Cerotti per i brufoli

Funzionano i cerotti contro i brufoli? Sono molti i giovani che durante gli anni dell’adolescenza si ritrovano a dover far fronte al problema della comparsa dei brufoli, la cui origine può essere di solito attribuita agli squilibri ormonali che di norma si verificano all’interno del corpo umano proprio in questa fase dell’esistenza, a una predisposizione di tipo genetico ed ereditario, o a delle abitudini alimentari sbagliate, e per affrontare il problema le nuove generazioni preferiscono, fra le varie proposte messe in commercio a questo scopo, ricorrere ai cerotti contro i brufoli, anche se questo tipo di prodotto non ha la capacità di guarire del tutto i brufoli.

Cerotti per i brufoli

Cerotti contro brufoli

Come funzionano i cerotti per i brufoli

I cerotti contro i brufoli hanno tutta l’apparenza di normali cerotti ma contengono sulla loro superficie , quella a contatto della pelle, del perossido di benzoile: quando il prodotto viene applicato sulla zona da curare, le altre sostanze in esso contenute aiutano il principio attivo a penetrare in profondità all’interno della pelle e questo dà subito l’avvio al processo di guarigione.

Bisogna però tenere conto del fatto che, anche se la trietanolammina, l’etilparaben, il metilparaben ed il fenossietanolo contenuti nel cerotto favoriscono l’azione del perossido di benzoile, quest’ultimo in verità non ha la capacità di rendere fin da subito il brufolo meno evidente: la sua funzione è infatti per lo più quella di uccidere i batteri responsabili della comparsa dello sfogo da acne, mentre per veder realmente diminuire l’arrossamento ed il gonfiore può essere necessario aver pazienza ancora per un tempo che varia dall’una alle due settimane.

Cerotti per i brufoli che si possono acquistare sul mercato

Ma non solo il perossido di benzoile viene utilizzato nei cerotti per i brufoli: la verità è che i tipi di cerotti disponibili in commercio, e pensati col preciso scopo di combattere i brufoli, sono sempre più variegati, e che ciascuno di essi basa la propria efficacia sul ricorso a un particolare principio attivo. Proviamo allora a vederne insieme qualcuno.

  • “Ivalda Soft Medication Cerotti contro i Brufoli” sono dei cerotti traspiranti che agiscono direttamente sul brufolo accelerando il processo di eliminazione e rossore dello stesso. Si consiglia l’applicazione prima di andare a letto e tenerlo per 8-10 ore prima di toglierli. Risultano essere molto utili nella fase iniziale della comparsa dei brufoli.
  • “Hydro-Gel” di Claudia Stevens: il cerotto in questione va utilizzato nel corso della notte ed realmente efficace nell’eliminare i brufoli dal momento che, a differenza di altri prodotti in commercio per il trattamento dei brufoli che di solito contengono al loro interno il perossido di benzoile, questo specifico cerotto è invece a base di olio dell’albero del te (noto con il nome all’inglese tea tree). Mentre il perossido di benzoile dunque si limita solo ad uccidere i batteri che causano la formazione dei brufoli ma non compie un’azione diretta sul rossore e sull'infiammazione, l’olio dell’albero del te al contrario non solo elimina i batteri dei brufoli, ma è anche in grado di lenire la pelle e di ridurre in tal modo gli arrossamenti e la sindrome infiammatoria già nel breve periodo.
  • “Advantage” di Clean & Clear: l’idea di questo cerotto è quella di permettere di coprire il brufolo in modo tale da poterlo poi rendere meno evidente ricorrendo a un trucco adeguato, ed al tempo stesso di favorire il processo di guarigione grazie al farmaco contenuto al suo interno. Il principio attivo su cui si fonda la sua efficacia è il già citato perossido di benzoile, che permette di eliminare i batteri dalla superficie della pelle e che inoltre ha anche la capacità di asciugare la cute assorbendo il sebo in eccesso, ed è per questa ragione indicato in particolar modo nel caso in cui si abbia una pelle che tenda al grasso. Come si può facilmente immaginare, però, anche se il cerotto è stato pensato per essere facilmente coperto coi prodotti cosmetici, se è vero che il brufolo non è più visibile, nonostante ciò la pelle non può certo apparire liscia.
  • “ScarCare” di Dr. Blaine: questo tipo di cerotto nasce col preciso scopo di trattare, durante le ore notturne, quelle cicatrici di colore rosato che sono in genere una naturale conseguenza di quella particolare forma di acne nota col nome di acne keloidalis nucale. Il prodotto ha infatti la proprietà di ridurne l’intensità del colore e di levigare il contorno di questo tipo di cicatrici in un lasso di tempo di circa tre mesi. Il problema con questo tipo di cerotto, però, è che è difficile da usare se lo sfogo cutaneo si trova localizzato in una di quelle zone che possono subire una pressione o uno sfregamento durante il sonno, come ad esempio la parte posteriore del collo, la parte superiore della testa e le guance. Un’altra controindicazione è data poi dal fatto che l'adesivo del cerotto può causare un’ulteriore l’ostruzione dei pori e comportare la comparsa di altre piccole irritazioni della pelle, che possono a loro volta attirare gli sguardi proprio su quelle stesse cicatrici che si sta tentando di trattare. Il trattamento più efficace, in caso di cicatrici da acne, sembra dunque essere ancora la microdermoabrasione.
  • “Blemish Overnight” di Pond Clear Solution: questo è il cerotto che contiene l'ingrediente più indicato se si vogliono curare non tanto i brufoli quanti i punti neri, dal momento che il prodotto deve la sua efficacia ad una miscela che prevede un 2% di acido salicilico, un esfoliante e un acido tonificante. Quest’ultimo, in particolar modo, ha la funzione di ridurre la presenza di sebo e di pelle morta all’interno ed intorno ai pori ostruiti in modo tale che punti neri si stacchino poi in modo del tutto delicato e naturale dalla superficie della pelle al momento del successivo lavaggio. L'acido salicilico ha inoltre la proprietà di ridurre il rossore e il gonfiore dovuto alla presenza dei brufoli, anche se il processo di guarigione non è immediato. Il prodotto è fra l’altro sconsigliato nel caso in cui si abbia una pelle che sia particolarmente sensibile.

Sembra però esserci una novità nel campo dei cerotti per la cura dei brufoli: di recente alcuni scienziati israeliani hanno infatti brevettato un nuovo tipo di cerotti per i brufoli. Stiamo parlando di una pellicola molto sottile che ha tutta l’apparenza di un normale cerotto ma che ha la capacità di eliminare tutti i microrganismi presenti sulla pelle e che sono responsabili della comparsa dei brufoli: il prodotto deve semplicemente essere applicato sulla zona di pelle da trattare, dove però non rilascia principi attivi ma bensì delle leggere vibrazioni che a loro volta sono in grado di uccidere i batteri all’origine dell’acne. Con questo tipo di trattamento, nell’arco di soli tre giorni il brufolo risulta essere del tutto sparito senza il rischio che lasci dietro di sé la minima traccia o cicatrice. Per poter provare questo nuovo, promettente prodotto, bisognerà però pazientare ancora un po’: saranno infatti necessari almeno due anni prima che questo prodotto possa essere messo sul commercio in India, e dell’altro tempo ancora prima che venga esportato nel resto del mondo.

Informazioni relative ai migliori cerotti contro i brufoli.

Bellezza corpo: uomo donna

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