Prevenzione brufoli

La prevenzione è importante contro i brufoli, ed anche se i brufoli non si possono prevenire in modo certo , con i giusti consigli ci si può provare. I brufoli, foruncoli, punti neri, macchie, punti bianchi, acne … comunque tu li voglia chiamare si parla sempre dello stesso antipatico problema: i brufoli. Può essere che scoppi una volta al mese o può essere che la faccia assomigli a un campo minato ma in entrambi i casi non si è soli perché i brufoli sono in realtà un problema comune, che insorge in prevalenza in età giovanile, a cominciare da un’età di 12 anni, ma che può riguardare qualunque individuo, a prescindere dalla razza e dal sesso.

Prevenzione brufoli

Prevenzione brufoli

In certi casi, soprattutto donne, si riscontra un peggioramento dei brufoli intorno ai 20-30 anni di età, proprio quando si pensa che debba scomparire e in alcuni soggetti la malattia può comparire per la prima volta dopo i 30 o anche a 40 anni.

Avere i brufoli per un tempo indefinito rappresenta una situazione imbarazzante e quindi è importante conoscere le caratteristiche della malattia, che si manifesta allorquando i pori e la pelle si intasano. Sotto la pelle vi sono numerose ghiandole sebacee che producono una sostanza oleosa chiamata sebo, che ha il ruolo di mantenere l’elasticità della pelle. Il sebo raggiunge la superficie dei pori, i quali contengono i follicoli dei capelli che con l’andare del tempo possono ostruirsi a causa dell’accumulo di detriti cellulari e di sebo. Questa situazione è ideale per la crescita e la proliferazione di un batterio : il propionibacterium acnes che richiama dalla circolazione sanguigna i globuli bianchi deputati alla difesa dell’organismo nei confronti dei batteri, per cui da questo incontro fra globuli bianchi e batteri ha origine un’infiammazione nell’area circostante ai brufoli.

La tipica malattia dei pori e della pelle può essere causata da numerosi fattori, i più importanti tra i quali sarebbero :

  • L’ereditarietà, in quanto di solito in famiglia c’è o c’è stato qualcuno con gli stessi problemi di brufoli.
  • L’assunzione di alcuni farmaci, in particolare i corticosteroidi, contribuiscono spesso al formarsi dei brufoli.
  • Modificazioni ormonali correlate ad esempio nelle donne al ciclo mestruale e negli uomini alla pubertà.
  • L’inquinamento atmosferico e l’umidità.
  • L’utilizzo di prodotti cosmetici troppo oleosi.
  • Lo stress prolungato.
  • Lo sfregamento eccessivo della cute durante i lavaggi.

Quindi, si può avere a che fare con i brufoli anche per un lungo periodo di tempo. Le persone sanno cosa mangiano e cosa no, cosa fanno e come lo fanno ma sono anche testarde e non vogliono perdere tempo perché hanno tante cose da fare e non si curano fino a quando non si accorgono realmente che i loro problemi di pelle sono diventati più seri. Si dà la colpa ai propri geni e al proprio nonno che li ha trasmessi e tuttavia se si guardano le persone che non hanno i brufoli si può dedurre che siano solo più fortunate, ma in realtà si deve anche considerare che possano essere più responsabili nel prevenire la comparsa dei brufoli.

Brufoli e prevenzione

Dunque, può essere che non ci sia modo di prevenire con certezza la comparsa dei brufoli, in particolare per i soggetti che sono predisposti geneticamente, però si possono adottare alcune misure per aiutare a prevenire le eruzioni cutanee :

  • Non esagerare con l’uso di medicazioni e cosmetici, poiché di più non significa     necessariamente migliore. Una pelle irritata può essere più predisposta al formarsi dei brufoli.
  • Evitare di toccarsi troppo la faccia e di spremere o far scoppiare i brufoli, in quanto i batteri presenti nelle mani possono penetrare nei pori della pelle peggiorando la situazione dei brufoli. I batteri presenti sulla pelle possono anche andare ancor più in profondità e l’infezione può diffondersi e formare cicatrici.
  • Evitare di indossare vestiti e cappelli troppo stretti perché impediscono alla pelle di “respirare” e possono contribuire a renderla più grassa, più sporca e a favorire la moltiplicazione dei batteri. Indossare vestiti puliti e ben asciutti.
  • Lavare delicatamente la faccia due volte al giorno, una volta la mattina e una volta la sera, di solito permette di liberarsi del grasso, delle cellule morte e della sporcizia. Evitare di sciacquarsi troppo spesso perché i brufoli semplicemente così non vanno via e, al contrario, si rischia di eliminare la giusta quantità di olio presente nella superficie epidermica e si può danneggiare ancor più la pelle causando arrossamento ed irritazione. Se si utilizzano saponi questi devono essere delicati ed evitare pure l’utilizzo di astringenti forti e di cloranti per il viso che possono irritare o aggravare le condizioni della pelle.
  • Trattare la pelle delicatamente, quando necessario utilizzare prodotti idratanti e soltanto cosmetici con base acquosa poiché i preparati con olio possono ostruire i pori della pelle e di conseguenza possono causare la moltiplicazione dei brufoli. Pertanto, si devono tenere in considerazione soltanto prodotti “senza olio” o “non comedogenici”.
  • Dopo una lunga giornata di lavoro o dopo avere trascorso il giorno con gli amici, la prima cosa da fare è rimuovere l’eventuale trucco dal viso, in quanto ogni pizzico di trucco provoca l’occlusione dei pori della pelle rendendo difficile l’evaporazione del sudore  e quindi favorendo la comparsa dei brufoli. Dunque è importante togliere bene il trucco dal viso e poi sciacquare con acqua per eliminare la sporcizia.
  • Prestare attenzione allo stato generale di salute, avendo cura di dormire sufficientemente  evitando quanto più possibile di appoggiare la faccia sul cuscino, dato che in tal modo si ottiene un effetto analogo a quando s’indossano vestiti attillati.
  • Mangiare cibi sani (anche se non esistono prove che i brufoli siano la causa dall’ingestione di cibi particolari è bene evitare il cioccolato, i cibi grassi e la caffeina) poiché una dieta equilibrata può aiutare dall’interno la pelle ad essere più sana. Bere il tè verde aiuta a prevenire la formazione e la proliferazione dei brufoli ed è benefico anche per la pelle, grazie al suo effetto antiossidante.
  • Cercare di rilassarsi in quanto è stato dimostrato che lo stress peggiora lo stato dei brufoli.
  • Applicare una maschera di fango 3 volte al giorno aiuta a pulire la pelle del viso, compresi i pori ostruiti da grasso o da sporcizia, rendendola più liscia e più morbida e dando così un aspetto più giovanile. La maschera di fango non aiuta soltanto a prevenire i brufoli ma li cura anche se questi sono già presenti, senza lasciare segni sulla pelle.

Esistono alcuni rimedi che funzionano bene contro i brufoli:

  • La luce solare è un valido trattamento perché fornisce vitamine necessarie per la buona salute della pelle. Si possono utilizzare lozioni per bloccare l’eccessiva esposizione alla luce solare se si teme di scottarsi ed è consigliabile esporsi al sole per circa 2 ore, dalle ore 6 alle ore 8 di mattina, per sfruttarne gli effetti benefici sulla pelle.
  • Bere abbondantemente acqua, 8-10 bicchieri al giorno, idrata la pelle e ne previene la secchezza e l’eruzione cutanea dei brufoli.
  • Una piccola quantità di pasta dentifricia che si usa quotidianamente per il lavaggio dei denti può essere picchettata sulle aree affette da brufoli per contrastare l’arrossamento, anche se con questo metodo non sempre si osserva un effetto positivo.
  • Per i casi di brufoli più gravi oppure quando i brufoli non scompaiono con le misure di base è opportuno consultare un dermatologo specialista.

In conclusione, i brufoli sono una situazione facilmente manifestabile soprattutto in età giovanile e che richiede misure preventive e trattamenti naturali che hanno dimostrato una buona efficacia. A parte l’ereditarietà, infatti, sono soprattutto lo stile di vita e le abitudini alimentari che influenzano l’insorgenza di questa malattia e dunque è su questi fronti che bisogna combattere la guerra contro i brufoli. 

Semplici consigli per provare a prevenire con semplicità i brufoli.

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