in quanto questo gesto apparentemente innocuo favorisce in realtà la formazione dei brufoli e punti neri, oltre che  l’ingresso di virus e batteri responsabili di varie malattie, come l’influenza.
Quasi il 99% delle persone con i brufoli sulle labbra, non riesce a resistere alla tentazione di "scoppiarli". Questo può essere un rimedio temporaneo per ridurre la grandezza di tali antiestetiche imperfezioni, ma si ricorda che queste  dopo poco tempo ricompariranno, ancora più evidenti di prima. Le lesioni da acne contengono un’elevata quantità di batteri al loro interno, che si concentrano visibilmente nella macchia bianca al centro del brufolo, la cosiddetta “testa”: questa è data proprio dalla presenza dei globuli bianchi, trasformati in pus durante la lotta contro il patogeno. Quando viene "scoppiato" o stuzzicato un brufolo, il suo contenuto si sparge nelle aree circostanti, diffondendo i batteri. Aumentano quindi le probabilità di far insorgere ulteriori imperfezioni. Inoltre, spremendo un lembo di cute già si per sé irritato, non si fa altro che aumentarne il livello di irritazione. Bisogna quindi lasciare che l’organismo si difenda autonomamente dall’infezione, e che questa faccia il suo corso per evitare di peggiorare la situazione e creare nella peggiore delle ipotesi cicatrici permanenti.
In alcuni casi è consigliabile rivolgersi ad uno specialista, per verificare che la situazione non sia in realtà lo specchio di patologie diverse dall’acne. Ad esempio, i brufoli sulle labbra possono presentarsi anche nel caso della Cheilite labiale, oppure possono rappresentare il sintomo di disordini nell’idratazione delle labbra. La Cheilite è un processo infiammatorio a carico della mucosa labiale, dovuto a cause batteriche, allergiche, traumatiche o tumorali. Questa patologia cutanea è accompagnata dalla comparsa di brufoli con l’aspetto tipico delle lesioni da Herpes, che possono scomparire autonomamente nel giro di 15-20 giorni. Nel caso delle labbra screpolate invece, avviene che la pelle delle labbra si secchi eccessivamente e tenda formare delle lesioni, che provocano dolore e bruciore. Ciò può essere dovuto al freddo, a traumi ripetuti, come un eccessivo sfregamento delle labbra, l’utilizzo di prodotti cosmetici irritanti, o ad infezioni. Nel caso delle labbra screpolate, è consigliabile utilizzare un burro cacao emolliente o della vaselina per prevenire o per alleviare il fastidio, ed è bene evitare di inumidire con la saliva, in quanto essa contiene l’enzima amilasi, che può danneggiare ulteriormente la condizione delle labbra. Inoltre si deve idratare e aiutare la pelle anche dall’interno, assumendo alimenti o integratori a base di vitamina B12, e bevendo molta acqua, almeno 1,5-3 litri al giorno. È preferibile evitare il fumo e anche l’esposizione prolungata al sole.

Strano ma vero, i brufoli sulle labbra possono comparire anche a causa del dentifricio che adoperiamo quotidianamente. Il dentifricio rappresenta infatti uno dei prodotti più dannosi per quanto riguarda l’acne. Contiene infatti molti ingredienti irritanti, come il lauril solfato di sodio, un forte detergente contenuto in molti saponi e nello shampoo. Agisce inoltre come agente schiumogeno quando viene a contatto con l’acqua. È stato dimostrato che il lauril solfato di sodio è molto irritante per gli occhi e per la pelle, il che rappresenta un pericolo per una situazione di epidermide già compromessa dall’acne. Nel dentifricio è anche contenuto il fluoride, che aiuta a rinforzare lo smalto dei denti, aiutando a prevenire la carie. Tuttavia, nonostante sia una sostanza benefica per i denti, risulta irritante per la pelle, tanto che spesso provoca dermatiti periorali, caratterizzate da lesioni attorno alla bocca e soprattutto sulle labbra, simili a quelle causate dall’acne. In questo caso i medici prescrivono antibiotici usati anche contro l’acne, ma questa dermatite può essere migliorata e risolta anche utilizzando un dentifricio privo di fluoride.

Sicuramente, in caso di acne, è sempre opportuno effettuare una detersione adeguata, in qualsiasi punto essa si verifichi. Si devono utilizzare prodotti delicati, ma efficaci, che riescano a rimuovere i batteri, senza intaccare il film protettivo idrolipidico della cute. Tuttavia, essendo quella delle labbra una zona particolare, è bene fare molta attenzione quando si applicano questi prodotti, per ridurre al minimo il rischio di ingestione di sostanze irritanti per il tratto gastrico.

Tra i rimedi casalinghi per prevenire e curare l’acne sulle labbra, ci sono:

  • Succo di lime, olio di carota e olio di jojoba: creare un composto con un cucchiaio di succo di lime, ½ cucchiaio di olio di carota e 1 cucchiaio di olio di jojoba. Applicare sul viso e sulle labbra massaggiando delicatamente e lasciar agire. Non necessita di risciacquo. Può essere utilizzato tutti i giorni in quanto non provoca irritazioni, ed è anche comodo da realizzare, poiché può essere poi conservato in frigorifero per due o tre giorni.
  • Curcuma, menta e olio di jojoba: mescolare ½ cucchiaio di curcuma con ¼ di cucchiaio di menta fresca sminuzzata e 1 cucchiaio di olio di jojoba. Massaggiare sulla pelle, lasciar agire per 10-15 minuti e risciacquare. Questa procedura può essere ripetuta anche più volte nel corso della giornata, poiché non irrita la cute.
  • Succo di erba di grano: bere 2 o 4 bicchieri al giorno, o applicare sul viso. Purifica sia la pelle che l’organismo, senza irritare cute e stomaco.

Considerazioni finali relative ai brufoli sulle labbra

Se questi rimedi risultano inefficaci, è opportuno consultare uno specialista, che sappia individuare correttamente il tipo di problema, e la cura adatta. In molti casi è necessario assumere degli antibiotici, sia in pomate che in compresse, soprattutto nelle forme di acne e brufoli più gravi. Talvolta, se alla base del problema vi è uno squilibrio ormonale, si può trarre giovamento dall’assunzione di contraccettivi orali, come la pillola anticoncezionale, che regolarizzano la produzione di estrogeni e progesterone, e aiutano a contrastare l’effetto degli ormoni maschili, tra cui il testosterone, alla base dell’aumento dell’attività delle ghiandole sebacee, principalmente durante la pubertà. Nei casi di brufoli in forma persistente, in cui tutti i normali trattamenti siano risultati inefficaci, viene spesso prescritta dagli specialisti l’isoretinoina, un derivato della vitamina A, e deve essere assunta sotto stretto monitoraggio del medico, a causa del gran numero di effetti collaterali; inoltre questo prodotto è vietato per le donne in gravidanza, in quanto può causare addirittura malformazioni al feto.

Contro i brufoli sulle labbra si possono utilizzare diverse soluzioni.

Prodotti bellezza estetica donna

Lascia il tuo commento: